Derby – 4, la stracittadina d’alta quota,di ritorno dal giro del mondo

Ormai ci siamo, mancano appena 4 giorni al derby di andata del campionato che, numeri alla mano si presenta come uno dei più interessanti degli ultimi anni. Già, perchè mai nella storia dei derby della capitale era successo che le due squadre arrivassero a questa partita con ben 55 punti totali conquistati su 66 disponibili in 11 partite (sommando i 28 della Lazio e i 27 della Roma),con una partita in meno ciascuno, numeri importanti, come quelli che si potranno contare sui segiolini dello stadio Olimpico di Roma, che sabato pomeriggio dovrebbe ospitare più di 50 mila persone, che coloreranno completamente lo stadio di sciarpe e bandiere, richiamando cifre toccate molti anni fà, ci sono tutti gli ingredienti per sperare di assistere ad un bellissimo spettacolo, con l’ebrezza dell’alta quota ;che si sà può causare mancanza d’ossigeno e giramento di testa, cosa che però non riguarderà nessuno dei 22 giocatori in campo, che si daranno battaglia dal primo all”ultimo minuto, sospinti e sostenuti da altre 50 mila anime che caricheranno ancora di più un match che non ha bisogno di ulteriore preparazione.

Questo derby assume contorni ancor più particolari, per via del fatto che, si presenta subito dopo il ritorno dei calciatori dalle varie partite in nazionale, che tra qualificazioni mondiali ed amichevoli internazionali, riconsegnerà inevitabilmente gli atleti con qualche strascico, per la Lazio, i vari Milinkovic-Savic, Lukaku, Strakosha, Immobile, Parolo, oltre ai giovani Murgia, Pedro Neto e Bruno Jordao.

Tra gli altri il portiere albanese, ha dovuto abbandonare il ritiro della nazionale, per un problema all’adduttore, che tuttavia non dovrebbe preoccupare in vista della partitissima di sabato, Milinkovic-Savic, che ha esordito con la sua Serbia lo scorso venerdì battendo la Cina per 2-0, e che lo vedrà impegnato domani nell’altro test asiatico contro la Corea del Sud, e sarà l’ultimo a rientrare a Formello, non prima di venerdì mattina, un solo giorno prima della gara contro la Roma.

Per la Roma, i nazionali in giro per il mondo sono: Alisson, Fazio, Perotti, Manolas, Kolarov, Naiggolan, Strootman, Moreno,Skorupski, Gengiz Under, e gli azzurri De Rossi, Florenzi e El Shaarawy.

Problemi per il belga Radja Nainggolan, che ha riportato una lesione muscolare alla coscia destra, le possibilità di vederlo in campo nel derby ad oggi sono poche, ma Di francesco e il suo staff, contano di riaverlo confidando sulla grande tenacia del Ninja, che proprio non vuole mancare a questo derby che si preannuncia interessantissimo.

Kolarov invece a differenza del connazionale serbo della Lazio Milinkovic-Savic, ha chiesto ed ottenuto il rietro anticipato a Trigoria, per prepararsi al meglio, a quella che per lui sarà una partita speciale, visti i trascorsi tra le fila delle aquile, derby che lo vide protagonista a maglie invertite nel 2009, quando l’11 Aprile, la Lazio batte la Roma 4-2 ed il serbo realizza di destro, il gol del 4-2 al minuto 85 che di fatto chiude la partita.

In mezzo al tanto atteso derby, questa sera a San Siro, l’Italia di Immobile, Parolo, De Rossi, Florenzi ed El Sharaawy, si gioca il pass per i campionati del mondo Russia 2018 contro la Svezia, sotto di 1-0 nella partita di andata, gli azzurri devono per forza di cose ribaltare la situazione, per evitare quella che ormai è stata definita dai più, una tragedia sportiva, un mondiale senza Italia sarebbe un enorme perdita per tutto il sistema calcio. Per cui questa sera biancocelesti e giallorossi, tutti uniti, prendete per mano l’Italia e portatela al mondiale, poi da domani, testa su Roma, la capitale di quell’Italia che dovete salvare, vi aspetta il derby, da giocare da avversari, non una partita come le altre, per cui da domani nemici come prima.

L’ Italia chiamò !

 

 

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