Lotito, il comunicato dopo l’attacco terroristico: “Politica metta in campo misure concrete, ogni cittadino stimoli senso civico e rispetto dell’essere umano”

Lotito rilascia un comunicato dopo l’attacco terroristico avvenuto in Francia

Nella giornata di oggi anche il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha voluto esprimere il suo pensiero sulla situazione di terrore che sta investendo l’Europa in seguito all’attacco terroristico dello scorso venerdì 13 Novembre a Parigi. Come è solito fare, Lotito ha parlato attraverso un comunicato, incitando la politica internazionale ad adottare le giuste contromisure per neutralizzare l’offensiva dell’Isis. Il presidente della società biancoceleste ha nel contempo invitato ogni cittadino a ricordare le 129 persone uccise, tra le quali troviamo Valeria Solesin, una giovane studentessa veneziana che stava frequentando un Master nella capitale francese.

Di seguito, riportiamo il comunicato sopracitato: “Il terribile attacco condotto a Parigi ha trascinato non solo la Francia, bensì tutta l’Europa nell’incubo del terrorismo. Il nostro stesso Paese, con la prossima inaugurazione del Giubileo, rischia di finire nel mirino della galassia jihadista. La politica affronti il pericolo mettendo in campo misure concrete a sostegno di Intelligence e forze dell’ordine, ma soprattutto consideri l’introduzione di provvedimenti atti a prevenire tragedie come quella del Bataclan, aprendo percorsi sociali di integrazione e de-radicalizzazione. In questo senso anche il calcio può costituire un importante mezzo di confronto, il “trait d’union” tra l’Occidente e il mondo arabo in quella che definirei come una nuova “diplomazia del pallone”, da intraprendere principalmente con i Paesi del Golfo, attori primari nello scacchiere mediorientale e nel sistema calcistico globale. Detto questo, sarà compito di tutti ricordare le vittime di Parigi. Si tratta di un atto dovuto e sentito. Quello che è successo venerdì deve stimolare in ognuno di noi senso civico e rispetto dell’essere umano che rappresentano i cardini fondamentali della democrazia. Sono atti da condannare, da reprimere nel migliore dei modi. Lo sport appunto può essere il modo giusto per sensibilizzare i tanti appassionati e far maturare tutte le coscienze non solo d’Italia ma del mondo”