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Diabolik a Radiosei:”Tornare allo stadio è d’obbligo”

La Curva Nord ha deciso di tornare allo Stadio tramite il comunicato ufficiale. Fabrizio Diabolik, uno dei maggiori esponenti del settore, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per spiegare la situazione.

“Come la società Lazio deve ristrutturarsi anche la Curva non può permettere che i tifosi della Lazio si perdano. Questo non lo possiamo permettere, c’è voglia di tornare allo stadio, occupare il nostro settore ed andare in trasferta tutti insieme. Qui si rischia l’estinzione, dobbiamo ricrescere come tifoseria e tornare a seminare lazialità. Non possiamo permettere che si perdano generazioni di tifosi, non andare allo stadio per un anno ha portato una disgregazione totale. Capisco chi pensa che non andando allo stadio si fa un dispetto a Lotito, questi sono argomenti di discussione anche tra di noi del gruppo. Abbiamo cercato di sensibilizzare le istituzioni rispetto al problema delle barriere, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare ad essere quello che eravamo. Dobbiamo farlo per i più giovani, per quelle generazioni che si rischia di perdere”.

Come già detto lo stesso Diabolik, l’ambiente laziale si è ulteriormente spaccato e non solo tra Curva ed altri settori, ma anche dentro il gruppo che “pilota” il tifo laziale con persone che hanno deciso di non seguire la decisione della maggioranza. Una situazione delicata ed un odore di rabbia che si sente nell’aria con centinaia di dibattiti sulla questione. Intanto il campionato sta iniziando, la società sta facendo le sue mosse e le contestazioni avvenute in questi 12 anni sembrano perdere di credibilità: è quello che scrive un tifoso laziale sui social.

Tornare uniti e contestare la società all’interno dello stadio, supportando la squadra e protestando con cori, quest’ultimo è un altro pensiero opposto sempre di un altro tifoso laziale. Ambiente dunque spaccato in due e Lotito potrebbe prendere a balzo la palla servita su un piatto d’argento.