Calenda, ag. Keita: “Abbiamo chiesto la cessione. Mai arrivata una proposta di rinnovo. Valutato come top player ma l’ingaggio è inadeguato”

In casa Lazio, continua a tenere banco il caso-Keita. Il giovane senegalese non ha iniziato nel migliore dei modi la nuova stagione, con la richiesta di cessione fatta recapitare direttamente al quartier generale biancoceleste di Formello. Un mal di pancia dovuto al mancato ritocco dell’ingaggio, come vorrebbe il giocatore, mentre per quanto riguarda le garanzie tecniche l’allenatore laziale Simone Inzaghi ha garantito in più occasioni che Keita sarebbe la sua prima scelta nella nuova stagione. Nella serata di ieri il procuratore del calciatore Roberto Calenda è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Calciomercato” in onda su Sky Sport per fare chiarezza sull’attuale posizione del suo assistito e la volontà di cercare un’altra destinazione. “Per il momento non ci sono trattative con altre, neanche con il Monaco. Sono voci che vengono messe in giro per destabilizzare la situazione del ragazzo. Il diverbio con Lulic? Sono cose che succedono in ogni squadra e in ogni spogliatoio, e lì dovrebbero rimanere. Il fatto che sia uscita la notizia mi fa pensare che lo si faccia un po’ appositamente per complicare la sua situazione e per fare polemica“. Il procuratore nega una proposta di rinnovo della Lazio: “Non abbiamo mai rifiutato una proposta di rinnovo dalla Lazio perché questa non è mai arrivata. Abbiamo chiesto invece ufficialmente la cessione. Ci sono state una serie di promesse non mantenute. Keita non ha mai trovato nella Lazio la giusta continuità, è sempre stato utilizzato a intermittenza, in questo modo si sono un po’ sgretolati i suoi sogni. Ci sta quindi dopo questi anni passati così di pensare di trovare la continuità da un’altra parte. Keita è un professionista, ha un contratto fino al 2018, per cui se non arriveranno offerte importanti onorerà la maglia come ha sempre fatto. Ma la nostra volontà è chiara ed è quella di andare via. Poi il mercato si fa in due – conclude Calenda -, bisogna vedere cosa ne pensa il presidente ed eventualmente la cifra che viene richiesta. Lotito lo valuta come un top player, al contrario di quello che è l’ingaggio attuale”.