Home Blog Page 408

Garlini mette De Vrij e Biglia come pilastri della “nuova Lazio”

0

Oliviero Garlini è intervenuto ai microfoni biancocelesti per parlare del momento Lazio.

Il neo acquisto Immobile

“Immobile può fare molto ma dipenderà dal ruolo in cui giocherà, se da prima punta, da seconda o trequartista.”

Biglia

“Biglia è un giocatore tutto fare, sa impostare, fa l’interditore e ha i piedi per far gol. È l’uomo cardine di questa Lazio, oltre alla personalità, sotto l’aspetto tecnico è uno dei migliori centrocampisti del campionato italiano, poche squadre hanno un giocatore come lui.”

Anderson

“Mi auguro che la stagione che verrà possa sancire la consacrazione di Felipe Anderson, ha fatto un anno non bellissimo ma ha segnato molto, quest’anno deve essere il suo anno.Per il suo rendimento incideranno molto le Olimpiadi. Se la squadra brasiliana riuscirà a portare a casa un risultato positivo questo vuol dire che il calciatore avrà oltre ad una buona condizione fisica, il morale alto, una tranquillità diversa con molte motivazioni.”

Su Morrison

“Ravel Morrison è un’incognita, da quando è arrivato si diceva che poteva essere l’uomo in più invece non è stato mai utilizzato. Sicuramente avrà la voglia di riscatto, ma questo dipende solo ed esclusivamente da lui, deve mettere in difficoltà l’allenatore.”

Su Inzaghi

“Inzaghi ha sicuramente una formazione tipo in mente, un calciatore per giocarsi le sue chance deve instaurare con il mister un dialogo trasparente. Il giocatore stesso deve avere il coraggio di parlare con l’allenatore.”

Le avversarie laziali

“Quest’anno la Lazio si dovrà rimboccare le maniche e cercare di giocarsela alla pari con le prime 5 squadre. Solo la Juve è una spanna sopra, le altre sono ancora un cantiere aperto.”

Su Cataldi

“Da Cataldi mi aspetto un’annata migliore, spero che abbia capito il modo in cui deve giocare e deve aiutare la squadra, è un ragazzo con la testa sulle spalle e avrà sicuramente la voglia di dimostrare il suo valore. Ha vissuto un momento in cui non era più sicuro di se stesso e lo ha pagato.”

Su De Vrij

“De Vrij è il giocatore più importante nella fase difensiva, è il giocatore che quando sta in campo la squadra è tranquilla, fa la differenza”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Morrison parla l’ agente: “Pronto per essere un giocatore importante”

0

 Morrison lo scorso anno era arrivato come un fenomeno da scoprire. Un affare da parametro zero. Una ottima preparazione condita da belle giocate e goal ma poi, è stato un’ oggetto del mistero. Non si può certo criticare visto che ha giocato quasi niente. A parlare oggi è il suo procuratore, Daniel Wilson, che ai microfoni di FootballItalia.net ha rilasciato le seguenti parole:

“Ravel è il numero 11 della squadra. I club in Inghilterra lo hanno sempre rispettato per il suo talento, ha giocato in Premier League giovanissimo mostrando tutto il suo talento contro alcuni dei migliori giocatori del mondo. Ecco perché i suoi colleghi nel Regno Unito parlano sempre bene di lui. Il calcio è calcio ovunque, quando stai in campo devi mostrare il talento. Il livello della Serie A non è diverso da quello della Premier. Anzi, forse è più difficile per il ragazzo che viene in Inghilterra, si gioca a ritmi più alti. I tifosi della Lazio amano Morrison e vogliono vederlo giocare, E lui li rispetta”.

Poi prosegue parlando del rapporto con Pioli e Inzaghi:

“Dico la mia, non gli sono state date opportunità. C’erano delle promesse fatte e non sono state rispettate da Pioli, e questo ci ha reso delusi. Inzaghi invece crede in lui, gli sta dando fiducia, cosa che l’ex allenatore non ha mai fatto. Se gli fosse stata data la possibilità l’anno scorso di giocare, sarebbe già uno dei migliori giocatori della Serie A. Ravel ora sta lavorando sodo, l’anno scorso Tare ha detto che è un talento speciale. Ripert, il preparatore atletico, conferma che si è impegnato in questa fase di precampionato. Ha mostrato il suo livello, adesso è pronto per essere un giocatore importante”. 

E noi aspettiamo di vederlo finalmente in campo per decidere se ha o no i numeri del campione.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Manselvisi:” La Lazio lotterà per l’Europa,Candreva è stato un sacrificio”

0

Pierpaolo Manservisi ex centrocampista laziale è intervenuto ai microfoni biancocelesti per parlare della Lazio attuale e della cessione Candreva:

“La Lazio ora deve riuscire a riportare i tifosi allo stadio, sarebbe un aspetto fondamentale. Negli anni in cui giocavo con la casacca biancoceleste gli spalti erano sempre pieni.

La mia carriera si è sviluppata tra la Lazio e il Napoli in un periodo in cui le partite tra queste due squadre erano infuocate. Arrivai dal Napoli alla Lazio perché Lorenzo mi volle fortemente in quanto avevo segnato ai biancocelesti nell’ultima sfida del campionato. Mi prese come punta pura ma io non ero goleador e quindi non mi fece più giocare. Per questo al termine della stagione tornai in prestito al Napoli. Alla fine ritornai alla Lazio con Maestrelli come tecnico e cominciai a giocare.

Immobile è un buon giocatore, Candreva era un giocatore importante per i biancocelesti ma uno bisognava sacrificarlo per far cassa. Le intenzioni di questa Lazio sono buone, il centrocampo è un reparto completo così come la difesa. Biglia è il miglior centrocampista che c’è in giro, ma poi ci sono Parolo, Cataldi, Milinkovic, mister Inzaghi ha diverse alternative. Se riescono a sistemare l’attacco viene una bella squadra.

Dove può arrivare questa Lazio? Sicuramente lotterà per un posto in Europa”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Petrelli:” La Lazio ha un attacco stellare”

0

Sergio Petrelli, ex difensore laziale (dal 1972 al 1976) ha rilasciato qualche dichiarazione sulla Lazio attuale:

L’acquisto di Immobile

“Conosco bene il gioco di Immobile perché giocava con il Pescara, in campo faceva stravedere, aveva vicino un paio di giocatori importanti ma segnava, non si è mai tirato indietro, è coraggioso. Bisogna anche avere coraggio nell’affrontare le difese avversarie, sa prendere le botte ma le sa anche ammortizzare, se avrà sulle fasce giocatori come Keita e Felipe Anderson la Lazio avrebbe un attacco stellare.

Il centravanti deve fare la boa lì davanti, deve tenere impegnati tre difensori e deve essere lucido, se si stanca nelle rincorse per difendere mancherebbe quella lucidità che dovrebbe avere sotto porta, si deve impegnare in prossimità dell’area avversaria”

La Difesa

“Stefan de Vrij, se sta bene, è un’ottima base per la difesa, sa orchestrare, è intelligente. Organizza bene la difesa, spero che sia tornato in buone condizione.”

Consigli per Inzaghi

“Le amichevoli estive sono indicative per l’allenatore per capire chi è in condizione, si capisce anche chi durante le vacanze ha lavorato con continuità e si è tenuto in condizione. Vedere giocatori bene in queste partite è una grande indicazione, il mister deve affidarsi a chi sta meglio ed inoltre alcuni hanno la possibiltà di mettersi in mostra. La partenza è molto importante.”

Caso Keita e Anderson

“I brasiliani hanno bisogno di conquistare qualcosa per gasarsi, se Felipe dovesse vincere la medaglia olimpica sarebbe una spinta per l’inizio del campionato. Keita mi sembra un po’ bizzoso, sembra che se ne vuole andare, non sta dando un bello spettacolo. Il problema non è il malumore del calciatore ma dei compagni che magari vedono che si impegna poco, non è il fatto in sé ma è l’esempio che dà ai colleghi anche nel non gradire più una Società come la Lazio, è una grande squadra di prima fascia. Vedere qualcuno che fa le bizze non è molto gradito ai compagni.”.

Consigli per l’attacco

!Immobile potrebbe fare anche la seconda punta, è veloce nelle ripartenze e potrebbe giocare alle spalle di una prima punta come Pavoletti che vedrei benissimo con la casacca biancoceleste.”

Su Inzaghi

“Sono sempre stato a favore di Inzaghi, è un ragazzo capace, bisogna dargli la possibilità di allenare la prima squadra. sono convinto che farà bene.”

La prima contro l’Atalanta

“L’Atalanta è una brutta bestia, ci sono campi sfavorevoli per certe squadre e il campo d Bergamo lo soffre. Anche quando giocavo io nella Lazio avvertivamo questo malessere, ci sono campi avversi indipendentemente dalla squadra. La Lazio è più forte dell’Atalanta ma non si può mai sapere”.”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Mercenari del pallone o calciatori con ambizioni?

0
18/03/2016, CIRCA UNA DECINA DI TIFOSI DELLA LAZIO HANNO CONTESTATO A FORMELLO SOCIETA', ALLENATORE E GIOCATORI. NELLA FOTO : ANTONIO CANDREVA MENTRE ESCE DAL CENTRO SPORTIVO CONTESTATO DAI TIFOSI (Foto Bartoletti)

Come ogni sessione estiva le partenze del calciomercato in uscita vede come protagonisti calciatori di un certo spessore. Basti vedere la partenza di Higuain, Pogba, Candreva, Pjanic e basti vedere le reazioni dei tifosi.

L’affare più clamoroso che ha creto non pochi malumori nella tifoseria è stato proprio la cessione dell’attaccante del Napoli dove nella città partenopea hanno appeso un manichino con la faccia del giocatore con una corda legata al collo (per non parlare degli insulti arrivati). Prima ancora è toccato a Pjanic della Roma sempre direzione Juventus. Ed infine arriviamo in casa Lazio con Candreva preso di mira sui social network.

Non vogliamo analizzare fuori le porte biancocelesti ma andiamo ad approfondire in casa nostra.

Già in passato si era parlato di un Candreva nervoso per aver visto sfumare la fascia di capitano affidata a Lucas Biglia. Passando anche della gestione societaria laziale, del progetto di Lotito (???) ed infine una nuova Inter che punta veramente in alto con un progetto ambizioso.

L’accusa arrivata ad Antonio è stato come prima cosa il “Forza Inter” appena ha toccato il suolo milanese, ma non vi siete mai chiesti se quelle due parole fossero una frase di rito?

Cosa pensereste se arrivasse un Immobile ed alla richiesta di dire forza Lazio rispondesse che fosse troppo presto perchè mi sono appena lasciato con il mio club?

Dopo il saluto di Eddy Onazi che ha ringraziato la Lazio ed i tifosi arriva quello dell’ex centrocampista laziale tramite una pagina comprata sul corriere dello sport:

«Sono stati quattro anni e mezzo bellissimi e indimenticabili. Ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo magnifico percorso, ma soprattutto ringrazio Voi TIFOSI della Lazio. Oggi è il cuore che mi spinge a scrivere queste poche parole, quel cuore che avete saputo riempire con tanto affetto e che vi è riconoscente. Non vi dimenticherò»

Saranno tanti soldi in palio per un calciatore che ambisce anche a voler vincere qualcosa che sia più di una semplice coppa Italia, ma se facciamo un esempio nel mondo reale, un lavoratore che ama l’azienda e che ultimamente è frustrato dalla gestione senza obiettivi concreti appena gli arriva un’offerta da un altro imprenditore che lo vuole fortemente e che gli fa guadagnare di più con ambizioni maggiori non ci pensa su due volte.

Le bandiere ormai nel calcio moderno sono estinte eccetto casi rari, mettetevi l’anima in pace che l’amor per la maglia è presente solamente nei tifosi!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio a Casa degli 11 abbonati. Le parole di Canigiani e dei tifosi coinvolti

0
Lazio, Atalanta, Gewiss Stadium, malumori, mercato, quarto posto, Serie A

Lotito e la squadra citofonano ai primi 11 abbonati laziali nell’iniziativa organizzata dalla società e finita sui giornali.

Canigiani spiega ai microfoni laziali:

“Ieri sera abbiamo voluto ringraziare i primi 11 tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento, la presentazione della maglia Away è stato un dopo. 11 sono anche gli uomini che compongono una formazione, per noi è un punto da dove ripartire e abbiamo voluto fortemente che la nostra squadra andasse da loro. Non è stato facile organizzare ma è stato molto divertente. La maglia era programmata per l’amichevole contro il Borussia Mönchengladbach, ma abbiamo ritenuto giusto che la maglia fosse svelata a loro”.

Claudio Di Giulio tifoso avvicinato da Parolo ed Immobile:

“È stata una sorpresa stupenda, nelle varie telefonate non capivo cosa voleva da me il corriere, ma poi mi sono trovato davanti Parolo e Immobile. Mi dispiace che mio figlio non fosse presente, ma i ragazzi ci hanno parlato per telefono e lo hanno invitato a Formello. Parolo e Immobile sono stati eccezionali, sembravano amici di vecchia data, ho 47 anni ma questa serata me la porterò dentro per sempre.”

Alessandro Poli tifoso raggiunto da Marchetti:

“Che sorpresa incredibile! Mi hanno rincorso per tutta Roma, non riuscivo a capire che cosa volessero da me, ma poi quando sono arrivato all’appuntamento non ci volevo credere! Voglio ringraziarvi sono 40 anni che sono abbonato. La Lazio è al di sopra di tutti, i nostri padri ce l’hanno trasmessa nel sangue, non se ne può fare a meno”.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Farris : ” Siamo ripartiti da zero”

0

Massimiliano Farris il vice di Inzaghi, ha rilasciato la seguente dichiarazione a Lazio Channel:

“Non si può dire che i ragazzi non abbiano corso. Già ad Auronzo era iniziata una bella fase di allenamenti, va dato merito anche ai ragazzi, oltre che al professor Ripert. Non si sono mai fermati, hanno tanta voglia di fare bene. Accendiamo questa fiammella di entusiasmo e potremo ottenere obiettivi importanti. Per la seconda di campionato dovremmo avere tutti i giocatori sullo stesso livello, anche i nazionali. Siamo ripartiti da zero, con scivolamenti, marcature e coperture. Abbiamo iniziato a mettere il mediano basso a dare una mano alla difesa. Speriamo che così i ragazzi possano avere sempre lucidità ed evitare il più possibile i gol in passivo”.

Farris poi prosegue parlando di  De Vrij Wallace e Lukaku:

“Wallace si è messo a disposizione, ha grandi capacità fisiche e voglia di imparare. Lukaku è molto esplosivo, la cosa che me piace di più è lo sforzo che sta facendo di parlare e comunicare con i compagni. De Vrij si è presentato come se fosse un nuovo acquisto, ha portato grande entusiasmo. Nei giorni in cui lui aveva meno lavoro degli altri, lui ha lavorato il doppio. È di una professionalità unica e una grandissima simpatia”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglia verso il rinnovo. Parla l’agente

0

Lucas Biglia prima della Coppa America dichiarò che avrebbe deciso il suo futuro alla fine della competizione.

Claudio Lotito però già gli aveva offerto un contratto di rinnovo allettante.

Con la partenza di Candreva, forse Keita ed in bilico Marchetti, i pilastri presenti nella rosa vanno a diminuire e se prima c’era il dubbio che Lucas poteva seguire le orme del centrocampista di Tor de Cenci, ora l’agente placa gli animi ai microfoni di Repubblica:”Lucas è ambizioso e vorrebbe lottare per traguardi prestigiosi, ma l’offerta del presidente Lotito è troppo importante”

Molte sono le squadre che hanno puntato gli occhi sul regista laziale (tra le quali la Juventus), ma stando alle parole del suo agente, l’argentino preferirebbe aiutare la sua squadra dove attualmente ne è Capitano.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Raffaele Sergio è convinto:” Questa rosa farà un ottimo campionato”

0

Raffaele Sergio è intervenuto ai microfoni biancocelesti per parlare di Lazio.

“Sono fiducioso per la nuova stagione, la rosa biancoceleste è più meno la stessa ma sono stati inseriti elementi validi, ora bisogna solo lavorare e cercare di colmare, nella parte finale del mercato, le piccole imperfezioni.

Candreva dava equilibrio tattico, è molto bravo nella fase offensiva ma fa bene anche la difensiva, è tatticamente disciplinato e sotto l’aspetto tattico la Lazio perde qualcosa ma credo che per proseguire un cammino insieme ci doveva essere la volontà di tutte le componenti, è inutile trattenere chi ha altre aspirazione. Nonostante Candreva la rosa è valida e può dire la sua in campionato.

Immobile è un attaccante giovane con tanta esperienza alle spalle, ha avuto tanti allenatori, ha girato molto, ha vissuto esperienze positive e negative, vedo un giocatore giovane ma nel pieno della maturità che può inserirsi bene in un parco offensivo molto importante come quello biancoceleste.

La Lazio ha inoltre un valido centrocampo e se riesce a sistemare bene la fase difensiva, farà un ottimo campionato.

Milinkovic ha già dimostrato grandi potenzialità, è giovane e la Lazio ha grandissime alternative come Cataldi. Danilo è una mezz’ala, è stato un errore quello di affidargli la regia della squadra, non ha queste qualità. È per lui un anno importante, il primo anno è stata una sorpresa, l’anno scorso avrà fatto tesoro del momento negativo, non dimentichiamoci che è giovane ma ha grandissime qualità.

A parte la Juve che ha fatto grande mercato, le altre squadre hanno gettato qualche base ma non si sono mosse più di tanto, non hanno fatto grandi acquisti.

La Lazio con pochi acquisti mirati esce dal mercato rinforzata.

Sono felice che Peruzzi faccia parte della società, il presidente si deve avvicinare verso questa direzione. Angelo è un elemento importante che può fare da collante tra società e tifosi”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Scudetto 1914-1915, oggi potrebbe arrivare la sentenza: ecco perché si deve festeggiare

0

La tifoseria Laziale, se da un lato è delusa dalla vicenda Bielsa e fatica a rallegrarsi per gli ultimi colpi di mercato, è in realtà in piena fibrillazione per la possibile assegnazione dello Scudetto 1914-1915 anche alla Lazio, oltre che al Genoa. Nell’ultima riunione FIGC il presidente Carlo Tavecchio, pur ricordando che ci sono ancora vari aspetti da chiarire, ha ammesso che oggi, 04 Agosto, si sarebbe riparlato della possibile riassegnazione dello Scudetto ex aequo; è difficile che già oggi arrivi il verdetto finale, ma non è impossibile, e per questo molti tifosi della Lazio oggi, dalle 13 in poi, saranno in frenetico controllo di tutti i siti di aggiornamento della situazione per scoprire se, già oggi, la Lazio potrà conquistare il terzo, o meglio il primo, scudetto della sua storia. Ma non è l’ultima spiaggia: tutti noi sappiamo bene che, oggi o dopo Ferragosto, lo Scudetto sarà assegnato ex aequo, poiché non c’è un solo motivo per il quale questo scudetto debba restare solamente al Genoa; e ovviamente non vale come motivazione la netta superiorità di quel Genoa su quella Lazio, perché la storia del calcio è piena di partite dall’esito scontato che invece hanno riservato clamorose sorprese, basti pensare alla vittoria della Lazio nella Supercoppa Italiana contro l’Inter di Mourinho nel 2009. Quindi, sebbene sperino che il verdetto arrivi già oggi, i tifosi della Lazio ostentano totale fiducia e tranquillità: prima o poi il Campionato di Serie A 1914-1915 verrà assegnato nell’Albo d’Oro a Lazio e Genoa, perché non può essere altrimenti, non ci sono altri modi per rimediare ad un clamoroso errore compiuto dalla FIGC un secolo fa.

Semmai, il dilemma che attanaglia i tifosi della Lazio riguardo a questa vicenda, e che crea anche nette disparità di vedute, è un altro: questo titolo va festeggiato o no?

Io credo di sì, e per vari motivi:

  1. È bello poter dire che la Lazio, oltre ad essere stata la squadra che ha portato il calcio a Roma, sia stata anche la squadra che ha portato lo Scudetto a Roma. Altro che Scudetto 1941-1942, regalato all’altra sponda del Tevere. Essere la prima squadra ad aver vinto un titolo a Roma è un riconoscimento di un’importanza fondamentale, soprattutto per una città come Roma, che vive di sfottò e di sana rivalità.
  2. Inutile sottolineare il fatto che questo terzo scudetto porterebbe la Lazio a eguagliare la Roma per numero di scudetti vinti; sarebbe da ipocriti non ammettere che, pur avendo molte cose da vantare su di loro (ultima la Coppa Italia 2013), il fatto di aver avuto per molti anni uno scudetto in meno è stato un dato che abbiamo sempre sofferto, un dato che i rivali hanno quasi sempre utilizzato come parafulmine per le prese in giro da noi riservategli. Proprio il fatto di abbattere anche questo tabù merita un festeggiamento adeguato.
  3. (Motivo da tenere in considerazione solo nel caso che la sentenza arrivi entro fine mese) I rivali non hanno mai nascosto la loro passione per festeggiare ogni anno gli scudetti ad agosto, con 9 mesi di anticipo, per poi non vincerli mai sul campo: ebbene, noi lo Scudetto ad Agosto potremmo vincerlo davvero, a voi i commenti…
  4. Chi ritiene che festeggiare questo scudetto sia ridicolo perché sia simile ai festeggiamenti dell’Inter per lo scudetto 2005-2006 si sbaglia: perché in quest’ultimo caso parliamo di una situazione completamente differente, con una sentenza che arrivò pochi giorni dopo la fine del campionato e le sentenze di Calciopoli; parliamo di una situazione di illecito sportivo, con parecchie società penalizzate, quindi due campionati chiaramente falsati (2005 e 2006). E poi un conto è una finale di Scudetto non disputata, un conto assegnarne uno ad una squadra che in quel campionato, prima delle penalizzazioni, era arrivata terza a 15 punti dalla vetta.
  5. Arriviamo al motivo più importante. Come ho scritto sopra, questo scudetto non è stato assegnato subito in ex aequo per un clamoroso errore della FIGC dell’epoca: pensate a quegli atleti, una buona parte dei quali e stata sicuramente sacrificata in guerra, che non hanno potuto festeggiare vome avrebbero voluto, e pensate anche ai tifosi che, 101 anni fa (in realtà meno perché la decisione assurda arrivò qualche anno dopo), hanno dovuto subire questa tremenda ingiustizia. È anche per loro che si deve festeggiare, per dare importanza alla loro memoria ed ai loro meriti.

Concludendo, risulta chiaro che i festeggiamenti per questo Scudetto non potranno essere pari ai festeggiamenti per gli altri due, anche perché sarebbero chiaramente poco naturali e poco seri, ma mi farebbe piacere poter assistere ad un sobrio festeggiamento come uno scudetto, anche se ottenuto in ritardo, merita, e anche a svariati e sani sfottò nei confronti dei secondi della Capitale che, non a caso, già da mesi inutilmente gufano a favore di un’ingiusta decisione finale.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Come rigirare la frittata degli 11 abbonati?

0
Lazio, Atalanta, Gewiss Stadium, malumori, mercato, quarto posto, Serie A

Sarà difficile fare quest’articolo perchè l’autore  che lo sta scrivendo sta ridendo da quando ha appreso la notizia.

Vi immaginate che il presidente laziale vi bussa alla porta di casa senza dirvi nulla in stile testimone di Geova?

Scherzi a parte, Claudio Lotito  contestato da quasi tutti ha messo a segno un altro gesto astuto per rigirare la frittata dei 12 anni con la Lazio, arrivata al culmine con il caso Bielsa, che ha provocato quei soli 11 abbonamenti ad inizio campagna. Come?

Andando casa per casa dei primi 11 “seguaci” con una targa commemorativa #11siamounasquadra e presentando la seconda maglia in anteprima. Hanno partecipato a questa iniziativa Immobile, Parolo, Marchetti,Murgia, De Vrij, Manzini, Hoedt e Lulic.

Se diventasse una moda non possiamo immaginare cosa accadrebbe ai primi 11 abbonamenti del calendario di Belen.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Alla ricerca del sostituto di Candreva

0

Con l’addio di Candreva, la Lazio ha bisogno di uno sostituto all’altezza, anche se i nomi non sono proprio dei veri e propri campioni affermati. Il primo nome che si vociferava era quello di Thauvin  ma a quanto pare, sembra sfumato visto il suo possibile ritorno all’ OM. Un altro nome caldo è quello del Papu Gomez. Il giocatore in forza all’Atalanta, potrebbe arrivare per una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Per ora solo una voce ma tant’è che il suo agente nel dubbio sbarca in Italia. Un altro giocatore accostato alla Lazio è quella del centrocampista Suso attualmente al Milan. Anche qui  la cifra è sui 8 milioni di euro, Montella però visti i buoni risultati del giocatore in questo ritiro estivo lo vorrebbe tenere. Quindi se si vorrà puntare sull’esterno milanista bisognerà fare un’ offerta allentante. Moritz-Leitner-26Per il sostituto di Onazi invece trattativa lampo con il Borussia Dortmund per il jolly tedesco Leitner. Classe ’92 il giocatore è una mezz’ala ma può ricoprire più ruoli in centrocampo. Quindi un giocatore duttile per Inzaghi in una zona dove la Lazio ha sempre sofferto per colpa di lacune tecniche. L’affare sarebbe in chiusura per 2 milioni di euro, costo basso dovuto alla scadenza del contratto con i tedeschi nel giugno 2017. Per questo giocatore il Borussia ci ha sempre creduto facendolo maturare in vari prestiti ma purtroppo soffre di discontinuità e così a malincuore viene ceduto e la Lazio , è pronta a scommetterci su.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Fantamercato: Schweinsteiger perchè non Roma?

0

I media romani non mancano all’appuntamento del fantamercato mettendo sul piatto una notizia infondata come avviene in ogni sessione di mercato. Il nome accostato alla Lazio è quello di Schweinsteiger.

Il giocatore attualmente sotto contratto con il Manchester United, con scadenza nel 2018, percepisce uno stipendio di 10 milioni di euro a stagione (STIPENDIO). Anche se il giocatore non rientra nei piani di Josè Mourinho,  in caso venisse alla Lazio (fantamercato), dovrebbe abbassarsi lo stipendio non di poco calcolando come la pensa la società laziale a meno che la squadra inglese non collabori pagandone una parte ma tutti noi sappiamo che se non si accosta un nome di alto livello alla Lazio di Lotito, i giornali non vendono.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Candreva è atterrato a Milano:” Ho sempre voluto l’Inter”

0

Antonio Candreva è atterrato a Milano. Il centrocampista svolgerà le visite mediche nella giornata odierna per poi firmare il contratto con l’Inter.

“E’ un’emozione fantastica, ora vado a fare le visite per poi firmare il contratto. Non ho parlato ancora con Mancini ne con nessun altro. Ho sempre voluto l’Inter. Sarà il campo a dire se la squadra è da Champions”.

Queste sono le prime parole da neroazzurro dell’ormai ex Lazio.

La trattativa è andata avanti tutta la notte per raggiungere le richieste del presidente della Lazio ma che non sono ancora trapelate. Le richieste erano di 25 milioni di euro che fino a pochi giorni fa non erano raggiunti neanche con i bonus.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Il calciomercato entra nel vivo: la situazione delle squadre di Serie A

0

Agosto è il mese che concede più o meno a chiunque un po’ di vacanza e di relax per ricaricare le batterie in vista di un nuovo anno di lavoro, ma il calciomercato invece entra nel vivo e sono molti i presidenti e i procuratori impegnati come mai nel resto dell’anno rispettivamente per rinforzare le varie rose e per assistere i propri calciatori nel momento più caldo per le trattative. Sono molte infatti le squadre di Serie A che, a un mese dalla fine della sessione estiva di mercato, vanno alla ricerca di quei giocatori che potrebbero completare le varie rose. Di seguito un resoconto del mercato squadra per squadra, dove saranno riassunti gli affari più importanti (sia in entrata che in uscita) compiuti fino ad ora e saranno descritti i prossimi obiettivi delle 20 protagoniste del torneo.

ATALANTA: sulla panchina bergamasca si è insediato l’ex Genoa Gasperini, sotto la cui gestione la Dea ha portato a Bergamo giocatori del calibro di Paloschi e Zukanovic. Assolutamente da riempire i vuoti lasciati a centrocampo da Cigarini, passato alla Samp e da De Roon, trasferitosi invece al Middlesbrough. Via anche Bellini, ritirato dal calcio giocato e Paletta, che torna al Milan dopo il prestito. Trattativa in corso per tenere un altro anno Borriello, attualmente svincolato, mentre l’obiettivo a centrocampo prende il nome di Quaison dal Palermo, che potrebbe però rimanere in Sicilia viste le già molteplici cessioni illustri da parte di Zamparini. Voto 6.

BOLOGNA: povero fino ad ora il mercato in entrata del Bologna: tra i nuovi arrivati menzioniamo Verdi (dal Milan) come unico nome. Quello in uscita è rappresentato invece dalla cessione di Giaccherini al Napoli e dal trasferimento di Zuniga al Watford. In uscita Diawara, con cui i rossoblu intascherebbero un bel tesoretto per completare la squadra: si pensa a Valdifiori, Diamanti e Dzemaili per il centrocampo, mentre in attacco il sogno sarebbe Giuseppe Rossi. Al momento mercato gravemente insufficiente, voto 4.

CAGLIARI: importanti gli arrivi di Bruno Alves, neo vincitore dell’Europeo con il Portogallo, Ionita, prelevato dal Verona e Padoin, fuori dal progetto Juve. Al momento i migliori della rosa sono rimasti in terra sarda, ma la squadra non è ancora completa per centrare la salvezza: i profili più interessanti sono quelli di Isla per la difesa, Inler per il centrocampo e Adebayor, in cerca di rilancio a 32 anni dopo l’esperienza sfortunata con il Crystal Palace, per l’attacco. Al momento mercato più che sufficiente, voto 6.5.

CHIEVO: partito Bizzarri, destinazione Pescara, il rimpiazzo è stato trovato in Sorrentino. Contratto finito per Pepe e Pinzi, si pensa a El Kaddouri per rinforzare il centrocampo e Ciofani per completare il reparto offensivo. Voto 5.5.

CROTONE: calabresi che con la rosa attuale farebbero probabilmente una figuraccia: gli arrivi di Tonev dal Frosinone e di Mesbah dalla Samp non bastano per migliorare una rosa privata tra gli altri di Budimir, ceduto ai blucerchiati. Nomi caldi in entrata quelli di Chibsah dal Sassuolo per il centrocampo e Ciofani per l’attacco. Voto 5.

EMPOLI: il neo allenatore Martusciello dovrà fare a meno di una gran parte dei protagonisti delle passate stagioni: sono tornati alle rispettive basi Zielinski, Ariaudo e Paredes, inoltre sono stati ceduti Tonelli al Napoli e Mario Rui alla Roma. Tornato Barba dal prestito allo Stoccarda, i toscani hanno acquistato l’esperto Pasqual, ex-viola e Gilardino. Serve più di un rinforzo a centrocampo e i nomi che circolano (es. Crisetig) non fanno certo sperare in una salvezza tranquilla come gli anni scorsi. Voto 4, in attesa che la squadra si rinforzi con le entrate derivanti dalle cessioni.

FIORENTINA: mercato viola al momento assente: sono tornati a Firenze dai prestiti gli esuberi Rossi e Gomez, che la dirigenza dovrà essere brava a piazzare prima del 31 agosto. Via coloro che sono arrivati in prestito l’anno scorso: si tratta di Belanouane, Tino Costa e Tello, che la Fiorentina vorrebbe in prestito per un’altra stagione, ma il Barcellona al momento non sembra cedere. Voto s.v.

GENOA: via Gasperini, dentro Juric sulla panchina rossoblu, che ha riportato a Genova Miguel Veloso, acquistato dalla Dinamo Kiev, e Gentiletti dalla Lazio. Le cessioni di Suso e Cerci per fine prestito e quelle di De Maio e Ansaldi a titolo definitivo hanno al momento indebolito non poco la squadra rispetto alla passata stagione. Ma il mercato è ancora lungo e Preziosi sul suo taccuino ha una lunga lista di giocatori da portare a Genova, tra cui figurano Matri, Pinilla, Dzemaili, lo stesso Suso e Barba. Al momento impossibile dare più di 4 al mercato del Genoa.

INTER: il mercato estivo dell’Inter è in realtà iniziato a febbraio, quando è stato raggiunto l’accordo con Banega, in scadenza con il Siviglia. Sempre a titolo gratuito è arrivato Erkin dal Fenerbahçe e per circa 7 mln è stato prelevato Ansaldi dal Genoa. Ora si punta forte su Candreva, la cui trattativa è al capolinea: domani compirà infatti le visite mediche con i nerazzurri, che verseranno nelle tasche biancocelesti circa 25 mln bonus compresi. Probabile la partenza di Icardi, che verrebbe sostituito dal giovane e talentuoso Gabigol. Sul fronte cessioni sono scaduti i prestiti di Ljajic e Telles, mentre è stato ceduto alla Roma Juan Jesus. Voto 7

JUVENTUS: al momento mercato superlativo quello della Juve: acquistati Pjanic, Dani Alves, Benatia, Pjaca e Higuain, per un totale superiore a 160 mln di euro complessivi. Morata è tornato al Real Madrid, mentre Cuadrado è tornato al Chelsea dopo un anno di prestito e Caceres ha terminato il suo contratto con i bianconeri. Spinosa la situazione Pogba, sempre più vicino al Manchester United per una cifra che sfiora i 120 mln di euro. Se il francese dovese andar via si tornerebbe su Cuadrado e sarebbe scontato l’acquisto di un nuovo centrocampista: i nomi che circolano sono quelli di Matic, Witsel e Sissoko. Anche con la cessione di Pogba il mercato della Juve avrebbe un voto altissimo, ma l’ufficialità non è ancora arrivata e mettiamo un 9.

LAZIO: in entrata abbiamo, oltre a Vargic (preso a gennaio), gli arrivi di Immobile, Jordan Lukaku e Wallace. Cessioni vere e proprie non ve ne sono ancora state, ma sembra in discussione la permanenza di Marchetti (sembra infatti che Inzaghi prediliga Berisha), mentre Candreva è da considerarsi ormai un giocatore dell’Inter. Da sciogliere c’è anche il nodo Keita, che dopo la litigata con Lulic non si è più visto col gruppo e ha chiesto la cessione. Per sostituire le due ali partenti i nomi più accreditati sono quelli di Thauvin e Gomez, mentre Rodrigo Caio dovrebbe essere il prossimo rinforzo del settore difensivo. Voto 5 considerando Candreva un giocatore dell’Inter.

MILAN: l’attesa per il cambio al vertice non sta giovando al Milan, che ha acquistato solo Lapadula, lasciando però partire molti veterani dagli stipendi pesanti, come Mexes. Boateng e Alex. Via anche Menez, tornato in patria al Bordeaux. Difficile anche stilare una lista degli obiettivi rossoneri: senza la cessione di Bacca, l’unico rossonero ad avere un grande mercato, in entrata potrebbe non arrivare nessun altro. Voto 4.5.

NAPOLI: la cessione di Higuain e i risultati dell’evento sui tifosi riassumeranno, comunque vada a finire, il mercato del Napoli, che ha perso la sua punta di diamante, cedendo il Pipita a quella che non è più una diretta concorrente per il campionato, la Juventus. Garcia tempo fa diceva che la Juve avrebbe dovuto giocare un campionato a parte, e aveva ragione. La domanda è se il Napoli senza il suo bomber riuscirà a insidiare le zone alte della classifica, nonostante i 94 mln ricevuti per far partire Higuain, un tesoretto con cui costruire una nuova squadra. Sono arrivati Milik dall’Ajax, Tonelli dall’Empoli e Giaccherini dal Sunderland via Bologna. Ora i progetti del Napoli prevedono l’acquisto di Zielinski, di proprietà dell’Udinese e di un’altra punta da affiancare a Milik. Voto 5 solo perchè la Juve ha pagato la clausola rescissoria di Higuain e il Napoli non ha potuto far nulla per trattenerlo.

PALERMO: si prevede un’altra stagione di sofferenza per i rosanero, che fino ad ora hanno perso Vazquez, acquistato dal Siviglia, Gilardino e Sorrentino. Gli acquisti effettuati fino ad ora non garantiscono la permanenza in Serie A, ma manca ancora un mese alla fine del mercato e Zamparini ha ancora la possibilità di costruire una squadra competitiva. Voto 3.5.

PESCARA: unico acquisto degno di nota fino ad ora per i delfini quello di Bizzarri per la porta, ma serve urgentemente il sostituto di Lapadula, partito per Milano, sponda rossonera. Si pensa a Osvaldo, attualmente svincolato e a Trotta. Per la difesa spunta il nome di Stendardo, mentre il centrocampo potrebbe essere arricchito con l’arrivo di J. Mauri. Voto 4.5.

ROMA: il mercato in entrata della Roma si è concentrato sull’acquisto (fino ad ora) di giovani importanti per il futuro, come Gerson, prelevato dal Fluminense, Juan Jesus, Mario Rui e Seck, proveniente dalle giovanili biancocelesti e che in uno dei primi allenamenti con la nuova maglia si è scontrato proprio con Rui, causando al portoghese la rottura del crociato. Roma quindi alla ricerca di un nuovo terzino sinistro; tra le alternative si è proposto addirittura l’ex Riise. Fronte cessioni: il discusso trasferimento di Pjanic alla Juve ha portato nelle casse giallorosse più di 32 mln di euro, mentre Ljajic e Iago Falque sono stati ceduti al Torino, De Sanctis al Monaco e Castan alla Sampdoria. Contratti terminati con Maicon e Keita. Suggestione Fazio per la difesa, ma Sabatini non molla la presa per Nacho del Real Madrid. Difficile invece l’arrivo di Borja Valero dalla Fiorentina. Voto 5.

SAMPDORIA: con l’arrivo di Giampaolo la squadra è stata rivoluzionata: sono arrivati Budimir, Castan, Cigarini e Bruno Fernandes, mentre hanno fatto le valigie Moisander, Correa e Fernando. Si tenta di proseguire il prestito di Dodo per la fascia sinistra. Voto 6.

SASSUOLO: in attesa di conoscere il futuro in Europa League il Sassuolo non si è fino ad ora sbilanciato sul mercato, cedendo solo Vrsaljko all’Atletico Madrid per una cifra superiore ai 15 mln di euro. Quando il futuro dei neroverdi sarà più chiaro probabilmente inizierà il mercato. voto s.v.

TORINO: come anticipato il Torino ha fatto spesa in casa Roma, acquistando Ljajic e Iago Falque. La cessione di Glik al Monaco per soli 5 mln sembra una follia; il polacco è stato poi rimpiazzato con l’arrivo di Ajeti, che l’anno scorso aveva ben figurato con la maglia del Frosinone. Il richiestissimo Valdifiori, in uscita dal Napoli, è un obiettivo anche del nuovo Torino firmato Mihajlovic. Voto 5.5,

UDINESE: arrivato Fofana dal Manchester City, la dirigenza bianconera ha compiuto anche due ottime mosse in ottica futura, acquistando Penaranda dal Granada e De Paul dal Valencia; la domanda è se riusciranno a far dimenticare alla piazza bianconera l’addio di Di Natale. Difficile trattenere Zielinski, obiettivo del Napoli. Se partirà anche lui si dovrà trovare un rimpiazzo a centrocampo, data anche la cessione a titolo definitivo di Bruno Fernandes alla Samp. Voto 6.

 

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

2 Agosto 1969, nasce Fernando Couto

0
Fernando Couto ricorda i suoi anni alla Lazio: dallo Scudetto al legame con lo spogliatoio. Emozioni, aneddoti e retroscena di un'era gloriosa.

Fernado Couto, nato ad Espinho in Portogallo, ha vestito la casacca biancoceleste dal 1998 al 2005 con un bagaglio laziale di 145 presenze e 9 gol realizzati.

Carriera
Giovanili
19??-19??Lusitânia
1986-1987Porto
1987-1988Porto1 (0)
1988-1989→ Famalicão0 (0)
1989-1990→ Académica28 (3)
1990-1994Porto106 (10)
1994-1996Parma39 (4)
1996-1998Barcellona44 (0)
1998-2005Lazio145 (9)
2005-2008Parma63 (1)
1989Portogallo Portogallo U-204 (0)
1989-1990Portogallo Portogallo U-216 (1)
1990-2004Portogallo Portogallo110 (8)
Carriera da allenatore
2012-2014BragaVice
Palmarès
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
OroArabia Saudita 1989
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
ArgentoPortogallo 2004

 

Palmares

  • 1 World Youth Championship (in Riyadh, Saudi Arabia, in 1989)
  • 3 Portuguese First Division Championships (for FC Porto in 87/88, 91/92 and 92/93)
  • 3 Portuguese Cups (for FC Porto in 87/88, 90/91 and 93/94)
  • 2 Cândido de Oliveira Supercups (for FC Porto in 90/91 and 92/93)
  • 1 Liga (Barcelona nel 1997/98)
  • 2 Coppa di Spagna (Barcelona nel 1996/97 e nel 1997/98)
  • 1 Supercoppa spagnola (Barcelona nel 1996/97)
  • 1 Scudetto.png Scudetto (Lazio nel 1999/00)
  • 2 Coppa Italia.png Coppa Italia (Lazio nel 1999/00 e nel 2003/04)
  • 1 Supercoppa Italiana.jpg Supercoppa Italiana (Lazio nel 1999/00)
  • 2 Coppa delle coppe.jpg Coppa delle Coppe (Barcellona nel 1996/97, Lazio nel 1998/99)
  • 1 Coppa Uefa (Parma nel 1994/95)
  • 1 Coppa.png Trofeo di Amsterdam 1999

Dal 2009 ha intrapreso la carriera di dirigente sportivo, divenendo prima membro dirigenziale della Federazione portoghese, poi ricoprendo dall’anno successivo il ruolo didirettore sportivo dello Sporting Braga, che giunge con Domingos Paciência fino in finale dell’Europa League.

Dopo aver intrapreso nel Braga la carriera manageriale, Couto si cimenta nella stessa società portoghese nel ruolo di vice allenatore a partire dall’estate del 2012, andando ad affiancare il tecnico José Peseiro. Dopo il cambio dell’allenatore resta nello staff di Jesualdo Ferreira.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Onazi in terra turca, Keita futuro incerto

0

Il mercato in uscita della Lazio entra nel vivo. Edy Onazi è atterato stamane ad Istanbul. L’operazione tra il club capitolino ed il Trabzonspor è arrivata alla conclusione. Il suo passaggio era previsto per le settimane precedenti ma il “fallito colpo di stato” avvenuto in Turchia ha rimandato il matrimonio fino a questi giorni. Il nigeriano ha collezionato 5 anni di Lazio tra primavera e primasquadra. Le cifre dell’affare parlano di 5 milioni di euro più bonus ma ancora non è arrivato nulla di ufficiale.

Il caso Keita invece potrebbe prendere la piega del 2caso Candreva”. Al contrario del giocatore romano, il Monaco sembrerebbe che avrebbe fatto un’offerta a Lotito che non ha soddisfatto le sue richieste. Se il giocatore non dovesse partire si rischierebbe un nuovo caso “Zarate” dove rimarrebbe fuori rosa fino a scadenza contratto.

Le cifre  di quest’ultimo parlano di 25 milioni offerti dal club a Lotito mentre la Lazio ne chiederebbe almeno 30.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito: ” Bisogna riportare la normalità”

0
Immagine simbolica della fine dell'Indice di Liquidità, con una catena che si spezza, e l'inizio di nuove regole basate su una bilancia tra costi e ricavi per la Lazio.

Lotito intervenendo durante la presentazione di Diaconale, rilascia le seguenti dichiarazioni:

“Lo scopo è riportare la normalità. Ho fatto un editoriale dove ho detto che i risultati si ottengono solo grazie a tutti i componenti. Ovvero la società, i calciatori, lo staff tecnico e la tifoseria. Con unione di intenti si possono ottenere certi risultati. Le esperienze in Nazionale mi hanno confermato che al di là della qualità dei giocatori quello che conta è il clima che c’è intorno e all’interno del gruppo. I giocatori sono persone come noi che risentono delle pressioni ambientali positive e negative. L’ambiente all’unisono deve concorrere al raggiungimento degli obiettivi. Se io devo scegliere la legalità e il consenso io sceglierò sempre la legalità. Questo deve essere chiaro a tutti. Dobbiamo lavorare per questo risultato. Quando ho portato Peruzzi in giro per il centro sportivo è rimasto sbalordito. Mi ha detto che ho trasformato tutto e che quando c’era lui l’acqua calda non funzionava bene. E’ l’impronta dell’organizzazione e dell’ordine, che significa regole per tutti. Chi era abituato ad assumere comportamenti non in linea o ad avere privilegi ha portato quindi a contrapposizioni. Al di là di Lotito si stanno creando degli alibi emozionali che creano un danno alla lazialità. Vorrei essere giudicato per quello che faccio. Nemo propheta in patria: in Italia vengo considerato come una persona capace, a Roma come un delinquente che toglie i sogni ai tifosi. Ieri sono stato 7 ore nel centro sportivo a lavorare per la Lazio, questo non viene riconosciuto ma vengo considerato un padrone. Non siamo stati in grado di vendere bene quello che abbiamo fatto.” Poi continua parlando del rapporto con De Martino e la comunicazione:

“Insieme a De Martino abbiamo costruito tante cose, siamo stati i primi ad aprire una radio. Abbiamo una tv di qualità e una rivista che le altre società hanno abbandonato. Vogliamo dare ai tifosi degli strumenti per essere partecipi. Abbiamo una catena di negozi, questo è diventato un demerito. Già stiamo allestendo un negozio nel centro commerciale di Roma Est. Siamo cercando di mettere in condizione i laziali di essere vicini alla squadra. Abbiamo un pullman di proprietà, cosa che la Lazio non aveva mai avuto nella storia. Siamo italiani, dovremmo rivendicare la nostra nazionalità e il nostro marchio d’origine che è anche rappresentanza del territorio. Gli altri stanno deturperando gli aspetti emozionali. Noi non vogliamo curare soltanto il risultato ma anche la ricchezza umana. Oggi manca il pathos, il coinvolgimento emotivo, che non è dettato solo da un presidente che non rende partecipi i tifosi. E’ cambiato la mentalità dei tifosi, dobbiamo riportare l’essere, non l’avere. Nel momento in cui alcune componenti sono le prime che rivendicano posizioni si crea una crisi che tocca la fierezza e l’orgoglio di un club come la Lazio. Se non tramandiamo certi aspetti perdiamo le nostre caratteristiche. Con la nuova Comunicazione vogliamo riportare entusiasmo, non è un problema economico. La Lazio oggi non chiede, è autonoma, è libera e indipendente. Anzi, dà suggerimenti su come agire nel mondo del calcio. Questo viene considerato un elemento negativo”. Infine una battuta o meglio un appello per il futuro:

“Tutti insieme dico: ripartiamo! Dobbiamo valorizzare quello che siamo, rischiamo di perdere tutto quello che abbiamo costruito in più di 100 anni di storia. Noi dobbiamo essere orgogliosi di noi stessi, quello che abbiamo non ce lo può togliere nessuno. In passato invece è accaduto. Io sono un uomo libero, non voglio che il club sia condizionato da nessuno, nemmeno dal sottoscritto. L’interesse del club è l’interesse supremo, viene prima di me, della squadra, dei calciatori e dei tifosi. Se non esiste il club non esistono le altre componenti. Abbiamo fatto sforzi sovrumani per salvare la nostra identità, altre società sono nate dal fallimento. Noi siamo ancora quelli nati nel 1900. Queste innovazioni sono necessarie per la crescita del club”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Intreccio Candreva,Thauvin aspetta ma occhio al Marsiglia

0

Nuovo tormentone, l’ennesimo in casa azzurra, Antonio Candreva, secondo alcune indiscrezioni, non si è presentato in Paideia per le visite mediche precampionato anche se dovrebbe farle in casa Inter. Tra il giocatore ed il club milanese è già stato trovato l’accordo per 2,7 milioni di euro a stagione (x 4)  ma l’ingranaggio che si è “intoppato” tra il club milanese e quello capitolino, è la parte dei bonus che non soddisfa Lotito, il quale vuole arrivare a 25 milioni di euro (minimo).

Accordo che mette in pausa la pista Thauvin del Newcastle, il centrocampista è messo nel mirino per sostituire il centrocampista laziale che punta milano ma l’attesa  prolungata tra i due club potrebbe far saltare l’arrivo del giocatore francese, infatti il Marsiglia rivuole il giocatore e sta sondando il terreno per riportarlo in patria. Se l’affare Candreva dovesse andare in porto, il giocatore francese dovrà scegliere la sua destinazione e secondo le indiscrezioni la scelta principale potrebbe essere proprio la terra francese e la Lazio potrebbe spostare il tiro andando da Papu Gomez dell’Atalanta.

Naturalmente queste sono ancora voci di mercato con nulla di ufficiale, l’unica cosa certa è fin che Antonio non lascia Formello, il mercato per il centrocampo rimane bloccato



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Morrison e Milinkovic nel post partita:” Buona gara,bisogna continuare così”

0

Brighton-Lazio partita amichevole terminata con la vittoria dei biancocelesti in terra inglese con il gol di Morrison.

Una buona gara estiva quella giocata dagli uomini di Mister Inzaghi ma il cammino per la serie A deve ancora delinearsi.

Nel post partita sono intervenuti sia Milinkovic e sia Morrison l’autore del gol vittoria.

Milinkovic:“Abbiamo giocato bene contro un’ottima squadra, mister Inzaghi è soddisfatto di quello che abbiamo fatto vedere in campo. Ho giocato tutta la partita per la prima volta in questa pre-season, è stato importante per me. Devo lavorare ancora per trovare la giusta condizione fisica.
Dobbiamo migliorare a livello fisico, dobbiamo mettere più potenza fisica nella parte finale delle partite. 
Morrison è tecnicamente eccezionale, è un giocatore importante. Lukaku lo conosco da quando giocavo in Belgio, è molto bravo. Djordjevic sta bene, penso che non sia nulla di grave”. 
Morrison:“Sono molto contento per la prestazione di oggi, fisicamente sto bene. Ho segnato un bel gol che ha coronato un match contro un avversario complicato. Abbiamo fatto un buon possesso palla e ora bisogna continuare così, anche nella seconda parte della nostra pre-season”.


Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Diaconale nuovo responsabile della comunicazione: domani la presentazione

0

Ora è certo:  il membro del Consiglio d’amministrazione della RAI Arturo Diaconale sarà il nuovo responsabile della comunicazione biancoceleste. L’ex redattore de “Il Giornale” subentrerà quindi a Stefano De Martino, che pochi giorni fa sembra aver avuto un’accesa lite con Lotito, il quale ha deciso successivamente di sollevarlo dall’incarico. De Martino però non andrà via da Formello almeno per altri due anni, avendo stipulato con lo stesso Lotito un contratto per la gestione della rivista e della radio ufficiale biancocelesti fino al 2018.

Ma domani sarà il giorno di presentazione del nuovo responsabile della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale, che nelle sue prime dichiarazioni da membro dello staff biancoceleste ha spiegato:”Il dialogo sarà la mia arma. Il mio obiettivo sarà quello di ricucire il rapporto con i media, con la tifoseria e con la città”. Un compito difficile, visto che sarà importante ricucire il rapporto con una tifoseria per la stragrande maggioranza avversa all’operato societario e sempre più spaccata al suo interno dopo il comunicato della Nord di rientrare allo stadio in questa stagione, nonostante la lotta di molti tifosi di lasciare lo stadio vuoto stava portando a risultati importanti. E anche i media risultano un nodo spinoso per la società biancoceleste: a molti non è andata giù la scelta di Lotito di non rispondere ad alcuna domanda durante la conferenza stampa di qualche settimana fa, in cui veniva espresso il punto di vista della società sulle premature dimissioni di Bielsa.

Ora sarà compito del nuovo arrivato modificare una situazione in cui la Lazio risulta distante in primis con la propria tifoseria.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio è a Londra senza Candreva e Keita.

0
Antonio Candreva Ritorno Trattativa Candreva Salernitana Lazio Possibile Trasferimento Gennaio Scadenza Contratto Candreva Performance Stagionale Candreva Convinzione Lazio Salernitana Calciomercato Gennaio Lazio Prospettive Trasferimento Candreva Ritorno al Passato Roma Crescita Calciatore Antonio Candreva
Roma 29-03-2014 Stadio Olimpico Campionato Italiano 2013/2014 Lazio-Parma 3-2: nella foto: esultanza Candreva Foto Di Stasi-Gmt

La Lazio è in terra inglese in attesa di giocare l’amichevole. Intanto a Roma rimangono sia Antonio Candreva che Keita Balde.

Per il primo sembra ormai certa la sua destinazione finale ovvero quella milanese. Già nella giornata di domani il calciatore di Tor de Cenci potrebbe essere ufficializzato con la casacca nerazzurra. Le voci parlano di una fumata bianca tra i due club tanto che il giocatore farà le visite mediche alla “Pinetina” e molto probabilmente Giovedi raggiungerà la rosa di Mancini per allenarsi con la sua nuova squadra. Le dichiarazioni di Antonio aprono alla trattativa:” “È una situazione che si sta definendo proprio in queste ore, anche se ancora non c’è nulla di ufficiale”. 

Per quanto riguarda invece Keita, la sua permanenza a Roma sembra andar pian piano sfumando, rimasto a casa dopo essersi messo d’accordo con la società biancoceleste, il classe ’94 vuole cambiare aria dopo che il suo agente ha chiarito che il giocatore vorrebbe giocare titolare e che non è felice attualmente della situazione. Il Monaco potrebbe approfittare della situazione, il club aveva già puntato il giocatore e anche per lui, la prossima settimana potrebbe ricevere un’offerta ufficiale.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglia, proposta di rinnovo consegnata?

0

La situazione in casa biancoceleste non è delle migliori,almeno sotto l’aspetto dello spogliatoio. Candreva, verso l’Inter, Keita che vuole andarsene, un Marchetti in dubbio, Lucas Biglia potrebbe rinnovare la prossima settimana.

Secondo quanto riportato dalla rassegna stampa di radiosei, verranno offerti 2,5 milioni di euro a stagione più 500.000 euro di Bonus. Il prolungamento sarà di 3 anni e dopo che l’argentino dichiarò che voleva continuare la sua avventura con la casacca biancoceleste, le probabilità che rimanga sono alte anche se molte squadre stanno cercando di corteggiarlo. Un contratto che comunque per l’era Lotito è uno dei più alti, quasi fuori dalla media prestabilita dalla società capitolina.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Diabolik a Radiosei:”Tornare allo stadio è d’obbligo”

0

La Curva Nord ha deciso di tornare allo Stadio tramite il comunicato ufficiale. Fabrizio Diabolik, uno dei maggiori esponenti del settore, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per spiegare la situazione.

“Come la società Lazio deve ristrutturarsi anche la Curva non può permettere che i tifosi della Lazio si perdano. Questo non lo possiamo permettere, c’è voglia di tornare allo stadio, occupare il nostro settore ed andare in trasferta tutti insieme. Qui si rischia l’estinzione, dobbiamo ricrescere come tifoseria e tornare a seminare lazialità. Non possiamo permettere che si perdano generazioni di tifosi, non andare allo stadio per un anno ha portato una disgregazione totale. Capisco chi pensa che non andando allo stadio si fa un dispetto a Lotito, questi sono argomenti di discussione anche tra di noi del gruppo. Abbiamo cercato di sensibilizzare le istituzioni rispetto al problema delle barriere, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare ad essere quello che eravamo. Dobbiamo farlo per i più giovani, per quelle generazioni che si rischia di perdere”.

Come già detto lo stesso Diabolik, l’ambiente laziale si è ulteriormente spaccato e non solo tra Curva ed altri settori, ma anche dentro il gruppo che “pilota” il tifo laziale con persone che hanno deciso di non seguire la decisione della maggioranza. Una situazione delicata ed un odore di rabbia che si sente nell’aria con centinaia di dibattiti sulla questione. Intanto il campionato sta iniziando, la società sta facendo le sue mosse e le contestazioni avvenute in questi 12 anni sembrano perdere di credibilità: è quello che scrive un tifoso laziale sui social.

Tornare uniti e contestare la società all’interno dello stadio, supportando la squadra e protestando con cori, quest’ultimo è un altro pensiero opposto sempre di un altro tifoso laziale. Ambiente dunque spaccato in due e Lotito potrebbe prendere a balzo la palla servita su un piatto d’argento.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Il destino di Keita lontano da Roma: la rivoluzione sarà proficua?

0

Dopo la litigata di mercoledi con Lulic, data dalla reazione di Keita in risposta a un fallo commesso durante un allenamento dal bosniaco ai danni del neo arrivato Lukaku, il futuro dell’ispanico-senegalese è diventato sempre più incerto: se prima di questo evento si era profilata la possibilità di cambiare aria ora questa sembra essere l’ipotesi più concreta. Già dopo aver “marinato” le visite mediche prima di partire per Formello il rapporto tra giocatore e società aveva cominciato a inclinarsi, e la poca chiarezza sul suo rinnovo contrattuale (scadenza del contratto a giugno 2018 a 700.000 € a stagione) non ha fatto altro che accentuare i dubbi di Keita e del suo entourage.

Dopo 5 anni tra Primavera e prima squadra i destini di Keita e della Lazio potrebbero perciò separarsi. Inutile dire che in caso di cessione questa sarebbe la plusvalenza più importante dell’era Lotito: Keita fu prelevato per circa 300.000 € dalle giovanili del Barcellona nel 2011 e la richiesta della Lazio per farlo partire ora si aggira intorno ai 35 mln di €, ma si potrebbe chiudere anche per una cifra vicina ai 30. Forte su di lui c’è l’interesse del Monaco, che avrebbe già recapitato un’offerta pari a 25 mln alla dirigenza biancoceleste, ma al momento senza successo.

Dopo due anni passati interamente in Primavera, con la quale ha vinto uno Scudetto e una Coppa Italia, Keita ha giocato le ultime 3 stagioni in prima squadra, dimostrando già dalle prime apparizioni tutto il suo talento, siglando nella prima stagione ben 5 reti in 25 presenze, molte delle quali da subentrato. Ma i primi malumori del giovane Keita si manifestano già nella stagione 2014/15, nella quale l’esplosione di Anderson, autore di una stagione superlativa, trattiene spesso Keita in panchina, che termina la sua stagione con un solo gol all’attivo in campionato, riuscendo a trovare spazio solo in Coppa Italia. Nella stagione passata il senegalese ha avuto più spazio ed è stato uno dei pochi punti positivi della stagione laziale, ma non è riuscito ad emergere completamente, anche per colpa di una squadra che aveva perso la sua identità di gioco, a tal punto che ad aprile Pioli fu costretto a lasciare anzitempo la panchina, per far posto al giovane Inzaghi, che dopo le varie vicende di quest’estate è stato confermato e punta forte sull’esterno.

Questa potrebbe essere la stagione più importante per l’esterno, ma arrivati ormai ad agosto gli interrogativi rimangono i seguenti: giocherà con la maglia della Lazio o no? Con chi sarà eventualmente sostituito? Una sua cessione, legata a quella di Candreva, non potrebbe destabilizzare un ambiente già sofferente, calcolando che molto spesso una rivoluzione così ampia della squadra non porta ai risultati attesi?



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Curva Nord: ritorniamo allo stadio!

0

La Curva  Nord attraverso i microfoni di Radiosei , emette il seguente  comunicato:

” Come la società Lazio deve ristrutturarsi anche la Curva non può permettere che i tifosi della Lazio si perdano. Questo non lo possiamo permettere, c’è voglia di tornare allo stadio, occupare il nostro settore ed andare in trasferta tutti insieme. Qui si rischia l’estinzione, dobbiamo ricrescere come tifoseria e tornare a seminare lazialità. Non possiamo permettere che si perdano generazioni di tifosi, non andare allo stadio per un anno ha portato una disgregazione totale. Capisco chi pensa che non andando allo stadio si fa un dispetto a Lotito, questi sono argomenti di discussione anche tra di noi del gruppo. Abbiamo cercato di sensibilizzare le istituzioni rispetto al problema delle barriere, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare ad essere quello che eravamo. Dobbiamo farlo per i più giovani, per quelle generazioni che si rischia di perdere”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglia: oggi l’incontro per parlare del suo futuro

0

Dopo aver concluso le visite mediche di rito, il capitano biancoceleste, Lucas Biglia, si sta dirigendo proprio ora a Formello per il suo primo allenamento stagionale, in modo da non rimanere troppo indietro rispetto ai compagni durante la seconda parte del ritiro estivo. Ma il destino dell’argentino è ancora incerto, anche se dalle sue parole di stamattina filtra un velato ottimismo: “Spero di restare! A Roma sto bene, si deciderà tutto entro pochi giorni”. L’incontro con la società è stato fissato nella giornata di oggi, dopo la seduta di allenamento pomeridiana: verranno anticipate le cifre di una nuova proposta di rinnovo a Biglia, un colloquio preliminare in attesa che sbarchi in Italia il suo procuratore, organizzando così un nuovo incontro con Lotito e Tare per discutere seriamente del futuro del suo assistito. L’argentino si trova al centro del progetto biancoceleste e con le più che probabili partenze illustri di Candreva e ora anche di Keita diventerebbe il vero faro della squadra; inoltre le offerte giunte sin qui per l’argentino non sono state degne di nota, altro motivo che spinge società e giocatore a trovare un accordo per il rinnovo del contratto.

Intanto come ormai tutti sanno Candreva è sempre più distante dalla Lazio: oggi potrebbe essere la giornata conclusiva della sua avventura in biancoceleste per sbarcare a Milano, sponda nerazzurra. E l’addio di Candreva apre all’acquisto di Thauvin, di proprietà del neo-retrocesso Newcastle ma che nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Marsiglia. Il francese, con molte probabilità, sarà l’erede della maglia numero 87 e il suo arrivo potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni se Candreva verrà ceduto ufficialmente in tempi brevi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Calenda, ag. Keita: “Abbiamo chiesto la cessione. Mai arrivata una proposta di rinnovo. Valutato come top player ma l’ingaggio è inadeguato”

0

In casa Lazio, continua a tenere banco il caso-Keita. Il giovane senegalese non ha iniziato nel migliore dei modi la nuova stagione, con la richiesta di cessione fatta recapitare direttamente al quartier generale biancoceleste di Formello. Un mal di pancia dovuto al mancato ritocco dell’ingaggio, come vorrebbe il giocatore, mentre per quanto riguarda le garanzie tecniche l’allenatore laziale Simone Inzaghi ha garantito in più occasioni che Keita sarebbe la sua prima scelta nella nuova stagione. Nella serata di ieri il procuratore del calciatore Roberto Calenda è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Calciomercato” in onda su Sky Sport per fare chiarezza sull’attuale posizione del suo assistito e la volontà di cercare un’altra destinazione. “Per il momento non ci sono trattative con altre, neanche con il Monaco. Sono voci che vengono messe in giro per destabilizzare la situazione del ragazzo. Il diverbio con Lulic? Sono cose che succedono in ogni squadra e in ogni spogliatoio, e lì dovrebbero rimanere. Il fatto che sia uscita la notizia mi fa pensare che lo si faccia un po’ appositamente per complicare la sua situazione e per fare polemica“. Il procuratore nega una proposta di rinnovo della Lazio: “Non abbiamo mai rifiutato una proposta di rinnovo dalla Lazio perché questa non è mai arrivata. Abbiamo chiesto invece ufficialmente la cessione. Ci sono state una serie di promesse non mantenute. Keita non ha mai trovato nella Lazio la giusta continuità, è sempre stato utilizzato a intermittenza, in questo modo si sono un po’ sgretolati i suoi sogni. Ci sta quindi dopo questi anni passati così di pensare di trovare la continuità da un’altra parte. Keita è un professionista, ha un contratto fino al 2018, per cui se non arriveranno offerte importanti onorerà la maglia come ha sempre fatto. Ma la nostra volontà è chiara ed è quella di andare via. Poi il mercato si fa in due – conclude Calenda -, bisogna vedere cosa ne pensa il presidente ed eventualmente la cifra che viene richiesta. Lotito lo valuta come un top player, al contrario di quello che è l’ingaggio attuale”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Presentazione a Formello di Jordan Lukaku

0

Oggi è il giorno della presentazione di Jordan Lukaku alla stampa. Il primo a parlare è il ds  Tare:

“Siamo qui per presentare il primo acquisto estivo. E’ un giocatore che seguo dai tempi dell’Anderlecht, quando faceva parte della seconda squadra che partecipò al torneo di Viareggio. Tramite un mio ex compagno ho sempre avuto modo di informarmi su di lui e ho avuto sempre ottime referenze. In questo ruolo abbiamo cercato un giocatore con caratteristiche offensive, ma allo stesso modo un giocatore che può crescere nel calcio italiano. Penso che abbia un grande futuro, dipenderà anche da lui, dal lavoro e dalla dedizione che metterà in campo. Il calcio italiano è difficile, per me può diventare un giocatore molto importante”. 

Poi è il turno di Lukaku:

“Sono Jordan Lukaku, nazionale belga, giocò  da terzino sinistro, sono contento di aver avuto questa opportunità alla Lazio e in Italia. E’ una società che ha grande passione. Ho voluto firmare perché so che qui posso migliorare. Gli osservatori sanno che ho potenzialità offensive, ma credo che grazie a questo campionato potrò migliorare tantissimo anche nella fase difensiva”.

Poi le consuete domande dei giornalisti:

Hai capito le differenza tra calcio italiano e francese?

Qui è molto più tattico, abbiamo un allenatore che si occupa della linea difensiva che su ogni azioni mi dà delle indicazioni. E’ tutto molto più dettagliato, ci concentriamo molto sull’avversario, già ho ricevuto una scheda sul prossimo avversario.

Sono stati importanti i consigli di Mertens e Nainggolan? Quest’ultimo ti ha parlato di Roma?

Ho parlato con Mertens, Nainggolan e Gillet ma mi parlavano della vita in Italia, non della Lazio. Mertens mi parlava della vita a Napoli e del campionato italiano. Non avevamo parlato di un eventuale arrivo in biancoceleste.

Hai parlato con tuo fratello Romelu? Potevi andare a giocare in Inghilterra?

Non siamo entrati nei dettagli con mio fratello, ognuno ha la propria carriera. Mi ha detto che era venuto il tempo per me di fare il salto di qualità. La Lazio poteva darmi questa possibilità importante.

Ti ispiri a qualcuno?

Sì, sicuramente Marcelo è il giocatore che nel calcio attuale mi ispiro e con il quale trovo alcune similitudini.

Che atmosfera hai trovato nello spogliatoio?

Non credo che ci sia un’energia negativa. Siamo tutti pronti a lottare e a dare tutto per la Lazio. Il Presidente ci ha detto negli spogliatoi che dobbiamo dare tutto. Abbiamo recepito il messaggio, dovremo farci trovare pronti per l’inizio del campionato.

Il tuo punto di forza? Quello debole? Conoscevi già la Lazio?

E’ ovvio, conoscevo la Lazio. Il primo ricordo che ho è la sconfitta in finale di Coppa Uefa con l’Inter. E’ una società famosa in tutto il mondo, ha avuto grandi calciatori nella sua storia. Sono rapido, sono forte nei contrasti e nell’uno contro uno. Dovrò migliorare nell’aspetto difensivo e su come piazzarmi in campo.

Hai parlato con Nainggolan di derby?

No, non abbiamo parlato di derby perché non sapevo ancora di andare alla Lazio. Ho avuto modo di parlarne coi nuovi compagni, mi hanno riportato l’importanza della partita. Non bisogna essere romani per sapere dell’importanza di questa partita, lo sanno in tutto il mondo.

Cos’è successo ieri in allenamento?

Siamo uomini e siamo calciatori, ci sono dei contrasti in campo che restano in campo e non entrano negli spogliatoi. È finita lì.

Caratterialmente come sei?

Non sono un giocatore che cerca di fare piccoli falli per dominare gli avversari. Faccio parlare i miei piedi, non sono uno irruente che cerca di infastidire l’avversario.

Un messaggio ai tifosi della Lazio?

Darò tutto per questo club, darò sempre il mio massimo in ogni partita. Cercherò di uscire sempre con la maglia bagnata, cercherò di renderli orgogliosi. Forza Lazio!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito e il dopo Bielsa: la situazione

0
Claudio Lotito conferenza stampa Formello Taylor Ratkov Sarri

Lotito si sa che per passare da carnefice a vittima è un vero maestro. E così dopo che Bielsa ha rifutato la panchina per la mancata garanzia di rinforzi, ecco che il presidentissimo fa la vittima. Accusa tutto e tutti, da Sabatini all’Afa non il caldo ovviamente ma la federazione Argentina. Cosi per dirla a modo suo : “Divide et impera” e cioè dividi i tuoi nemici e comanda. Quindi, ecco che arriva il primo rinforzo: Jordan Lukaku, fratello di Romelu. Jordan è arrivato per coprire il ruolo di terzino sinistro. Affare da 5 milioni di euro, più una percentuale su una futura rivendita da corrispondere all’ Oostende. Poi arriva Immobile, non in prestito ma a titolo definitivo: operazione da quasi 9 milioni di euro. E in una notte trattativa lampo con il Monaco per l’ acquisto di Wallace, difensore centrale cercato anche da Inter, Roma e Napoli. E con la cessione certa di Candreva destinazione Inter, è già prenotato Thauvin, cosa inconsueta per Lotito che di solito dopo una cessione illustre intasca i soldi. Senza dimenticare il difensore brasiliano Rodrigo Caio. E dulcis in fundo la pazza idea Falcao con Keita girato al Monaco. Occasione questa presentata dal procuratore di Wallace, e Tare ci sta pensando. Ma ovviamente il caso Pato ha subito sbugiardato il ds laziale, visto il costo dell’ operazione tra “Il Papero” e il Villarreal, ha fatto venire a galla che la Lazio non lo ha mai trattato sul serio. Ma non solo acquisti, è arrivato con un colpo di scena un’altra figura in dirigenza seppur con qualche anno di ritardo: Angelo Peruzzi viene nominato direttore tecnico, con il ruolo di fare da tramite fra spogliatoio e società. Un messaggio dato da Lotito come per screditare il suo fido scudiero Tare. E notizia di poche ora fa, che addirittura vorrebbe cambiare addetto alla comunicazione, altro nodo cruciale. Lotito ha visto poi la campagna abbonamenti a quota 10 e allora la paura di perdere credibilità già ai limiti storici dopo il caso Bielsa ha lasciato il suo segno. Ma questo cambiamento e la serie di acquisti mirati sono da valutare perché Lukaku e Wallace sono scommesse. Solo Immobile sulla carta è  l’acquisto azzeccato per un attacco sterile, dove non c’erano nomi altisonanti. Basti pensare che eravamo solo con Djordjevic, Perea e Tounkara. Però caro presidente, questo per noi è sempre poco, per riavere il nostro amore e affetto serve altro, non questo fumo negli occhi, perché di questo si parla, di fumo negli occhi, noi sappiamo già che è solo una questione di facciata e già immaginiamo questa dichiarazione  “Io la squadra la sto facendo e sto migliorando l’assetto societario” . E qualcuno lo perdonerà e correrà ad abbonarsi, proprio perché, come detto all’inizio, Lotito è molto abile a passare da carnefice a vittima.

Ma per i veri tifosi LAZIALI è sempre troppo poco. Servono altri segnali forti. Come cedere la società, allora sì che il popolo laziale ferito ritornerà compatto allo stadio ad essere vicino alla squadra.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari