Home Blog Page 452

La Lazio primavera vola alla final eight e cerca il triplete

0

 

tmp_1737-173lazioprimavera1559432561

Ci sono voluti ben 18 calci di rigore per decidere chi tra Lazio e Palermo andasse alla “Final eight”.Dopo il primo tempo cosi e così nel secondo tempo,inizia lo show.Al 79′ il Palermo passa in vantaggio con Ferchichi.Quando ormai sembrava finita al 87′ 0ikonomidis sigla il pareggio.Ai supplementari è di nuovo il Palermo a passare in vantaggio al 97′ con La Gumina su rigore.Nervi tesi nelle due panchine dove vengono espulsi i due allenatori e il preparatore dei portieri della Lazio.Ma allo scadere dei supplementari cosi come ne primi 90 minuti  i biancocelesti acciuffano il pari in extremis con Rossi,2-2 e si va alla lotteria dei rigori dove a trionfare sono i ragazzi di Inzaghi ,continuando cosi il sogno di uno storico triplete.

 

 

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito vuole riportare alla Lazio lo scudetto del 1914/15

0

Ebbene si, parliamo proprio di un terzo scudetto per la compagine biancoceleste, il titolo in questione è quello del 1914-1915 che, visto lo scoppio della prima guerra mondiale, la FIGC assegnò al Genoa praticamente d’ufficio. Ed è proprio su questo punto che Il Tempo ha lanciato questa mattina la campagna per l’assegnazione del terzo scudetto alla Lazio.

Il 23 maggio 1915, infatti, la FIGC, convinta dal Governo, decretò “l’immediata sospensione del campionato”, a causa dello stato di guerra in cui si stava trovando l’Italia. All’epoca, prima dello stop forzato, i biancoclesti, dopo aver superato senza grossi problemi la prima fase di qualificazione, erano saldamente in testa al girone dell’Italia Centrale. Mancava un solo turno, che la Lazio avrebbe dovuto disputare in casa contro il Lucca, ultimo in classifica. La situazione nel girone dell’Italia Centrale era la seguente: Lazio 8 punti , Roman e Pisa 6 punti , Lucca 0 punti. Molto probabilmente la Lazio avrebbe potuto giocare la finalissima nazionale, perché il Roman (che poi avrebbe dato vita, da una fusione di più società, alla Roma) quasi certamente non avrebbe raggiunto la squadra biancoceleste, dovendosi giocare la seconda posizione contro il Pisa e certamente il cammino biancoceleste non poteva essere impensierito dai principianti napoletani.

Il campionato all’epoca era diviso in due gironi. Nell’altro, quello dell’Italia Settentrionale, il Genoa, già campione d’Italia per ben sei volte, era al comando della classifica, che recitava Genoa 7 punti , Torino e Internazionale 5 punti e Milan 3 punti. Al momento della sospensione causa guerra, però, il Genoa non poteva ritenersi affatto sicuro di aggiudicarsi il campionato. C’era una finale con la Lazio da disputare. Ma la FIGC assegnò, lo stesso, lo scudetto alla squadra di Genova, senza tenere per nulla in considerazione che anche la Lazio era arrivata prima nel girone centro-meridionale. Il motivo fu il divario che esisteva in quell’epoca tra le squadre del nord e quelle del sud, che negli anni precedenti non erano mai riuscite nell’impresa di battere una squadra del nord e vincere lo scudetto. La Lazio venne così ignorata e il titolo assegnato al Genoa basandosi solo sull’andamento dei campionati precedenti. Nonostante le proteste dei dirigenti biancocelsti non ci fu nulla da fare. Proprio per questo motivo c’è la possibilità che il club biancoceleste inoltri una richiesta formale alla FIGC per rivedere la decisione e decretare lo scudetto, condiviso col Genoa, alla Lazio. Questo sarebbe il primo scudetto della storia biancoceleste e spetterebbe alla Lazio di diritto.

Il patron della Lazio, Claudio Lotito sta pensando seriamente di interessarsi a questa vicenda. Per il momento da parte della Lazio, unica società in quanto parte in causa a poter chiedere l’apertura di un fascicolo, non è stato fatto alcun passo ufficiale, ma Lotito, spinto anche da diversi tifosi, sarebbe intenzionato nei prossimi mesi a verificare la possibilità di avviare una procedura per fare chiarezza su questa situazione.

Anche il direttore Guido Paglia, con il suo fogliettone di prima pagina sul “Tempo”, si è pronunciato sull’argomento:

“Il ragionamento non fa una grinza: quello scudetto ci spetta. Ed è inutile mettersi a ridere perché nel Centenario della Grande Guerra ci devono essere solo celebrazioni molto più importanti. Le regole c’erano e l’assegnazione ex-aequo doverosa. Tanto è vero che, pochi anni più tardi, scattò senza che a nessuno sia mai venuto in mente di mutilare i “palmares” di quelle società più fortunate”.

Nulla contro il Genoa, per carità. Ma i diritti della Lazio a vedersi riconoscere quello che sarebbe stato il primo tricolore della sua storia, non si discutono. E bene ha fatto “Il Tempo” a ricordarlo e a lanciare l’assalto per ottenerlo. Lo strapotere nordista del calcio di cent’anni fa, merita un’aggiustatina.

Non è una battaglia di retroguardia, ma una questione di principio. E bene farebbe il presidente Claudio Lotito a far pesare una buona volta la bilancia della giustizia sportiva dalla parte biancoceleste. Oltretutto, alla faccia della Roman (così si chiamava già allora la seconda squadra della Capitale…)



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Jaap Stam sugli olandesi della Lazio: “Sorpreso. E’ importante sapere l’italiano”

0

70 partite, 3 gol e una Coppa Italia con la maglia della Lazio, senza contare i grandissimi trionfi internazionali: ora è allenatore della Jong Ajax (la primavera), ma Jaap Stam è rimasto sempre nel cuore dei tifosi biancocelesti pur non avendo avuto grandissimi successi.

Ai microfoni di ELF Voetbal Magazine, l’ex arcigno difensore olandese ha speso parole interessanti riguardo la presenza, da luglio, di tre suoi connazionali: “Mi ha un po’ sorpreso. I giocatori provenienti dai Paesi Bassi costano meno di quelli che giocano in Premier League o nella Liga, in più gli italiani sanno che noi difensori olandesi siamo abili sia tatticamente che tecnicamente. I biancocelesti non mi hanno chiesto consigli, nonostante io sia in contatto con il club. Hanno tanti scout qui”.

Per Stam, saper parlare l’italiano è un’arma in più, ma è come se desse consigli al nuovo arrivo Wesley Hoedt: “Non è facile dire se Wesley è pronto o meno per la Serie A, soprattutto dopo aver giocato solo 30 partite con l’AZ. Deve essere seguito, è importante anche imparare l’italiano; se parli bene la lingua è più facile fare gruppo”

Se lo dice Jaap Stam, c’è da crederci!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio su Patric. 3° acquisto per la prossima stagione?

0

patricIl campionato ancora non è terminato e gia circolano i nomi del mercato. Patric, terzino del Barcellona B, 2 ssist e 3 gol in questa stagione collezionando 32 presenze in Segunda Division. Stando al sito www.lalaziosiamonoi.it il baby blaugrana avrebbe accettato il trasferimento a Roma. Il giocatore è tra gli svincolati della sua squadra e Tare,con la sua truppa, avrebbe messo nel mirino il terzino. Se così fosse, lui sarebbe il terzo centro per rinforzare la rosa dopo Hoedt e Morrison. Ricordiamo che anche Keita proviene da quella “scuola” e la Lazio accedendo ai preliminari o in Europa League è alla ricerca di un vice per Dusan Basta.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Verso l’ultima: l’Ajax tifa Lazio

0

9cbecc456ba96394443f52a4db196526-56542-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67Mancano ormai poco più di 72 ore alla sfida decisiva, allo spareggio che vale una stagione intera sia per il Napoli che per la Lazio. Gli uomini di Pioli possono contare su due risultati su tre nel match del San Paolo, mentre per gli azzurri di Benitez, all’ultima panchina con gli azzurri, è necessaria la vittoria per strappare il pass dei play off della prossima Champions League.

Su questa sfida ci sono gli occhi puntati da parte dell’Ajax e tutto questo perché, come riportato su goal.com, i lancieri di Amsterdam sperano in una vittoria dei biancocelesti, infatti gli olandesi potrebbero ambire ad essere testa di serie nel sorteggio dei preliminari di Champions, evitando così le squadre più temibili come Manchester United, Valencia o Bayer Leverkusen. Nel caso in cui fosse la compagine di don Rafé a conquistare il terzo posto, si metterebbe male per gli olandesi perché diventerebbe proprio il Napoli testa di serie, a meno che in Ucraina sia il Dnipro, e non lo Shakhtar, a finire seconda nel campionato ucraino, cosa molto improbabile. Ed è per questo che domenica anche da Amsterdam si tiferà per la Lazio, così da rendere tutti (o quasi) felici e contenti.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Radu, stagione finita e rischio addio?

0

RADUIl terzino sinistro Stefan Radu ha concluso la propria stagione per un infortunio al polpaccio sinistro. Domani, probabilmente, si opererà in quella zona che lo tormenta ormai da tempo.

Il difensore rumeno vuole togliere subito il fastidio per ripartire senza problemi la prossima stagione. Non si sa, però, se Radu resterà visto che bisogna discutere da subito del contratto, lui vuole 2 milioni a stagione, mentre la società ne offre 1.3.

Il giocatore biancoceleste sta a Roma da diversi anni ed è diventato , non tanto per le doti tecniche non eccezionali, ma per il suo carisma, un beniamino dei tifosi. Intanto però, Fiorentina e Napoli stanno alle porte, anche perché hanno sempre seguito con interesse il calciatore.

Adesso l’importante è che si riprenda, poi quest’estate si deciderà il suo futuro.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Oggi allenamento a porte aperte per la Lazio, poi mini-ritiro in vista del Napoli

0
I tifosi della Lazio riempiono gli spalti dello Stadio Fersini di Formello durante un allenamento a porte aperte.

Nella giornata di oggi per la Lazio è previsto un allenamento a porte aperte in quel di Formello, così come riportato da questa nota tratta dal sito ufficiale dei biancocelesti: “La S.S. Lazio comunica che, nella giornata di giovedì 28 maggio 2015, alle ore 17:00, la squadra effettuerà l’allenamento a porte aperte per salutare i propri tifosi. Si comunica inoltre che al termine dell’allenamento i giocatori e lo staff tecnico rimarranno in ritiro presso il Centro Sportivo di Formello per preparare al meglio la gara di domenica sera, ore 20:45, contro il Napoli”. 

Allenamento che si svolgerà a porte aperte quindi per far sentire più vicino il calore dei tifosi ed aiutare la squadra in questo momento di difficoltà. Per preparare al meglio poi la delicatissima gara di domenica contro il Napoli, anch’esso in ritiro da venerdì, in cui ci si giocherà l’accesso ai preliminari di Champions League, la squadra resterà in ritiro per qualche giorno fino alla partenza per Napoli. In questo momento molto delicato, infatti, la nostra Lazio ha bisogno di sentirsi amata dai propri tifosi, ha bisogno di sentire il calore del suo popolo, e deve infine ritrovare la concentrazione per centrare il terzo posto. A Napoli sarà dura ma bisogna farcela, avanti Lazio!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Anderson-Biglia, ombra del Manchester United su di loro?

0

tmp_5181-biglia-esulta-lazio-ottobre-2014-ifa-1374857239

Con la stagione attuale ancora in corso e con il terzo posto ancora in bilico, già iniziano i tormentoni sul futuro dei nostri giocatori. Secondo calciomercato.com, alcuni osservatori del Manchester United hanno monitorato da vicino Anderson e Biglia portando con se una ipotetica offerta di 50 milioni di euro ma solo per il brasiliano.

Sembrerebbe infatti che Biglia non ricopre quelle caratteristiche tecniche espresse da Van Gaal. Certo che senza la Champions sarà dura trattenere qualche big, noi per ora ce li teniamo stretti poi si vedrà il destino calcistico cosa offrirà.

Anche perché i giocatori vanno ma la Lazio resta.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

De Rossi graziato! Due pesi due misure

0

dito medioDe Rossi l’ha fatta franca. La goliardia nei derby è all’ordine del giorno. Gli sfottò tra tifosi ci possono stare ma quando un De Rossi, un Totti gioiscono per una vittoria in quel modo è abbastanza riprovevole. Anche nella storia laziale ci son state squalifiche per eccessiva goliardia con i gesti (Delio Rossi, Di Canio,Radu etc) anche in Inghilterra un giocatore saltò due gare per squalifica per aver mostrato un dito medio ed è giusto così. Parlando cinque secondi in prima persona vi racconto che un bambino di 7 anni, durante una partita di campionato, ha calciato da dietro un suo avversario che non aveva il pallone. La risposta all’arbitro? ” Ma totti lo ha fatto (Fallo su Balotelli).
Con questo apro e chiudo parentesi, il giocatore HA il DOVERE di mostrare sportività nelle case dove molti bambini emulano i loro idoli (in TUTTE LE PARTITE E NON SOLO NEI DERBY).
Tornando alla notizia riportata dalla Gazzetta dello Sport, De Rossi è stato graziato per il doppio dito medio rivolto alla tifoseria laziale e un’altra immagine immortalata dai fotografi mentre porgeva le sue braccia verso il basso come nel segno dell’attaccarsi in quel posto.
Due misure due pesi diversi possiamo dire quindi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Derby, Gabrielli: “Certe partite non sono più gestibili…”

0
Scontri derby, stop a notturne e trasferte per Lazio e Roma. Decisione shock

Derby Roma-Lazio, forze dell'ordine e tifosi fuori lo stadio OlimpicoA neanche 48 ore dalla fine del derby capitolino, si torna a parlare di ciò che è avvenuto, purtroppo, non sul rettangolo di gioco, ma proprio fuori dallo Stadio Olimpico. Subito dopo il fischio finale di Rizzoli, infatti, si sono verificati scontri piuttosto duri tra tifosi e polizia. È per questo che è intervenuto, in un’intervista a La Repubblica, anche il prefetto di Roma Franco Gabrielli affermando: “Sono episodi avvenuti a qualche chilometro dallo stadio, in un’area che non poteva essere soggetta a militarizzazione. La cosa più scandalosa – dice – è proprio il numero di agenti impiegati. E allora bisognerebbe dire che, quando si ritengono certe partite non più gestibili con un decente numero di personale, non si fanno giocare in maniera pubblica”.

Neppure la soluzione di far giocare sempre il derby la domenica alle 12 sembra convincere il Prefetto: “Nonostante gli arresti, i daspo, le strutture costruite attorno all’Olimpico, l’aumento di agenti che cresce di derby in derby, gli esiti di queste partite sono sempre simili. Forse, allora, il tema non è tanto la terapia, ma la malattia”, conclude Gabrielli deciso e amareggiato. La questione derby rimarrà aperta a lungo e se ne discuterà tantissimo anche nella prossima stagione, cercando quella che possa essere la miglior soluzione possibile. Sempre che ne esista una.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Ultima di campionato: la cabala non aiuta la Lazio

0

11147875_10152898841535949_6617984383858501535_nAlla fine del campionato mancano 90 minuti, quasi tutte le squadre già pensano al prossimo anno, purtroppo per causa nostra anche la Roma, ma la lotta per il terzo posto e l’Europa League continua, ecco qui a parlare di un’ultima partita che per Napoli e Lazio riveste diverse importanze, a maggior ragione se la cabala pende a favore dei biancocelesti.

Dati alla mano, la Lazio non deve perdere, il Napoli è obbligato a vincere e a di parità di punti sarebbero gli azzurri a giocarsi il preliminare di Champions ad agosto. Cabala alla mano, paradossalmente perdere il derby potrebbe essere un buon segno per la squadra di Pioli: infatti negli ultimi 15 derby di campionato e la successiva partita, ossia dal 2007 a oggi, la Lazio ha vinto soltanto in 5 occasioni la gara seguente alla stracittadina, solo quattro di questi cinque successi sono arrivati dopo una sconfitta contro la Roma, e la vittoria più recente basata su questo calcolo puramente statistico risale proprio all’ultimo derby perso a settembre 2013, quando all’Olimpico la Lazio superò il Catania 3-1.

In tutti gli altri casi, c’è poco da sorridere: 8 sconfitte e 2 soli pareggi, l’ultimo di questi 2 fu il 17 novembre 2013, quando la Lazio (o meglio, Marchetti) fermò sullo 0-0 la Juventus allo Stadium.

Numeri non proprio generosi verso questa Lazio, ma sfatare qualche tabù non fa male… perchè non tentare?

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

The day after tomorrow

0

coreoTutti i Laziali oggi si sentono così, congelati, allibiti dopo il derby giocato (male) e perso ieri pomeriggio. Ma per capire la sconfitta nella stracittadina bisogna fare alcuni passi indietro e tornare a qualche settimana fa, proprio quando tutto sembrava ancora andare bene e la Lazio pareva una macchina quasi perfetta. “Dobbiamo fare 12 punti nelle prossime 4 partite”: così parlò Pioli dopo il pareggio striminzito ottenuto a Bergamo contro l’Atalanta di Edoardo Reja, una partita in cui la Lazio iniziava a dare cenni di flessione, sensazioni che quelle otto vittorie consecutive ormai erano acqua passata. Arriva il match con l’Inter, l’Olimpico straborda di entusiasmo, convinto di spingere la Lazio a risorpassare la Roma dopo che i giallorossi erano stati sconfitti dal Milan. Purtroppo ci si mette l’arbitro e tutti noi sappiamo com’è andata a fine. Ma eccoci che si arriva al punto cruciale: trasferta a Genova con la Samp, finale di Coppa Italia con la Juve e derby. La settimana di passione pare aprirsi bene con la vittoria sui blucerchiati, ma anche lì qualche errore di troppo si vede, ma ci prendiamo i 3 punti e festa fatta. Arriva la finale, tutto sembra andare nel verso giusto ma poi Chiellini e la signora Sfiga compromettono tutto, facendo prendere alla Coppa la via di Torino. Ed ecco che tutto sembra andare in frantumi, tutto sembra compromesso, ma c’è il derby, il secondo posto in palio, quindi non bisogna piangerci addosso, dobbiamo essere spavaldi, fare i superiori, convinti che la nostra Lazio è più forte della Roma che era stata costruita per vincere lo Scudetto. Tutta la questione è stata proprio qui: Presidente, allenatore, squadra e la maggior parte dei tifosi avevano perso la loro reale dimensione, soprattutto era andato perso un valore che ci aveva contraddistinti durante quelle meravigliose 8 vittorie consecutive: l’umiltà. Sì, non siamo stati umili, abbiamo voluto fare troppo i fenomeni, abbiamo fatto i romanisti ed ecco che il Fato ci ha giustamente puniti, ricordandoci bene quello che siamo e soprattutto che NOI siamo sempre stati diversi da LORO! Anche in campo, questa mancanza di umiltà si è vista benissimo: Garcia, da vecchio volpone d’esperienza, aveva messo su un centrocampo di “animali” con Keita, De Rossi e Nainggolan, noi invece una squadra leggera, tutta votata all’attacco e con il metronomo Biglia a mezzo servizio. Il resto poi è storia recente: pochi attributi e squadra spenta, scelte tecniche rivedibili e squadra sulle gambe, costretta ora a giocarsi la Champions in uno stadio in cui ci saranno 70.000 tifosi napoletani pronti a far sputare sangue alla propria squadra.
La stagione della Lazio rimane comunque positiva, con la qualificazione alle coppe europee che è stata comunque centrata, con delle grandi prestazioni, unite però a gravi scivoloni (11 sconfitte sono tantissime).
Che tutto ciò ci serva da lezione e ci faccia tornare ad essere LAZIALI veri.

Andrea Marraccini -Since1900-



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Derby:Probabili Formazioni. Sorpresa Biglia!

0

derbyPoche ore al calcio di inizio. Poche ore al derby capitolino.L’ansia e l’adrenalina salgono a dismisura e sia da una parte che d’allaltra regna un velo di competizione assurda. La Lazio giocherà una partita valida per l’accesso alla Champions League, che sia terzo posto ( accesso con preliminari) o che sia secondo posto (accesso diretto), Pioli deve portarsi a casa almeno un punto nelle ultime due partite. Intanto il tecnico biancoceleste assicura che non ci sarà nessun biscotto anche se in passato c’è stato un derby nel 2005 con un risultato di 0 a 0 che ha permesso ad entrambe le squadre di non retrocedere in serie B. Una partita alquanto lenta e priva di cattiveria in quanto quel punto servì ad entrambe le squadre come l’oro. Questa volta però è diverso, in palio non c’è una retrocessione ma una fortezza ed una sicurezza chiamata Secondo Posto il quale permetterebbe oltre all’accesso diretto, un bonus di piazzamento pari a 50 milioni di euro.
Tornando alla partita di oggi c’è una sorpresa tanto sperata in sponda biancoceleste. Anche se non al top è stato recuperato e convocato, Lucas Biglia, pedina fondamentale nel gioco laziale.
Le probabili formazioni:
LAZIO (4-2-3-1) – Marchetti; Basta, de Vrij, Gentiletti, Lulic; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Felipe Anderson; Klose. All. Pioli. A disp.: Berisha, Strakosha, Braafheid, Ciani, Mauricio, Onazi, Cavanda, Ledesma, Pereirinha, Cataldi, Keita, Djordjevic.

Indisponibili: Cana, Ederson, Radu, Perea
Squalificati: nessuno
Diffidati: de Vrij, Radu, Keita B., Ledesma, Cataldi

ROMA (4-3-3) – De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Iturbe, Totti, Ibarbo. All. Garcia A disp. Skorupski, Lobont, Yanga-Mbiwa, Spolli, Cole, Holebas, Maicon, Balzaretti, Paredes, Pellegrini, Keita, Ucan, Verde, Ljajic, Sanabria, Doumbia.

Indisponibili: Strootman, Castan, Gervinho
Squalificati: nessuno
Diffidati: Maicon, Keita, De Rossi, Torosidis

ARBITRO:
Rizzoli (sez. Bologna)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Nicoletti
IV UOMO: Faverani
ADDIZIONALI: Mazzoleni e Irrati

N.B Le probabili formazioni sono di Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Garcia: “La Lazio ha vinto con un gol irregolare dopo aver pianto contro l’Inter”

0

 

download

Il derby è già iniziato almeno a parole. Oggi ci sono state le consuete conferenze stampa pre gara. Iniziamo con le parole rilasciate da Garcia. “La favorita è la Lazio, lo dicono tutti. Si dice che è la squadra più forte, che noi siamo scarsi e che giocano il miglior calcio d’Italia, che hanno già vinto la partita”. Il francese continua con una battuta sul rinvio della partita.” Faremo in modo martedì, è stata spostata la partita visto che hanno giocato 120 minuti, no? Se rimarrà lunedì faremo in modo di smentire i pronostici. Domani ci saranno due squadre di alto livello e il miglior arbitro d’Italia e del mondo, questo è un bene perché ricordo che nell’ultima partita la Lazio ha vinto con un gol irregolare dopo aver pianto dopo la gara con l’Inter».Certo ci vuole coraggio caro Garcia, parli proprio te che tra violini serenate e pianti avete creato un’alibi di questa vostra stagione disastrosa, dove il vostro obbiettivo è quello di arrivare secondi, perché senza sarebbe un fallimento completo, partiti per vincere tre trofei ne avete persi quattro. Record. Ma quelle dichiarazioni fanno parte di una collezione incredibile di “coattagine trigoriana”, basti pensare al loro capitano che ha paragonato Olympia a un gabbiano e che l’uomo derby sarebbe stato Reja (derby vinto poi dalla Lazio).Mister Pioli invece a differenza del tecnico francese rimane umile e tocca anche l’argomento della finale persa con la Juve:“Il derby vale una stagione, si può dire. Abbiamo fatto di tutto per arrivarci, ci stiamo preparando benissimo. La squadra ha recuperato la fatica fisica e la delusione per non aver vinto la Coppa Italia che avremmo meritato. La Lazio è pronta a dare il massimo. Servirà tutto per vincere. Una grande partita dal punto di vista tecnico, una squadra compatta, presente sul campo. Lo spirito, la testa e il cuore lo abbiamo messo in campo tante volte, lo faremo anche domani. Alla fine chi arriverà secondo avrà meritato di più. Le classifiche non sono mai bugiarde dopo 38 giornate. E’ un’occasione per tornare secondi, vogliamo sfruttarla”. Su Biglia risponde cosi: “Ieri si è allenato bene. Se oggi confermasse i suoi progressi nella rifinitura, può anche essere che trovi spazio dall’inizio. Farò una valutazione solo stasera”. Sul argomento biscotto è abbastanza chiaro:” No, non cambia niente con il risultato del Napoli. Puntiamo a vincere il derby e a superare la Roma”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglietteria: Oltre 36.500 biglietti venduti, la maggior parte son laziali

0

11014272_10152897683980949_1020388635232674985_nChe sia Domenica o che sia Lunedì poco importa.Chi ha un lavoro si è preso un giorno di riposo, chi studia ha anticipato i propri compiti nella mattinata, chi non lavora o è precario fa sacrifici. Tutto questo solo per amore e la Lazio può contare sul dodicesimo uomo in campo, colui che da la spinta al cuore e all’onore del gladiatore biancoceleste.Lo stadio Olimpico domani subirà uno tsunami biancoceste con la curva che straripa di amore verso questa fede immensa. A. Cragnotti ha fatto un punto della situazione sui biglietti venduti per il derby:
“Il dato non si è mosso più di tanto rispetto all’ultimo aggiornamento, perché siamo intorno ai 36.500 biglietti venduti, di cui 21.500 ai tifosi della Lazio e 15mila ai tifosi della Roma. La vendita procede abbastanza lentamente. Se contiamo poi i 9.500 abbonati siamo sui 46 spettatori paganti. Con lo spostamento della partita è però aumentato il margine di acquisizione dei biglietti. Inoltre, voglio ricordare che saranno chiuse per motivi di ordine pubblico la biglietteria di via Calderini che chiuderà all’ora di pranzo e quella dello stadio in via delle Olimpiadi 61. Per cui chi vorrà comprare i biglietti dovrà andare necessariamente presso i punti vendita elencati nel nostro sito sotto la voce biglietteria”. Infine una precisazione: “In Tevere rimane la limitazione per l’acquisto dei biglietti, ossia solo per chi ha la tessera del tifoso, che potrà però fare da garante per l’acquisto di un tagliando per un amico”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sicurezza Derby: un pallone fa più paura del terrorismo?

0
Scontri derby, stop a notturne e trasferte per Lazio e Roma. Decisione shock

Sicurezza Derby a prova di Isis?

Derby Roma-Lazio, forze dell'ordine e tifosi fuori lo stadio Olimpico La sicurezza nelle partite di calcio ormai è all’ordine del giorno. Ma può un pallone far utilizzare tanti agenti per un evento sportivo?. Oramai il calcio è lo specchio dell’italiano medio dove fa un certo effetto vedere tante divise proteggere l’incolumità del tifoso. Non solo nei derby ma anche in altre partite dove si affrontano tifoserie con astio reciproco provocato dalla politica,dalla zona di origine o dalla goliardia eccessiva. Purtroppo oramai è così, uno sport non è più divertimento e passione dal momento che nascono scontri anche violenti dentro e fuori lo stadio dove in certe situazioni questa sfera provoca anche la morte (Ciro del Napoli,Paparelli etc.)
Per il derby di domani, le forze dell’ordine impiegate saranno a prova di antiterrorismo. Un plotone di 1700 unità e 800 steward pronto a mantenere l’ordine pubblico tra le due fazioni romane. Ma può una famiglia con figli piccoli o anziani aver paura di andare allo stadio?
Come riportato sul sito Lalaziosiamonoi riportiamo il programma di “sicurezza derby” e l’apertura dei cancelli:

 

L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 15, l’obiettivo è quello di evitare qualsiasi tipo di contatto tra le due tifoserie. Il flusso del traffico sarà deviato e gli spettatori inidirizzati in base ai settori dello stadio da raggiungere: Ponte Milvio per i laziali, Ponte Duca D’Aosta e Ponte della Musica per i romanisti.Dalle 15 sono previste delle chiusure al traffico che interesseranno lungotevere Cadorna, ponte Duca d’Aosta e lungotevere Diaz nel tratto compreso tra piazzale De Bosis e viale Antonino da San Giuliano. Qualora si rendessero necessarie, sono state previste anche chiusure “a vista” al traffico veicolare sul lungotevere Diaz nel tratto compreso tra viale Antonino da San Giuliano e ponte Milvio, viale della Macchia della Farnesina, via dei Robilant e viale Antonino da San Giuliano. Potenziato, inoltre, il controllo e la presenza delle forze dell’ordine. Le operazioni di prefiltraggio avverranno per i tifosi laziali da piazza Dodi, per i tifosi romanisti, da largo De Bosis, Franchetti, Gladiatori e Olimpiadi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Almeyda sogna l’Italia:”Io alla Lazio? Dovrà passare un po’ di tempo”

0

ALMEYDAAlmeyda non dimentica la sua esperienza in biancoceleste. Tutti i laziali non lo hanno dimenticato specie quell’euro gol al volo contro il Parma

Mattias è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia lasciando un’intervista riguardante il suo passato il suo futuro e la Lazio di Oggi:
“Io alla Lazio? Deve passare un po’ di tempo perché sta bene, ha fatto un buon campionato. Le finale sono un po’ strane per fare un’analisi. I biancocelesti sono partiti bene, poi è finita come è finita. Ma ho visto una squadra che ha giocato per vincere. Quest’anno la Lazio ha fatto bene, probabilmente è la migliore degli ultimi anni”.

“Il derby è la partita più bella per i laziali, la gara con la Roma è unica. Appena arrivi a Roma ti dicono che devi vincere il derby, è troppo importante. Quelli che l’hanno giocata sanno bene cosa significa. Entrambe erano grandi squadre, ma noi eravamo troppi forti. Il primo anno che arrivai alla Lazio, vincemmo quattro derby. Noi avevamo un po’ più di attributi (ride, ndr). Mi piaceva giocare contro Totti, è stato il più grande della storia della Roma e continua a esserlo. E’ un vero capitano. Era bello giocare contro di lui perché mi piaceva. Lui creava bel gioco e io lavoravo per non fargli toccare il pallone. Il mio gioco era improntato nel fare i contrasti e rubare il pallone, ma senza fare mai male all’avversario. Ho rispettato sempre rispettato tutti gli avversari. Ma con la Roma c’era rivalità. La gente della Lazio era più bella, urlava di più. Ho perso solo due derby, gli altri li abbiamo vinti. Mi hanno emozionato tutti, il più importante è stato il 2-1 l’anno che abbiamo vinto lo scudetto. Dopo ne abbiamo perso un altro 4-1”.

“Quello è un fattore che giocherà contro la Lazio – continua Almeyda – ma è un derby. La forza che hai dentro la devi lasciare tutta sul campo. E’ il miglior momento per dimenticare che hai giocato mercoledì. Biglia? Come calciatore uno vuole sempre giocare, ma se si tratta di uno stiramento è qualche cosa di complesso. Dovrei valutare qual è la cosa migliore per la squadra”. In conclusione, l’ex centrocampista biancoceleste si è soffermato sull’aspetto emozionale della sfida tra Roma e Lazio: “Cerco di parlare con il cuore, sempre pensando che in un derby ci sono tante persone che tengono al risultato. I tifosi, la storia di un club. L’unica cosa che chiedo sempre è di lasciare tutto il campo per la squadra, con umiltà. Questa Lazio mi è piaciuta: lavora di squadra, fa un bel calcio. Quando attacca, lo fa con tanti giocatori. Tutti difendono. Ha qualità collettiva e individuale. Nel derby non si sa mai, è difficile parlare prima, ma credo molto nella Lazio. Deve finire come merita, i biancocelesti devono vincere. Speriamo che la Lazio finisca il campionato come merita”.
Fonte: Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Piangi pure, Danilo!

0

danilo

Testa alta e mani a coprire il volto, questa è l’immagine a specchio tra Danilo Cataldi e la Curva Nord allo scadere dei supplementari di mercoledì sera.

La Lazio ha perso con onore, ha perso a viso scoperto, ha perso con la bava alla bocca e gli occhi pieni di sangue, ma ha perso e Danilo non trattiene le lacrime.

Mentre la Curva Nord dedica una standing ovation ai suoi guerrieri, quasi a rassicurarli – Siamo sempre con voi, siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai -, il ragazzo classe ’94 la sente più di tutti gli altri e si lascia andare nelle braccia del suo ‘maestro’ Ledesma.
Si sente forse più responsabile dei suoi compagni, perchè lui la Lazio ce l’ha nel cuore da quando è nato e adesso si trova li a decidere le sue sorti, a soli 20 anni è lui il trascinatore dell’armata Pioli e lo fa egregiamente.
Esordisce in Serie A il 18 gennaio 2015 contro il Napoli all’ 81°, una partita ostica, e lo fa con una naturalezza e una spavalderia che solo un laziale può avere.
Dal suo esordio ci prende il vizio e colleziona 14 presenze, conquistandosi il posto di titolare anche nella finale di Coppa Italia. E Pioli non fa nulla per caso.
Giocatore di classe, concreto e umile, talmente umile che quando Mauri gli passa la fascia di Capitano contro la Fiorentina lui ci mette qualche secondo a metabolizzare ed è il numero 6 biancoceleste ad avvicinarsi ed infilargliela quasi a forza.

E’ tua Danì, te la meriti.

E ti meriti le parole di Cristian Ledesma nel post-partita della Finale:

‘io sono un tipo di poche parole….ma ci sono momenti in cui è fondamentale parlare, in questo caso scrivere.
Danilo, avrai tantissime altre occasioni: non solo sei il futuro ma sei GIA’ il presente della mia Lazio.
Sono orgoglioso di te e lo sai, ti ho sempre sostenuto e coccolato; la Lazio è in ottime mani…in ottimi piedi…i tuoi.
Ti auguro di essere CAPITANO al più presto, a lungo e senza intoppi. Tu tanto già lo sai, per te io ci sarò sempre.’

Quelle mani davanti agli occhi con la testa alta sono l’emblema della lazialità, quel tuo sguardo era il mio sguardo e quello degli altri 40mila presenti allo Stadio.
Quindi piangi pure ragazzo, piangi finchè hai rabbia nel cuore, ma fallo sempre a testa alta.
Ci aspettano le ultime due battaglie da combattere a viso scoperto e non siamo mai stati così agguerriti.
Parla ai tuoi compagni della lazialità, spiegagli cosa vuol dire il derby di Roma, il vuoto nel petto che si ha la sera prima, raccontagli le ore a Ponte Milvio, quei 90 interminabili minuti, i cori esasperati. Prova, anche se non è facile, a tradurre in parole questa magia.

Siamo nelle tue mani Danilo, ed erano anni che non ci sentivamo così sicuri.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

L’anno della Lazio in Coppa Italia

0
26 maggio

Termina proprio sul più bello lo straordinario cammino della Lazio in Coppa Italia, cavalcata iniziata il 24 agosto con il turno preliminare e terminata proprio in finale. Gli uomini di Pioli infatti, dopo il deludente nono posto della scorsa stagione, si sono dovuti guadagnare l’accesso al tabellone prinicipale, per poi, step by step, arrivare fino all’ultimo atto del 20 maggio. Ripercorriamo insieme il cammino dei biancocelesti nella competizione, un percorso fatto di grandi gioie opposte a momenti dove tutto sembrava andare nel verso sbagliato, riassumendo in pochi incontri la grandiosa storia ultracentenaria di questo club.

L’esordio in coppa, coinciso con il primo impegno ufficiale alla guida della Lazio per Stefano Pioli, è datato 24 agosto 2014. Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena Lazio-Bassano, formazione iscritta al campionato di Lega Pro. Si incomincia fin da subito ad intravedere la mentalità offensiva di mister Pioli, che propone un calcio molto offensivo e votato all’attacco. In campo, fin dalle prime battuta è evidente la differenza di valori tecnici tra le due squadre, come mostra il risultato finale che recita 7 a 0 in favore dei padroni di casa. Oltre all’eterno Miroslav Klose vanno in gol Candreva, Keita con una doppietta ed i nuovi arrivati Marco Parolo, Dusan Basta ed il miglior difensore dell’ultimo Mondiale brasiliano, l’olandese Stefano De Vrij. Un match senza storia, che prepara i biancocelesti (poi sconfitti) al match d’esordio in campionato a San Siro contro il Milan di Pippo Inzaghi e li qualifica ai sedicesimi di finale.

L’incontro si gioca il 2 dicembre in un Olimpico “per pochi intimi”. Questa volta l’avversario da affrontare nella partita secca è il Varese, formazione guidata da mister Bettinelli che milita nella serie cadetta. Pioli adotta una rotazione tra i suoi uomini rispetto al match di campionato di tre giorni prima sul campo del Chievo Verona, scegliendo di schierare dal primo minuto Erit Berisha, eletto dal tecnico di Parma “portiere di coppa”; in difesa, Lulic ricopre l’inedito ruolo di terzino sinistro, mentre la novità principale è rappresentata dal centrocampo tutto inedito composto da Ederson, Ledesma e Onazi. Keita e Anderson agiscono sugli esterni a supporto dell’unica punta Filip Djordjevic. I biancocelesti partono subito forte e bastano appena 26 minuti per chiudere la pratica: infatti tra il 24′ e il 26′ arrivano due reti: prima la sfortunata autorete di Simic e poi il gol di Djordjevic mettono in discesa il match, che poi viene controllato agevolemente dagli uomini di Pioli. Nel finale c’è spazio anche per il tris, siglato al minuto 80′ da Felipe Anderson, che chiude definitivamente i conti.

Si vola al tabellone principale, dove ad attendere il sodalizio biancoceleste c’è il Torino capitanato da Giampiero Ventura. I granata giocano in casa, all’Olimpico di Torino dove, nonostante il match infrasettimanale, c’è un buon numero di tifosi a sostenera la squadra. Ma la partita è indirizzata fin da subito verso i canali biancocelesti grazie alla rete di Keita al 12′. Il giovane attaccante ispano-senegalese decide di mostrare tutto il suo talento puntando l’area e saltando un avversario, prima di battere con il sinistro Padelli sul secondo palo. Un mix di velocità e tecnica, che fanno intravedere ancora una volta le enormi potenzialità di questo ragazzo. Poco più tardi, esattamente al 29′ arriva il raddoppio di Miroslav Klose, al termine di una splendida azione corale partita da Danilo Cataldi, in cui hanno preso parte ben 4 giocatori biancocelesti prima dell’assist decisivo dello stesso centrocampista classe 1994, che dall’out di destra effettua un tiro-cross tagliente appoggiato in rete dal “panzer”. Nell’occasione, il centravanti tedesco riesce a sottrarsi molto bene dalla marcatura ad uomo dei difensori avversari, che non riescono ad interventire per evitare la rete del raddoppio. Si va a riposo sul risultato di 2 a 0. Al ritorno dagli spogliatoi, i padroni di casa riaprono l’incontro grazie alla rete del venezuelano Martinez, ma le speranze granata durano appena 6 minuti: al 55′ infatti Klose entra in area e salta Padelli, che lo “abbatte”: il direttore di gara, Russo, dopo qualche istante di indecisione, aiutato dai suoi assistenti decreta il calcio di rigore con conseguente espulsione per l’estremo difensore del Torino. Sul dischetto si presenta il capitano della serata, Cristian Ledesma, che spiazza il neoentrato Castellazzi, firmando la rete della tranquillità. L’incontro termina sul risultato di 3 a 1 in favore dei capitolini, che passano ai quarti, dove ad aspettarli c’è il Milan.

Giunti ai quarti di finale, questa volta il tecnico Pioli decide di non fare calcoli, schierando la miglior formazione, eccezion fatta per Keita ed Onazi che prendono il posto di Felipe Anderson e Candreva. Pronti via il match risulta equilibrato, con azioni pericolose su entrambi i fronti. L’episodio che decide l’incontro arriva al 37′: sul cross da sinistra di Radu, Albertazzi interviene in modo scomposto, toccando il pallone con il braccio. L’arbitro fischia un sacrosanto calcio di rigore, che il “Principito” Lucas Biglia trasforma in rete, per la gioia dei tifosi biancocelesti al seguito della squadra. Ma poco più tardi la qualificazione alle semifinali si complica: Lorik Cana viene ammonito 2 volte nel giro di 5 minuti, guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi a pochi secondi dall’intervallo. Nella ripresa, c’è un vero e proprio assiedo dell’area biancoceleste da parte dei rossoneri, che però non riescono a sopraffare una difesa biancoceleste in cui brilla anche un Novaretti che fino a quel momento aveva collezionato solamente prestazioni negative nella stagione. In avanti, gli uomini di Pioli hanno qualche chance di chiudere i conti in contropiede, ma le falliscono non riuscendo a concretizzare le occasione da gol create. Dopo 5 minuti di recupero, cala il sipario sul Meazza. La Lazio si vola in semifinale.

L’avversario non è dei più semplici, il calendario non sorride ai biancocelesti. Le aspettative della semifinale non sembrano essere dalla parte della Lazio, che deve affrontare il Napoli del “Mister di Coppa” Rafa Benitez. Come dicevamo, nemmeno il sorteggio sembra essere positivo, con l’andata in casa ed il match decisivo di ritorno nella bolgia del San Paolo. Nel primo incontro, la squadra di Pioli, spinta dallo straordinario pubblico dell’Olimpico, parte subito forte. Una, due, tre occasioni pericolose, prima del gol del vantaggio: siamo al 33′, Felipe Anderson recupera palla a centrocampo e riparte velocemente; arrivato a 20 metri dalla porta di Andujar, offre uno splendido assist a Miro Klose, che gli detta il passaggio e batte l’incolpevole portiere argentino. I partenopei sembrano accusare il colpo psicologico della rete subita, con i biancocelesti che continuano ad attaccare fino all’intervallo. Alla ripresa del gioco, la musica del match cambia, con la squadra di Benitez che attacca alla ricerca di un importantissimo gol in trasferta. Rete che arriva al 58′ con Gabbiadini,che sfrutta una disattenzione della difesa biancoceleste e realizza il tap-in vincente da pochi passi. Il Napoli è fortunato nell’occasione: l’assist all’ex attaccante della Sampdoria è causato da un tiro sbagliato di Higuain, che trova casualmente il proprio compagno sul secondo palo. Il popolo biancoazzurro, così come i calciatori, non si abbatte e continua ad incitare la squadre. La partita diventa più spettacolare, con occasioni su entrambi i fronti: l’occasione più pericolosa è però per gli ospiti, che colpiscono la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il colpo di testa dello spagnolo David Lopez. Poi più nulla, con la qualificazione che sarà decisa a ritorno.

Al San Paolo, il clima è rovente: grazie ai prezzi speciali adottati dal presidente De Laurentis, il pubblico risponde presente alla chiamata della squadra. Il risultato premia momentaneamente il Napoli, che decide di aspettare e colpire in contropiede. La Lazio attacca e, come aveva preventivato Benitez, lascia qualche spazio di troppo ai padroni di casa. Gli azzurri però non riescono a segnare la rete del vantaggio, mantendendo un atteggiamento difensivo molto accorto. Il primo tempo termina sul risultato di parità. Stesso copione nella ripresa, con la Lazio che attacca con tutti i suoi uomini ed il Napoli che si difende e riparte. La prima vera occasione del match è firmata da Higuain, che a tu per tu con Berisha si fa ipnotizzare dal portiere albanese. Le due formazioni sembrano non riuscire a scardinare le difese avversarie, quando al minuto 79 accade l’inaspettato: Felipe Anderson recupera ancora una volta una palla sulla trequarti avversaria, salta un paio di avversari prima di effettuare un interessante traversone tenendo la palla bassa. Scelta che sorprende tutta la difesa del Napoli, ma non Senad Lulic, che arriva di gran carriera e sul secondo palo realizza il gol dell’1 a 0, gelando l’intero stadio. Lo stesso calciatore bosniaco, a 3 minuti dal termine, compie una vera e propria prodezza. Il neoentrato Insigne porta a spasso Basta, prima di effettuare un gran tiro sul secondo palo. Berisha è battuto e proprio quando la palla sembra rotolare verso la rete arriva di nuovo lui, l’eroe del “26 Maggio”, che con una scivolata in extremis manda la palla in corner. Un salvataggio che vale un gol, come dimostra l’esultanza dei suoi compagni, che vanno a congratularsi con lui. E’ l’ultima emozione di un confronto al cardiopalma. I calciatori biancocelesti, insieme a mister Pioli ed al suo staff si radunano al centro del campo per cantare tutti insieme l’inno e festeggiare un importante quanto inaspettato risultato, almeno ad inizio stagione. Una gioia incontenibile travolge i cuori biancocelesti: a distanza di 2 anni dall’indimenticabile 26 maggio 2013 si torna in finale di Tim Cup.

Si arriva così al 20 maggio 2015, all’ultimo atto di una competizione straordinaria per il sodalizio biancoceleste. Di fronte c’è la più forte squadra italiana degli ultimi anni: una Juventus capace di vincere lo scudetto con 6 giornate di anticipo e guadagnarsi l’accesso alla finale di Champions League di Berlino. L’obiettivo dei bianconeri è indubbiamente il “Triplete”, per eguagliare lo straordinario cammino dei rivali dell’Inter di Mourinho del 2010. Della partita in sè ne abbiamo già parlato, ma di sicuro sappiamo che la Lazio ha terminato tra i meritati applausi dei suoi tifosi, che hanno apprezzato il grande sforzo della squadra di Stefano Pioli. Un grande cammino, concluso con un grande finale. E con una squadra così, poco importa se la coppa non è rimasta nella Capitale. E’ partito un nuovo ciclo, formato da un grande allenatore e da grandi uomini, oltre che grandi giocatori. Non resta che attendere il prossimo anno, per lanciare nuovamente la volata per la conquista della settima Coppa Italia della storia.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Gentiletti, il ritorno del gladiatore

0

Quando l’estate scorsa venne annunciato l’arrivo del centrale difensivo Santiago Gentiletti dai Campioni del Sudamerica del San Lorenzo ci fu subito dello scetticismo da parte dei tifosi dopo i precedenti flop in reparto del passato. Il giocatore biancoceleste arriva determinato e vuole giocare subito, e infatti ecco la sua prima partita, Lazio-Cesena: Santiago dimostra grande classe, buonissimi piedi, e con lui non si passa. Sembrava finalmente che la Lazio potesse intraprendere una grande stagione fin dalle prime giornate e invece il crack… nella terza partita di campionato contro il Genoa, Gentiletti dopo settanta minuti ottimi si rompe il crociato. Otto mesi fuori.

D’altronde la sfortuna fa parte della nostra storia, e bisogna andare avanti. Lavoro duro, sudore, concentrazione e forza. Santiago è questo, lui non molla e a Genova torna. Non doveva giocare quella partita, e invece ecco che alla vigilia di Lazio-Sampdoria, a grande sorpresa, Santiago Gentiletti sarà titolare. E’ in forma e non sbaglia nulla, la partita è bloccata, serve qualcosa. Calcio d’angolo, nessuno ci spera, tanto si sa che la Lazio non segna. Un uomo che è tornato in quello stadio maledetto ci crede e risolve tutto. La Lazio vince 1-0, ma questo non è importante. Il calcio è un insieme di eventi giusti e ingiusti, e in quella partita ha trionfato la giustizia, perché El Chueco segna di ginocchio dove si è rovinato una stagione. Queste sono le belle storie.

Ah, dimenticavo, il gol forse era irregolare, ma questo non importa…



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La sfortuna ci condanna, Juve campione… ma che Lazio!

0

11147875_10152898841535949_6617984383858501535_nLa sconfitta di ieri sera è una sconfitta che brucia forse più di tante altre visto il modo in cui è arrivata, la Lazio è stata quasi sempre padrona del campo, ma la fortuna questa volta non ha girato proprio dalla nostra parte. Eppure sembrava che tutto stesse andando per il verso giusto dopo il goal di Radu, capitano per una sera. Dopo 4 minuti, infatti, la Lazio è già in vantaggio, su una punizione battuta dalla destra da Cataldi, Stefan ci porta in vantaggio con un colpo di testa sotto il sette. La Lazio controlla è sembra poter mettere in difficoltà la Juve, poi, però, arriva la beffa. Pirlo batte una punizione delle sue in aria, Evra spizza di testa e Chiellini in mezza rovesciata, da due passi, segna il goal del pareggio. 1-1 all’11’ minuto. La nostra Lazio non ci sta e attacca a testa bassa, la Juve è in difficoltà. Sfioriamo il goal in due occasioni, prima con Cataldi, servito da Felipe, che però conclude debolmente in porta e, poi, con Parolo che con un destro al volo sfiora il palo alla sinistra di Storari. La Lazio è viva e vuole la vittoria, la Juve sembra spaventata. Il primo tempo si conclude in parità. Il secondo tempo si apre con la Lazio ancora sugli scudi, i biancocelesti premono e cercano di portare a casa la partita, la Juve aspetta e cerca di ripartire in contropiede. Sono proprio i bianconeri ad andare vicini al goal con Llorente, che però viene anticipato bene da Berisha. A tenere in mano il pallino del gioco e, però, sempre la Lazio, ma il goal vittoria non arriva. Il guerriero Radu è costretto, poi, ad uscire al 26′ tra gli applausi del pubblico, causa infortunio, al suo posto Mauricio. Al 37′ esce anche Miro Klose, oggi un po’ in ombra, ed entra Djordjevic. Il serbo ha subito una ghiotta occasione per segnare ma davanti a Storari si impappina e calcia debolmente. Che occasione sciupata per Djordjevic, poteva essere il goal della vittoria! Dall’altra parte esce Llorente per far posto a Matri, l’attacante juventino sarà poi decisivo. Si vede subito Matri, che segna, anche, per la Juve, ma il goal è viziato da un netto fuorigioco. L’arbitro annulla. Ancora Juve, che nel finale di tempo approfitta della stanchezza della Lazio. Ci prova Tevez dalla distanza ma la palla vola alta sulla traversa. Finiscono così i tempi regolamentari e si va quindi ai supplementari. La Lazio ci crede e vuole la vittoria, la Juve sta ancora a guardare. Occasionisima ancora per Djordjevic in avvio del primo supplementare. Il serbo spara un tiro incredibile dal limite dell’aria, Storari è battuto, Djordjevic sta già per esultare, ma la palla colpisce prima il palo interno destro e poi quello sinistro, rotolando fuori dalla porta. Storari poi raccoglie senza problemi. Clamorosa occasione per il 2-1, ma la sfortuna questa volta ci condanna. Eravamo già tutti pronti ad esultare, ma la Juve anche questa volta si salva. Neanche il tempo di recriminare e la Juve ci punisce. Matri va a segno, dopo una goffa respinta della nostra difesa, e segna il gol vittoria. Berisha prova a toccare ma la palla finisce lo stesso in rete. Questa volta il goal è regolare, altra beffa clamorosa per la Lazio. I nostri ci provano fino alla fine, con Pioli che mette dentro anche Keita al posto di De Vrij, giocandosi il tutto per tutto. Ma non bastano il cuore, la grinta, il sudore e il sangue sputato dai nostri. Finisce prima il primo supplementare e poi anche il secondo. La coppa è della Juve e a noi restano solo le lacrime e i rimpianti. Una partita giocata alla grande dalla nostra Lazio, con due attributi enormi, ma questa volta la dea bendata non ci ha aiutato, anzi abbiamo avuto una sfortuna incredibile. La Juve festeggia la sua decima coppa, ma in cuor suo sa che non la meritava, la Lazio ha giocato meglio ed ha messo in seria difficoltà la corazzata di Allegri. Questa Lazio tutta cuore e grinta meritava questa coppa, la meritavano tutti i nostri ragazzi, il giovane Cataldi in primis, che ha fine partita è scoppiato in lacrime, consolato da un monumento come Ledesma. L’abbraccio finale sotto la Curva Nord, rimasta fino alla fine ad incitare i nostri beniamini, e gli applausi di tutto lo stadio a fine partita testimoniano che la nostra Lazio questa partita l’ha giocata al massimo. La Lazio esce sconfitta ma a testa altissima, solo la sfortuna questa volta ha fermato la banda di Pioli. In cuor mio, però, io so, e spero lo sappiate anche voi, che, se questa squadra manterrà sempre questo atteggiamento e questa grinta, in futuro potremmo toglierci grandi soddisfazioni. Abbiamo costruito solide basi sulle quali far leva per i prossimi anni e contro tutto e tutti, forse anche contro noi stessi, vinceremo! Il futuro è tuo Lazio mia, prenditelo perché ti spetta! Avanti a testa alta, fieri sempre e spavaldi di essere!

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Juve-Lazio, finale amara

0

images (2)

Capolavoro Lazio, non ce che dire. Grande Pioli, che sorprende tutti con la difesa a 3 e regge bene l’urto dei bianconeri. Ma nel calcio conta il “Fattore C”, ieri ahimè era tutto a favore della Juventus. Eppure la partita era iniziata nei migliori dei modi. Al 4′ del primo tempo cross perfetto di Cataldi su punizione e rete di Radu, aspramente criticato in questa stagione, quasi un segno del destino ma la gioia dura poco e 6 minuti dopo Chiellini fa un gol simile a quello della Lazio, ma Berisha forse commette l’errore di uscire troppo presto. Tutto da rifare, la Lazio accusa il colpo, la Juve ci crede ma senza convinzione e solo un errore (il secondo) del portiere biancoceleste crea un’occasione per Tevez. Secondo tempo di marca biancoazzurra, bianconeri arroccati in difesa per poi ripartire. Bella partita intensa con pochi tiri ma mai noiosa. La svolta arriva con l’infortunio di Radu che deve uscire per far posto a Maurico, bruciando sicuramente un cambio. Quando ormai lo spettro dei supplementari aleggia nell’Olimpico ecco che Djordjevic ha la possibilità di allontanare questo fastidioso fantasma ma solo davanti a Storari spreca il match-ball a pochi minuti dalla fine. Si va ai supplementari e la Lazio va vicino al goal. Djordjevic non ci pensa su due volte e con un missile incredibile prende doppio palo interno e la palla non entra. La regola non scritta cita cosi “goal sbagliato goal subito” ed ecco che Matri segna il vantaggio con la complicità di Berisha troppo molle. La Lazio ci prova fino all’ultimo ma la Coppa va a Torino lasciando molto amaro in bocca per quel che si è visto. Pioli a fine partita è molto deluso: “È stata una partita equilibrata, dove le squadre hanno dato tutto per vincere. Ci voleva un pizzico di fortuna, non c’è stata. Il doppio palo? Da allenatore non lo avevo mai vissuto, dalla mia visuale è stato un colpo tremendo al cuore, per fortuna ho un cuore forte. Ho visto il pallone dentro. È questione di centimetri, il calcio e la vita sono questione di centimetri. Ma non posso che essere orgoglioso dei miei giocatori. Le finali si giocano per vincerle, perderle non è bello. Il calcio sono episodi, loro sono stati bravi a sfruttarli”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Coppa e derby, Ravanelli indica la via per la Lazio

0

42 presenze, 10 gol, uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana: questo è il curriculum di Fabrizio Ravanelli che, a lalaziosiamonoi.it ha voluto spiegare le sue sensazioni alla luce della finale di Coppa Italia di oggi.

“Una finale così si affronta con la tranquillità e la determinazione giusta, bisogna essere consapevoli del fatto che la Lazio ha fatto una stagione straordinaria. E’ arrivata in finale di Coppa Italia e lotta per il secondo posto, si deve scendere in campo fiduciosi” questi sono i primi sentiment di Penna Bianca che nutre dei dubbi su una possibile coppia Gentiletti-De Vrij dal primo minuto ma che “Pioli da vicino capirà se saranno in condizione di giocare una finale, restano comunque due giocatori veramente importanti per l’economia del gioco laziale”.

Nell’intervista, Ravanelli spiega come la Juventus sia difficile da battere e che hanno pochi punti deboli; nonostante ciò indica la strada giusta per affrontare uno squadrone che può puntare potenzialmente al triplete, “aggredire la Juventus dal primo all’ultimo minuto. E’ sbagliato attenderli, bisogna pressarli ed essere molto corti fra i reparti. Bisogna marcare forte gli appoggi e ripartire. La Lazio deve avere quasi sempre il possesso della sfera per far giocare la Juventus il meno possibile”.

In chiave derby, l’ex attaccante perugino spiega come il campionato dei biancocelesti sia stato, al di là di queste ultime fatiche, qualcosa di fantastico perchè nessuno si sarebbe aspettato che lottasse per il secondo posto; secondo lui, in caso di vittoria della coppa, la Lazio avrebbe il 51% di vittoria nel derby “perché avrà la consapevolezza di aver fatto una stagione incredibile, vincere un coppa vorrebbe dire aumentare la propria autostima dopo aver fatto una stagione ineccepibile“

Domanda secca sulla favorita per il secondo posto: “Essendo laziale mi auguro la spuntino i biancocelesti”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Juve… che la sfida abbia inizio!

0

juvelazio

D’Annunzio recitava cosi: “Settembre andiamo, è tempo di migrare”. Noi invece possiamo recitare cosi “Maggio andiamo, è tempo di vincere”. Già, è proprio arrivato il momento di vincere, basta chiacchiere, contano i fatti. La Coppa Italia o Tim Cup (anche se essendo un amante delle tradizioni preferisco chiamarla con il nome originale) è la prima tappa per vincere il primo trofeo dell’era Pioli. I pronostici non sono dalla nostra parte, la Juve vuole vincere la coppa nazionale per puntare al triplete, noi all’ennesimo primato cittadino nei confronti dei nostri dirimpettai giallorossi. Da grande tifoso biancoceleste mi auguro di vivere emozioni forti, di vincere contro tutto e tutti, un po’ come nel 1998 nella finale, giocata sempre all’Olimpico, contro il Milan. Arriviamo a questo appuntamento senza Biglia per infortunio, ma con la consapevolezza di giocarcela ad armi pari. In fin dei conti noi cosa abbiamo da perdere? Nulla, seppur il colpo grosso sarebbe andare in Champions da secondi ora dobbiamo scrivere un altro capitolo del nostro romanzo d’amore… si, perché questa Lazio bisogna paragonarla proprio a un romanzo d’amore, un po’ come i Promessi Sposi di Manzoni, ma anziché un matrimonio che “non s’ha da fare” qui si parla di non voler mandare in Champions la squadra che ha prodotto il miglior calcio insieme alla Juve, ma si sa che il bene trionfa sempre sul male.

Non ci resta che attendere 95 minuti o forse più della finale di mercoledì per vedere quale epilogo avrà questo nostro infinto romanzo d’amore almeno per la coppa, per il campionato possiamo anche attendere 180 minuti!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio: statistiche e probabili formazioni

0

Lazio's forward Stefano Fiore (C) scoresMercoledì sera dopo una settimana di polemiche, dovute soprattutto allo spostamento del derby, si affronteranno finalmente la Juventus e Lazio nella 68° finale della Coppa Italia. Una partita che inizialmente si doveva giocare il 7 di giugno ma che è stata anticipata al 20 di maggio causa finale di Champions League in cui sarà impegnata proprio la Juve. Sono 21 gli incontri totali tra Juventus e Lazio in Coppa Italia, 6 le vittorie juventine, 7 i pareggi e 8 le vittorie laziali.

Il primo incontro risale al 27 settembre 1942, valido per gli ottavi di finale, con la Lazio che si impose 3-2 a Torino. L’ultima volta, invece, è stata nella stagione 2012-13, quando la Lazio si impose per 2-1 all’Olimpico, con i goal di Gonzalez e Floccari, per la Juve segnò, invece, Vidal; dopo aver pareggiato a Torino 1-1, con gol di Peluso e Mauri e approdò in finale. La storica finale del 26 maggio in cui vinse contro la Roma per 1-0. Questa sarà, anche, la seconda volta in cui le due squadre si affronteranno in una finale di coppa nazionale. La prima e unica volta fu nell’edizione 2003/04 e vi era ancora la formula della doppia finale. In quell’occasione a vincere il trofeo fu proprio la Lazio, che si impose, prima, 2-0 all’Olimpico, con doppietta di Fiore, per poi pareggiare 2-2 al Delle Alpi di Torino, con le reti di Trezeguet e Del Piero per i bianconeri e i goal di Corradi e Fiore per i biancocelesti. Per ben sei volte su cinque complessive la Lazio dopo aver incrociato la Juve ha sempre vinto la Coppa Italia.

La Juve punta alla decima coppa, i bianconeri, infatti, dopo essersi aggiudicati lo scudetto, sperano di completare la seconda tappa di quello che potrebbe essere il triplete, in attesa della finalissima di Champions contro il Barcellona. La Lazio, invece, cerca la settima Coppa Italia della sua storia, nello stesso stadio dove due anni fa vinse la coppa nel derby contro la Roma con il gol di Lulic. La Juve non vince la Coppa Italia dal 1994-95, quando trionfò contro il Parma. La Juve è andata, poi, altre tre volte in finale e ha sempre perso contro lo stesso Parma nel 2001-02, con la Lazio nel 2003-04 e col Napoli nel 2011-12. La Lazio, invece, torna in finale di Coppa Italia dopo due anni. Nel 2013 la squadra allenata allora da Petkovic si impose nel, già citato derby contro la Roma. E’ stato quello il sesto trionfo per la Lazio che, contro la Juve, avrà dalla sua il piccolo vantaggio di giocare in “casa”. La formazione di Pioli ha raggiunto la finale eliminando Torino, Milan e Napoli. In questa stagione, nei due confronti diretti in campionato, ha sempre vinto la Juventus, 3-0 all’andata a Roma e 2-0 il ritorno allo Stadium.

Massimiliano Allegri opterà, molto probabilmente, per formazione-tipo Juventus (4-3-1-2), eccezion fatta per il portiere, con Storari al posto di Buffon nel ruolo di “portiere di Coppa”. Le due assenze che dovrà fronteggiare il tecnico juventino saranno quelle, forzate, per squalifica, di Marchisio e Morata, oltre ai lungodegenti Asamoah e Caceres. In difesa, quindi, spazio ai soliti Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra. A centrocampo, invece, ci saranno Pogba, Pirlo e Sturaro, mentre in attacco Tevez dovrebbe far coppia con Llorente.

Stefano Pioli non avrà sicuramente a disposizione Lucas Biglia, fuori uso per un problema al ginocchio, ma ha recuperato De Vrij, visto già in campo contro la Sampdoria per uno spezzone di partita. Al fianco dell’olandese dovrebbe esserci Mauricio, nonostante l’ottima prestazione a Genova di Gentiletti autore, anche del gol partita contro la Samp. Mentre Basta e Radu saranno sulle fasce. In porta, invece, Pioli è ancora indeciso se schierare Marchetti o Berisha, ma l’italiano sembra favorito sull’albanese. A centrocampo sicuri del posto sono Lulic e Parolo, con Ledesma al momento leggermente in vantaggio nel ballottaggio con Cataldi. In attacco le tre punte di diamante, con il tridente composto da Candreva, Klose e Felipe Anderson.

Daniele Orsato sarà, invece, il direttore di gara dell’atto conclusivo della Coppa Italia. A coadiuvare il fischietto di Schio, che arbitra la sua terza finale consecutiva, ci saranno Stefani, Faverani, Tagliavento e Banti.

Ricordiamo a tutti che mercoledi alle 15 ci sarà una puntata speciale di #Since1900WebRadio dove verrà sviscerato nel miglior modo possibile questa lunga e intensa serata di coppa.

PROBABILI FORMAZIONI:

Juventus (4-3-1-2): Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Pogba, Pirlo, Sturaro; Vidal; Llorente, Tevez. A disposizione: Buffon, De Ceglie, Barzagli, Romulo, Ogbonna, Padoin, Pepe, Coman, Matri, Pereyra. All.: Massimiliano Allegri.
SQUALIFICATI: Marchisio, Morata
INDISPONIBILI: Asamoah, Caceres

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Parolo, Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. A disposizione: Berisha, Ciani, Gentiletti, Braafheid, Cavanda, Konko, Onazi, Mauri, Cataldi, Keita, Djordjevic F., Perea. All.: Stefano Pioli.
SQUALIFICATI: nessuno
INDISPONIBILI: Cana, Ederson, Biglia

ARBITRO: Orsato di Schio

ASSISTENTI: Stefani, Faverani, Tagliavento e Banti.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Felipe Anderson, la sua esplosione mette in ansia i tifosi laziali

0

felipe andersonFelipe Anderson da flop a fenomeno

Il nome caldo del mercato estivo potrebbe essere quello di Felipe Anderson. Giocatore strappato al Santos per 7,5 milioni e considerato un flop dopo la prima stagione con la casacca laziale. Quella stagione giocata da ragazzino spaesato dove ha accumulato una serie di critiche anche pesanti dal mondo biancoceleste, caricandolo e facendolo sbocciare esplosivamente con le sue giocate che hanno portato alla Lazio un calcio meraviglioso che mancava da tempo. Un talento che sta ad un passo dalla nazionale, un’esplosività ed una facilità nel driblare e segnare che ha fatto cadere su di lui gli occhi delle big europee (Chelsea, Manchester United,Psg, Bayer Monaco). Stando alla Gazzetta dello sport, proprio i Reds inglesi hanno 50 milioni pronti per sostituire Di Maria. Per ora sono solo voci, ma con l’avvicinarsi della fine del campionato con l’inizio del calciomercato, Lotito dovrebbe cominciare a fare i suoi conti in tasca per preparare una rosa che possa affrontare al meglio il calcio europeo, che sia Champions o che sia Europa League. FA7 è l’uomo che può fare la differenza in una partita e come tutti noi sappiamo, le grandi squadre se puntano un fenomeno fanno di tutto per aggiudicarselo anche se dall’altra parte della cornetta c’è Lotito. C’è ansia quindi tra il popolo laziale che ha paura di perdere il gioiellino che fa innamorare la gente con le sue giocate.

Fonte: Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lunedì 25 ore 18, manca solo l’ufficialità della Lega sul Derby.Sabatini però non ci sta!

0
Il secondo goal alla Roma

Il secondo goal alla Roma

Il Derby si giocherà Lunedì 25 Maggio alle 18. Sabatini non ci sta!

La richiesta ufficiale di Lotito per spostare il derby in programma per Domenica 24 Maggio è stata inviata ieri. L’approvazione sembra essere arrivata con una data ed un orario certo: Lunedì 25 Maggio alle ore 18.00. Ora bisogna solo aspettare la conferma dalla Lega Calcio. Come richiesto dal presidente Lotito, i rimborsi dei biglietti per gli eventuali tifosi che non potranno esserci allo stadio,verranno rimborsati direttamente dalla società biancoceleste. Sabatini però non ci sta e dichiara: “Il derby si gioca domenica, ci mancherebbe altro che non fosse così. C’è un calendario già scritto, sarebbe sbagliato cambiare. La Lazio scenderà in campo mercoledì, noi abbiamo disputato molte partite del girone di Champions League di mercoledì e non abbiamo mai chiesto di rinviare le gare di campionato”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio, è il tempo di vivere (e vincere) con te!

0

imagesLa Lazio entra nel rush finale.Il classico dentro o fuori. Sabato la banda di Pioli, grazie a un grande lavoro collettivo di sudore e fatica, ha portato a casa i tre punti grazie al goal di Gentiletti e facendo crescere i rimpianti di averlo perso per quel maledetto infortunio.

Per i biancocelesti, vista la differenza di un punto dalla Roma, vincere il derby non garantirebbe aritmaticamente il secondo posto, dovrebbe almeno ottenere un pari a Napoli sperando che, a Torino, i partenopei non vincano e festeggino l’approdo in Champions, una possibile vittoria stasera non sarebbe gradita ma è dura pronosticare un esito diverso con il Cesena già retrocesso.

Mercoledì la Lazio ha il difficile compito di battere una Juve non ancora sazia; per loro si prospetta un potenziale e storico triplete, per noi c’è la voglia di coronare una bellissima stagione con un “titulo”, per dirla alla Mourinho, in risposta a coloro che avevano ambizioni di classifica e ha dovuto ridimensionare tutto in corso aggrappandosi al secondo posto.

Ma come ben sapete la Lazio, per storia e tradizione, non gradisce le cose facili, ama far soffrire e giocare con le coronarie dei suoi tifosi, come per lo scudetto del 2000 o la stagione del -9 che continuerà ad essere ricordata dalla società con la maglia dall’aquila sul petto almeno fino a fine stagione.

Dai grande Lazio, questo è il tempo di vivere e vincere, aggiungiamo noi, con te!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Gentiletti e la sua rivincita dopo l’infortunio

0

Gentiletti affonda la Sampdoria

GentilettiGentiletti trova la sua rivincita, oltre 230 giorni lontano dalla serie A per colpa di quell’infortunio che proprio in quello stadio lo ha costretto ad un operazione con tempi di recupero enormi (Partita di andata contro il Genoa).
L’estremo difensore ritrova al suo rientro il gol che vale 3 punti ed il momentaneo secondo posto in classifica (aspettando Roma-Udinese di stasera).
“Credo nelle favole. Sono tornato, mi serviva giocare. Abbiamo vinto con un mio gol, è bellissimo. La dedica è per mio figlio, che è stato sempre con me come tutta la mia famiglia. Stavo bene, grazie a Dio sono arrivati i 3 punti. Ho fatto gol con il ginocchio, ma è regolare. La Roma? Non ci pensiamo, pensiamo alla Juventus, poi ai giallorossi. Io come mi sento? Sto bene, alla fine ero solo stanco”.
“Qui mi sono fatto male, però mi sentivo bene per giocare, ho parlato con il mister e grazie e Dio ho fatto il gol vittoria. Oggi abbiamo giocato bene, loro hanno fatto pochi tiri in porta e potevamo vincere anche con uno scarto maggiore. Come sto? Mi si è un po’ indurito il polpaccio. Adesso giochiamo con la Juventus, pensiamo alla Coppa Italia”.
“Avevo parlato al mister, gli avevo detto che stavo bene, che potevo giocare. E ho segnato nello stesso stadio in cui mi sono fatto male! E’ incredibile. Quando il mister ha deciso di farmi scendere in campo ero contento. Lui è l’allenatore, lui decide chi può giocare e chi no. Abbiamo vinto, adesso pensiamo alla Juventus. E’ stato un percorso strano il mio, sono arrivato e mi sono fatto subito male. Ma l’operazione è andata bene, così come la riabilitazione. Poi il gruppo mi è stato molto vicino, siamo un gruppo unito, questo in campo si vede”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sampdoria-Lazio.Probabili formazioni

0

Sampdoria-Lazio,chi scenderà in campo?

PIOLI Sia la Sampdoria che la Lazio si giocano obiettivi importanti. La squadra di Pioli dopo aver centrato l’europa punta a raggiungere l’apice europeo, se prima era l’Europa League ora si punta alla Champions. Sinisa invece vuole centrare la serie “minore” europea vista la sua posizione in classifica. Sarà quindi un match pieno di insidie e sorprese dietro l’angolo.
Riportiamo le probabili formazioni di Lalaziosiamonoi
SAMPDORIA (4-3-1-2) – Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Acquah, Palombo, Obiang; Soriano; Muriel, Eto’o. All. Mihajlovic. A disp. Frison, Romero, Cacciatore, Munoz, Coda, Wszolek, De Vitis, Marchionni Duncan, Rizzo, Correa, Djordjevic, Bergessio, Okaka.

Indisponibili: Eder, Mesbah
Squalificati: nessuno
Diffidati: Duncan, Munoz, Viviano, Soriano

LAZIO (4-3-3) – Berisha; Basta, Novaretti, Ciani, Radu; Parolo, Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. All. Pioli. A disp. Guerrieri, Strakosha, de Vrij, Cavanda, Gentiletti, Lulic, Cataldi, Onazi, Mauri, Keita, Perea, Djordjevic.

Indisponibili: Ederson, Konko, Biglia, Pereirinha
Squalificati: Marchetti, Mauricio
Diffidati: de Vrij, Cataldi, Radu, Keita, Ledesma

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo)
ASSISTENTI: Manganelli e Vuoto
IV UOMO: Galloni
ADDIZIONALI: Tagliavento e Giacomelli



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari