Home Blog Page 436

“Cesaretto” entra in tackle sui calciatori biancocelesti: “Dovete fare i fenomeni in campo, no nei locali!”

0

César Aparecido Rodrigues (Cesaretto) non ci sta. L’ex centrocampista biancoceleste fatica a mandar giù il deludente pareggio casalingo con il Palermo, dal retrogusto di sconfitta, e nel post-partita non le manda a dire ai calciatori laziali. Il brasiliano ha infatti pubblicato una foto sul proprio profilo Instagram, lanciando un messaggio chiaro e diretto agli uomini di Stefano Pioli, rimproverando il loro atteggiamento dimesso in campo. Una sensazione di rabbia che avranno provato anche i tifosi laziali che hanno seguito il match della 13° giornata di Serie A disputato nella giornata di ieri allo Stadio Olimpico, vedendo la propria maglia non onorata.

Nel post, si legge: “Ecco perché la semplicità e umiltà mi hanno fatto e mi fanno apprezzare le persone a prescindere da quello che hanno fatto e fanno! Un domani non indosserete più questa maglia….. L’uomo, la persona continua a vivere, Oggi le soddisfazioni che ho nell’essere ricordato da giocatore professionista da uomo nei confronti dei miei ex compagni e dei miei tifosi, mi fanno capire che non ho sbagliato! L’esaltazione, l’arroganza la prepotenza non sono parole a favore di nessuno! Scendete del piedistallo….. Fatte i fenomeni dentro al campo, con i fatti! no nei ristoranti, nei locali di Roma!! Addirittura tra di voi…..! Vorrei proprio vedere certi comportamenti, quando davanti trovavi signori veri, uomini con i coglioni, Peruzzi, Simeone, Sinisa, Couto, Favalli, Edgar Davids, Ibra, Zanetti, Cordoba, Figo, Jaap Stam, Stankovic e tanti altri……..sempre, comunque e ovunque Forza Lazio”

La foto, pubblicata nella tarda serata di ieri, ritrae “Cesaretto” in compagnia di campioni del calibro di Luis Figo, Marco Ballotta, Zé Maria, Clarence Seedorf, Fabio Cannavaro e Orlandoni. Una vera e propria dimostrazione d’amore nei confronti di questi colori. Le parole del brasiliano sono state molto apprezzate dal popolo biancoceleste, che sullo stesso social network lo hanno elogiato a più riprese con commenti affettuosi nei suoi confronti.

Immagine



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Aria tesa in casa Lazio

0

503f1e64308a71775118307195940efc-64529-1349682504

Battibecco in Panchina, ambiente spaccato?

Ieri ci si aspettava una risposta positiva. Si dovevano prendere i tre punti con forza e tenacia per cacciare via gli incubi. Dopo tre sconfitte serviva quella prova d’orgoglio, anche senza il bel gioco, bastava vincere. E invece è arrivato un pari sofferto che se non fosse per un Marchetti in giornata neanche sarebbe arrivato. Ed ecco che nell’ ambiente della Lazio si vive un aria pesante. Serpeggiano i primi malumori tra i tifosi e non solo.

download Ieri a parte la giusta contestazione dei supporter è arrivata quella dei giocatori. Si perchè Cataldi e non solo hanno espresso il loro malcontento criticando il gioco sterile della squadra. La cosa non è sfuggita a Murelli vice di Pioli e tra i due è nato un battibecco. Ma Pioli a fine gara chiarisce tutto ” La situazione è già risolta, è normale che ci sia nervosismo in questo momento e significa che abbiamo tutti la volontà di uscire da un momento delicato”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Palermo:la cronaca della partita

0

Rivivi con noi  Lazio-Palermo tramite la cronaca riassuntiva

Alle ore 15:00 scendono in campo, allo “Stadio Olimpico” di Roma, Lazio e Palermo, partita valida per la 13^ giornata di serie A. Primo match sulla panchina rosanero per Davide Ballardini, che rivoluziona la squadra con un 4-3-1-2 e l’inserimento di Goldaniga in difesa, Jajalo a centrocampo e Brugman sulla trequarti. Dall’altra parte i biancocelesti non navigano in acque tranquille e Pioli per uscire da questo momento negativo compie scelte di formazione importanti, come l’esclusione di Candreva a favore dell’inserimento di Keita e Djordjevic unica punta.9

PRIMO TEMPO

Sul fischio dell’arbitro Celi, inizia la partita. Al 3′ pericolosissimo Milinkovic-Savic che dal limite dell’aria prova una botta pericolosa, ben sventata dall’intervento di Sorrentino che mette la palla in corner. Buona azione offensiva di Lazaar che al 13′ prova un tiro da fuori  il quale viene bloccato da Marchetti. Occasione importante sprecata da Vazquez al 15′, che su una palla recuperata da Gilardino prova a piazzare un diagonale, troppo debole però. Fase molto confusa del match. Grandissimo gol di Goldaniga al 21′, che stoppa un tiro di Lazaar sugli sviluppi di un corner e spara una gran botta su cui nulla può Marchetti, si sblocca il match: 0-1 il risultato. Bella giocata di Milinkovic-Savic al 25′, che dopo essersi liberato prova un tiro che termina di poco alto. Miracolo di Sorrentino che al 39′ salva la sua porta su un colpo di testa di Hoedt, arrivato sugli sviluppi di un corner. Dopo un minuto di recupero si conclude la prima frazione di gioco, conduce il Palermo con una rete di vantaggio, siglata da Goldaniga.

SECONDO TEMPO

Le squadre rientrano in campo, ricomincia la partita. Al 4′ gol annullato a Hoedt sugli sviluppi di un corner per un fallo di Djordjevic su Goldaniga. Vicinissimo al raddoppio il Palermo all’8′ con Brugman che serve Chochev libero al limite dell’area ma Marchetti salva la sua porta con un buon intervento. Ancora pericolosi i rosa al 16′ con una percussione firmata Hiljemark-Gilardino, con l’attaccante biellese che mette una pericolosa palla in mezzo, che nessun giocatore riesce a sfruttare. Doppia occasione sprecata dal Palermo al 66′, prima con Chochev dal limite e poi con Gilardino che da due passi colpisce male. Pareggia la Lazio su rigore al 69′ con Candreva, che batte Sorrentino sulla sua destra: 1-1 il risultato. Al 75′ Rigoni prova subito ad essere pericoloso appena entrato, ma Marchetti non si fa sorprendere. Proprio allo scoccare del 90′ Kishna si divora un gol solo davanti a Sorrentino, spedendo la palla di molto a lato con un colpo di testa. Dopo 5 minuti di recupero termina il match all’”Olimpico”. Tra Lazio e Palermo finisce 1-1.

TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Biglia, Milinkovic Savic, Parolo; Anderson (57′ Candreva), Djordjevic (57′ Matri) , Keita (82′ Kishna): All.: Pioli

PALERMO (4-3-2-1): Sorrentino; Struna (80′ Rispoli), Gonzalez, Goldaniga, Lazaar; Hiljemark (73′ Rigoni), Jajalo, Chochev; Brugman, Vazquez; Gilardino (73′ Trajkowski). All.: Ballardini

ARBITRO: Celi (Bari)

MARCATORI: Goldaniga 21′, Candreva 69′



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Keita: “Momento difficile ma sapremo reagire”

0

Keita: “Momento particolare, pensiamo solo a noi stessi e ripartiamo”

Keita Balde Diao è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel giusto pochi minuti prima del fischio d’inizio di Lazio-Palermo. Queste le sue parole: “Ci siamo preparati bene, come sempre. Siamo pronti e allenati per fare un’ottima partita. Noi dobbiamo prendere tre punti, senza guardare chi abbiamo davanti. Pensiamo a noi e basta. Non mi serve stare bene, serve che tutta la squadra stia in forma, scenda in campo e faccia bene”. L’esterno catalano è poi intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium:“Sono contento di giocare ma speriamo di fare una prestazione positiva. Dobbiamo mettercela tutta per vincere la partita. Sto bene quando entro e si vede anche nel come entro in campo. Cerco sempre di far del mio meglio per la squadra. Pioli ha chiesto più grinta? Ce l’abbiamo e il mister sa che possiamo dare di più”.

Queste, invece, le sue parole a SkySport: “E’ un momento particolare,le sconfitte non fanno mai bene. In questi giorni, però, abbiamo lavorato bene e siamo pronti per tornare a vincere”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio – Palermo: formazioni ufficiali, statistiche e precedenti

0

Tutto quello che dovete sapere su Lazio-Palermo

La Lazio è reduce dalla brutta sconfitta nel derby contro la Roma, mentre i rosanero hanno ottenuto tre punti contro il Chievo Verona, tre punti che non sono serviti a nulla visto che Zamparini ha deciso di esonerare Iachini e sostituirlo con Ballardini.

I PRECEDENTI: 24 i precedenti all’Olimpico di Roma tra i biancocelesti e i rosanero, con un bilancio favorevolissimo ai padroni di casa: 16 vittorie, 3 sconfitte e 5 pareggi. Il penultimo precedente risale alla giornata numero 2 della stagione 2012/2013 con il tabellone finale che si fermò sul 3-0 per la Lazio, mentre per quanto riguarda l’ultimo scontro diretto tra Lazio e Palermo, Dybala illuse gli ospiti portando in vantaggio i rosanero, che vennero però rimontati dalle reti di Mauri e Candreva, una per tempo.

LE STATISTICHE: Divario netto anche per quanto riguarda i gol fatti e subiti. Nei 24 scontri diretti tra Lazio e Palermo, infatti, i biancocelesti hanno realizzato 52 reti, mentre i rosanero hanno potuto esultare soltanto in 18 occasioni. Entrambe le squadre hanno mostrato la propensione a essere più prolifiche nei secondi tempi (29 e 10 reti) rispetto ai primi 45 minuti (23 e 8 gol).
Il miglior marcatore della Lazio sino a questo momento della stagione è Felipe Anderson, fermo a quota 4 reti in campionato, mentre per i rosanero sono Oscar Hiljemark e Alberto Gilardino i giocatori più prolifici (3 gol).

Formazioni ufficiali:
LAZIO: Marchetti, Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Milinković-Savić, Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Djordjevic, Keita. All: Pioli. A disposizione: Berisha, Braafheid, Konko, Mauricio, Patric, Radu, Candreva, Cataldi, Morrison, Matri, Kishna, Klose.

Indisponibili: de Vrij, Mauri, Onazi
Squalificati: nessuno
Diffidati: Mauricio, Lulic, Milinkovic-Savic, Gentiletti

PALERMO: Sorrentino; Struna, Goldaniga, Gonzalez, Laazar; Jajalo, Brugman, Hiljemark; Chochev, Vazquez; Gilardino. All: Ballardini. A disposizione: Colombi, Alastra, Rispoli, Andelkovic, Daprela, El Kaoutari, Rigoni, Maresca, Quaison, Trajkovski.

Indisponibili: Bolzoni, Morganella, Djurdjevic
Squalificati: nessuno
diffidati: Struna, Vazquez

ARBITRO: Celi (sez. Bari)
ASSISTENTI: Di Fiore e Peretti
IV UOMO: Posado
ADDIZIONALI: Calvarese e Ghersini



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio Primavera, altro ko: l’Ascoli complica la situazione dei romani

0

La Lazio Primavera non riesce a trovare la continuità di risultati contro i pari età dell’Ascoli; per dieci undicesimi si vede la stessa squadra vittoriosa contro l’Empoli, romani che non vincono in trasferta dalla partita d’esordio.

La partita registra qualcosa di significativo con Folorunsho che col sinistro raccoglie un cross dalla destra di Palombi, ma senza fortuna. L’Ascoli inizia ad attaccare per rifiatare dalla pressione, e De Grazia prova la magia da centrocampo, Matosevic praticamente battuto ma non è gol. Alla mezz’ora Borecki scambia breve su calcio d’angolo e arriva un fischio dell’arbitro, infatti è calcio di rigore per la Lazio per un fallo a palla lontana; ma Palombi sciupa, Venditti lo ipnotizza. Cinque minuti dopo altra occasione con Murgia che imbecca nuovamente Palombi ma il suo mancino finisce in curva.

Secondo tempo con Manoni sostituito da Bezziccherri, ma la storia non ha un copione diverso; Orsolini scappa sulla destra, Manari in area tutto solo può segnare e far festa. Altro cambio, Calì rileva Folorunsho per una Lazio ultraoffensiva, ma nemmeno oggi è giornata, specialmente per Palombi che duella nuovamente con Venditti, ma l’ascolano nega nuovamente il gol. I marchigiani si espongono per il necessario ma quando lo fanno sono letali, infatti Manari con un sventola di sinistro accarezza il palo. Bezziccheri prova a spronare i suoi compagni, entrando in area e segnando ma l’attaccante era in fuorigioco.

Al 75’ l’Ascoli capitola: Manari, uno dei migliori se non il migliore in campo, fa esaltare Matosevic con un tiro miracolosamente parato, ma sulla ribattuta Orsolini mette il tap-in vincente. La reazione laziale è degna della miglior sfortuna, un palo che non aiuta una Lazio scavalcata in classifica proprio dai bianconeri, alla ricerca disperata di quella continuità cui avrebbe forte bisogno.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Berisha: “Alla Lazio sto lavorando bene, spero di rimanere a Roma”

0

Il portiere biancoceleste: “L’Albania ha una squadra di qualità. Spero di restare alla Lazio”

Nonostante manchino ancora diversi mesi all’estate e quindi agli Europei di calcio che si terranno in Francia, in Albania l’atmosfera è già calda e piena di entusiasmo. Gli Europei che ci saranno a giugno, infatti, vedranno per la prima volta la partecipazione dell’Albania, la Nazionale allenata da Gianni De Biasi, e per tutto il paese sarà un evento storico. Un traguardo storico, appunto, per una piccola realtà come quella albanese che potrà ammirare i suoi beniamini ad un campionato europeo. Erit Berisha è tornato a parlarne di questa qualificazione a telegrafi. com, un portale molto conosciuto nella sua patria. Ecco le sue parole: “Nelle partite del girone abbiamo dato il nostro meglio. Tutto quello che abbiamo raggiunto lo abbiamo raggiunto da squadra, e agli Europei faremo la stessa cosa. Io cercherò di fare il meglio possibile. Quando abbiamo visto le squadre del girone abbiamo capito subito che sarebbe stato molto difficile qualificarsi, ma grazie all’unione del gruppo ci siamo convinti delle nostre qualità, Abbiamo una squadra di qualità”. Poi un commento finale sulla Lazio: “In questo momento ho un contratto con la Lazio e sto lavorando molto bene per raggiungere i miei obiettivi. Spero di rimanere qui, poi vedremo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Liverani: “La Lazio ora deve ripartire. Candreva trasformerà i fischi in applausi”

0

Liverani: “La Lazio è in involuzione, ma ora deve reagire. Candreva risponderà sul campo alle critiche”

Fabio Liverani, doppio ex di Lazio e Palermo è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha parlato delle sue sensazioni sulla partita di domenica tra i biancocelesti e i rosanero, Ecco le sue parole: “Per Ballardini il Palermo sarà una patata bollente, conosciamo Zamparini e quando lui decide con la convinzione di migliorare le cose inutile trovare o chiederci le motivazioni. Iachini ha portato la squadra dalla serie B alla serie A e ha fatto un’ottima stagione lo scorso anno, era molto amato dalla piazza”. Poi in generale sulla Lazio: “I biancocelesti vengono da un periodo di involuzione, la sconfitta in un preliminare lascia grandi buchi, grandi problematiche. A livello fisico e soprattutto mentale e poi hanno inciso molto i troppi infortuni a giocatori determinanti. Due settimane di sosta dopo una sconfitta nel derby non sono semplici da gestire ma sono convinto che domenica la Lazio farà un’ottima gara. Le difficoltà sono evidenti, io penso che le assenze per infortunio o per una condizione non brillante di Candreva, Klose, De Vrij e Biglia pesano troppo”. Liverani ha espresso un suo parere anche sulla “questione” Candreva spiega: “Viene spesso criticato in questo periodo, non si può fare il paragone con le sue prestazioni in nazionale, sarebbe riduttivo. Perchè si passa da un ambiente che adesso è in grande difficoltà, la Lazio, alla nazionale dove c’è entusiasmo per una qualificazione, parliamo di un’amichevole e poi trovi un gruppo che ti aiuta e ti trasmette entusiasmo. A differenza del club dove respira un pò di inevitabile scollamento non arrivando i risultati. Sono convinto che saprà dare risposte sul campo, trasformando i fischi in applausi come già successo al suo arrivo quando superò una situazione molto complicata che io conosco benissimo, quando gli veniva rimproverato una presunta fede giallorossa. Il campo è sempre l’unica risposta possibile. Se tornerà a giocare sui suoi livelli, con l’intensità, la qualità e la determinazione che conosciamo ci metterà poco tempo a riportare tutti dalla sua parte. Oggi la squadra deve ripartire a piccoli passi, non si può tornare quelli dello scorso anno in una settimana. Anche a livello di comunicazione bisogna volare bassi, parlando di Europa League, poi risalire la classifica e poi piano piano riprendere il cammino”. L’ex laziale ha anche espresso un parere sul tecnico Pioli: “Non può essere passato in poco tempo da eroe a rischio esonero. Ci vuole equilibrio, una società deve pensare all’esonero solo quando non ha più fiducia nel suo allenatore o quando è seriamente convinta che non sia più in grado di riprendere in mano la situazione, seguendo il lavoro quotidiano sul campo d’allenamento”.

Poi sui suoi anni alla Lazio: “I cinque anni in biancoceleste hanno segnato l’apice della mia carriera. I momenti da ricordare sono tanti, dalla prima rete contro l’Udinese a quella contro la Juventus. E poi la vittoria della Coppa Italia”. Poi un confronto tra i patron delle due squadre: “Due presidenti vulcanici, però diversi. Anche nella gestione degli allenatori. Lotito fa sempre scelte oculate, cambia un tecnico solo se la situazione è irrecuperabile. Zamparini invece è più istintivo. Entrambi però fanno bene al calcio e hanno portato le loro squadre a traguardi importanti”. Infine una sua riflessione sul momento di difficoltà della Lazio: “L’anno passato è andato tutto bene: giocatori al top, entusiasmo, gruppo unito. Ma forse si è andati oltre le reali possibilità dei biancocelesti. Ora vedo la Lazio leggermente inferiore a Juventus, Roma, Napoli e Inter: l’Europa League è l’obiettivo più concreto”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio e la forza di riprendersi. Ballardini e la sua non “rigidità” tattica. Parola di Bortolo Mutti

0

Non ha allenato la Lazio, ma il Palermo lo conosce bene. Non conosce molto Ballardini, ma sa cosa vuol dire entrare in una squadra a campionato in corso. L’esperienza di Bortolo Mutti, in esclusiva a lalaziosiamonoi.it, per capire come Lazio e Palermo possono affrontare la partita di domani.

Si torna a pensare al calcio giocato, elemento di unione in un momento difficile non solo per la Francia ma per l’intero Occidente. “È un momento drammatico, dobbiamo andare avanti con la nostra vita e i nostri impegni, senza farci travolgere dalle paure. Bisogna riprendere a pieno regime le nostre consuetudini”.

Al netto delle tre sconfitte consecutive, la Lazio ha mostrato una flessione a livello di gioco, dopo una stagione da applausi. Come se lo spiega? “A volte ci sono queste cadute, magari anche fisiche, che possono condizionare un percorso. Ora bisogna avere la forza di riprendersi, sicuramente ci sono i mezzi e i giocatori per poterlo fare. Serve il lavoro e la consapevolezza di potersi rimettere in gioco in campionato”.

Mercato non soddisfacente che ha portato all’eliminazione nel preliminare di Champions League e ad un crollo conseguente a livello di certezze. È questo il riassunto della vicenda? “Può darsi, quando i risultati ti condannano è normale che ci sono state alcune situazioni trascurate. C’è da dire che la Lazio in questi anni sta facendo un grande lavoro, compete al top nel nostro campionato e a livello internazionale. Si può sempre migliorare ma forse in questo momento  non è in grado di fare più di cosi. Non dico che deve accontentarsi, ma si dovrebbe apprezzare quello che sta facendo”.

Il terzo posto a questo punto diventa un’utopia. “Se la Lazio torna ad essere la squadra che abbiamo ammirato lo scorso anno tutto è possibile. Ha dei valori importanti, anche se c’è una concorrenza spietata sia in campionato che in Europa. Erano anni che non si vedeva una Serie A così equilibrata e così bella, ma tra le grandi c’è anche la Lazio”.

Capitolo Palermo. È tornato Davide Ballardini, un tecnico che conosce bene l’ambiente. Ora occorre solo pazienza e un po’ di fiducia. “Quando c’è un cambio ci sono sempre situazioni che possono scuotere la squadra, per ridare tranquillità e fiducia all’ambiente. Adesso tocca a Ballardini. Il Palermo è una società con situazioni un po’ particolari a livello gestionale, deve avere la capacità di viverle. I valori ci sono tutti”.

Ballardini è un integralista del 4-3-1-2. Non pensa che sia limitante utilizzare un modulo unico subentrando in corsa, specie in una squadra che ha spesso giocato con la linea a tre sfruttando il gioco sugli esterni? “Non credo che ci sia questa rigidità e questo integralismo per quanto riguarda il modulo. Bisogna vedere come la squadra assorbirà il sistema di gioco producendo punti allo stesso tempo, altrimenti serve cambiare. Iachini li ha provati un po’ tutti, è normale cambiare vestito a seconda degli avversari, lo fanno un po’ tutti. Non vedo perchè Ballardini non possa farlo…”.

La Lazio invece sfrutta molto il gioco sulle fasce, che gara prevede? “Mi aspetto una bella partita, anche sotto l’aspetto tattico. Sono due squadre che si affronteranno a viso aperto, con gli accorgimenti tattici del caso”.

Può indicarci due possibile protagonisti da una parte e dall’altra? “Per la Lazio dico Biglia, anche a livello mentale è il giocatore più determinante nell’organizzazione del gioco, ha personalità da leader. Per il Palermo dico Vazquez, è quello che può incidere più di tutti”.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Voci di Mercato. L’agente di Sirigu:”La Lazio non se lo può permettere”

0
PARIS, FRANCE - SEPTEMBER 30: Goalkeeper, Salvatore Sirigu of PSG gives his team mates instructions during the Group F UEFA Champions League match between Paris Saint-Germain v FC Barcelona held at Parc des Princes on September 30, 2014 in Paris, France. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Marchetti ancora non rinnova, serve un altro portiere? L’agente di Sirigu pone fine  alle chiacchiere

Federico Marchetti non ha ancora firmato il rinnovo del suo contratto e sembrerebbe che la Lazio si stia guardando intorno per correre ai ripari. Le voci di mercato sono giunte fino all’agente di Sirigu, il quale mette subito a tacere chi crede che il suo assistito stia trattando con Lotito e Tare a Radio Incontro Olympia.

“Sirigu sta vivendo un momento particolare al Psg. Salvatore non è titolare nel club parigino ma dopo Buffon resta il miglior portiere italiano, sempre presente nelle convocazioni di Conte per la nazionale azzurra. Richieste dall’Italia? Nessuna, ma da altre parti d’Europa si, sono arrivate e le ha valutate, scegliendo di restare in Francia per conquistare nuovamente la maglia numero 1 rossoblu”.  “Non sento la Lazio dai tempi di Pandev… Tuttavia, la società di Lotito e Tare attualmente non se lo può permettere! Vero è che Sirigu guadagna di meno rispetto ai top player del Psg, ma resta comunque inavvicinabile per la Lazio ed anche per altre importanti squadre italiane. Inoltre, c’è Marchetti, estremo difensore di assoluta qualità e personalità. Certo, se Federico non dovesse rinnovare, con Berisha titolare fossi la Lazio mi sentirei meno tranquilla e sicura…”.

Fonte Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Prove anti-Palermo: Keita Titolare

0

Le prove di Pioli contro il Palermo vedono un Keita titolare dal primo minuto

La sosta per le nazionali è terminata ora bisogna guardare al campionato e cercare quel salto di qualità che manca da tempo. Pioli sta cercando di assemblare una formazione vincente per portare a casa i tre punti contro la squadra siciliana. Naturalmente, come in ogni stagione biancoceleste bisognerà far a meno di alcuni elementi fondamentali e non : De Vrij (stagione finita), Mauri (operato), Onazi (fuori 3 settimane).

Vedendo le ultime prove tattiche sembrerebbe che Keita abbia preso il posto da titolare sulla fascia sinistra, questa scelta costringerebbe il tecnico a lasciare in panchina due pedine fondamentali della squadra capitolina Candreva o Felipe Anderson. Il brasiliano potrebbe avere la meglio su Romoletto grazie all’ottima prestazione ottenuta con la maglia brasiliana durante le partite delle nazionali. La coppia centrale difensiva sembrerebbe essere Gentiletti–Mauricio, con Lulic e Basta a supporto. Per l’attacco potrebbe rientrare Miro Klose dal primo minuto e Djordjevic potrebbe mandare in panchina nuovamente, Matri. Il centrocampo dovrebbe essere completato da Biglia, Parolo e Milinkovic. Stando agli ultimi riscontri quindi, il mister potrebbe optare un modulo offensivo con un 4-3-3 o un 4-2-3-1.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Dopo Barcellona e Chelsea, anche l’Inter sulle tracce di Antonio Candreva

0

L’Inter di Mancini piomba su Antonio Candreva

Per il mercato di gennaio, Roberto Mancini continua a guardare in casa Lazio per rinforzare la rosa della sua Inter. Il tecnico di Jesi infatti, dopo aver sondato il terreno per Lucas Biglia, sembra che nelle ultime ore abbia fatto un sondaggio per il leader della Nazionale azzurra Antonio Candreva. La società nerazzurra pare intenzionata a sferrare l’attacco decisivo già nella prossima sessione di mercato, che aprirà i battenti il prossimo 2 gennaio. Candreva sta vivendo una stagione tutt’altro che felice, ma Pioli e la società capitolina lo considerano un elemento fondamentale della rosa. Dunque l’offerta che riporta questa mattina il quotidiano Tuttosport potrebbe non bastare al sodalizio milanese per potersi assicurare le prestazioni sportive dell’ala di Tor de’ Cenci. Il giornale torinese infatti parla di un’offensiva di 10 milioni cash più il cartellino di Andrea Ranocchia in cambio del 28enne romano. Difficile che Lotito possa privarsi di un suo gioiello a metà stagione, soprattutto davanti ad un’offerta tutt’altro che da capogiro. Il presidente della Lazio parte da una valutazione di circa 25 milioni di euro, cifra che squadre come il Barcellona e il Chelsea sarebbero disposte a raggiungere. Resta da capire la volontà del calciatore, che ha sempre dichiarato di essere legato a questa squadra. Le voci sul suo futuro lo vedono sempre più lontano dalla Capitale. I tifosi sperano in una sua permanenza e credono ancora in una sua rinascita, soprattutto dopo la rete in Nazionale contro il Belgio. Candreva, negli ultimi giorni ha potuto toccare con mano l’affetto nei suoi confronti attraverso i messaggi su tutti i social network, con i fans della società biancoceleste che hanno aspramente criticato una sua eventuale partenza. Siamo ai titoli di coda di quest’avventura o ad un nuovo inizio? Il mese della verità si avvicina inesorabilmente.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Fronte biglietti: il dato non è entusiasmante

0
Lazio-Twente, al via la vendita dei biglietti per la trasferta di Europa League

Biglietteria, le presenze sugli spalti non decollano.

Dopo le tre sconfitte di fila subite in campionato, inclusa quella nel derby, la squadra deve essere pronta a ripartire per centrare i 3 punti nella gara casalinga contro il Palermo. Gli uomini di Pioli non potranno però contare sull’ apporto massiccio dei tifosi, la cui parte più calda continuerà lo sciopero cominciato ad inizio stagione. Solo 1500 i tagliandi staccati per domenica al momento, come riferito dal responsabile della biglietteria Angelo Cragnotti. Lo stesso ha poi riferito che anche la vendita dei biglietti per la sfida contro il Dnipro va a rilento: solo 400 le presenze al momento. Dato comunque destinato a crescere nel tempo visto che manca più di una settimana all’impegno di Europa League.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Parlano gli ex: Biava e Makinwa sul momento della Lazio

0

Aspettando Lazio-Palermo, in questa pausa del campionato, hanno parlato due ex come Giuseppe Biava e Stephen Makinwa. Entrambi hanno militato sia nel club capitolino che nel club siciliano. Ecco le loro parole.

Partiamo dal doppio ex per eccezione, Giuseppe Biava, che ha commentato ai microfoni de Il Giornale di Sicilia, la sfida di domenica che vedrà lo scontro tra i biancocelesti e i rosanero: “La Lazio in classifica è messa di certo molto meglio del Palermo ma dopo tre sconfitte di fila non c’è da stare tranquilli, vorranno riscattare la sconfitta nel derby e non possono sbagliare. La sosta per le nazionali ha fatto più comodo ai rosanero perchè, i biancocelesti avrebbero preferito giocare subito e non stare due settimane a pensare alla sconfitta contro la Roma.  Anche se la Lazio ha un organico superiore stanno soffrendo le assenze di De Vrij e la non perfetta forma di F. Anderson. A sfavore di Pioli c’è il fatto che ha avuto molti giocatori in giro per il mondo con le proprie nazionali e questo può pesare”

makinwaInoltre, anche Stephen Makinwa ha detto la sua sulla Lazio ai microfoni di gianclucadimarzio.com, parlando anche della sua nuova vita da procuratore: “Ho 33 anni, smesso per problemi al ginocchio che andavano avanti da un po’ di anni. Vivo a Roma ora. Mi sono veramente trovato bene dappertutto, in ogni città in cui ho giocato. Sono veramente contento per ciò che sono riuscito a fare e per come mi hanno accolto tutti.La Lazio? Ha fatto una squadra di giovani interessanti, sicuramente hanno bisogno di tempo: l’uscita dal preliminare ha condizionato un po’ l’ambiente. Non ho nessun giocatore da consigliare al momento”. Poi un commento su Inghilterra-Francia, in programma questa sera: “Non sarò allo stadio, vedrò la partita in albergo”. Infine un commento sul suo assistito Eddy Onazi, nigeriano in forza alla Lazio: “Ha sempre fatto bene quando è stato chiamato in causa: quando sente più fiducia ovviamente fa bene, le qualità le ha e ci tiene molto a fare bene, lavora forte. Nella nostra Serie A non ho visto nessuno in grado di vincere sempre, quindi credo che tutti abbiano bisogno di comprare”.

Makinwa inoltre ha parlato di Onazi anche ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, a margine dell’evento WyScout : “E’ un ragazzo speciale e un gran giocatore, sta facendo molto bene. Ha un contratto fino al 2018 con la Lazio ma nel calcio come sappiamo non si sa mai. In questo momento è concentrato a far bene, anche in Nazionale. La Lazio è una vetrina importante, purtroppo ha cominciato un po’ male, con l’uscita della Champions. E’ una squadra molto giovane e ha bisogno di tempo, migliorerà nel corso del campionato. Quali squadre sono interessate a Onazi? Non posso dire i nomi, ma ci sono tante squadre che tranquillamente lo prenderebbero. E’ vice capitano della Nigeria e piace a tante squadre, ma lui pensa alla Lazio e a fare bene a Roma”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Ledesma: “Avrei voluto chiudere la carriera alla Lazio”. Mentre il figlio pensa ancora alla Lazio

0

Lazio-Ledesma: un amore di famiglia

Aver lasciato la Lazio non significa non amarla più. Questo è successo a molti giocatori, ma in particolare a Cristian Daniel Ledesma, che a Roma ha lasciato un pezzo di vita. La maglia biancoceleste sarà per sempre la sua seconda pelle e nel suo cuore ci sarà sempre la Lazio. Ma Ledesma ha dovuto lasciare la sua squadra del cuore e si è trasferito al Santos, in Brasile, dove ora gioca. Il centrocampista italo-argentino ora è concentrato sulla nuova sfida. Queste le sue parole a esportes.terra.com: “Credo di poter contribuire con la mia esperienza. Ho tanto entusiasmo. Sono arrivato qui a 33 anni e voglio continuare a giocare, non sono venuto per i soldi o la mancanza di opzioni, ma perché credo che il Santos sia una grande opportunità. Posso portare un buon livello di esperienza e mi sento come qualsiasi altro giocatore in rosa”. Poi sul calcio brasiliano: “Ho preso diverse informazioni, ma non avevo mai visitato il paese. La differenza più grande che ho trovato conl’Italia è l’intensità. Il lavoro qui è maggiore durante la settimana e nelle partite. Il calcio è diverso da quello europeo. Il livello tecnico dei giocatori del Santos mi ha sorpreso, soprattutto i più giovani. Ma è un’altra cultura. Molti sottolineano che l’ambiente è soddisfatto vista la quantità di giovani giocatori.  Mi ha subito colpito l’unità di questo gruppo. Il lavoro è così diverso dall’Italia”. Ledesma ha poi parlato del suo rapporto con l’Italia: “Ho vissuto 17 anni in Argentina e 14 in Italia. Mia moglie è italiana, i miei due bambini anche. Come persona cresciuta mi ritengo italiano, ma il mio bambino interiore è argentino. In Italia sono stato padre e uomo. Mi considero argentino, ma anche molto italiano”. Poi sul Santos e la Copa Libertadores: “Sarebbe un’esperienza molto importante, ma il campionato non è finito. Penso che dobbiamo guardare il presente, e il San Paolo è vicino al Santos in classifica, quindi c’è ancora da lavorare”. Molta la differenza tra Champions League e Copa Libertadores: “I viaggi in Libertadores sono più lunghi, il tempo per recuperare è minore. E’ una competizione difficile. La Champions è un campionato con viaggi più brevi. Non so se la Libertadores sia più difficile a causa di questo, l’Europa ha anche stadi difficili dove giocare”. Poi un pensiero alla propria famiglia lontana: “I miei figli stanno studiando in Italia e non possono trasferirsi qui. L’adattamento non è un problema, il gruppo mi ha accolto molto bene. E ‘difficile, niente però rispetto a quando sono andato in Europa a soli 17 anni”. Fra qulache anno ecco come di vede Ledesma: “Dopo che avrò concluso la mia carriera vorrei allenare squadre giovanili. Ragazzi tra i 10-12 anni, il mio obiettivo è questo. Si tratta di un vecchio sogno. Vorrei aver terminato la mia carriera alla Lazio, ora vediamo quando avrò finito. Ora penso a questa realtà e alla partita contro il Flamengo. Sono a disposizione del mister”. 

ledesma-santosUna passione quella per la Lazio, trasmessa di padre in figlio, infatti, in casa Ledesma questa e stata trasmessa da papà Cristian al piccolo Daniel. Un amore vero quello per la Lazio. “O mi riporti alla Lazio o cambio sport, mi iscrivo a basket”. Così ha detto a mamma Marta il piccolo Daniel. Lui vuole ripercorrere le orme del papà e su Instagram, la stessa Marta la racconta: “Pensavo scherzasse. Invece mi ha spiazzata: ha tirato fuori tutte le sue foto dei campionati scorsi, contato i gol, raccontato che gli esercizi erano faticosi ma divertenti, confessato che maglie diverse non ne vuole indossare. Allora mi armo di coraggio, busso a Formello (sì proprio io…😰), ritiro il kit della nuova stagione, ritorno al campo Gentili due volte a settimana per la sua felicità. Oggi è la sua prima convocazione battezzata con un gol, Cristian ed io ne siamo orgogliosi! Anche se ha solo 8 anni ha già capito cosa significhi legarsi ai colori e restare con quei colori addosso anche se il tuo papà è stato costretto ad andare a giocare dall’altra parte del mondo. Poteva provare rancore, rifiuto, distacco. Invece era solo nostalgia. “Papà, io così mi sento un po’ te”. E papà da lontanissimo è il laziale più felice del mondo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Le aziende di Lotito “inguaiano” la Lazio: chiuso in rosso il primo Trimestre 2015/16

0
Claudio Lotito intervistato da Sky Sport a bordo campo prima di Lazio-Bologna.
Foto Cafaro Gerardo/LaPresse 11 10 2014 Salerno (Italia) Stadio "Arechi" sport calcio Salernitana vs Savoia Campionato italiano di calcio Lega Pro girone C 2014/2015 Nella Foto: Claudio LotitoPhoto Cafaro Gerardo/LaPresse 11 10 2014 Salerno (Italy) "Arechi " Stadium sport soccer Salernitana vs Savoia Italian Football Championship League Lega Pro group C 2014/2015 In The picture : Claudio Lotito

Tempo di bilanci in casa Lazio, non solo in ambito sportivo. La società biancoceleste ha infatti appena reso nota la situazione finanziaria dei primi tre mesi dell’esercizio 2015/16, vale a dire fino al 30 settembre 2015, evidenziando una perdita netta consolidata di 4,83 milioni di euro.

Come riporta il portale Calcioefinanza.it il saldo risulta leggermente peggiore rispetto ai 5,41 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio. Un bilancio negativo, frutto dei 21,05 milioni di euro (+8,7%) di ricavi al pari dei 22,22 milioni di costi (+7.63%).
Analizzando nel dettaglio la relazione si evince che 1,52 milioni corrispondo ai ricavi provenienti dalla gare, alla quale fanno parte abbonamenti e biglietti venduti per i match disputati allo Stadio Olimpico. Poco meno dei 4,19 milioni sono stati incassati da sponsorizzazioni, pubblicità, royalties, mentre la fetta maggiore dei guadagni della società biancoceleste arriva, come noto, dai diritti TV e altre concessioni, con un’entrata pari a 15,34 milioni di euro. Per quanto riguarda i costi invece, quello del personale è di 14,05, in linea con quelli dello stesso periodo dell’ultimo esercizio, mentre è la voce “Altri Costi di Gestione” a presentare un aumento delle spese, soprattutto nell’ambito della manutenzione e dei servizi riguardanti il centro sportivo di Formello. L’onere riguardante queste prestazioni è aumentato di circa 1,75 milioni di euro, passando dai 6,44 dello scorso anno agli 8,19 di quello attuale. Servizi commissionati ad aziende che hanno come proprietario unico un personaggio chiaramente noto nell’ambiente laziale, il presidente Claudio Lotito.

Come testimonia il rapporto trimestrale, la società biancoceleste ha appaltato tutte le attività alle seguenti aziende:
-la Roma Union Security, per un costo di Euro 0,13 milioni e debiti per Euro 0,04 milioni, riferito al servizio di vigilanza;
-la Gasoltermica Laurentina, per un costo di Euro 0,70 milioni e debito di Euro 0,02 milioni, relativo alla manutenzione del centro sportivo di Formello, dei negozi e alla gestione del magazzino merci di tutta la rete commerciale della SS Lazio Marketing;
-la Omnia Service, per un costo di Euro 0,29 milioni e debito di Euro 0,46 milioni, per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il centro Sportivo di Formello;
-la Linda, per un costo di Euro 0,14 milioni, a fronte servizi di assistenza ai sistemi informatici, processi organizzativi e logistici aziendali e magazzino area tecnica;
-la Snam Lazio Sud per un costo di Euro 0,09 milioni, a fronte di servizi di assistenza gestionale;
-la Bona Dea, per un costo di Euro 0,05 milioni e debito di Euro 0,03 milioni, a fronte di servizi di assistenza all’amministrazione del personale;

Una situazione alquanto insolita, che gli addetti ai lavori hanno subito cercato di smorzare affermando nello stesso comunicato che “tali transazioni sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato”.

Bisogna pur sempre sottolineare che dal punto di vista patrimoniale e finanziario, il patrimonio netto consolidato della Lazio è positivo per 16,71 milioni, mentre la posizione finanziaria netta risulta negativa per 21,70 milioni con una variazione di 3,75 milioni, rispetto al 30 giugno 2015.

 

trimestrale-lazio-al-30-settembre-2015



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Mercato: l’Inter va alla carica per Biglia. Per la difesa avanzano Heurtaux e De Maio, mentre Douglas e Vlaar…

0

Inter su Biglia,la Lazio corre ai ripari per la difesa

Nonostante manchino esattamente 50 giorni all’apertura ufficiale della sessione invernale di calciomercato, il Direttore Sportivo Igli Tare sembra essere attivo già da un po’, lavorando sottotraccia sia in entrata che in uscita.

Dopo le notizie riportate ieri dalla nostra redazione circa l’interessamento di Barcellona e Chelsea per Antonio Candreva e le avances di alcuni club della Major League Soccer per Miroslav Klose, proprio nelle ultime ore è il direttore editoriale del Corriere dello Sport Xavier Jacobelli a riportare l’indiscrezione di mercato che potrebbe sconvolgere l’ambiente biancoceleste: Roberto Mancini starebbe esercitando un forte pressing sulla dirigenza dell’Inter per convincere Thohir a portare alla corte nerazzurra il centrocampista della Lazio Lucas Biglia. L’argentino rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere di Pioli, tanto da essere eletto da tecnico e spogliatoio capitano nel ritiro di Auronzo di Cadore. Una nomina che sta a testimoniare la sua importanza sia all’interno che fuori dal campo. Jacobelli tramite le pagine del suo giornale, ma anche sulle frequenze di Radiosei, ha confermato l’apertura delle trattative tra le due società sulla base di 20 milioni di euro più il cartellino di Ranocchia, passato da capitano ad epurato in casa nerazzura. Come già riportato, la Lazio starebbe monitorando il mercato proprio per rinforzare il reparto arretrato e quello di Ranocchia potrebbe rappresentare il profilo ideale. Resta da capire se la società biancoceleste voglia davvero privarsi del suo regista, fondamentale insieme all’infortunanto Stefan De Vrij nell’undici tipo dell’allenatore emiliano. Gennaio si avvicina e l’offerta nerazzurra potrebbe far vacillare il patron Claudio Lotito. I tifosi della Lazio sperano di non rivivere un Hernanes bis, quando il malumore della piazza biancoceleste portò molti tifosi a protestare fuori Villa San Sebastiano, la residente del presidente. La contestazione però non bastò ad evitare la dolorosa cessione del centrocampista brasiliano.

In casa Lazio non solo mercato in uscita. Infatti dopo l’annuncio dell’intervento chirurgico al ginocchio destro di Stefan De Vrij, la società si è mossa prontamente per sopperire all’assenza del difensore olandese, che dovrà restare lontano dai campi da gioco per circa sei mesi. Sono tanti i nomi che circolano nell’ambiente biancoceleste: alcuni sono sotto osservazione già da un po’, come per esempio Douglas a Vlaar, mentre altri sono entrati nel taccuino di Tare più recentemente. Stiamo parlando di Heurtaux e De Maio, esperti difensori che già conoscono il nostro campionato e hanno dimostrato di appartenere alla categoria di difensori più affidabili del campionato.

Thomas Heurtaux è un difensore francese classe 1988 che milita tra le fila dell’Udinese. Nonostante sia stato uno dei migliori nelle ultime stagioni con la maglia bianconera, con l’arrivo di Colantuono ha perso la titolarità, accumulando solamente 4 presenze in stagione. Le voci di un interessamento da parte della Lazio su di lui si fanno sempre più insistenti, e per questo il Direttore Sportivo della società friulana Cristiano Giaretta ha chiarito la situazione ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it: “Non mi risulta nessun interessamento a dire la verità, in questo momento siamo concentrati solamente sulla stagione. A gennaio valuteremo le offerte, ma manca ancora tanto. Ripeto, siamo concentrati a fare punti per migliorare la classifica, poi faremo le nostre valutazioni al momento più opportuno”. E alla domanda diretta sul centrale difensivo, Giaretta conferma:“Se è sul mercato? I giocatori sono sul mercato quando arrivano richieste concrete. Con la Lazio posso dire che c’è sempre stato un grande rapporto, ma è un discorso prematuro da affrontare”.

“Conosco l’uomo e il giocatore. Ci starebbe benissimo, ma non sono io il direttore. Oggi Sebastian sta bene a Genova, all’estero c’è molto interesse, ma rimane lì dove è per ora. Il Genoa non regala i suoi giocatori, certo è che non sarebbe un problema trattare con la società rossoblù”. Diego Tavano, agente Fifa e procuratore di molti giovani calciatori biancocelesti tra cui Minala, presenta così il suo assistito Sebastien De Maio, centrale difensivo 28enne che ora veste la maglia del Genoa. Un segnale chiaro rivolto a Igli Tare, che potrebbe davvero prendere in considerazione la sua candidatura. De Maio ha collezionato in questa stagione 9 presenze nei 12 turni disputati in Serie A e rappresenta un vero e proprio pilastro della difesa rossoblù. Fisico statuario (è alto 1.90 m), ha vestito le maglie di Brescia, Celano e Frosinone prima di compiere il definitivo salto di qualità con il Grifone.

Ma oltre ai profili citati in precedenza, Igli Tare sta seriamente valutando i profili di Douglas del Dnipro e Vlaar. Il 25enne brasiliano fu accostato al sodalizio biancoceleste già nello scorso mercato estivo, ma la pista si raffreddò a causa del rinnovo del contratto con il club ucraino fino al 2017. Ora però il DS albanese sembra voglia intavolare una trattativa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra totale intorno ai 5 milioni per portare il giocatore cresciuto nel vivaio del Vasco da Gama alla corte di Stefano Pioli. L’appuntamento tra le parti è fissato per il prossimo 26 novembre, quando proprio all’Olimpico Lazio e Dnipro si sfideranno nel quinto turno del girone eliminatorio di Europa League. Per quanto riguarda il difensore olandese, la società biancoceleste non può permettersi di sbagliare e per questo sta valutando attentamento le sue condizioni fisiche. L’ex difensore dell’Aston Villa è reduce dall’intervento al ginocchio: la sua ultima partita ufficiale risale allo scorso 24 maggio. Ora si allena in patria con l’Az Alkmaar e pare che le sue condizioni fisiche stiano migliorando. Ma nelle ultime ore è emerso un interessamento dell’Inter di Mancini, che lo apprezza dal periodo in cui Vlaar vestiva la fascia da capitano dell’Aston Villa. Un affare low cost per migliorare ulteriormente un reparto arretrato che con Murillo e Miranda sembra essere al sicuro. Vlaar è pronto e vuole rimettersi in gioco: un’occasione a tinte oranje per le due squadre italiane.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Miro Klose verso gli “States”: la Major League Soccer chiama, il tedesco riflette

0

Ultima stagione con la maglia della Lazio per Klose?

Miroslav Klose e la Lazio. Un amore iniziato circa 4 anni e mezzo fa che pare essere giunto ai titoli di coda. Nelle ultime ore infatti si è fatta sempre più insistente nell’ambiente biancoceleste l’indiscrezione che parla della sua intenzione di volare negli Stati Uniti per disputare la Major League Soccer, il campionato alla quale partecipano squadre statunitensi e canadesi considerato dagli addetti ai lavori la nuova frontiera del calcio mondiale. L’attaccante di origine polacca pare abbia ricevuto nelle ultime settimane diverse proposte da formazioni nord-americane: su tutte New York Red Bulls e Los Angeles Galaxy, ma anche i Chicago Fire sembra lo stiano corteggiando in vista della prossima stagione.

Il Panzer tedesco ci pensa: il suo vincolo contrattuale con la Lazio scadrà il prossimo 30 giugno, e dunque senza un rinnovo, ipotesi che al momento appare remota, dal prossimo febbraio sarà libero di accordarsi con un altro club. Nuove motivazioni, divertimento e soprattutto niente più pressione! Ecco che quella del trasferimento transoceanico si trasforma in qualcosa in più di un’idea. Il centravanti di Opole ci sta riflettendo su. Una nuova possibilità per spegnere quel brutto pensiero di appendere gli scarpini al chiodo, dopo la delusione dal mancato ingresso in Champions League, palcoscenico che sperava di calciare per l’ultima volta in carriera, per mano dei suoi connazionali del Bayer Leverkusen. Klose sta vivendo una stagione molto deludente, la più negativa da quando è arrivato nella Capitale, con zero reti all’attivo e numeri da brividi, come dimostra la statistica evidenziata dal portale Lazionews.eu: Klose è il calciatore con la peggior media-tiro in tutta Europa con 1 tiro in 272 minuti di gioco per lui in campionato. Alle sue spalle Casadesus del Levante (1 tiro in 180′) e Matteo Mancosu del Bologna (1 tiro e 1 gol in 171′).

Fin ora il tedesco ha collezionato sette presenze per un totale di 376 minuti tra Supercoppa italiana, Campionato, preliminare Champions ed Europa League, con all’attivo solamente due assist. Davvero troppo poco per uno come lui, abituato a bucare con continuità le difese avversarie. E come se non bastasse, anche lo stesso Miroslav è finito nel vortice delle polemiche in casa Lazio con l’accusa di aver fallito troppe occasioni da gol (su tutte l’ultima nel Derby).

Nonostante una forma fisica non brillante, il tedesco ha ancora voglia matta di divertirsi calcando i campi di gioco. Via dalla Lazio per un futuro a stelle e strisce: Miro Klose è pronto all’ennesima sfida della sua carriera.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Top Ten dei giocatori fallosi fino ad ora. Due laziali in classifica

0
mauricio chape

Gentiletti e Mauricio sono nella top ten dei giocatori più fallosi della serie A.

Il sito delinquentidelpallone.it, si è divertito stilando una classifica dei giocatori più fallosi della Serie A. Siamo alla sosta per le nazionali e i falli commessi fino ad ora, vedono un Mauricio e un Gentiletti nei primi 10 della lista.

10° posto : Aleandro Rosi, Frosinone (18 falli)

L’esterno del Frosinone non è uno facile da superare.

9° posto: Ali Adnan, Udinese (19 falli)

L’iracheno non è solo una delle sorprese del campionato a livello di cross e corse sulle fascia.

8° posto: Lucas Digne, Roma (19 falli)

Il giovanissimo dello terzino della Roma dimostra di saperci fare anche in quanto a scaltrezza. 19 falli commessi in 10 apparizioni. Media alta.

7° posto: Mauricio dos Santos, Lazio (19 falli)

La sua presenza era scontata, per sua fortuna non si calcola la media. 19 i falli in 8 partite. Numeri altissimi.

6° posto: Gentiletti, Lazio (20 falli)

Il compagno di reparto di Mauricio è ancor più falloso. La sua media resta di tutto rispetto con 20 falli in 10 uscite stagionali. Insomma, contro i due centrali della Lazio, si va incontro a contrasti certi.

5° posto: MattiaDe Sciglio, Milan (20 falli)

Faccia d’angelo, resuscitato da un’annata deludente, è tornato a contrastare anche con mezzi oltre il regolamento.

4° posto: Kalidou Koulibaly, Napoli (21 falli)

Grandi prestazioni ma anche tanti falli. Koulibaly quest’anno è esploso senza mitigare la sua irruenza fisica.

3° posto: Massimo Gobbi, Chievo (23 falli)

Sarà l’annata stressante di Parma ma Gobbi, al Chievo, incarna proprio i ritmi salvezza. A 35 anni non vuole saperne di tirare indietro la gamba.

2° posto: Kostas Manolas, Roma (23 falli)

Difensore roccioso e ostico, è anche uno a cui non piace lasciarsi scappare gli attaccanti. Dalle sue parti s’incappa in qualche calcione.

1° posto: Sime Vrsaljko, Sassuolo (25 falli)

Fonte Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Chelsea e Barcellona sulle tracce di Candreva: il centrocampista biancoceleste a un bivio

0

Voci di Mercato. Candreva via dalla Lazio e dal calcio italiano?

C’è aria di crisi in casa Lazio! Dopo la sconfitta nel Derby, la terza consecutiva in campionato, l’ambiente biancoceleste sembra essere travolto in un vero e proprio tornado di negatività alla quale hanno un ruolo fondamentale i periodi tutt’altro che felici a livello sportivo dei leader della squadra. Uno di questi è sicuramente Antonio Candreva, diventato con il passare delle stagioni un vero e proprio idolo della tifoseria a suon di gol e ottime prestazione.

Candreva sta vivendo forse la sua peggior stagione da quando veste dalla maglia con l’aquila al petto. Dalla Supercoppa Italiana, persa lo scorso agosto contro la Juventus, alla stracittadina di 4 giorni fa, l’ala di Tor de’ Cenci ha totalizzato 991 minuti disputati in 14 presenze tra Campionato, preliminare di Champions League ed Europa League, oltre alla Supercoppa Italiana. Il dato allarmante per un calciatore prolifico come Candreva è che da inizio stagione sia andato a segno solamente in un’occasione, nel match d’andata contro il Rosenborg. Il numero 87 è dunque ancora all’asciutto in campionato, dove non è riuscito a far male alle difese avversarie come accadeva nelle stagione passate.

Ma nonostante questa crisi d’identità, l’interesse nei suoi confronti da parte dei Top Club europei non è scemato. Secondo alcune indiscrezioni lanciate in questi giorni, Chelsea e Barcellona (come riporta oggi il “Messaggero”) pare continuino ad essere sulle sue tracce. Il Direttore Sportivo del sodalizio catalano, Ariedo Braida, pare sia pronto a mettere sul piatto circa 40 milioni di euro già a gennaio. Una cifra che potrebbe far vacillare il presidente Lotito, alla luce delle prestazioni negative del suo calciatore e della posizione dello stesso Antonio sempre più in bilico all’intero dello spogliatoio. Si perché la crisi di Candreva pare sia iniziata proprio nel ritiro di Auronzo di Cadore, quando i compagni nel momento di eleggere il capitano gli hanno preferito Lucas Biglia. Una decisione non è mai andata giù al calciatore romano, che nonostante la sua grande professionalità lo ha destabilizzato mentalmente.

E a gettare benzina sul fuoco ci ha pensato proprio il suo procuratore Federico Pastorello, che qualche giorno fa ha dichiarato: “Ogni anno ha tante offerte, ma è legato alla Lazio. In futuro niente si può escludere”. L’agente dunque non chiude le porte ad un possibile trasferimento, pur ribadendo l’attaccamento del suo assistito alla maglia della Lazio. I tifosi amano Candreva e fremono in attesa di una sua rinascita. Solo voci o ipotesi concrete di trasferimento? Non resta che attendere la prossima sessione di mercato, che aprirà i battenti tra poco più di un mese e mezzo.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Tonelli smentisce tutto:” Da Empoli non mi muovo”

0

Si cerca il sostituto di De Vrij, Tonelli smentisce la trattativa con la Lazio

Tonelli alla Lazio per Gennaio? Queste erano le voci che giravano sul suo conto. Il suo nome era stato accostato alla squadra capitolina che sta cercando un sostituto dell’infortunato De Vrij.

Nella giornata di ieri, sia il presidente che il ds dell’Empoli hanno smentito il tutto. Il giocatore non dalla squadra non prima della fine della stagione.

La replica arriva anche dal centrale toscano che ai microfoni de Il Tirreno rivela: “Io via da Empoli? Non c’è niente di vero, anzi. Io penso al campo ma il mio procuratore sta portando avanti la trattativa per il rinnovo e vi garantisco che siamo ai dettagli“.

Parole che quindi chiudono in una scatola le voci che circolavano da giorni ribadendo anche:

“Smentisco categoricamente che ci siano problemi, sto molto bene qui e voglio bene a questa maglia. Se è possibile una cessione nel mese di gennaio? Anche in questo caso posso garantirvi che non me ne vado a metà stagione“.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Milinkovic-Savic: “Con l’Italia e Danilo sarà un grande duello! La Lazio è stata la scelta migliore”

0

Milinkovic-Savic si confessa: “Sono molto contento di essere alla Lazio”

Tra i dodici i giocatori della Lazio impegnati con le rispettive Nazionali figurano anche Sergej Milinkovic-Savic e Danilo Cataldi. Venerdì, infatti, si giocherà la partita tra Serbia U21 e Italia U21, valida per le qualificazioni agli Europei 2017. A pochi giorni da questo mini derby tra il serbo e l’italiano, il giovane Sergej si e confessato in una lunga intervista rilasciata ai microfoni della Federcalcio serba. Il centrocampista è partito proprio dall’ultima convocazione: “Essere convocati in Nazionale è sempre una grande soddisfazione. Avevo una gran voglia di rivedere tutta la squadra, i miei compagni, i miei amici. Ho sempre fame di nuove sfide”. Di seguito tutta l’intervista.

Hai ottenuto trofei importanti sia nel 2013 (oro agli Europei Under 19) che nel 2015 (oro ai Mondiali Under 20), a distanza di due anni. Pensi che questo possa essere di buon auspicio in vista degli Europei del 2017?

“Prima pensiamo ad arrivare in Polonia, dove si giocheranno gli Europei, poi punteremo a vincerli. Ora dobbiamo essere concentrati anche perché dobbiamo incontrare squadre di grande livello e molto competitive. Abbiamo cambiato allenatore e sono arrivati molti giovani, ma nelle partite giocate finora abbiamo dimostrato che il gruppo non sta avendo grandi problemi. La fiducia sta aumentando, penso che questa nuova Serbia potrà ottenere grandi risultati e darci tante soddisfazioni”.

Sei uno dei candidati per il ‘Golden Boy’, premio istituito nel 2003 da Tuttosport che viene assegnato a un giocatore Under 21 militante in un campionato di massima serie europea…

“Oltre a me ci sono Andrija Zivkovic e Nemanja Maksimovic, non riesco a credere al fatto di essere stato inserito tra questi nomi. Per me è uno stimolo maggiore a lavorare sodo e a dare sempre il meglio, ma anche una ricompensa per tutto quello che ho fatto finora”.

La Federcalcio serba può ritenersi molto soddisfatta dei risultati raggiunti negli ultimi anni con le Selezioni giovanili…

“La Serbia è il Paese del calcio, ci sono talenti ovunque e club con una grande storia alle spalle che riescono a sfornare giocatori fortissimi. Le Nazionali giovanili stanno raggiungendo livelli ottimali, ci sono allenatori molto preparati che ti permettono di migliorare sotto tutti gli aspetti. Si lavora e si pensa come una squadra, non si cerca di far crescere il singolo”.

Venerdì affronterai l’Italia Under 21, è la partita più importante del girone? Per te deve avere un significato speciale visto che sei da poco arrivato alla Lazio…

“Sono molto emozionato, non vedo l’ora che inizi la partita. Non posso e non voglio nascondere le emozioni, giocheremo a Novi Sad – la città dove sono cresciuto – nello stadio del Vojvodina, dove ho tirato i primi calci al pallone. Desidero solo che gli spalti siano pieni e che le persone siano felici al termine della partita”.

Conosci bene l’avversario?

“Ad essere onesti, a parte alcuni giocatori che ho affrontato in Serie A, non so chi giocherà nell’Italia. Ci sarà Danilo Cataldi, mio compagno alla Lazio che giocherà a centrocampo, sarà una bella sfida. Il ct Tomislav Sivic ci spiegherà punti di forza e debolezze dell’Italia, arriveremo pronti. Possiamo vincere venerdì e poi contro la Slovenia, abbiamo tanta qualità e vogliamo dimostrarlo. In Lituania (dove nel 2013 ha vinto l’oro agli Europei Under 19, ndr) e in Nuova Zelanda (durante il Mondiale Under 20 vinto dalla Serbia, ndr) abbiamo acquisito tanta esperienza che nessuno ci può togliere”.

Come procede l’esperienza alla Lazio?

“Non posso parlarne molto viste le regole del club, ma posso dire che sono contento di aver scelto la Lazio. Sono tra i più giovani della squadra, cerco di godermi ogni momento e di dimostrare giorno dopo giorno il mio valore”.

Non è un segreto che il ct della Serbia, Radovan Curcic, sta continuando a monitorarti dopo averti convocato per la prima volta in Nazionale maggiore…

“Per me è un sogno che si avvera, la convocazione in Nazionale maggiore è il punto più alto della carriera di un giocatore. Ma so che c’è un tempo per ogni cosa, arriverà il mio momento. È importante fare un passo dopo l’altro, fare bene con l’Under 21 e poi coronare il mio sogno”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglia torna sul derby: “Una partita così importante non si può perdere! Ora rialziamoci!”

0

Il derby brucia ancora: Biglia ne parla anche in Argentina

Lucas Biglia ha raggiunto i suoi compagni della nazionale argentina, con la quale sarà impegnato durante la sosta del campionato per le qualificazioni ai Mondiali. La sua ultima esperienza con la albiceleste si era conclusa con una lesione di primo grado alla coscia. Proprio per questi motivo i tifosi della Lazio sono molto preoccupati per il loro capitano e fino a quando il Principito non scenderà in campo anche contro il Palermo l’ansia la farà da padrone. Anche in Argentina, però, Biglia non riesce ancora a dimenticare la sconfitta nel derby. La delusione è ancora forte e il mediano argentino ha espresso il suo disappunto riguardo alla sfida contro la Roma. Queste le sue parole a TyCSports.com: “Qualunque partita si può perdere, tranne il derby. La verità è che brucia molto, soprattutto perché venivamo da due sconfitte consecutive e volevamo mostrare tutto il nostro valore. Ma dobbiamo rialzarci e guardare avanti”. Poi Biglia ha parlato del prossimo impegno dell’Argentina: il clasico contro il Brasile: “Dobbiamo vincere, mi auguro che tutto vada per il meglio e che giocheremo bene. Ci mancheranno tanti titolari, ma siamo qui e dobbiamo voltare pagina. Cercheremo di fare una gran partita, ma soprattutto cercheremo di vincere. È quella l’unica cosa che conta e che ti aiuta a crescere“. Un ostacolo molto difficile da superare questo Brasile e l’argentino lo sa bene: “Ci aspetta un esame molto difficile. Il Brasile è una squadra molto veloce e con grande tecnica. E ha Neymar, un grandissimo calciatore, e non servo certo io a descivere le sue capacità“. La Selección ha ottenuto solo un punto nelle prime due partite giocate, ma ora è arrivato il momento di vincere: “È normale che ancora pensiamo ai match già disputati perché ci dispiace, in particolar modo per la sconfitta in casa contro l’Ecuador all’esordio. Non sempre si può giocare bene, ma dobbiamo imparare dai nostri errori per superare questo momento. L’obiettivo di ogni partita deve essere quello di giocare con molta intensità e profondità“. Infine Biglia ha difeso il suo CT: “Non possiamo mettere in discussione il mister per due partite andate male. L’ho trovato molto motivato, è il primo a sapere quanto contano le prossime sfide. Cerchiamo di seguire le sue indicazioni, le stesse che abbiamo messo in pratica durante la Coppa America. Siamo i primi a essere critici con noi stessi, sappiamo quando sbaglia”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Momento clou per i rinnovi di Lulic e Marchetti: accordi lontani.

0
Lazio, Roma, Coppa Italia, derby, statistiche, vittorie, pareggi, gol, eliminazione diretta, confronto
SS Lazio's Senad Lulic (R) scores the 0-1 during the Italian Cup final soccer match between AS Roma and SS Lazio at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 26 May 2013. ANSA/ETTORE FERRARI

lulic gol

Questione rinnovi. Al vaglio Lulic e Marchetti

Momento decisivo per la questione rinnovi in casa Lazio. I casi da tempo più spinosi sono sempre quelli di Marchetti e Lulic, a cui si aggiunge quello di Biglia, in scadenza nel 2018, seppur al momento meno imminente (se ne riparlerà a giugno). Per quanto riguarda il portiere di Bassano del Grappa, l’incontro decisivo potrebbe avvenire già entro questo weekend. Come sottolinea il Corriere dello Sport in data odierna, il suo agente Beppe Bozzo sta lavorando ai fianchi per trovare un’intesa con Lotito. Marchetti, dal canto suo, sembrerebbe ora meno convinto rispetto a qualche settimana fa, quando la società biancoceleste si era dimostrata disponibile a prolungare il contratto in scadenza il 30 giugno 2016. Un periodo di riflessione che però non potrà durare ancora per molto. In caso di mancata fumata bianca, tra un paio di mesi lo scenario potrebbe essere questo: partenza anticipata e promozione tra i pali di Berisha. Un piano B ovviamente, perché l’obiettivo primario è la conferma e il rinnovo di Marchetti. Intanto, prima del derby era emersa un’indiscrezione circa un possibile interessamento della Juve, pronta ad aggiudicarsi Marchetti a parametro zero a giugno: un anno da vice di Buffon per poi raccoglierne l’eredità. Un disegno smentito dallo stesso agente del giocatore, negando possibili contatti in questo senso. La Lazio, del resto, ha migliorato l’offerta in termini di condizioni economiche (lo stipendio dovrebbe aggirarsi sul milione e mezzo di euro) e sulla durata triennale (2019). Il matrimonio tra i due non è ancora saltato.

Ore calde anche per il futuro di Senad Lulic. Ha rischiato la cessione nella precedente finestra estiva, non potrà evitarla a gennaio se non si riuscisse a trovare un accordo. Il no del bosniaco alla proposta di rinnovo della Lazio sembra infatti definitivo. Ad agosto ci aveva provato il Wolfsburg, offrendo 7 milioni e ricevendo il no di Lotito. Nell’ultimo giorno di mercato si era poi aperta la pista Milan, nella vicenda che portò poi all’arrivo di Matri in prestito. Il contratto scade nel 2017 e a gennaio sarà a un anno e mezzo dalla scadenza, proprio nella stessa situazione di Hernanes nel famoso gennaio 2014. La società biancoceleste farà un ultimo tentativo per prolungare il contratto e in caso contrario valuterà le offerte che arriveranno a gennaio, mettendo il giocatore nelle condizione di accettare l’eventuale trasferimento.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Gennaio “caldo” per la difesa della Lazio: in ballo tanti nomi!

0

image

Mercato invernale, emergenza in difesa

 

“A gennaio, con l’inizio del mercato, ci faremo trovare preparati”, ha assicurato il ds Igli Tare prima della sfida contro il Milan. La difesa, senza una pedina come de Vrij, non riesce a fornire garanzie. Venti reti subite in dodici giornate non possono rassicurare una squadra con ambizioni di vertice. È per questo che la Lazio ha iniziato a lavorare sotto traccia per portare a Roma un centrale da affiancare a Mauricio, Gentiletti e Hoedt. La ripresa odierna degli allenamenti sarà l’occasione proprio per un vertice tra Tare e Pioli, in cui verranno discussi i possibili rinforzi. Sulle candidature, per il momento, non sembrano esserci grandi novità. Come sottolinea l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il sogno resta Douglas. I biancocelesti lo seguono da tempo con il suo nome che era stato accostato alle aquile già in estate, prima di affrontarlo in Europa League nella trasferta di Dnipropetrovsk. Venticinque anni e una grande struttura fisica che lo rende abile nel gioco aereo, il brasiliano è sbocciato nel Vasco da Gama per poi farsi notare in Ucraina. Il suo contratto scade nel 2017, per portarlo a Roma servirebbe un’offerta significativa.

L’affare più percorribile a livello economico sarebbe quello che conduce al nome di Ron Vlaar. L’ex capitano dell’Olanda era stato proposto a luglio e, dopo l’ultima avventura all’Aston Villa, risulta svincolato. Troppo incombente però il peso della condizione fisica. L’olandese si sta allenando con l’Az Alkmaar per recuperare da un’operazione al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per quattro mesi. La biancoceleste al momento ha bisogno di altro. Nelle ultime settimane è spuntata anche la pista Tonelli. Il centrale dell’Empoli sarebbe ideale non solo per caratteristiche, ma anche perché consentirebbe di puntare su un giocatore già pronto, senza alcun problema di adattamento al campionato. Strapparlo ai toscani non è tuttavia semplice: il difensore fiorentino è legato agli azzurri fino al 2017 ed è per Giampaolo un titolare inamovibile. Servirebbero cinque milioni o un tipo di operazione differente.

Ma quali sono le alternative? Tanti i possibili outsider. Dalle piste olandesi, rappresentate da Veltman dell’Ajax e Gouveleeuw dell’Az Alkmaar a Marcelo, sempre della scuderia Seg (quella di de Vrij, Hoedt e Vlaar) e difensore dell’Hannover. Probabile che la Lazio possa puntare su un prestito con diritto di riscatto o un calciatore in scadenza. L’elenco è lungo: si parte dal bulgaro Georgi Terziev (Ludogorets) per arrivare a N’Kolou (Marsiglia), Matip (Schalke 04) e Balanta (River Plate).



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Tare:”Tagliavento non ha chiesto scusa. Se saremo uniti, torneremo ad essere grandi!”

0

Tare torna a parlare del derby e di Tagliavento

Come accade puntualmente nei giorni che seguono la partita, la stracittadina lascia non pochi strascichi nell’ambiente romano. Un agglomerato di polemiche che in questa occasione si accentua ancor di più a causa della sosta del campionato per lasciar spazio alla Nazionale Italiana, impegnata nelle amichevoli contro Belgio e Romania.

A Formello il clima sembra essere molto teso. La sconfitta del Derby, oltre a rappresentare un duro colpo per la tifoseria per l’elevato peso specifico del match, rappresenta la terza consecutiva in appena 10 giorni. La panchina di Pioli inizia a vacillare, con i tifosi che hanno messo sul banco degli imputati anche il Direttore Sportivo Igli Tare. L’ex attaccante di Ascoli e Lazio, in un colloquio avvenuto qualche ora dopo la partita, è stato accusato di aver effettuato una campagna acquisti a dir poco deludente, oltre al fatto di non aver adottato le giuste contromisure a livello dialettico (ma non solo) dopo la designazione da parte di Messina dell’arbitro Tagliavento, già autore di diversi errori in favore dei giallorossi durante quella che nella Capitale rappresenta la partita più importante dell’anno. E proprio su quest’ultimo punto nell’edizione di oggi il Corriere dello Sport lancia un’indiscrezione che parla di diverbio acceso proprio tra l’arbitro di Terni e il DS biancoceleste. Da quanto è emerso dalle parole di testimoni oculari, la lite pare che abbia assunto toni tutt’altro che pacati, tanto da far rischiare a Tare una squalifica.

Lo stesso Direttore Sportivo però è intervenuto prontamente questa mattina sulle frequenze 89.3 di Lazio Style Radio per chiarire la situazione. “È vero, ho incontrato Tagliavento nel post gara. Ero molto rammaricato per l’episodio del rigore concesso, che ha inciso nell’economia della gara. Ho solamente esternato all’arbitro la mia delusione per l’andamento della gara e alla fine gli ho solo chiesto di rivedere in serata ed in serenità gli episodi incriminati. Da parte del direttore di gara non c’è stato alcun gesto di scuse, anzi la convinzione di esser nel giusto”. Tare conferma dunque la discussione con il direttore di gara, smentendo l’ipotesi di una sua ammissione degli errori con tanto di scuse.

L’albanese analizza poi il momento negativo della formazione biancoceleste che, nonostante sia ad un passo dalla qualificazione ai sedicesimi di Europa League, vede il gruppetto di testa composto da Inter, Fiorentina, Roma e Napoli allontanarsi sempre di più. “In questi momenti negativi è ovvio che va fatta un’analisi a 360 gradi. Ora si parla di catastrofe, ma solo 3 settimane fa si parlava di una Lazio in lotta per lo Scudetto. Non mi esaltavo prima, non mi butto giù adesso. Mancano la grinta e la determinazione di vincere le gare a tutti costi, ma c’è tanta qualità. Parlerò bene con Pioli, c’è tanta strada da fare, purtroppo siamo nella posizione di chi rincorre. Ma se remiamo tutti dalla stessa parte, possiamo tornare agli standard della scorsa stagione”.

C’è spazio anche per una considerazione generale sull’incontro disputato appena due giorni fa: “Il derby è stato deciso da episodi sfavorevoli, la Roma ha avuto subito l’occasione di impostare la gara a suo piacimento, giocando in contropiede”.

Nel finale, Tare annuncia il suo impegno per trovare una soluzione sulle barriere nelle curve: “La polemica delle Curve? Dispiace, l’Olimpico semivuoto mi ha fatto tristezza. Ora cercheremo di concentrarci sulla questione sperando che si possa prendere una decisione che accontenti tutti”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pioli a rischio esonero? Ma la storia dice altro…

0

 

7 allenatori in 11 anni, la crisi del secondo anno incombe?!

La panchina della Lazio ultimamente soffre la crisi del secondo anno. Sia Reja, Petkovic e Pioli il primo anno illuminano la piazza, poi il secondo anno il giocattolo si rompe anche se Reja è subentrato nel gennaio 2010. I motivi sembrano essere comuni: gli infortuni, il mancato rinforzo nel mercato estivo, tattiche sbagliate. E come spesso accade l’ allenatore viene messo in discussione quando le cose non vanno, tranne per Lotito. Si perchè il patron biancoceleste non ama avere due allenatori in libro paga, ed esonerare un allenatore significa dar ragione a chi lo  critica per la sua gestione. Infatti in undici anni di Lazio, sono 7 gli allenatori che si sono seduti sulla panchina. Il primo è stato  Mimmo Caso che ha dovuto gestire una situazione tragica a livello sportivo. A Gennaio in piena lotta retrocessione, Lotito esonerò Caso e arrivò Papadopulo, che debuttò nel derby vinto. A Giugno  invece arrivò Delio Rossi che in 4 stagioni totali portò la Lazio in champions e vinse una coppa Italia. Anche lui fu sempre a rischio esonero ma rimase fino alla fine del contratto. L’anno successivo cioè nella stagione 2009/2010 la Lazio ingaggia Ballardini e l’inizio è dei migliori, vittoria in supercoppa contro l’ Inter. Ma dopo due vittorie consecutive in campionato la squadra non vinse più e a gennaio, dopo la sconfitta in casa per mano del Catania, Lotito esonerò Ballardini (spinto anche da una pesante protesta a Formello degli ultras laziali) e al suo posto venne chiamato Reja. Il goriziano trascinò la Lazio alla salvezza e a differenza di Papadopulo rimase. La Lazio 2010/2011 sfiorò con Reja la champions. Nel 2011/2012 arrivano i primi malumori, gioco lento e difensivo, tattiche sbagliate e sostituzioni senza logica, ingredienti che conditi dalle proteste dei tifosi portarono a due dimissioni respinte, la prima a settembre e la seconda a febbraio, prima della sfida con gli spagnoli dell’Atletico Madrid. Nella stagione 2012/2013 ecco Petkovic che fece un’inizio scoppiettante ed un cammino europeo eccellente. Il finale non fu dei migliori ma il 26 maggio è autore dell’ impresa, vince la coppa nazionale battendo la Roma. Nel 2013/2014 ecco che il giocatollo si spezza, mancato rinforzamento della rosa ed esonero forzato con Reja richiamato ma non confermato. Nel 2014/2015 Pioli è chiamato a riportare in alto la Lazio e ci riesce alla grande. Terzo posto e finale di coppa Italia. Poi di nuovo il non mercato, idee di gioco sbagliate ed il declino. Ma chi è disponibile e libero in caso di esonero?  I nomi sono tanti, Mazzari, Spalletti, Prandelli e un nome sconosciuto come sempre.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Crisi Lazio: i big sotto accusa. Domani confronto tra allenatore e dirigenza

0

Non solo Pioli sotto accusa, anche la squadra ha le sue colpe

Dopo la sconfitta con il Milan è arrivata anche quella nel derby contro la Roma. L’ennesima in questa stagione, che ha visto i biancocelesti perdere già ben sei volte. In campionato, infatti, la squadra di Pioli ha collezionato una serie di risultati negativi da incubo. Ora che c’è la pausa per le Nazionali è tempo, quindi, di bilanci e di riflessioni in casa Lazio. Dopo la sconfitta con la Roma sono finiti tutti sul banco degli imputati tutti i giocatori, tra cui i big in primis. Questi big che dovrebbero dare il maggior contributo alla causa biancoceleste e che fino ad un mese fa trascinavano la Lazio, infatti, ora sembrano spenti, stanchi e senza motivazioni. Stiamo parlando dei vari Marchetti, De Vrij, Radu, Biglia, Lulic, Parolo, Klose, Candreva e Felipe Anderson, che non stanno rendendo al meglio delle loro possibilità. Marchetti non sembra essere più lui. Il nostro portierone, difatti, si è reso protagonista di un altro errore evidente anche contro la Roma, dopo la prova imbarazzante con il Milan. De Vrij è out per infortunio. Il nostro leader difensivo è un’assenza pesante in difesa. Poiché con lui vicino tutti giocano meglio, vista la sua grande sicurezza. Radu, nonostante la grande cattiveria agonistica che mette sempre in campo, è da parecchio tempo che non sta rendendo come ai tempi migliori. Biglia incarna bene il ruolo di leader e capitano in campo, visto che anche lui gioca con grande determinazione, ma molto spesso le sue giocate sono futili e invece di cambiare il ritmo alla partita rallentano il gioco della Lazio. L’argentino voleva giocare la Champions League, ma la sconfitta con il Bayer Leverkusen ha cancellato questa possibilità. Lulic negli ultimi tempi si è risvegliato dal torpore che lo aveva colpito per molto tempo, ma anche lui molto spesso non riesce a dare il suo contributo alla causa e le sue accelerazioni si concludono in un nulla di fatto. Parolo non sembra essere ai livelli della scorsa stagione e in questa prima parte di campionato non ha mai ingranato la marcia giusta. Klose, il nostro attaccante di punta, non ha ancora segnato in stagione ed il gol divorato nel derby è l’emblema della sua condizione fisica. Candreva, il vero leader della Lazio non è più lui. Colui che tirava di più in questa squadra, ora ha zero gol all’attivo. Mancano i suoi sprint, i suoi assist e il suo continuo apporto  in fase offensiva. Antonio non ha ancora digerito la questione della fascia da capitano e la scelta di Biglia al suo posto lo ha rattristato. Felipe Anderson negli ultimi tempi si è sì risvegliato come Lulic, ma i suoi colpi da biliardo sono comunque molto pochi e in una partita non risultano mai decisivi. La sconfitta di Leverkusen ha poi fatto il resto, tutta la squadra non si è più risvegliata da quella brutta mazzata. Ci sono poi i rinnovi e gli adeguamenti di contratto lasciati in stand-by a pesare sulla serenità dell’intero gruppo. Marchetti è ancora in bilico, il suo contratto è in scadenza nel 2016, e dal prossimo febbraio sarà libero di firmare con un’altra squadra. Stessa cosa per Lulic e Biglia.

231955585-6746cf4b-7538-4184-80f4-5632255a8610Come sempre in questi casi, nonostante la colpa sia di tutti quanti, le maggiori accuse ricadono sull’allenatore. E se vogliamo dirla tutta queste accuse sono in parte anche giustificate. Pioli, infatti, non avrà certamente tutte le colpe ma ci ha messo certamente del suo. Il tecnico biancocelste ha deluso nella gestione delle gare importanti: le prepara in un certo modo, ma se accade un imprevisto va completamente in confusione. Non è possibile che un rigore, anche se inventato, basti per fare perdere una partita. Ma con le grandi squadre la Lazio ha sempre sofferto in maniera smisurata, andando sempre in confusione, senza mai riuscire a gestire la gara. Le sconfitte con Juventus, Milan, Inter, Napoli e Roma ne sono la dimostrazione. Questi argomenti saranno trattati nel confronto che Pioli avrà con i dirigenti domani a Formello. Tutti saranno chiamati a farsi un esame di coscienza, in primis società. La strategia di mercato estiva potrà dare frutti in futuro, visto che i giovani potranno crescere, ma certamente non li ha dati nell’immediato. Le colpe quindi sono di tutti, nessuno escluso, e se la Lazio vuole ricominciare a vincere deve rendersene conto. Ora è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi e se qualcuno non se la sente può andarsene. Vogliamo 11 leoni non 11 caproni!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Dalla Roma alla Roma: come è cambiata la “vita” della Lazio in soli sei mesi.

0

Sei mesi da incubo, dopo una cavalcata entusiasmante. Stefano Pioli conduce la sua Lazio, sulla scia del gioco divertente e arrembante, a giocarsi il secondo posto che vale la Champions diretta con i cugini giallorossi. Era il 25 maggio scorso, sono passati sei mesi dall’ultimo derby romano dello scorso campionato, come ricorda il Corriere dello Sport. Lo spartiacque di una stagione, che influirà giocoforza anche sulla seguente. Una settimana in cui accade di tutto: finale di Coppa Italia contro la Juventus e stracittadina della Capitale. In entrambe le gare i laziali sono sconfitti, ma per chi voleva vedersi aprire le porte dell’Europa che conta, la seconda è un po’ più amara. E’ in occasione della partita contro la Roma che per la prima volta, Pioli si trova a dover difendere le sue scelte, relative alla gestione della gara nei novanta minuti. Comunque, la fortuna aiuta gli audaci: a Napoli, la Lazio riesce a conquistare la terza piazza, quella che vale i sorteggi per la Champions. Un obiettivo ambito, per il quale però non si è fatto abbastanza: mercato contenuto negli acquisti. O in ritardo: basti pensare a quando, ai biancocelesti, si è unito Alessandro Matri. Complice anche i trenta milioni in meno che sarebbero arrivati nell’ingresso diretto in Champions. Ma non solo: per preparare le qualificazioni e la Supercoppa, Stefano Pioli ha dovuto sconvolgere la preparazione estiva. E gestire un crescendo di malumori, poi, che sarebbe sorto con le prime sconfitte, a partire dal Bayer Leverkusen: primi Keita e Candreva, poi anche Felipe Anderson. Un insuccesso che ha comportato anche brusche frenate nei rinnovi, primo Biglia, ma anche per Lulic e Marchetti i tavoli dirigenziali si sono fatti più radi. Una delusione da incassare e che contagia l’atteggiamento della Lazio e le sue prestazioni: effetto domino disastroso, che culmina nelle brutte sconfitte contro Chievo e Napoli. Da derby a derby passano sei mesi, e sembra esser cambiato tutto: niente entusiasmo, poche motivazioni, gruppo disunito. Il meccanismo perfetto studiato dal tecnico emiliano sembra essersi inceppato quando il sogno Champions sembrava potersi realizzare, era a un passo, misurava novanta minuti. Quando il futuro che si prevedeva per la Lazio era molto più luminoso di questo presente.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

F. Anderson nel mirino del Man. Utd. Van Gaal: “Abbiamo bisogno di ali veloci…”

0
Corrieredellosport.it

calciomercatoNonostante il quarto posto in classifica, il manager del Manchester United, Louis Van Gaal non si nasconde dietro ai risultati e chiede apertamente alla società uno durante la finestra invernale di mercato per tornare a vincere un trofeo in questa stagione. Secondo il Daily Mail sarebbero tre i nomi sulla lista del tecnico olandese: Riyad Mahrez, Sadio Mane e – ovviamente – Felipe Anderson. Il tecnico orange infatti ha affermato che “Già l’anno scorso ho detto che noi abbiamo bisogno di velocità e creatività sulle ali,  avete visto che attualmente giochiamo con Lingard e Mata, non certo gli esterni più veloce al mondo”. Sprint e genialità, ecco cosa chiede Van Gaal alla dirigenza. E da questo punto di vista, il profilo ddi Felipe Anderson sembra perfetto per le esigenze dei Red Devils. Ecco perché gli scout del club inglese continuano a seguire costantemente il giocatore brasiliano. Presenti anche al derby di ieri pomeriggio. “Prima risolviamo il problema delle ali, prima possiamo trovare un equilibrio nel gioco con delle ali veloci. Chi arriverà dipenderà da chi potrò comprare. Io vorrei comprare un sacco di giocatori, ma non tutti i giocatori che vorrei comprare sono in vendita. Quindi dipenderà da diversi fattori”, ha concluso il manager del Manchester United. Il portale britannico, Metro.uk, ha lanciato un sondaggio in tal senso. Quale di questi tre calciatori servirebbe di più al Manchester United? Felipe è in testa a pari merito con Manè del Southampton.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari