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Conferenza stampa pre champions: parlano Pioli e Parolo

Nella giornata di oggi alle 17, sono intervenuti l’allenatore biancoceleste Stefano Pioli ed il centrocampista Marco Parolo che hanno parlato della partita di domani contro il Bayern Leverkusen.

Domande per Pioli: Siete pronti?

Assolutamente si, abbiamo avuto qualche difficoltà le scorse settimane ma ora siamo pronti, abbiamo lavorato duramente per poter giocare la miglior partita possibile.

É tornata la squadra cattiva della scorsa stagione?

Quello che abbiamo fatto prima non conta più, noi non parliamo ma facciamo i fatti e dobbiamo essere giudicati per come giochiamo ogni partita.

Come verrà gestita la partita di domani?

Dobbiamo affrontare la partita con orgoglio poiché affrontiamo una squadra molto forte e con delle caratteristiche simili alle nostre. Nonostante sia solo la prima parte vogliamo prenderci dei vantaggi contro una squadra che l’anno scorso è stata eliminata agli ottavi dall’Atletico Madrid.

Milinkovic-Savic è pronto? Si trova bene con il suo gioco?

Tutti i nuovi arrivati si stanno dimostrando disponibili per entrare il prima possibile nelle nostre dinamiche, ma solo domani la squadra saprà la formazione.

Come stanno Marchetti e Djordjevic? Biglia?

Marchetti si è infortunato due giorni fa e non sarà disponibile, stessa cosa per Djordjevic che è indisponibile da due settimane. Biglia sta bene ed è contento di essere il capitano della Lazio. Tutta la squadra sta bene.

Qunte sono le percentuali di qualificazione?

Sono due squadre che giocano in modo molto simile, entrambe hanno cambiato poco, sarà una sfida molto equilibrata.

Essere simili al Bayern Leverkusen è un vantaggio o uno svantaggio?

Con tutto il rispetto per gli avversari, noi abbiamo le nostre idee e dobbiamo giocare con aggressività e generosità, mantenendo gli equilibri perché è solo l’andata.

Quando ha conosciuto Schmidt?

Non lo conosco personalmente, Guardiola mi ha parlato di lui, lo seguo dai tempi del Salisburgo.

Djordjevic quando recupererà? Klose da solo può bastare?

Su Djordevic so che non può ancora allenarsi, aspetto novità dallo staff medico. Abbiamo Klose ma abbiamo anche Kishna e Keita che ci potranno dare una mano importante.

La Lazio ha cambiato poco per necessità o virtù?

Lo abbiamo fatto perché volevamo, siamo all’inizio di un percorso importante. L’anno scorso parlavamo di Lazio-Bassano, ora di champions. Vogliamo p il nostro percorso con orgoglio e dedizione.

Dal Bayern teme più l’esperienza o la condizione fisica?

Il Leverkusen è una squadra solida e compatta. È da temere ma la mia squadrà lotterà a testa alta.

 

Domande a Parolo: C’è l’entusiasmo dello scorso anno?

Sicuramente, abbiamo iniziato ad Auronzo e non vediamo l’ora di giocare. Quest’anno c’è entusiasmo perché giocare la Champions è il sogno di ogni bambino.

Per molti di voi domani sarà la prima partita di champions. I più esperti vi hanno dato qualche consiglio?

Loro ci possono rassicurare sicuramente ma le direttive le sappiamo, dobbiamo essere noi stessi perché noi siamo arrivati fin qontatua. Per molti è la prima esperienza in champions, ma siamo pronti perché abbiamo giocato sfide internazionali’ no le rispettive nazionali.

É vero che Klose vi ha preso insieme per darvi dei consigli?

Ci ha detto tutti i segreti (ride, ndr). Sia lui che il mister ci danno consigli, lui ci può aiutare perché conosce bene il Bayern. Abbiamo un allenatore dentro e fuori dal campo. Speriamo che possa giocare anche il prossimo anno la Champions perché vorrebbe dire che la faremmo anche noi.

Milinkovic può far bene? La Lazio può giocarsela alla pari del Leverkusen?

Milinkovic è bravo, ha delle caratteristiche importanti e tanta voglia di applicarsi. Domani dobbiamo avere la giusta mentali e grande spirito, decide il mister chi gioca. Il Byern gioca bene, sarà una sfida dura ma noi siamo pronti, poi le partite difficili sono quelle più stimolanti.

Sei consapevole di essere indispensabile per la Lazio?

Siamo un gruppo, non esiste il singolo, ognuno deve essere indispensabile per l’altro. In questo modo possiamo dire la nostra. Il gruppo è la cosa che ci deve trascinare.