Home Blog Page 418

De Biasi infuriato:” Nessun contatto con Tare”

0

Nel totoallenatore è spuntato anche il ct dell’Albania De Biasi. La stampa ha lanciato la bomba nelle ultime scrivendo che il ct si era fatto vedere a pranzo con Igli Tare. Una notizia che fa infuriare il tecnico che prontamente lancia la smentita ai microfoni di Cittaceleste.

“La stampa si diverte a bruciare allenatori e accostarli alle società, come nel mio caso.Ovviamente non è vero nulla. Io non c’entro nulla con la Lazio, non ho ricevuto alcuna chiamata e non vedo Tare da un anno. Tutti mi accostano a questa panchina perché ho un bel rapporto con Igli. Ma ribadisco che non lo vedo né sento da un anno. In questo momento sono concentrato solo sugli Europei e non penso ad alcun club. Se arrivasse la chiamata di Lotito? Non sono abituato a parlare di fatti che non esistono. Se dovesse arrivare una telefonata ne parleremo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Giudice sportivo. Diffidati Keita, Hoedt e Gentiletti

0

Come ogni fine gara arriva “il foglio” del giudice sportivo sulle ammende societarie, amminizioni, difidati ed espulsioni.

Questo è ciò che è accaduto nell’ultimo turno giocato di campionato

LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A

A) RISULTATI DI GARE

Si rendono noti i risultati delle gare sotto indicate con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni in esito all’esame della posizione dei calciatori che vi hanno preso parte:
1) SERIE A TIM
Gare del 23-24-25 aprile 2016 – Sedicesima giornata ritorno
Atalanta-Chievo Verona 1-0
Bologna-Genoa 2-0
Carpi-Empoli 1-0
Fiorentina-Juventus 1-2
Frosinone-Palermo 0-2
Hellas Verona-Milan 2-1
Internazionale-Udinese 3-1
Roma-Napoli 1-0
Sampdoria-Lazio 2-1
Torino-Sassuolo 1-3
B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 26 aprile 2016, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:
” ” “
N. 87
1) SERIE A TIM
Gare del 23-24-25 aprile 2016 -Sedicesima giornata ritorno In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:
214/575
a)SOCIETA’
Il Giudice sportivo,premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della sedicesima giornata ritorno sostenitori delle SocietàAtalanta, Bologna, Hellas Verona, Internazionale e Sampdoria hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente,delibera
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
* * * * * * * * *
Ammenda di € 18.000,00 : alla Soc.ROMA
per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara ed al 17° del primo tempo, intonato cori insultanti per motivi d’origine territoriale (art. 12, n.6 CGS) e per avere inoltre, al 20° del primo tempo,indirizzato ad un calciatore avversario un
coro insultante; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
b) CALCIATORI CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
GOMEZ Alejandro Dario(Atalanta): per avere, al 30° del secondo tempo, in un contrasto di
giuoco, colpito volontariamente un calciatore avver
sario con un pugno al volto.
MCHEDLIDZE Levan(Empoli): per avere, al 25° del primo tempo, con il pallone a distanza digiuoco, colpito volontariamente un calciatore avversario con una manata al volto.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
LOLLO Lorenzo(Carpi): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BIANCO Raffaele(Carpi): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
214/576
GONZALEZ CASTRO Giancarlo(Palermo): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
PALETTA Gabriel Alejand(Atalanta): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
PAREDES Leandro Daniel(Empoli): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Decima sanzione).
PELUSO Federico(Sassuolo): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
PJANIC Miralem (Roma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
ROSSETTINI Luca (Bologna): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
SPOLLI Nicolas (Chievo Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;già diffidato (Quinta sanzione).
ZAPATA BANGUERO Duvan Esteban (Udinese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA AMMONIZIONE SESTA SANZIONE
KURTIC Jasmin (Atalanta)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
PERISIC Ivan (Internazionale)
TERZA SANZIONE
CANDREVA Antonio(Lazio)PRIMA SANZIONE
MAURI Jose Agustin(Milan)
PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO AMMONIZIONE DODICESIMA SANZIONE
DOS SANTOS Mauricio(Lazio)
UNDICESIMA SANZIONE
BLANCHARD Leonardo(Frosinone)
KOULIBALY Kalidou(Napoli)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
FRELLO FILHO Jorge Luiz(Napoli)
GENTILETTI Santiago Juan(Lazio)
LARANGEIRA Danilo(Udinese)
SODDIMO Danilo(Frosinone)
SETTIMA SANZIONE
CRIMI Marco(Carpi)
MUNOZ EZEQUIEL Matias(Genoa)
RODRIGUEZ PRADO Gonzalo Javier(Fiorentina)
SESTA SANZIONE
HETEMAJ Perparim(Chievo Verona)
KONDOGBIA Geoffrey(Internazionale)
RINCON HERNANDEZ Tomas Eduardo(Genoa)
ROSI Aleandro(Frosinone)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
COSIC Uros(Empoli)
GAZZI Alessandro Carl(Torino)
HOEDT Wesley Theodoru(Lazio)
JOVETIC Stevan(Internazionale)
MACCARONE Massimo(Empoli)
MORETTI Emiliano(Torino)
RUDIGER Antonio(Roma)
TERZA SANZIONE
ALBERTAZZI Michelangelo(Hellas Verona)
GHOULAM Faouzi(Napoli)
KONKO Abdoulay(Lazio)
PIRES RIBERIO Jose Rodolfo(Sampdoria)
STENDARDO Guglielmo(Atalanta)
ZAPATA VALENCIA Cristian(Milan)
SECONDA SANZIONE
CUADRADO BELLO Juan Guillermo(Juventus)
MANCOSU Matteo(Carpi)
MARESCA Enzo(Palermo)
ZAMBELLI Marco(Empoli)
PRIMA SANZIONE
RUGANI Daniele(Juventus)
SKRINIAR Milan(Sampdoria)
PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
AMMONIZIONE
SETTIMA SANZIONE
MERTENS Dries
(Napoli)
SESTA SANZIONE
MORATA MARTIN Alvaro Borja
(Juventus)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
BALDE DIAO Keita(Lazio)
PRIMA SANZIONE
CIONEK THIAGO Rangel(Palermo)
c) ALLENATORI
AMMONIZIONE CON DIFFIDA
MARCHISIO Mauro(Empoli): per avere, al 35° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale.
RAPETTI Stefano(Empoli): per avere, al 35° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale.
REJA Edoardo(Atalanta): per avere, al 44° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica,contestato platealmente una decisione arbitrale.
AMMONIZIONE
CASTORI Fabrizio(Carpi): per essere, al 25° del primo tempo, entrato indebitamente sulterreno di giuoco.
214/579
d) OPERATORI SANITARI
AMMONIZIONE CON DIFFIDA
GENOVESI Federico(Palermo): per avere, al 44° del secondo tempo, alzandosi dalla panchinaaggiuntiva, rivolto un’espressione provocatoria ad un calciatore avversario.


Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Prandelli stima Lotito: “Io alla Lazio? E’ una grande squadra”

0

Il futuro della panchina biancoceste sarà afidato a Simone Inzaghi che nelle ultime 3 partite dovrà compiere l’impresa di battere Inter, Carpi e Fiorentina anche se qualcosa fa capire che il tecnico piacentino, già dall’estate, potrebbe cambiare destinazione senza badare ai risultati. I nomi dei probabili “rimpiazzi” sono già partiti, ma arrivano delle parole d’amore da un ex tecnico della nazionale italiana ovvero Cesare Prandelli ai microfoni di Radio Radio

“Se andrei alla Lazio? È una grande squadra e una grande società. C’è un presidente che sa cosa vuole fare ed è molto attento a tutto e quindi saprà scegliere in maniera autonoma, soprattutto saprà scegliere la persona giusta per una squadra che ha in mente. Mi sembra che alla Lazio chi arrivi debba solo allenare, senza pensare a nient’altro quindi già questo è un buon segnale. Poi è chiaro che le grandi squadre e le grandi società sono sempre per un allenatore un punto di riferimento”.

Parole che fanno pensare ad un contatto tra allenatore-società già avvenuto?



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Klose e la Lazio ai titoli di coda. Il 16 Maggio l’annuncio dell’addio

0
miro klose lazio

Sembra ormai certo che Miro Klose lascerà la Lazio già da quest’estate. Arrivato 5 anni fa suscitanto l’entusiasmo nel popolo laziale, il tedesco vuole chiudere la sua carriera nella terra natale da dove è iniziata la sua straordinaria storia calcistica. Ci sono però offerte americane dove vedono il club New York Red Bulls interessato al suo cartellino ma il Panzer sembrerebbe voler concludere la sua carriera da dove è iniziata e molto probabilmente andrà nella società che lo lanciò dal trampolino,Kaiserslautern oggi in Serie B.

In questi giorni era partito per la Germania, un po’ per curarsi la schiena e la mano’ ed un po’ per guardarsi intorno e definire il suo futuro. La federazione tedesca ha già pronto per lui un posto in panchina per qualche squadra giovanile facendolo così lanciare verso una carriera da allenatore.

Il suo desiderio è quello di ritornare in terra tedesca dove attualmente possiede una villa a Monaco di Baveria e come non dargli torto, vuole riavvicinarsi alla sua famiglia.

Il comunicato e l’annuncio del suo addio alla casacca biancoceleste arriverà quasi sicuramente il 16 Maggio anche se Miro mette nel mirino l’Inter di Mancini ma sopratutto vuole raggiungere il record di Pandev in miglior marcatore straniero della Lazio (mancano solamente 3 gol per eguagliarlo)



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Rizzoli: ” Ho fatto vedere l’ orologio a Biglia e ha placato le polemiche”

0

Nicola Rizzoli  arbitro internazionale e direttore di gara nel match di domenica tra Sampdoria e Lazio, ai microfoni di RadioUno spiega perchè ha ammonito Keita e fa chiarezza sul caso Bonucci:

“Era assolutamente immobile e si è avvicinato solo per chiedere spiegazioni, senza dimenticare che ci troviamo sempre in uno stadio dove per il clamore del tifo a volte si fa fatica a sentire . Di Bonucci credo se ne sia parlato troppo, non è qualcosa che possa avermi demoralizzato o coinvolto più di tanto. E’ vero che l’arbitro non deve farsi avvicinare dai giocatori, ma non si possono costruire dei castelli in aria in base a due fotografie. Lo juventino è stato ammonito perché ha protestato, mentre il calciatore laziale no perché è stato assolutamente tranquillo”. 

Sempre lo stesso arbitro poi a Radio Anch’io Lo Sport si sofferma sul goal del 2-1 dei doriani: “La Gol Line Technology permette attraverso le telecamere di verificare se la palla sorpassa o meno la linea e la risposta arriva nel giro di un secondo. Quindi abbiamo un responso live e si evitano le polemiche. In ogni caso l’addizionale aveva già segnalato che la palla era entrata. Ho fatto vedere l’orologio che vibrava ( ricordiamo  che la regola dice: affinchè il goal sia valido, la palla una volta superata la linea di porta, deve mandare un impulso all’orologio dell’arbitro ) al capitano Biglia che ha sedato sul nascere tutte le polemiche”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Candreva e Lazio: storia di un amore che sta per finire?

0

“Sono approdato in una grandissima squadra, che in quel periodo lottava per il secondo-terzo posto. Il giorno dopo entrai in campo contro il Milan all’Olimpico e ci furono solo fischi per me. I motivi di questi fischi è che quando giocavo a Livorno feci un’intervista e mi chiesero quali giocatori della Roma mi piacevano e chi ci poteva mettere in difficoltà. Risposi Totti e De Rossi che sono due grandi campioni. Ho passato mesi difficili, non sentivo la fiducia dell’ambiente, ma avevo quella dell’allenatore e del gruppo, mi davano dei consigli per farmi stare sereno. Purtroppo non mi è scattata quella molla. Poi il 7 aprile c’è stata la partita all’Olimpico contro il Napoli, per me era la partita del dentro o fuori. Dopo otto minuti feci gol e corsi sotto la Curva Nord. Quell’ esultanza per me fu una liberazione, volevo essere me stesso. Non volevo andare via dalla Lazio senza dimostrare le mie qualità. Non era una rivincita contro i tifosi, io non avevo niente contro nessuno. È stata una corsa istintiva che ho fatto con il cuore per abbracciare il tifo più importante che è la Curva”.

Antonio Candreva, 28 febbraio 1987, Tor de’ Cenci. Centrocampista completo, continuo e tatticamente duttile: destro naturale, nasce trequartista, ma viene schierato abitualmente come ala offensiva. All’occorrenza può essere schierato come mezzala o davanti alla difesa. Giocatore veloce e dinamico, è dotato di corsa, grinta e spirito di sacrificio, che lo rendono utile anche in fase di copertura. Possiede una buona tecnica individuale e un buon dribbling; è inoltre abile nel fornire cross precisi dalla fascia per i compagni in area, che lo rende un efficace assist-man. Dotato di un tiro potente, nonostante la posizione defilata in campo è in grado di contribuire in fase offensiva grazie anche alle sue capacità sui calci piazzati e nelle conclusioni dalla distanza con entrambi i piedi, una delle sue doti migliori; è anche un buon rigorista, spesso realizzandoli con il “cucchiaio”.

Inizia a giocare nelle giovanili della vecchia Lodigiani, club capitolino che ha fabbricato diversi grandi giocatori. Apolloni, Di Michele, Silenzi, Stellone e Luca Toni per citarne alcuni. Acquistato dalla Ternana nel 2004, dopo un triennio in Serie B con la maglia delle fere, Antonio passa all’Udinese nell’estate 2007. Tuttavia l’esperienza in Friuli non è positiva. L’allora tecnico Marino non lo vede e Candreva dopo una sola stagione in Serie A fa ritorno tra i cadetti con la maglia del Livorno. Squadra con la quale ottiene subito la promozione in A. Ed è proprio durante la seconda stagione con i labronici che si inizia ad intravedere il talento del centrocampista romano. Gioca da trequartista e convince. Tanti assist e tante buone prestazioni. Nel novembre 2009 fa anche il suo esordio in Nazionale. La chiamata di una grande squadra non si fa attendere e nel gennaio 2010 passa alla Juve. Tuttavia l’esperienza di Antonio in bianconero e le successive con Parma e Cesena non saranno positive. Gioca da mezzala e, tranne qualche sporadico acuto, non convince. Si parla già di talento inespresso o di giocatore non del tutto esploso. I casi non sono rari (Montolivo o l’ex Samp e Genoa Gasbarroni ad esempio).

A gennaio 2012 Candreva passa dal Cesena alla Lazio. Per il ragazzo di Tor de’ Cenci si apre un doppio scenario: può essere il definitivo tramonto oppure l’inizio della rinascita e del riscatto. Sente subito la fiducia dell’allenatore e dei compagni, ma deve conquistarsi quella dei tifosi.

Arrivato nel centro sportivo di Formello, viene accolto dalla tifoseria laziale con l’eloquente striscione “Benvenuto all’inferno”.

Un inizio in salita dunque, condito da brutte e opache prestazioni sul campo.

Poi, arriva finalmente il gol che conquista  il popolo biancoceleste: era il 7 aprile del 2012, la Lazio giocava in casa contro il Napoli, la squadra di Edy Reja va in gol dopo 8 minuti con Antonio Candreva ma viene raggiunta poco dopo dall’ex Goran Pandev. L’equilibrio viene rotto nella ripresa da un gol fantasmagorico di Stefano Mauri e dal tris su rigore di Cristian Ledesma. Antonio correrà a festeggiare sotto la Curva Nord. Quel gol è una liberazione e la fine di un incubo. E’ l’inizio della storia d’amore tra il giocatore e la Lazio.

Si ripete il 25 aprile successivo nella gara esterna persa contro il Novara per 2-1; entra nel tabellino dei marcatori anche nell’ultima gara di campionato del 13 maggio 2012 contro l’Inter, vinta all’Olimpico per 3-1.

Esordisce cosi’, Romoletto o Sant’Antonio da Candreva – appellativo affibbiatogli da Guido De Angelis – tra i fischi generali, che in soli 6 mesi e’ riuscito a trasformare in applausi, causati da una presunta fede giallorossa.

Sembrava impossibile, un destino gia’ scritto, ma in nove mesi di Lazio, Candreva ha fatto tacere i fischi, ha messo mattone su mattone lavorando sodo e correndo più di tutti, prima con Reja e poi con Petkovic. «Nothing is impossible», diceva uno spot con Leo Messi come testimonial. Candreva sapeva che avrebbe guadagnato credito a suon di sgroppate sulla fascia e che i tifosi avrebbero apprezzato tanto sudore sulla sua maglia, ma sapeva anche che poteva non bastare a conquistare tutti i laziali. Mancava qualcosa, un segno tangibile di amore. È arrivato. E ha finalmente proiettato Candreva nell’iconografia laziale con un ruolo di primo piano, quasi che la conversione rappresentasse un valore aggiunto alle sue prestazioni.

La storia calcistica di questo giocatore deve essere un esempio per tutti: è proprio quando non va che bisogna stringere i denti e dare ancora di più del massimo.

Poi, nella stagione 2012-2013, il secondo gol stagionale lo consacra a idolo della tifoseria, poiché l’11 novembre 2012 mette a segno il suo primo gol nel Derby di Roma, il gol sigla il momentaneo pareggio per 1-1 ma alla fine dei 90 minuti di gioco è la Lazio a vincere il Derby romano per 3-2.

Nel 2014 la Lazio riscatta l’altra meta’ del cartellino dall’Udinese e la stagione 2015-2016 si apre l’8 agosto 2015, giocando da titolare e perdendo la Supercoppa italiana 2015, per 2-0, contro i Campioni d’Italia della Juventus. Il 18 agosto successivo disputa la sua prima partita in Champions League in occasione del turno preliminare, vinto per 1-0, contro i tedeschi del Bayer Leverkusen. Il primo gol stagionale arriva il 22 ottobre 2015 in occasione della vittoria casalinga, per 3-1, contro i norvegesi del Rosenborg.

Una stagione che, per Candreva, non inizia nel migliore dei modi anzi, proprio con una polemica: Pioli e la squadra decidono di assegnare la fascia da capitano a Lucas Biglia e Candreva rifiuta quella da vice, il calciatore non avrebbe digerito il conferimento della fascia a Biglia, per lui “sarebbe demotivante” indossarla.

Sembrava rientrata questa storiaccia estiva, dopo un chiarimento con Pioli, invece no. Antonio ne sente ancora il peso e continua rifiutare una fascia part-time. Perché poi è sempre lui a doverci mettere la faccia. Perché poi la società chiede a lui un appello ai tifosi per riportarli allo stadio. Candreva non sente più motivazioni a giocare in un Olimpico semi-vuoto. Si sente ancora oggi l’eco del suo urlo per la distorsione alla caviglia. Perché sembra quasi un mugugno d’addio: la Lazio, a luglio, aveva rifiutato 35 milioni virtuali dal Psg, nel prossimo mercato sarà tutta un’altra storia. Lotito aspetterà comunque l’Europeo per far vacillare il prezzo del suo cartellino, ma stavolta non si opporrà alla cessione. Rotto anche questo cordone ombelicale con Antonio. Fratello d’Italia, ma sempre meno figlio della Lazio.

Ultimamente pero’, con l’esonero di Pioli e la venuta di Inzaghi, sembra aver ritrovato in parte quella voglia e quella motivazione perdute in una stagione in cui questo centrocampista, dalle caratteristiche tecniche eccezionali, e’ stato sempre al centro di varie polemiche.

Inoltre, da quando Lotito lo aveva preso dal Cesena in prestito con diritto di riscatto ha avuto un rendimento in crescita esponenziale. Non si è mai fermato, migliorando anno dopo anno. Ha avuto una continuità straordinaria e ora, se sbaglia una partita, sembra strano. Fa effetto. Il problema non è Candreva, ma tutto quello che gli ruota intorno nella Lazio e in questa stagione sbagliata è stato coinvolto anche lui. Non può diventare un caso se non risolve una partita. Bisognerebbe invece interrogarsi sui motivi per cui non è riuscito a rendere come potrebbe.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Inzaghi-Lazio, addio a fine stagione…chi sarà il prossimo allenatore?

0
Milan Sinisa Mihajlovic gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Ac Milan at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy 23 August 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

La sconfitta di domenica con la Samp ha messo ulteriormente in bilico la conferma di Inzaghi sulla panchina della Lazio per la prossima stagione: dopo le due vittorie maturate con Palermo ed Empoli la società e alcuni tifosi si erano illusi di aver trovato in casa l’allenatore per il prossimo anno, ma la rovinosa sconfitta di Torino contro la Juventus e quella con la Samp hanno confermato che l’ex mister della Primavera probabilmente non è ancora pronto per allenare in Serie A. Inzaghi paga a caro costo l’inesperienza e, non disponendo di un organico abbastanza completo, non si poteva sperare con convinzione nell’impresa di qualificarsi per un posto in Europa, obiettivo ormai sfumato (sono 5 i punti di distacco dal Milan, sesta forza di campionato e in finale di Coppa Italia).

Per la prossima stagione urgerà una rifondazione della rosa e tra gli obiettivi della società sembra esserci anche l’intenzione di portare a Formello un allenatore esperto, che riesca a gestire il gruppo che si verrà a formare. La candidatura più interessante al momento è quella di Mihajlovic, esonerato dal Milan e che sarebbe sicuramente motivato a tornare a Roma, contando anche che la sua famiglia risiede nella capitale.

Tare invece non ha mai nascosto la stima nei confronti dell’attuale mister della Samp, Montella, ostile però a un ambiente già disamorato che non dimentica il passato giallorosso del partenopeo e che non reputa lo stesso capace di poter gestire una piazza come quella romana per tutta la stagione, visti i suoi cali con la Fiorentina a stagione in corso.

Si è parlato molto anche di Mazzarri, il cui contratto che lo lega all’Inter scadrà a giugno; l’ostacolo per arrivare al toscano è innanzitutto l’ingaggio, ma c’è da ricordare anche che con il suo arrivo si giocherebbe con 3 difensori e la rifondazione della rosa sarebbe ancora più dispendiosa del previsto.

Piace anche Prandelli, le cui pretese economiche potrebbero però essere un grande ostacolo (con il Galatasaray percepiva quasi 5 mln lordi), anche se è indiscutibile la sua affidabilità.

Tornando a parlare di nomi più abbordabili vi è l’alternativa De Biasi, grande estimatore della Lazio di Pioli della passata stagione e che una volta terminato l’Europeo con la sua Albania sarebbe libero di firmare con i biancocelesti.

Oddo e Juric rappresentano invece le alternative “low cost”: i due allenatori rispettivamente di Pescara e Crotone hanno disputato due grandi stagioni in cadetteria, ma saranno pronti per il salto nella massima serie?



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Zauri:” Inzaghi è stato catapultato dalla primavera alla prima squadra ma può giocarsela”

0

Luciano Zauri, ex biancoceleste parla di Lazio e di Inzaghi. Il tecnico piacentino, proveniente dalla primavera laziale ha rimediato 2 vittorie e due sconfitte nelle 4 partite disputate da allaenatore della prima squadra.

Allenare delle giovani anime è un conto, salire sulla panchina della prima squadra invece, ha una responsabilità ed una tensione enorme. L’ex biancoceleste infatti rilascia delle parole di incoraggiamento verso Inzaghi ai microfoni di Radio Incontro Olympia:

“Simone Inzaghi, al quale auguro le migliori fortune, è stato catapultato dalla Primavera alla prima squadra proprio come Massimo Oddo, quando nella scorsa stagione allenò la squadra abruzzese nell’ultima giornata di campionato e nei successivi play off, dovendo dimostrare tutto e subito. Pur sfiorando solamente la promozione in serie A in finale contro il Bologna di Delio Rossi, a Massimo è andata bene, meritandosi la conferma. Anche Simone giustamente sa che può giocarsi le sue possibilità e cercherà di ottenere il meglio nel poco tempo a disposizione”. L’ex capitano biancoceleste si è espresso anche sul capocannoniere della Serie B Gianluca Lapadula: “Il prossimo anno giocherà in serie A. Magari con il Pescara ma non credo, alla Lazio o in un altro top club è l’ipotesi più verosimile. Nel frattempo, speriamo poterlo avere a nostra disposizione per la fase finale e che non venga convocato dal Perù per la Coppa America a giugno. Anche l’Italia, in caso di mancata chiamata, ne potrebbe approfittare…”.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sulfaro: “Quando sprechi, la partita la perdi”

0

Sulfaro è intervenuto ai microfoni di  Lazio Style Radio nella giornata successiva al match contro la Sampdoria:

“Fino ad ora ho visto la Lazio giocare bene, ieri ha sprecato troppo e quando succede questo, le partite si perdono. Se Inzaghi dovesse rimanere sarei contento, è un laziale, preferisco tenermi lui invece di andare a prendere altri nomi. Anche Mihajlovic mi piace, almeno sai che sono laziali e tengono anche alla maglia.
A Marassi il gioco c’è stato in campo, Inzaghi sta lavorando bene, non è semplice entrare in uno spogliatoio con persone che hanno quasi la tua stessa età. È dura mettere d’accordo trenta persone. Ieri quando andavano a fondo campo e buttavano la palla dietro, non c’era nessuno a raccogliere per metterla dentro. Lulic era troppo impegnato a coprire, e come non ha coperto abbiamo preso gol. Lulic è a sempre al 100% ed è uno dei pochi che dà il massimo, non possiamo dirgli niente, è fondamentale in campo gioca bene sia in fase offensiva che difensiva. Anche Konko e Basta, quando stanno bene, non giocano male. I centrali non riescono a ingranare, di questo passo si rimpiange Cana, Gentiletti da quando si è fatto male non è più lo stesso. De Vrij è insostituibile, si sentono queste mancanze, e la difesa ne soffre sempre di più.
Inzaghi fino ad ora ha fatto scelte tecniche ben precise e le sta portando avanti. In attacco ora proverei anche uno dei ragazzi della Primavera che ha convocato, Rossi o Palombi, visto che Matri e Klose non stanno bene. Li proverei per vedere cosa possono dare, così come Guerrieri in porta. Lui lo farei giocare per capire se devo darlo via per fargli fare dell’esperienza in più o se posso tenerlo per qualche coppa.
Morrison non si può ancora valutare, solo cinque o dieci minuti non sono valutabili in pieno”.

 

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Di Vaio incontra Di Canio: “Venivo a vederti giocare. Indimenticabile il tuo goal sotto la Sud”

0

Due laziali doc, che non hanno mai rinnegato la loro fede per i colori biancocelesti, si sono incontrati nel corso della trasmissione House of Football in onda su Fox Sport. Durante il programma andato in onda ieri e condotto da Paolo Di Canio, infatti, è stato ospite Marco Di Vaio che si è raccontato al suo amico laziale.

A Roma non si sono incontrati, poiché Di Vaio è approda nel vivaio biancoceleste un anno dopo la partenza di Di Canio, che all’epoca indossava già la maglia della Juventus. Entrambi, però, hanno condiviso la trafila nel settore giovanile biancoceleste, che a cavallo tra gli anni ottanta e novanta sfornava talenti a non finire. Paolo accoglie Marco con queste parole: “Siamo cresciuti nello stesso nido”. Di Vaio, più giovane di Di Canio di ben otto anni, ha poi così parlato, ricordando i tempi in cui andava allo stadio per vedere le gesta del numero nove e della Lazio:

E’ vero sul campo non ci siamo mai frequentati perché ero più giovane, ma venivo allo stadio a vederti giocare. Non posso dimenticare il tuo gol contro la Roma sotto la Sud. Ero in quel settore dell’Olimpico, giocavo nel settore della Lazio e ci davano le tessere per andare a vedere le partite”.

nesta-di vaio

 

La chiacchierata tra i due è stata molto lunga e non si è parlato solo di Lazio, ma anche di Juventus e l’ex Bologna ha voluto dire la sua su Pogba:

Sostituire Pogba è impossibile e vorrebbe dire forse anche cambiare stile di gioco. Se tiene Pogba la Juventus non deve investire molto sul mercato per il prossimo anno”. 

Poi Di Vaio ha ricordato i suoi anni vissuti con la casacca rossoblù del Bologna, i migliori della sua carriera:

 Il mio punto più alto da calciatore per la carriera è stato alla Juventus, poter vincere una Champions, uno Scudetto, ma se devo scegliere dico i 4 anni vissuti a Bologna, la mia rinascita calcistica. Mi avevano dato per finito e aver dimostrato in questa società gloriosa che ero ancora un giocatore importante e aver segnato così tanto per me è stato un momento straordinario. Adesso penso di continuare questo percorso a livello dirigenziale, accanto a Corvino sto imparando moltissimo. Non ho avuto il contraccolpo quando ho smesso di giocare e per me è motivo di vanto e orgoglio essere ancora a Bologna”.

Di-Vaio

Tra i passi più importanti della chiacchierata, infine, c’è sicuramente quello in cui si parla di Claudio Ranieri e del suo Leicester City, che stanno compiendo un miracolo in Premier League:

Ranieri  sta facendo il lavoro straordinario e ha toccato le corde giuste, sa quello che deve dire e come comportarsi con la squadra. L’allenatore in questi casi ha bisogno del sostegno dei giocatori e non della dirigenza. Ranieri è un passionale, romano, è molto intelligente perchè sa cogliere gli aspetti giusti nei club dove va e devo ringraziarlo perchè mi ha dato la possibilità di giocare in Spagna con il Valencia. Gli auguro il meglio e di vincere questo campionato”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Baby laziali in campo. I risultati della settimana

0

Oltre la prima squadra, sono scesi in campo anche le baby aquile nei loro rispettivi campionati. Vediamo insieme i risultati

– PRIMAVERA Girone C 24^ Giornata

LAZIO-ROMA 1-1 (Palombi)

LAZIO (4-3-3): Matosevic; Spiezio (80′ Calì), Mattia, Quaglia, Petro; Murgia, Borecki, Folorunsho (61′ Cardoselli); Ennali (76′ Bezziccheri), Rossi; Palombi. A disp.: Borrelli, Antonucci, Petroselli, Ceka, Bernardi, Miceli, Rezzi, Beqiri, Impallomeni.

Venerdì 22 Aprile ore 18, Stadio ‘Mirko Fersini’ – Formello (Roma)

CLASSIFICA (24^ Giornata): 53 Roma, 52 Palermo, 43 Lazio, 43 Empoli, 41 Pescara, 39 Frosinone, 39 Ascoli, 34 Crotone, 28 Napoli, 27 Virturs Lanciano, 27 Bari, 25 Latiina, 23 Ternana, 5 Avellino.

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 NAPOLI-LAZIO

 

– UNDER 17 NAZIONALI Girone B 26^ Giornata, All.: Michele SANTONI

CARPI-LAZIO 1-3 (Miceli, Fidanza, Petro)

LAZIO (4-3-3): Alia (29’st Macci); Spiezio, De Cosmi (14’st Kokali), Petro, Petroselli; Paglia, Portanova, Miceli (29’st Alessandroni); Spizzichino (1st Spurio), Rezzi (22’st Fontana), Frattesi (14’st Fidanza). A disp.: Colarieti.

Domenica 24 Aprile ore 13:30, campo Comunale – via Mondiali dell’82 (San Martino in Rio)

CLASSIFICA (26^ Giornata): 68 Inter, 62 Atalanta, 50 Milan, 46 Cesena, 45 Bologna, 43 Chievo Verona, 36 Vicenza, 34 Brescia, 28 Lazio, 27 Hellas Verona, 23 Como, 22 Cagliari, 19 Udinese, 6 Carpi.

 

– UNDER 15 NAZIONALI Girone F 22^ Giornata, All.: Paolo RUGGERI

SOSTA

CLASSIFICA (22^ Giornata): 59 Roma, 54 Frosinone, 48 Lazio, 39 Pescara, 36 Teramo, 34 Ascoli Picchio, 23 Lupa Castelli Romani, 19 Virtus Lanciano, 16 L’Aquila, 15 Ternana, 12 Latina, 11 Lupa Roma.

PROSSIMO TURNO: 8/05/2016 Lazio-Palermo (Sedicesimi di finale)

 

– GIOVANISSIMI FASCIA B ELITE Girone B 24^ Giornata, All.: Mauro GIRINI

LAZIO-NUOVA TOR TRE TESTE 3-1 (Guerini, Broso, Kammou)

LAZIO (4-3-3): Scardetta; Pingitore, Franco (16’st Gioia), Ronci, Vecchi; Russo (24’st Orlandi), Tempestilli (28’st Cornacchia), Bertini (25’st Francia); Picchi (21’st Broso), Guerini (23’st Calvigioni), Kammou. A disp.: Conforti.

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘Melli’

CLASSIFICA (24^ Giornata):  62 Lazio, 62 Urbetevere, 59 Frosinone, 54 Lodigiani, 51 Polisportiva Carso,  48 Nuova Tor Tre Teste, 39 Vigor Perconti, 24 Atletico 2000, 24* Città di Ciampino, 20 Cinecittà Bettini, 19 Aprilia, 15 Albalonga, 8* Futbolclub, 1 Anzio Calcio.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 FROSINONE-LAZIO

 

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI Girone H 24^ Giornata, All.: Mario MENASCI

CENTRO CALCIO ROSSONERO-LAZIO 1-4 (Valdes, Vassallo, Bonis, Zona)

LAZIO (4-3-3): Di Fusco (22’st Caruso); Braccio (25’st Pesciallo), Vassallo, Darini, Di Sotto; Zoppellari, Ugazzi (12’st Pecorari), Zona; Ramazzotti, Bonis (15’st Soddu), Valdes (25’st Pacenza).

Sabato 23 Aprile ore 18, campo ‘Fabrizi Amedeo’ – via Pazzano 1 (Roma)

CLASSIFICA (24^ Giornata): 69 Lazio, 52* Lupa Roma, 49* Tor di Quinto, 39* Pescatori Ostia, 39* Pomezia, 38* Centro Calcio Rossonero, , 37* Vigor Perconti, 28* Fortitudo Calcio Roma, 24* Aurelio Fiamme Azzurre, 17* Racing Club, 17* Borghesiana, 14* Vigili Urbani Roma, 0* Unipomezia Virtus.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 Lazio riposa

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI FASCIA B Girone I 20^ Giornata, All.: Emiliano LEVA

LAZIO-LODIGIANI 2-4 (2 Castigliani)

LAZIO (4-3-3): Di Vincenzo; Chinè, Pollini, Marinelli (1’st Piacente), Ferrato (18’st Zagami); Di Martino (6’st Capotosti), Ferramisco, Mastropietro (21’st Corona); Castigliani, Aiuti, Becchetti (6’st Cericola). A disp.: Sozio, Santilli.

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘Gentili’

CLASSIFICA (20^ Giornata): 54 Accademia Calcio Roma, 44 Lazio, 42 Urbetevere, 38 Tor di Quinto, 31 Lupa Roma, 27* Nuova Tor Tre Teste, 27 Savio, 26 Lodigiani,  23 Futbolclub, 12* Tor Sapienza, 11 Spes Artiglio, 9 Fiano Romano.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 FUTBOLCLUB-LAZIO

 

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI FASCIA B Girone N 20^ Giornata, All.: Alessandro IANNUZZI

VIGOR PERCONTI-LAZIO 0-2 (Campagna, Peres)

LAZIO (4-3-3): Benvenuti; Antonucci (8’st Perugini), Talamonti, Paoloni, Vitale; Calderoni, Madeddu (12’st Prosperini), Sola (8’st Ancillai); Campagna (19’st Malito), Manzo (18’pt Adilardi), Peres (21’st Cardosi). A disp.: D’Alessandro.

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘C.S. Vigor’ – via Federico Verdinois snc (Roma)

CLASSIFICA (20^ Giornata): 57 Lazio, 55 Roma, 45 Romulea, 40* Lodigiani, 33 Nuova Tor Tre Teste, 30 Cynthia, 23 Savio, 22 Vigor Perconti, 14 Centro Calcio Rossonero, 13 Pro Roma, 9 Atletico 2000, 7* Certosa.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 LAZIO-ROMULEA



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Dusan Basta amareggiato: ” Dovevamo chiudere la partita”

0

Dusan Basta non ci sta, il suo rientro dal primo minuto dopo l’infortunio che lo ha costretto a stare lontano dal campo e la sconfitta rimediata tra le mura doriane nonostante un primo tempo che non prevedeva quel finale. E’ intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel amareggiato:

“Non ci posso credere nemmeno io, dopo un primo tempo del genere è assurdo non segnare il secondo o il terzo gol. Dovevamo chiuderla subito, e imparare da questa gara. Stasera è mancato solo il gol. Parlo di tutta la squadra, non solo degli attaccanti: attacchiamo e difendiamo in undici. La partita, con il secondo gol, si sarebbe sviluppata diversamente. Il fallo di mano? Non voglio parlare degli arbitri. Adesso pensiamo all’Inter. Dobbiamo chiudere bene questa stagione, si può sempre lottare per qualcosa, al di là degli obiettivi: la mentalità deve essere sempre quella di vincere la partita. In trasferta si può gestire il risultato e accontentarci del pareggio, in casa è diverso. Sono cose su cui lavoreremo per la prossima sfida”.

“Questa partita mi ricorda tanto quella dello scorso anno, quando abbiamo fatto una grandissima prestazione poi siamo andati a casa con 0 punti. Dovevamo dare il colpo finale non ci siamo riusciti. Giochiamo bene la palla e questo mi fa ben sperare, ma ci manca più cattiveria sotto porta. Oggi abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a finalizzare. L’ obiettivo c’è sempre, dare il massimo per chiudere al meglio una stagione che sappiamo com’è andata. Un commento al lavoro di Inzaghi? Non mi piace parlare di queste cose io penso solo a dare il massimo in campo, bisogna aspettare la fine per valutare il suo operato.Sto meglio, piano piano sto cercando di rimettermi completamente.Quando parti male, perdendo la Supercoppa e i preliminari di Champions, rischi di compromettere l’intera stagione. È questa l’unica spiegazione che mi sento di dare”. 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Trattativa Lazio-Russi Lotito smentisce

0
Muro di tifosi della SS Lazio nel settore ospiti durante una trasferta di Serie A
I tifosi della Lazio pronti all'esodo al Mapei Stadium contro il Sassuolo: il paradosso tra Olimpico vuoto e trasferte sold out.

E’ arrivata la tanto attesa smentita dal patron biaconceleste sulla vicenda Lazio-Russi di questi giorni. Tanto attesa perchè oramai il popolo laziale è ingabbiato in una tirannia societaria dove vede una fede laziale limitata dalle chiacchiere e dai fatti del presidente. Tanto attesa perchè ogni volta la gente spera di vedere un cambio societario visti i trascorsi con la rotta di questa compagnia nautica guidata  verso il triangolo delle bermuda dove vede la lazialità sparita dai radar della passione calcistica.

La Salernitana è tornata a vincere 3 a 1 contro il Livorno e come ad ogni vittoria Lotito torna a parlare solo quando accade qualcosa di positvo e non di negativo   (segno molto discutibile per un presidente che dovrebbe mantere saldo il suo ruolo creando una situazione piacevole tra tifosi e squadra).

Queste sono le parole del patron biancoceleste. Oggi è la festa della liberazione ma i laziali ne sognano un’altra nel mondo calcistico

“Sono tutte invenzioni ho già fatto una denuncia alla Procura della Repubblica per aggiotaggio“



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Inzaghi: “Dovevamo essere più cinici sotto porta! Abbiamo dominato”

0

Ogni minima speranza è andata in fumo. Ogni possibile calcolo risulta oramai vano. La Lazio si fa rimontare a Genova e si ritira ufficialmente dalla corsa al sesto posto. I blucerchiato guidati da Vincenzo Montella vincono da 2 a 1, archiviando definitivamente il discorso salvezza.

Dopo il buon inizio, con il vantaggio di Djordjevic (tornato al gol dopo 6 mesi), gli uomini di Inzaghi hanno diverse opportunità di raddoppiare, con Keita, Candreva e Djordjevic che non riescono a battere per la seconda volta Viviano. Poi il pari di Fernando su una grandissima ingenuità della difesa biancoceleste. A pochi istanti dalla fine della prima frazione di gioco Candreva fallisce anche un calcio di rigore, facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. Nella ripresa torna in auge la vecchia “legge dell’ex”: a punire i suoi ex compagni e tifosi è Modibo Diakité, che con un tocco da pochi passi regala i tre punti ai suoi compagni, escludendo definitivamente la Lazio dalla corsa europea. Dunque dopo l’ottimo esordio (due vittorie consecutive contro Palermo ed Empoli) si complica il percorso di Simone Inzaghi sulla panchina biancoceleste, con le due sconfitte in appena 4 giorni di Torino e Genova. Il tecnico, a caccia di una conferma in vista della prossima stagione, ha commentato nella consueta conferenza stampa post-match la prestazione dei suoi calciatori.

Volevo un giudizio sulla partita e sul suo futuro…

“Una partita del genere in sei anni non mi era mai capitata. Abbiamo dominato, sono contento e rammaricato allo stesso tempo. Giocatori e tifosi non meritavamo questa sconfitta, avendo creato sei occasioni da gol. C’è grande delusione perché dovevamo essere più cinici. Sono comunque soddisfatto per aver visto la squadra giocare in questo modo”.

Quanti ne avresti segnati di quei gol?

“Candreva non ha mai sbagliato un rigore da quando è alla Lazio, Djordjevic ha avuto altre due grandissime occasioni. Avevo messo in campo una formazione che mi ha dato tantissimo. Questo è il calcio e sarà di insegnamento per il futuro. Comunque sono estremamente contento. Ho una squadra che mi segue”.

C’è stato un contraccolpo psicologico dopo il rigore?

“Prima del rigore, dovevamo essere già in vantaggio e gestire la partita in modo differente. Montella mi spiace abbia detto che la sua squadra ha meritato la vittoria, da grande conoscitore di calcio è quasi impossibile che abbia pronunciato queste parole. Non si possono sbagliare gol simili e sono rammaricato per la squadra. Non ricordo negli anni alla Lazio, anche da giocatore, una partita tanto dominata”.

Com’è possibile perdere dopo aver dominato in questo modo?

“Se non fai gol perdi. Potevamo tenere accesa la speranza, ora ci vorrà grande cuore e dovremo cercare di tirare fuori il massimo nelle prossime gare. Di solito la sorte dovrebbe accompagnare chi conduce la partita, oggi non è stato così. In questo finale di stagione metterò in campo chi mi darà più garanzie e mi dimostrerà di essere attaccato alla maglia”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sampdoria-Lazio, la moviola: giusto il rigore per i biancocelesti, resta qualche dubbio sul gol di Diakité

0

Pomeriggio tutt’altro che tranquillo per Nicola Rizzoli, fischietto internazionale della sezione di Bologna. Sampdoria e Lazio si giocano rispettivamente salvezza e un posto europeo, con l’agonismo che domino sin dalle prime battute del match. Un rigore per gli ospiti, un gol contestato ai padroni di casa (che poi risulterà decisivo) e molte ammonizioni su entrambi i fronti. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio l’arbitraggio.

Primo tempo

20’ – Fernando colpisce Konko, Rizzoli concede giustamente il fallo.

21’- In una delle sue solite discese, Diakité viene fermato con le cattive al limite dell’area biancoceleste da Hoedt. Per l’olandese scatta inevitabilmente l’ammonizione.

28’ – Candreva continua a spingere sull’out di destra. La sua azione personale termina con un cross, respinto da Kristicic. Sul rimpallo la sfera viene toccata con la mano, ma per Rizzoli non c’è rigore. Decisione corretta.

32’ – Su un cross di Keita, Candreva è pronto a battere a rete. E’ fondamentale l’intervento di Cassani, che lo contrasta. L’ala di Tor de’ Cenci protesta vivacemente e si becca pure l’ammonizione.

36’ – Percussione di Keita in area di rigore doriana. Il senegalese, contenuto da Diakité, nel tentativo di cambiare direzione scivola. Rizzoli lo ammonisce per simulazione. Decisione molto dubbia: Keita non si lascia cadere, bensì scivola e negli attimi successivi continua a lottare sul pallone, non protestando nei confronti del direttore di gara.

43’ – Rizzoli concede il rigore alla Lazio: Keita viene fermato in area da Dodò, che lo ferma nel tentativo di calciare verso la porta di Viviano. Il difensore brasiliano viene inoltre ammonito. Decisione corretta di Rizzoli.

Secondo tempo

10’ – Konko colpisce Fernando in ritardo e viene ammonito.

23’ – Ancora Konko, che riesca di rientrare anzitempo negli spogliatoi: già ammonito, il francese interviene in ritardo ancora una volta su Fernando. Rizzoli decreta il calcio di punizione, ma non sanziona il terzino biancoceleste.

31’ – Soriano cade al limite dell’area dopo un contrasto con Lulic. Ma è il calciatore blucerchiato a cercare il contatto con il bosniaco.

33’ – Azione confusa nell’area biancoceleste: dopo il miracolo di Marchetti sul colpo di testa di Silvestre, il pallone sbatte sulla traversa e sul rimpallo inizia un parapiglia. Il più lesto di tutti e Modibo Diakité, che si fa spazio tra compagni e avversari e mette dentro il pallone del 2 a 1. La palla supera sicuramente la linea di porta, ma resta qualche dubbio per un tocco di mano del sampdoriano.

35’ – Viene giustamente ammonito Gentiletti per fallo su Soriano.

38’ – Ancora un giallo, questa volta per il neoentrato Mauricio, che stende Correa.

45 +3 – Skriniar commette fallo al limite dell’area ai danni di Keita, imbeccato splendidamente da Morrison. Per il giovane difensore blucerchiato arriva anche la prima ammonizione in Serie A.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sampdoria Lazio: le pagelle

0

È veramente finita oggi la stagione della Lazio dopo questa ennesima sconfitta di un campionato pessimo.
Qualche folle era ancora convinto di arrivare sesto, pochi a dire la verità visto che ormai il popolo bianceceleste non si fa prendere più in giro.
Oggi ennesima partita che ha evidenziato tutta la mediocrità di una rosa che per la maggior parte è composta da giocatori non degni di vestire la maglia della Lazio.
Comunque andate al mare cari tifosi laziali perchè il campionato della Lazio è davvero finito.
Vediamo insieme le nostre valutazioni e i nostri commenti sulla Lazio:

MARCHETTI 6,5: dopo la grande prova di Torino anche oggi il portiere ha bissato la prestazione di mercoledì sera.

BASTA 5,5: ritorna titolare dopo 3 mesi; gioca una discreta partita ma è ancora indietro di condizione

GENTILETTI 4: sbaglia due appoggi a Konko da terza categoria, sempre superato da Muriel e Quagliarella; l’anno prossimo non lo vogliamo vedere.

HOEDT 5,5: disastri non ne fa ma non ha di certo giocato un’ottima partita

KONKO 5: è ritornato dopo un infortunio e ritorna il vecchio Konko; un disastro

BIGLIA 6: il capitano gioca una buona partita ma non eccelle

ONAZI 6,5: quando si deve correre e lottare il nigeriano è all’altezza; infatti oggi con una partita con poca qualità Onazi e’ uno dei migliori

LULIC 5,5: parecchio confusonario a centrocampo, lotta e corre ma la qualità non è al massimo

KEITA 7: se la Lazio è pericolosa lo deve al senegalese; sempre pericoloso con i suoi dribbling.

DJORDJEVIC 5,5: segna si, ma si mangia un gol pazzesco nel secondo tempo; tolti questi 2 episodi non si vede

CANDREVA 5,5: primi 20 minuti da fenomeno, assist e 2 volte vicino al gol; poi sbaglia il rigore e si spegne

MAURICIO 5: come da suo solito entra e prende il giallo; un fenomeno in questo

ANDRRSON 3: un giocatore con questo atteggiamento non lo voglio più vedere; una vergogna!

MORRISON 6: pochi minuti ma qualche bella giocata; forse in queste ultime inutili partite lo vedremo di più



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Serie A, 35 giornata di campionato. Le probabili formazioni

0

Con questo turno mancano solamente 4 giornate alla fine del campionato. La classifica si sta pian piano delineando ma i posti accopati dalle squadre possono cambiare fino all’ultima partita.

I match più rilevanti di questa giornata sono Roma-Napoli che si contendono il secondo posto e carta alla mano i partenopei hanno un vantaggio di 5 punti sui giallorossi. Poi troviamo un Frosinone che affronterà il Palermo: entrambe le squadre cercano di salvarsi dalla retrocessione.

Ma vediamo tutte le probabili formazioni di questa giornata:

FROSINONE-PALERMO ore 12.30

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Russo, Blanchard, Pavlovic; Gori, Gucher, Kragl; Paganini, Ciofani D., Soddimo.
A disp.: Zappino, Bardi, Crivello, Ciofani M., Pryyma, Longo, Tonev, Carlini, Dionisi, Sammarco. All.: Stellone
Squalificati: Chibsah (3), Ajeti (1)
Indisponibili: Frara

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Goldaniga, Gonzalez, Andelkovic, Lazaar; Hiljemark, Jajalo, Chochev; Brugman, Vazquez; Gilardino.
A disp.: Posavec, Rispoli, Morganella, Cionek, Pezzella, Maresca, Cristante, Bentivegna, Quaison, Trajkovski, Djurdjevic, La Gumina. All.: Ballardini
Squalificati: Vitiello (1), Struna (1)
Indisponibili: –

ATALANTA-CHIEVO ore 15

Atalanta (4-2-3-1): Sportiello; Masiello, Toloi, Paletta, Dramè; De Roon, Cigarini; Kurtic, Diamanti, Gomez; Borriello.
A disp.: Radunovic, Stendardo, Bellini, Brivio, Cherubin, Conti, Raimondi, Freuler, Migliaccio, D’Alessandro, Gakpè, Monachello. All.: Reja
Squalificati: –
Indisponibili: Carmona, Bassi, Pinilla

Chievo (4-4-2): Bizzarri; Cacciatore, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj, Pepe; Inglese, Meggiorini.
A disp.: Seculin, Confente, Sardo, Costa, Spolli, Ninkovic, Birsa, Radovanovic, Piniz, Pellissier, Floro Flores, Mpoku. All.: Maran
Squalificati: –
Indisponibili: Dainelli, Frey, Izco

BOLOGNA-GENOA ore 15

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah, Brighi, Taider; Mounier, Floccari, Giaccherini.
A disp.: Da Costa, Stojanovic, Rossettini, Oikonomou, Krafth, Ferrari, Pulgar, Constant, Crisetig, Brienza, Zuniga, Acquafresca. All.: Donadoni.
Squalificati: Diawara (1)
Indisponibili: Destro, Morleo, Zuculini, Rizzo

Genoa (3-5-2):
Lamanna; Izzo, Munoz, De Maio; Ansaldi, Dzemaili, Tachtsidis, Rigoni, Laxalt; Suso, Pavoletti.
A disp.: Donnarumma, Fiamozzi, Marchese, Ntcham, Lazovic, Burdisso, Rincon, Sommariva, Cerci, Gabriel Silva, Capel, Matavz. All.: Gasperini
Squalificati: –
Indisponibili: Perin, Pandev

SAMPDORIA-LAZIO ore 15 (link per le formazioni biancocelesti)

 

TORINO-SASSUOLO ore 15

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Obi, Vives, Baselli, Molinaro; Martinez, Belotti.
A disp.: Ichazo, Castellazzi, Jansson, Benassi, Silva, Zappacosta, Acquah, Farnerud, Gazzi, Maxi Lopez, Edera. All.: Ventura
Squalificati: –
Indisponibili: Avelar, Immobile, Maksimovic

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Pellegrini, Magnanelli, Duncan; Berardi, Falcinelli, Sansone.
A disp.: Pegolo, Pomini, Adjapong, Ferrini, Longhi, Abelli, Broh, Politano, Trotta, Pierini. All.: Di Francesco
Squalificati: –
Indisponibili: Antei, Gazzola, Terranova, Laribi, Missiroli, Defrel, Biondini

FIORENTINA-JUVENTUS ore 20.45

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Borja Valero, Marcos Alonso; Zarate, Ilicic, Kalinic.
A disp.: Lezzerini, Satalino, Tomovic, Pasqual, Blaszcykowski, Tino Costa, Kone, M. Fernandez, Tello. All.: Sousa
Squalificati: –
Indisponibili: Babacar, Benalouane, Vecino

Juventus (3-5-2):
Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Khedira, Hernanes, Pogba, Evra; Morata, Dybala.
A disp.: Rubinho, Audero, Alex Sandro, Padoin, Asamoah, Lichtsteiner, Lemina, Pereyra, Zaza, Mandzukic. All.: Allegri
Squalificati: Sturaro (1)
Indisponibili: Neto, Caceres, Marchisio, Chiellini

LUNEDI’ 25 APRILE

ROMA-NAPOLI ore 15

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Zukanovic, Manolas, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan; Perotti, El Shaarawy, Salah.
A disp.: De Sanctis, Emerson, Maicon, Castan, Rudiger, Ucan, De Rossi, Vainqueur, Strootman, Iago Falque, Dzeko, Totti. All.: Spalletti
Squalificati: –
Indisponibili: –

Napoli (4-3-3)
: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
A disp.: Gabriel, Rafael, Strinic, Chiriches, Maggio, Regini, David Lopez, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri, Gabbiadini, Mertens. All.: Sarri
Squalificati: –
Indisponibili: –

VERONA-MILAN ore 17

Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi; Wszolek, Marrone, Ionita, Rebic; J. Gomez, Pazzini.
A disp.: Coppola, Marcone, Samir, Helander, Gilberto, Checchin, Romulo, Siligardi, Emanuelson. Jankovic. All.: Delneri
Squalificati: Souprayen (1), Viviani (1)
Indisponibili: Fares, Toni

Milan (4-3-1-2): Donnarumma; Abate, Mexes, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, José Mauri; Honda, Bacca, Menez.
A disp.: Diego Lopez, Abbiati, Zapata, Calabria, Ely, Antonelli, Poli, Locatelli, Boateng, Vido, Luiz Adriano. All.: Brocchi
Squalificati: Alex (1), Balotelli (1)
Indisponibili: Niang, Bertolacci, Bonaventura

CARPI-EMPOLI ore 19

Carpi (4-4-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Crimi, Bianco, Di Gaudio; Lollo; Mbakogu.
A disp.: Colombi, Poli, Fedele, Porcari, Suagher, Sabelli, Cofie, De Guzman, Martinho, Verdi, Lasagna, Mancosu. All.: Castori
Squalificati: –
Indisponibili: Brkic, Bubnjic, Gnahorè

Empoli (4-3-1-2): Pelagotti; Bittante, Cosic, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Croce; Saponara; Pucciarelli, Maccarone
A disp.: Pugliesi, Camporese, Ariaudo, Dioussè, Zambelli, Maiello, Buchel, Krunic, Piu, Mchedlidze. All.: Giampaolo
Squalificati: –
Indisponibili: Skorupski, Laurini, Tonelli, Livaja



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sampdoria-Lazio le probabili formazioni

0
Foto IPP/Cavaliere Emiliano Roma 05/01/2015 calcio campionato Serie A 2014-2015. Lazio - Sampdoria Nella foto: felipe Anderson Italy Photo Press - World Copyright

Domenica 24 Aprile, la Lazio di Inzaghi cerca di rialzare la testa dopo la sconfitta allo Juventus Stadium dove ha rimediato un passivo di 3 gol ma sopratutto ha perso i 3 punti che potevano aggiungersi alla striscia positiva valida per la corsa europea. Il mister dovrà far a meno di alcune perdine .

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Diakite, Silvestre, Cassani; De Silvestri, Fernando, Barreto, Dodò; Alvarez, Soriano; Quagliarella. All. Montella. A disp. Brignoli, Puggioni, Pereira, Skriniar, Correa, Christodouloupos, Krsticic, Palombo, Sala, Muriel, Rodriguez.

Indisponibili: Ivan, Cassano, Carbonero, Moisander
Squalificati: Ranocchia
Diffidati: Ivan, Moisander, De Silvestri, Fernando

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt, Gentiletti, Konko; Onazi, Biglia, Lulic; Candreva, Djordjevic, Keita. All. Inzaghi. A disp. Berisha, Guerrieri, Konko, Braafheid, Mattia, Mauricio, Cataldi, Felipe Anderson, Mauri, Milinkovic, Morrison, Rossi.

Indisponibili: De Vrij, Radu, Kishna, Bisevac, Matri, Parolo, Klose
Squalificati: Patric
Diffidati: Biglia

Arbitro: Rizzoli (sez. Bologna)
Assistenti: Tonolini e Tegoni
IV Uomo: Barbirati
Addizionali: Gervasoni e Candussio



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sampdoria-Lazio i convocati. 2 pedine importanti non recuperano

0

Mancano poche ore al fischio iniziale del match tra Sampdoria e Lazio. La rifinitura mattutina in casa biancoceleste è terminata e sono arrivate le convocazioni di mister Inzaghi. Nellla lista si notano due mancanze fondamentali della rosa, ovvero Klose e Parolo che non riescono a recuperare. Altre due assenze sono quelle di Matri e Bisevac anche loro alle prese con i rispettivi infortuni dove si aggiunge Patric che salterà la sfida per la squalifica rimediata contro la Juventus nella giornata precedente.

Portieri: Marchetti, Berisha, Guerrieri;

Difensori: Basta, Braafheid, Gentiletti, Hoedt, Konko, Lulic, Mattia, Mauricio;

Centrocampisti: Biglia, Candreva, Cataldi, Felipe Anderson, Mauri, Milinkovic, Morrison, Onazi;

Attaccanti: Djordjevic, Keita, Rossi;

Simone Mattia indosserà la maglia numero 80

Alessandro Rossi indosserà la maglia numero 46

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Franco Semioli: “Lazio come la mia Samp. Felipe Anderson? Un vero peccato, doti importanti”

0

L’ultimo anno da professionista fu in Serie B con il Vicenza nel 2013 e attualmente è l’esterno offensivo del Chieri, una squadra dilettantistica piemontese, ma Franco Semioli dal 2009 al 2012 fu fortemente voluto da Gigi Delneri per seguirlo con la Sampdoria e realizzare un’annata stupenda che permise ai blucerchiati di approdare ai preliminari di Champions League; ma proprio come la Lazio, l’anno successivo ci fu l’eliminazione al terzo turno e addirittura la discesa in Serie B (le famose lacrime e le mani giunte in segno di scuse di capitan Palombo), quindi protagonista migliore di quel periodo non poteva esserci per capire cosa può accadere in una società come quella biancoceleste.

Intercettato da LazioPress ha rilasciato parole interessanti in vista della partita di domani, del suo periodo in blucerchiato e sui due allenatori, con un piccolo appunto su un protagonista laziale: “La Lazio di quest’anno mi ricorda la mia Samp di quella stagione. I biancocelesti venivano da un’annata incredibile, giocando una grandissimo calcio. Come fu per noi, l’eliminazione dalla Champions è stata determinante. Sotto l’aspetto mentale la squadra non è riuscita a riprendersi e a ripetere il campionato dello scorso anno. Sarà una bella partita, entrambe vorranno finire al meglio il campionato. Sia Inzaghi che Montella chiederanno ai loro giocatori un ultimo sforzo, per poi iniziare a preparare la prossima stagione. A Torino ho rivisto la vecchia Lazio, dopo i progressi nelle due gare precedenti. E’ vero anche che aveva di fronte una squadra in questo momento inarrestabile, contro la quale tutti hanno fatto enorme fatica. La Lazio non deve darsi troppe colpe per la sconfitta con la Juventus, ora serve chiudere questa parentesi e ripartire immediatamente. Inzaghi? E’ un allenatore preparato, ma è ancora presto per un giudizio definitivo. I risultati faranno la differenza. Montella è sicuramente un ottimo allenatore. Passato da romanista? Non credo possa essere un problema, Delneri ha allenato il Chievo ed ora l’Hellas Verona. Per i tecnici come i calciatori è lavoro, non è che si va contro una società o una tifoseria. Si tratta di professionalità. Felipe Anderson? E’ un giocatore completamente diverso da quello ammirato la scorso anno, era devastante. Non so il perchè ma è un vero peccato, ha delle doti tecniche e fisiche importanti. Ora gli manca un po di fiducia, ma il suo talento non è in discussione. La Sampdoria ha avuto una stagione travagliata, la squadra non ha mai trovato la continuità necessaria per disputare un buon campionato. La rosa è di qualità, con i giocatori a disposizione si doveva fare di più”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Montella: “Aria di derby? Non lo sento così. La Lazio vorrà fare risultato”

0

Da poco è terminata la conferenza stampa al Centro Sportivo di Bogliasco, dove si allena la Sampdoria e, tramite il portale SampdoriaNews, Vincenzo Montella si è presentato per rispondere alle solite domande di rito della carta stampata. Ecco le sue parole:

La Lazio è una squadra rigenerata: “Mi aspetto un avversario che dispone di grandissimi giocatori, costruita con ambizioni di Champions. E’ una squadra equilibrata anche con qualche assenza, mi aspetto che voglia fare risultato perchè è nella sua indole. Mi aspetto da noi la stessa intensità vista a Sassuolo.”

Due parole sugli infortunati: “Stiamo provando fino alla fine a recuperare Alvarez, che è un giocatore per noi importante. Non riusciremo ad avere Cassano e Moisander, che ha un problema che si porta dietro da qualche tempo.”

Una considerazione sui prossimi incontri? “Le partite a questo punto della stagione sono tutte difficili, non mi preoccupa molto il calendario facile o difficile. Nelle ultime settimane la squadra ha trovato equilibrio, continuità e una certa pericolosità. Abbiamo sbagliato solo il primo tempo con il Chievo. Sappiamo che ci manca ancora una vittoria per essere definitivamente fuori, ci teniamo a vincere domani anche per il pubblico che ci ha dato di più di quanto sia tornato in termini di risultati.”

Come vede Muriel ultimamente? “Da qualche mese il suo approccio di allenamento è diverso, credo che sia cresciuto molto dal punto di vista mentale anche giocando meno.”

Come vede Inzaghi e l’eventuale approccio alla partita? “Rispetto a me ha il vantaggio di avere avuto più esperienza nel settore giovanile. Ha anche a disposizione calciatori di grande valore. Come vorrei la Samp? Aggressiva e temperamentale. Se devo analizzare questo periodo penso che la consapevolezza e la personalità della squadra siano cresciute moltissimo, sono riuscito a farmi capire dal gruppo. Avevo detto all’inizio che questa squadra era più adatta a giocare fuori casa, ma sono arrivate alcune sconfitte che dimostrano che dobbiamo mettere in campo più malizia e furbizia, per portare a casa punti anche in partite equilibrate come ce ne sono tante in questo campionato.”

Aria di derby contro la Lazio? “No, non lo sento come un derby.”

Sul nuovo arrivo in casa Ferrero: “Faccio gli auguri al Presidente e alla moglie Manuela. Poi forse domani il Presidente non sarà allo stadio quindi magari avremo qualche possibilità in più! (ride, ndr)”

La Samp non ha avuto a favore tanti calci di rigore: “Non considero molto le statistiche, bisogna essere anche bravi a guadagnarseli i rigori, sicuramente sotto questo aspetto qualcosa ci manca.”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Almeyda: “Lazio, ti porto nel cuore. Cessione al Parma? Lasciai il club in lacrime”

0

Matías Jesús Almeyda. Un nome, un bellissimo ricordo per i tifosi, specialmente quelli della Lazio. L’attuale tecnico del Chivas, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Sofoot per ricordare i suoi tre anni alla Lazio, dal 1997 al 2000, durante i quali conquistò i tifosi biancocelesti grazie alla sua grinta e quella voglia di vincere che , in campo, non sono mai mancate:

“In realtà, tecnicamente, sono stato un giocatore di medio livello, ma ho avuto sempre avuto consapevolezza dei miei mezzi. Una volta, ho fissato l’obiettivo di diventare il miglior centrocampista della Serie A e l’ho fatto. Una delle mie grandi qualità è stata quella di conoscere i miei limiti. Sapevo che giocare la palla lunga non era sufficiente, quindi ero contento di applicarmi realizzando passaggi corti. Nella Lazio, per esempio, i lanci erano compito di Verón. In tre anni, abbiamo vinto sette titoli. Prima avevamo vinto la Coppa delle Coppe, la Supercoppa Europea e la Coppa italiana, ma ci mancava lo scudetto. Il secondo anno, perdemmo il titolo di un nulla, in un modo terribile, avevamo sette o otto punti di vantaggio del Milan con sette partite rimanenti. Il terzo anno è stato quello buono. La campagna acquisti imponente realizzata dal club ha ovviamente aiutato: Sensini, Veron, Simeone… La squadra è migliorata in termini di qualità. Di fronte c’era la Juventus con Zidane, Montero, Inzaghi. Vincemmo il titolo all’ultimo minuto, tutto dipendeva dal risultato della Juve. Mi ricordo di tutti i tifosi. Abbiamo giocato tutte le nostre partite con 70.000/80.000 spettatori al seguito. È stato impressionante. In quest’ultimo derby ho visto che c’erano 7000 spettatori allo stadio Olimpico, l’ho trovato davvero triste. La bravura di Eriksson risiedeva nella gestione del gruppo. Eravamo 24 giocatori e tutti erano felici. Ho apprezzato la sua serenità, la pazienza, la capacità di dialogo. La sua metodologia è stata anche innovativa”. Continua ricordando quel suo gol al Parma, stagione 1999-2000, in cui esulto’ correndo a braccia aperte verso i tifosi, con il suo 25 sulla maglia: “Quel gol ci ha permesso di prendere il via in Serie A, è stato un ‘golazo’. Non so se i tifosi mi hanno davvero celebrato o se si sono fatti gioco di me perché sono stati abituati a vedermi spezzare le manovre offensive. Ma, quel giorno, il mio tiro è finito in rete. Ha un sapore speciale quel gol. L’addio alla Lazio? È stato strano: avevo prolungato il mio contratto, e dopo tre mesi, mi è stato detto che tutto era pronto per la mia cessione al Parma insieme a Sérgio Conceição. Ho lasciato il club in lacrime. Infine, a Parma, mi è stato detto che l’operazione avrebbe generato un sacco di soldi e quindi mi hanno potuto pagare generosamente. Poi ho chiesto uno stipendio sproporzionato pensando che avrebbero rifiutato, e invece hanno acconsentito (ride, ndr)”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Derby Primavera, le sensazioni dei protagonisti nel post partita

0

Il Derby Primavera che si è giocato ieri al Fersini di Formello non ha tradito le aspettative, magari con mancanze di concretizzazione da entrambe le compagini. Lazio e Roma non hanno assolutamente preso l’impegno sottogamba e hanno dato una lotta vera, anche se Sadiq forse ha interpretato troppo alla lettera il concetto con quella brutta reazione su Simone Mattia.

Parole di soddisfazione nel post partita, con gli ovvii rammarichi per non aver sfruttato al meglio certe occasioni. In mancanza di un allenatore ufficiale della Primavera, seppur sulla carta sia scritto Santoni, la squadra è stata diretta e seguita passo passo dalla coppia Lensen-Cerasaro ed è proprio quest’ultimo, match analyst della squadra biancoceleste che ha commentato ai microfoni di Sportitalia la sua analisi della partita: “A livello di risultato non abbiamo sfruttato l’espulsione. Le vere occasioni le abbiamo avute fino allo 0-1 .Una partita finita con baci e abbracci perché c’è grande sportività. Dispiace, ma alla fine si è visto che è finita lì”. Sugli obiettivi: “Fino alla prossima giornata manteniamo il terzo posto. È un punto che ci muove la classifica e fa comodo. Sia Petro che Spezio hanno fatto una grande partita. Speriamo di recuperare Germoni”. Infine, su Lazio Style Radio ha precisato il tutto: “C’è rammarico per non aver sfruttato la superiorità numerica. Recuperare la partita dopo lo svantaggio è stata una prova di grande maturità. Sono convinto che se avessimo sbloccato noi il match, avremmo vinto. Volevamo essere più aggressivi, farli palleggiare e poi colpirli. Su Spiezio, faccio grandi complimenti, non era facile esordire in una partita come questa. Bravi i ragazzi più grandi a metterlo a propri agio. Siamo tutti felicissimi per Inzaghi, i ragazzi hanno reagito molto bene. I più esperti, ritornati da Norcia, hanno preso per mano il gruppo. C’è stato l’innesto di Lensen e Santoni: è uno staff allargato col quale lavoriamo molto bene. Attendiamo le ufficialità. Simone (Palombi) è un attaccante fantastico, 99 presenze non si collezionano a caso. Ci siamo dentro speriamo di arrivare terzi, ci crediamo. Sadiq? Immagino sia stato un momento di nervosismo del ragazzo. Ci può stare in un derby”

Anche Simone Palombi a Lazio Style Radio ha parlato della partita, mostrando soddisfazione anche per aver finalmente segnato agli acerrimi cugini: “È il mio primo gol alla Roma, finalmente è arrivato. È un pareggio che ci va stretto, ci siamo svegliati  solo all’ultimo. Ci servivano i tre punti, per noi erano fondamentali. Ci sono tanti rimpianti, dopo l’espulsione la partita per noi era in discesa. La Roma andava aggredita di più, potevamo vincere benissimo”. Sull’Obiettivo play off: “Ci crediamo assolutamente, ce la metteremo tutta per portare a casa questo obiettivo. È nel nostro Dna di non mollare mai, anche oggi ce l’abbiamo messa tutta. Però ci siamo svegliati a 5 minuti dalla fine e non è bastato”. Sulle assenze: “Con le quattro assenze di Manoni e l’infortunio all’ultimo di Cotani eravamo in emergenza in difesa. Adesso ci aspettano due partite fondamentali: prima il Napoli e poi il Lanciano. Le dobbiamo vincere tutte”. Sulla convocazione in  prima squadra: “È stata una settimana fantastica, ho sfiorato l’esordio e oggi il gol nel derby. Non potevo chiedere di più”

Sul fronte giallorosso, anche mister De Rossi, ai microfoni di Sportitalia, pensa di tornare a casa con un punto gratificante: “Mi è piaciuta la squadra. Non si è scoraggiata con l’espulsione, ha continuato a lottare. Questa è la cosa più importante. Tuminello ha messo in difficoltà la difesa da solo. Sono rimasto soddisfatto dall’atteggiamento del gruppo, ha mantenuto benissimo la partita. Tra la Lazio e noi c’è grande stima, la nostra rivalità è solo sportiva.” A fargli eco, il centrocampista Vasco, oggetto del desiderio di tantissimi club esteri di prima fascia: “Si è messa male per l’espulsione, ce l’abbiamo messa tutta perché volevamo vincerla. Il pareggio ci va bene, però volevamo la vittoria”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Finisce 1-1 il derby Primavera, tra nervosismo e poco spettacolo

0

Il derby Primavera si conclude in parità, con Lazio e Roma che si dividono la posta in palio in una partita che ha saputo regalare ben poche emozioni. I biancocelesti possono recriminare su alcune occasioni non sfruttate al meglio che potevano regalare la vittoria, visto anche che i giallorossi hanno giocato in dieci uomini gran parte della gara. In fin dei conti il pareggio è però il risultato più giusto, dopo una partita che è stata dominata più dal nervosismo che dal bel gioco. Ora vediamo la cronaca del match valido per la 24° giornata del Campionato Primavera.

Si gioca allo Stadio Mirko Fersini di Formello ed è la Roma a partire meglio, andando due volte alla conclusione in porta, prima con Sadiq e poi con Vasco. Al 24′ i giallorossi rimangono in dieci, per l’espulsione di Sadiq. L’attaccante della Roma rifila, infatti, una gomitata a Mattia a palla lontana e l’arbitro dopo essersi coordinato con l’assistente lo manda negli spogliatoi. Nel frattempo in campo scoppia una maxi rissa. Dopo quest’episodio i nervi si fanno molto tesi e la partita non decolla, anzi i falli si fanno sempre più insistenti e l’arbitro deve intervenire molto spesso per placare gli animi. Al 31′ ci prova Murgia su punizione ma la palla è troppo bassa e la barriera respinge. Due minuti dopo viene ammonito Spezio per un brutto fallo. Al 37′ Borecki Di-Livio-la-Roma-Primavera-recupera palla a centrocampo e lancia Ennali che però non conclude al meglio la ripartenza. Al 38′ clamorosa palla gol per la Lazio. Palombi riparte e va verso la porta, poi mette in mezzo per Rossi, ma il suo tiro è murato da Pop. Sulla ribattuta Folorunsho non riesce nel tap-in da poco più di due passi. La gara resta in parità. Al 40′ viene ammonito Quaglia per fallo su Paolelli. Si chiude così il primo tempo, dopo un minuto di recupero, sullo 0-0. Una prima frazione brutta, con poche occasioni e molti falli.

Nel secondo tempo la musica non cambia e le due squadre concludono poco o nulla. Intanto sia Di Livio che Petro sono ammoniti. Al 56′ ci prova la Lazio, ma Palombi in corsa manca la conclusione, dopo l’assist di Rossi. Un minuto dopo Folorunsho ha un’altra ghiotta occasione, ma sciupa tutto. Il nigeriano raccoglie, infatti, una palla vacante sul secondo palo, ma schiaccia troppo col sinistro, sbagliando da pochi passi. Al 61′ è proprio il centrocampista della Lazio ad essere sostituito da Cardoselli, è questo il primo cambio della gara. Al 63′ ancora biancocelesti in avanti, ma Ennali spreca ancora tutto, dopo una gran giocata di Palombi che libera il marrchino in contropiede, Ennail prova il tiro a giro ma spara fuori. Al 65′ ancora Lazio, con Spiezio che scende bene sulle destra e propone un bel cross per Rossi, che in spaccata stava per beffare Pop ma la palla si spegne sul fondo. Un minuto dopo anche la Roma cambia: esce Ponce ed entra Tumminiello. Al 67′ poi la Roma sciupa l’occasione con lo stesso Tumminiello, che controlla bene ma spara alto. Al 73′ Matosevic salva il risultato, parando una difficile conclusione di D’Urso che calcia dal dischetto del rigore. Un minuto dopo giallo per Ennai, che viene dunque primavera-2sostituito da Bezziccheri. Al 76′ la Roma passa clamorosamente in vantaggio con Vasco. Dopo un calcio di punizione battuto dalla destra, infatti, Rossi buca il rinvio e in area la girata vincente è del capitano giallorosso. Al 79′ quindi altro cambio per la Lazio: esce Spiezio, dentro l’ex giallorosso Calì. All’ 80′ ancora Matosevic salva la Lazio. La Roma parte in contropiede con Di Livio che serve Tumminello. La conclusione dell’attaccante però è centrale e il portiere della Lazio allunga in angolo. Quattro minuti più tardi cambia ancora il risultato.Questa volt è la Lazio a segnare con Palombi, che si accentra e spara col destro. Il suo tiro e precisissimo e si insacca alle spalle di Pop. 1-1 e risultato che torna in parità. Al’ 86′ la Roma cambia: esce Di Livio ed entra Grossi. I biancocelesti provano a mettere pressione agli avversari e cercano il goal vittoria, ma i giallorossi si difendono come possono e stringono i denti. Palombi e Tumminielo non sono precisi e il pareggio permane ancora. Petro accusa dei crampi e il gioco si ferma, è tanta la stanchezza sia per la Lazio che per la Roma. Così dopo 4 minuti di recupero termina la gara. Un pareggio per 1-1 che non accontenta nessuno.

TABELLINI:

SS LAZIO (4-3-3) : Matoševič; Spiezio, Mattia (C), Quaglia, Petro; Folorunsho, Borecki, Murgia; Palombi, Rossi, Ennali.
A disp.: Borrelli (GK), Antonucci, Petroselli, Ceka, Bernardi, Miceli, Rezzi, Bezziccheri, Calì, Beqiri, Cardoselli, Impallomeni.
All.: Santoni.

AS ROMA (4-3-1-2) : Pop; Paolelli, De Santis E., Marchizza, Pellegrini; D’Urso, Vasco (C), Pepín; Di Livio; Sadiq, Ponce.
A disp.: Crisanto (GK), Nura, Anočić, Ciavattini, Grossi, Bordin, Ndoj, Spinozzi, Soleri, Tumminello, Franchi, Romagnoli (GK).
All.: De Rossi.

Arbitro: Sig. Niccolò Baroni di Firenze.
Assistente 1: Sig. Massimo Manzolillo di Sala Consilina.
Assistente 2: Sig. Roberto Pepe di Ariano Irpino.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Rossi corona il sogno della prima squadra. La madre: “Inzaghi suo punto di riferimento”

0

Quando un ragazzo del settore giovanile viene convocato per la prima volta in Prima Squadra è sempre una gioia immensa, sia per chi viene chiamato sia per i familiari e i suoi amici. Per Alessandro Rossi, viterbese classe 1997, essere stato chiamato da Simone Inzaghi per la trasferta di Torino contro la Juventus, al di là del risultato storto, è stato un giorno indescrivibile, riuscire a sedersi su quelle panchine insieme a coloro che spera di poter vedere tutti i giorni in allenamento e in campo in un futuro.

La gioia traspare sopratutto negli occhi di mamma Angela, che ai microfoni di LazioPress, ha parlato in esclusiva esprimendo tutto ciò che aleggia ormai in casa Rossi, dal senso di amore per lo sport a tutto ciò che ruota attorno alla Lazio, e una piccola curiosità sulla partita di ieri ossia essere uno dei tre viterbesi presenti allo Juventus Stadium, oltre a Bonucci e al viceallenatore della Lazio Farris. Ecco le sue dichiarazioni: “Alessandro viene da una famiglia prettamente legata allo sport. A Differenza di tanti altri però ha iniziato con il basket. Si è avvicinato al calcio tardi, all’età di dodici anni circa. Ha fatto un anno di prova al Gentili, poi è passato subito alla Lazio. La nostra famiglia è sempre stata laziale. Simone Inzaghi è il suo punto di riferimento, avendo lo stesso ruolo gli offre consigli preziosi. Lo ha sempre visto come un idolo, come un esempio da imitare. Alessandro quest’anno è diventato uno dei pilastri della squadra insieme a Murgia, Palombi e Mattia. Domani ci sarà il derby, una gara particolare che come sempre viene sentita tanto e molto tempo prima. Nonostante i vari infortuni, sono sicura che daranno il massimo e metteranno in campo una grande prestazione. Senz’altro la convocazione ha iniettato in lui una maggiore consapevolezza e fiducia, pertanto scenderà in campo con maggiore convinzione. La convocazione? Ero in macchina con lui, stavamo andando proprio a Formello. Ha ricevuto la notizia per telefono e in quel momento si è trasformato, se esistesse una contatore della felicità, non ho la minima idea di quanto avrebbe potuto segnare. Eravamo davvero al settimo cielo, una gioia immensa. Quando una mamma vede negli occhi dei propri figli questa felicità, non può desiderare altro. Siamo davvero grati per questa gioia. E’ stata una convocazione davvero sofferta, perché ha dovuto aspettare. Io gli ho detto di essere comunque soddisfatto perché il mister ha pensato a lui e gli ha dato fiducia. Poi, dopo un’attesa snervante finalmente il via libera per la partenza. Nonostante la sconfitta, ancora dobbiamo smaltire la consapevolezza di questa gioia. Abbiamo il cuore pieno di felicità, pertanto non riusciamo ad essere delusi o amareggiati per il risultato. A volte ancora non mi rendo conto di cosa stia accadendo ad Alessandro. Nonostante la sua giovane età Alessandro compie molti sacrifici e segue con ambizione e fedeltà il suo obiettivo. Per quanto riguarda i difetti, forse è troppo generoso così in campo come nella vita. E’ un ragazzo con un animo buono, dà davvero tutto per gli altri. Tra tutti Miroslav Klose è senza dubbio quello più ammirato da Alessandro. E’ un esempio di umiltà per lui. Nonostante la sua straordinaria carriera calcistica non si risparmia mai, si sacrifica per la squadra e instaura un ottimo rapporto con i ragazzi. Ha molta stima per Farris, lo ha motivato tantissimo. Leonardo (Bonucci) viene dalla stessa società da cui è venuto lui, è viterbese. E’ stato bellissimo vederlo al suo fianco.”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Di Giovambattista lancia la bomba: “Lotito in trattativa con i russi”

0
Dettaglio di un bilancio finanziario affiancato allo stemma della Lazio Lotito

Un raggio di sole nel bel mezzo della tempesta. Un voce che ridà speranza all’intero popolo laziale, in attesa di quell’evento che potrebbe cambiare la storia. Questa mattina, in un venerdì qualunque di aprile, sono arrivate le parole di Ilario Di Giovambattista, noto conduttore radiofonico dell’emittente Radio Radio che hanno fatto riaccendere una minima speranza nei cuori dei supporters biancocelesti. “Mi volevo tenere un po’ la cosa. Lotito starebbe parlando con dei russi” ha confessato Di Giovambattista, lanciando una vera e propria bomba mediatica. Il momento di crisi a livello tecnico ed economico potrebbe davvero far vacillare il presidente biancoceleste, alla luce dei duri colpi subiti anche in campo mediatico con le dichiarazioni del candidato sindaco di Roma Storace e il presidente del Milan Silvio Berlusconi. Come dicevamo, è tutt’altro che un buon momento per la squadra, lontana dai posti che la competono, vale a dire dalla zona europea, e reduce da delusioni in campo nazionale e internazionale. In più c’è la furiosa protesta dei suoi tifosi, che da qualche tempo hanno deciso, con qualche sofferenza ma per amore della prima squadra della Capitale, di abbandonare i seggiolini dello Stadio Olimpico e boicottare i prodotti per manifestare tutta la loro disapprovazione nei confronti di una gestione inadeguata per un grande pubblico come quello laziale. “Ho cercato di capire chi sono ma non ci sono riuscito. Mi hanno riferito come questa volta può essere davvero che il patron la ceda” ha continuato il giornalista, aprendo le porte al tam-tam radiofonico dei tifosi. Di Giovambattista ha poi concluso il suo intervento su questo tema parlando delle quote azionarie. “È aperta la Borsa? No, perché bisogna stare attenti. Io non ho azioni della Lazio anche perché sono azioni un po’ squinternate, non valgono niente. Questo è quello che mi hanno detto”. Dopo 12 anni di gestione scellerata, è davvero arrivato il momento di cambiare per tornare a essere grandi o è soltanto una voce destinata a calmare gli animi sofferenti di un popolo in gabbia?



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Verso il Derby Primavera: la carica di Di Livio, Palombi e Rossi

0

Oggi pomeriggio è il giorno del derby a Formello tra le primavere di Lazio e Roma, le due compagini giovanili stanno scaldando i motori per questo appuntamento che, seppur non riguardi la Prima Squadra, ultimamente sta riscuotendo grande successo sia nel campo della sede biancoceleste che a Trigoria.

Per iniziare lo show del prepartita, non si sono fatte attendere le prime dichiarazioni dalle due basi romane. Il primo è stato il figlio d’arte Lorenzo Di Livio, il centrocampista giallorosso ha rilasciato le parole ai microfoni di RomaTV: “Siamo carichi e pronti per questa gara. Sicuramente è difficile non giocare per così tanto tempo, speriamo di esserci allenati bene e di arrivare in forma. Siamo tutti pronti, il mister avrà più soluzioni. Lazio più bisognosa di punti? Sì, ma il derby è derby e nessuno vuole perdere. Vedremo cosa uscirà fuori”.

A Formello, le parole biancocelesti sono affidate ai migliori giovani del momento, entrambi intercettato da Lazio Style Radio. Il primo è stato Simone Palombi con queste parole: “In questi tre anni sono migliorato molto, la Primavera è un campionato diverso rispetto agli Allievi. E’ stato faticoso, ma sono migliorato dal punto di vista fisico e caratteriale. Spero di passare altro tempo con la prima squadra, per rubare con gli occhi e crescere ancora. Derby? Mi aspetto una partita importante, siamo due squadre che hanno tanta qualità. Vincerà chi mette il cuore in campo. Vale più per la gloria, che per il campo. In classifica loro sono già qualificati alle Final Eight. Vale per la maglia, per la città. Ce la metteremo tutta. Playoff? Ce la possiamo fare, non abbiamo mai mollato. Mancano tre partite, vedremo cosa accadrà nella stracittadina e poi penseremo al Napoli e al Lanciano”. Il secondo è stato Alessandro Rossi, fresco di convocazione in Prima Squadra per la partita contro la Juventus recentemente persa: “Mi ha impressionato Bonucci, non ha sbagliato un colpo. Se speravo di entrare? Certo. Non sarebbe stata la partita migliore, ma sarebbe stata la realizzazione di un sogno, esordire allo Juventus Stadium. Il derby? La motivazione la trovi dentro di te, così come la grinta. Sarà difficile, è una delle squadre più forti. Ma abbiamo dimostrato che con il cuore si possono fare cose incredibili. La Roma starà in forma, ma noi non abbiamo nulla da invidiare. Dovremmo fare tutti la gara perfetta, se c’è anche una sola persona che non corre, domani non si vince. Tutti insieme dobbiamo sacrificarci, ma tutti insieme possiamo vincere. Essere convocati in prima squadra mi ha spronato a fare meglio in Primavera. Altri ragazzi si sentono appagati per aver fatto una panchina in prima squadra. Ma se così fosse non saremmo qui. Con Santoni si lavora più sulla tecnica, sulla qualità del gioco. Invece con Inzaghi c’era più ritmo, aggressività, intensità. Magari l’allenamento era più breve, ma più intenso”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Settore giovanile, il programma settimanale

0

Non solo la prima squadra capitolina scenderà in campo Domenica ma prima di loro ci saranno le giovani aquile.

Il programma del fine settimana vedrà i giovani scendere già da oggi con la primavera che affronterà la Roma nel “baby derby” romano contro i cugini. Domani,Sabato 23 Aprile invece scenderanno in campo i Giovanissimi provinciali fascia B mentre gli Under 15 nazionali riposeranno per la sosta.

Programma Completo:

– UNDER 15 NAZIONALI Girone F 22^ Giornata, All.: Paolo RUGGERI

SOSTA

CLASSIFICA (22^ Giornata): 59 Roma, 54 Frosinone, 48 Lazio, 39 Pescara, 36 Teramo, 34 Ascoli Picchio, 23 Lupa Castelli Romani, 19 Virtus Lanciano, 16 L’Aquila, 15 Ternana, 12 Latina, 11 Lupa Roma.

PROSSIMO TURNO: 8/05/2016 Lazio-Palermo (Sedicesimi di finale)

 

– GIOVANISSIMI FASCIA B ELITE Girone B 24^ Giornata, All.: Mauro GIRINI

LAZIO-NUOVA TOR TRE TESTE

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘Melli’

CLASSIFICA (23^ Giornata):  62 Urbetevere, 59 Lazio, 56 Frosinone, 51 Lodigiani, 48 Nuova Tor Tre Teste, 48 Polisportiva Carso, 36 Vigor Perconti, 24 Atletico 2000, 23* Città di Ciampino, 20 Cinecittà Bettini, 19 Aprilia, 12 Albalonga, 8* Futbolclub, 1 Anzio Calcio.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 FROSINONE-LAZIO

 

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI Girone H 24^ Giornata, All.: Mario MENASCI

CENTRO CALCIO ROSSONERO-LAZIO

Sabato 23 Aprile ore 18, campo ‘Fabrizi Amedeo’ – via Pazzano 1 (Roma)

CLASSIFICA (23^ Giornata): 66 Lazio, 49* Lupa Roma, 48* Tor di Quinto, 38* Centro Calcio Rossonero, 36* Pomezia, 36* Pescatori Ostia, 36* Vigor Perconti, 28* Fortitudo Calcio Roma, 24* Aurelio Fiamme Azzurre, 17 Racing Club, 16* Borghesiana, 13* Vigili Urbani Roma, 0* Unipomezia Virtus.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 Lazio riposa

 

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI FASCIA B Girone I 20^ Giornata, All.: Emiliano LEVA

LAZIO-LODIGIANI

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘Gentili’

CLASSIFICA (19^ Giornata): 51 Accademia Calcio Roma, 44 Lazio, 42 Urbetevere, 35 Tor di Quinto, 28 Lupa Roma, 28 Nuova Tor Tre Teste, 24 Savio, 23 Lodigiani,  23 Futbolclub, 12 Tor Sapienza, 11 Spes Artiglio, 9 Fiano Romano.

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 FUTBOLCLUB-LAZIO

 

– GIOVANISSIMI PROVINCIALI FASCIA B Girone N 20^ Giornata, All.: Alessandro IANNUZZI

VIGOR PERCONTI-LAZIO

Sabato 23 Aprile ore 15, campo ‘C.S. Vigor’ – via Federico Verdinois snc (Roma)

CLASSIFICA (19^ Giornata): 54 Lazio, 52 Roma, 42 Romulea, 40 Lodigiani, 30 Cynthia, 30 Nuova Tor Tre Teste, 23 Savio, 22 Vigor Perconti, 14 Centro Calcio Rossonero, 10 Pro Roma, 9 Atletico 2000, 7 Certosa.

PROSSIMO TURNO: 30/04/2016 LAZIO-ROMULEA



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Delio Rossi: “Lotito, squadra importante o si vende! L’annata della Lazio mi stupisce, la Samp no”

0
delio rossi

La Lazio ce l’ha ancora nel cuore, seppur sia andato via al modo con cui era arrivato, in punta di piedi. Quella Coppa Italia vinta proprio contro un’altra ex squadra, la Sampdoria prossima avversaria della Lazio, lo aveva fatto commuovere ed ora soffre nel vedere una situazione di sbando in casa biancoceleste. “Il più grande merito di Pioli era far giocare e correre la squadra l’uno per l’altro. Quest’anno non ha avuto lo stesso pregio andando al di sotto delle aspettative” con queste parole ha esordito l’ex allenatore del Bologna ai microfoni di RadioSei, rilasciando di seguito altre dichiarazioni interessanti che spaziano dalla situazione societaria, e in primis di Claudio Lotito, fino a parlare dei singoli giocatori e la situazione di Lazio e Sampdoria.

“Cambiare un allenatore è una sconfitta per tutti, vuol dire rinnegare delle scelte. Sarebbe ridicolo pensare che la colpa fosse solo di Pioli, il motivo va ricercato non dal punto di vista tecnico.Cambiare un tecnico è sempre sbagliato dal mio punto di vista. Nello spogliatoio ci sono delle dinamiche inspiegabili, a volte superficiali. Se lo spogliatoio si fosse spaccato per una fascia da capitano mi stupisce. I veri capitani possono essere altri, certamente può portare dei problemi però. Conoscendo l’ambiente Lazio e sapendo di questa situazione, se ne esce solo in due maniere. O fai una squadra importante che gioca bene a calcio e che può ravvicinare l’ambiente, fermo restando che ormai credo che la spaccatura non sia risolvibile, o vendi la società. Le squadre si costruiscono con un asse centrale forte. La Lazio quest’anno è venuta meno in quest’aspetto. Felipe Anderson? È un classico giocatore di contorno che può fare la differenza. Mi sembra un giocatore incostante che fa vedere le qualità a intervalli. Si estranea molto a volte, poi ha dei lampi. Con un’offerta convincente lo farei partire, anche se lui e Keita sanno fare la differenza.Sono giocatori di talento che possono spostare gli equilibri. Non mi aspettavo il campionato della Lazio, quello della Samp sinceramente sì. In questo momento è una Lazio serena, sarà una partita aperta”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Juventus-Lazio, le reazioni dei protagonisti

0

La Lazio torna a Roma demoralizzata, dopo la sconfitta allo Juventus Stadium, un 3-0 che complica la corsa dei biancocelesti all’Europa, sempre se stiano realmente pensando al sesto posto. Romani che nel primo tempo soffrono tantissimo chiudendosi sempre in difesa e subendo un solo gol, ma che nel secondo tempo, a seguito dell’espulsione di Patric, ha cessato di giocare.

Il primo fra i biancocelesti a commentare questa sconfitta è stato proprio Federico Marchetti, che stasera ha fatto una prestazione maiuscola dimostrandosi il migliore in campo, intervenendo ai microfoni di LazioStyleChannel: “Purtroppo quando hanno fatto il primo gol ci siamo demoralizzati. E’ stata una brutta botta, erano stati pericolosi, prima, ma eravamo riusciti a tenere il campo. Dopo l’espulsione, non c’è stata più partita. Ragiono sempre di squadra, preferisco fare una sola parata e vincere che farne dieci e uscire senza un punto. Sì, ho fatto una buona prestazione, ma è fine a sé stessa, e mi dispiace. A fine primo tempo ci siamo parlati cercando di trovare le soluzioni da mettere in campo la ripresa, ma dopo l’espulsione è stata dura. Già in parità numerica, con loro, è difficile”

Per quanto riguarda le reazioni in casa Juventus, arriva la prima tramite SkySport di Paulo Dybala, autore della doppietta che ha sottolineato la sua maiuscola prestazione:

Avevi detto che ti mancava il gol, ne sono arrivati due: “Sì, per fortuna. Ne ho sbagliato uno dentro la porta, poi ne sono arrivati due”.

Bella risposta al Napoli: “Questa vittoria valeva il 90% dello Scudetto, vogliamo chiudere domenica”.

Allegri si è arrabbiato per dei colpi di tacco: “Me lo dice sempre, a noi attaccanti piace a volte riesce a volte no. Ora mi sgriderà ma gli rispondo per bene (ride ndr.)”

Su Facebook invece, troviamo le reazioni di due difensori juventini, il primo di Daniele Rugani che parla così: “Siamo sul rettilineo finale, e vogliamo completare questa fantastica rincorsa! ‪#‎DR24‬ ‪#‎JuveLazio‬ ‪#‎FinoAllaFine‬ ‪#‎ForzaJuve‬”; la seconda invece è dell’odiato ex Stefan Lichtsteiner: “Bellissima gara… un altro passo importante verso il 5o Scudetto.‪#‎FinoAllaFine‬ ‪#‎ForzaJuve‬. ”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari