Mercato: l’Inter va alla carica per Biglia. Per la difesa avanzano Heurtaux e De Maio, mentre Douglas e Vlaar…

Inter su Biglia,la Lazio corre ai ripari per la difesa

Nonostante manchino esattamente 50 giorni all’apertura ufficiale della sessione invernale di calciomercato, il Direttore Sportivo Igli Tare sembra essere attivo già da un po’, lavorando sottotraccia sia in entrata che in uscita.

Dopo le notizie riportate ieri dalla nostra redazione circa l’interessamento di Barcellona e Chelsea per Antonio Candrevale avances di alcuni club della Major League Soccer per Miroslav Klose, proprio nelle ultime ore è il direttore editoriale del Corriere dello Sport Xavier Jacobelli a riportare l’indiscrezione di mercato che potrebbe sconvolgere l’ambiente biancoceleste: Roberto Mancini starebbe esercitando un forte pressing sulla dirigenza dell’Inter per convincere Thohir a portare alla corte nerazzurra il centrocampista della Lazio Lucas Biglia. L’argentino rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere di Pioli, tanto da essere eletto da tecnico e spogliatoio capitano nel ritiro di Auronzo di Cadore. Una nomina che sta a testimoniare la sua importanza sia all’interno che fuori dal campo. Jacobelli tramite le pagine del suo giornale, ma anche sulle frequenze di Radiosei, ha confermato l’apertura delle trattative tra le due società sulla base di 20 milioni di euro più il cartellino di Ranocchia, passato da capitano ad epurato in casa nerazzura. Come già riportato, la Lazio starebbe monitorando il mercato proprio per rinforzare il reparto arretrato e quello di Ranocchia potrebbe rappresentare il profilo ideale. Resta da capire se la società biancoceleste voglia davvero privarsi del suo regista, fondamentale insieme all’infortunanto Stefan De Vrij nell’undici tipo dell’allenatore emiliano. Gennaio si avvicina e l’offerta nerazzurra potrebbe far vacillare il patron Claudio Lotito. I tifosi della Lazio sperano di non rivivere un Hernanes bis, quando il malumore della piazza biancoceleste portò molti tifosi a protestare fuori Villa San Sebastiano, la residente del presidente. La contestazione però non bastò ad evitare la dolorosa cessione del centrocampista brasiliano.

In casa Lazio non solo mercato in uscita. Infatti dopo l’annuncio dell’intervento chirurgico al ginocchio destro di Stefan De Vrij, la società si è mossa prontamente per sopperire all’assenza del difensore olandese, che dovrà restare lontano dai campi da gioco per circa sei mesi. Sono tanti i nomi che circolano nell’ambiente biancoceleste: alcuni sono sotto osservazione già da un po’, come per esempio Douglas a Vlaar, mentre altri sono entrati nel taccuino di Tare più recentemente. Stiamo parlando di Heurtaux e De Maio, esperti difensori che già conoscono il nostro campionato e hanno dimostrato di appartenere alla categoria di difensori più affidabili del campionato.

Thomas Heurtaux è un difensore francese classe 1988 che milita tra le fila dell’Udinese. Nonostante sia stato uno dei migliori nelle ultime stagioni con la maglia bianconera, con l’arrivo di Colantuono ha perso la titolarità, accumulando solamente 4 presenze in stagione. Le voci di un interessamento da parte della Lazio su di lui si fanno sempre più insistenti, e per questo il Direttore Sportivo della società friulana Cristiano Giaretta ha chiarito la situazione ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it: “Non mi risulta nessun interessamento a dire la verità, in questo momento siamo concentrati solamente sulla stagione. A gennaio valuteremo le offerte, ma manca ancora tanto. Ripeto, siamo concentrati a fare punti per migliorare la classifica, poi faremo le nostre valutazioni al momento più opportuno”. E alla domanda diretta sul centrale difensivo, Giaretta conferma:“Se è sul mercato? I giocatori sono sul mercato quando arrivano richieste concrete. Con la Lazio posso dire che c’è sempre stato un grande rapporto, ma è un discorso prematuro da affrontare”.

“Conosco l’uomo e il giocatore. Ci starebbe benissimo, ma non sono io il direttore. Oggi Sebastian sta bene a Genova, all’estero c’è molto interesse, ma rimane lì dove è per ora. Il Genoa non regala i suoi giocatori, certo è che non sarebbe un problema trattare con la società rossoblù”. Diego Tavano, agente Fifa e procuratore di molti giovani calciatori biancocelesti tra cui Minala, presenta così il suo assistito Sebastien De Maio, centrale difensivo 28enne che ora veste la maglia del Genoa. Un segnale chiaro rivolto a Igli Tare, che potrebbe davvero prendere in considerazione la sua candidatura. De Maio ha collezionato in questa stagione 9 presenze nei 12 turni disputati in Serie A e rappresenta un vero e proprio pilastro della difesa rossoblù. Fisico statuario (è alto 1.90 m), ha vestito le maglie di Brescia, Celano e Frosinone prima di compiere il definitivo salto di qualità con il Grifone.

Ma oltre ai profili citati in precedenza, Igli Tare sta seriamente valutando i profili di Douglas del Dnipro e Vlaar. Il 25enne brasiliano fu accostato al sodalizio biancoceleste già nello scorso mercato estivo, ma la pista si raffreddò a causa del rinnovo del contratto con il club ucraino fino al 2017. Ora però il DS albanese sembra voglia intavolare una trattativa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra totale intorno ai 5 milioni per portare il giocatore cresciuto nel vivaio del Vasco da Gama alla corte di Stefano Pioli. L’appuntamento tra le parti è fissato per il prossimo 26 novembre, quando proprio all’Olimpico Lazio e Dnipro si sfideranno nel quinto turno del girone eliminatorio di Europa League. Per quanto riguarda il difensore olandese, la società biancoceleste non può permettersi di sbagliare e per questo sta valutando attentamento le sue condizioni fisiche. L’ex difensore dell’Aston Villa è reduce dall’intervento al ginocchio: la sua ultima partita ufficiale risale allo scorso 24 maggio. Ora si allena in patria con l’Az Alkmaar e pare che le sue condizioni fisiche stiano migliorando. Ma nelle ultime ore è emerso un interessamento dell’Inter di Mancini, che lo apprezza dal periodo in cui Vlaar vestiva la fascia da capitano dell’Aston Villa. Un affare low cost per migliorare ulteriormente un reparto arretrato che con Murillo e Miranda sembra essere al sicuro. Vlaar è pronto e vuole rimettersi in gioco: un’occasione a tinte oranje per le due squadre italiane.