Home Blog Page 20

Lazio-Cagliari 2-0: Isaksen e Zaccagni Firmano il Successo. Biancocelesti A Quota 15, Verso San Siro con l’Inter

0
Gustav Isaksen, calciatore della Lazio e della Nazionale danese, con un'espressione determinata e positiva, magari in un'immagine composita che unisce elementi di Lazio e Danimarca.

La Lazio vince 2-0 all’Olimpico contro il Cagliari nel Monday Night della decima giornata. Le reti di Isaksen e Zaccagni nel secondo tempo regalano tre punti d’oro a Sarri. Identità e solidità difensiva confermate, ora la sfida all’Inter.

ROMA – La Lazio non sbaglia il colpo all’Olimpico! Nel Monday Night della decima giornata di Serie A Enilive, la squadra di Maurizio Sarri supera il Cagliari per 2-0, grazie alle reti di Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni. Una vittoria preziosa che porta i biancocelesti a quota 15 punti in classifica, all’ottavo posto, superando ben quattro squadre (Torino, Atalanta, Sassuolo e Cremonese) e avvicinandosi alla zona Coppe.

Dopo il pareggio di Pisa, i ragazzi di Sarri tornano alla vittoria mostrando ancora una volta solidità difensiva, alla quale nel secondo tempo si è aggiunta la qualità offensiva dei singoli. Lo squillo del danese Isaksen ha sbloccato la partita, poi la prodezza del capitano Zaccagni l’ha chiusa. Sono 12 i punti raccolti dalla Lazio nelle ultime 6 giornate, a dimostrazione di un’identità fondata su ordine e compattezza. Ora, il prossimo ostacolo sarà l’Inter a San Siro, prima della sosta.


Il Tabellino del Match

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (72 Pellegrini), Gila, Romagnoli (46 Provstgaard), Marusic; Guendouzi, Cataldi, Bašic (62 Vecino); Isaksen (84 Pedro), Dia (84` Noslin), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Belahyane, Hysaj. All.: Maurizio Sarri

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Palestra (79 Idrissi); Prati, Afopo; Esposito (69 Luvumbo), Folorunsho (79 Pavoletti), Gaetano (57 Felici); Borrelli (69` Kilicsoy). A disp.: Radunovic, Sarno, Mazzitelli, Rodriguez, Di Pardo, Cavuoti, Zè Pedro. All.: Fabio Pisacane

Marcatori: 65` Isaksen (L), 90’+1′ Zaccagni (L)

Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata) Assistenti: Mondin – Monaco IV ufficiale: Galipò V.A.R.: Paterna A.V.A.R.: Di Paolo

NOTE. Ammoniti: 47 Gaetano (C), 59 Felici (C). Recupero: 1 pt; 4 st

Stadio: Olimpico, Roma Serie A Enilive | 10ª giornata Lunedì 3 novembre 2025, ore 20:45


La Cronaca del Successo Biancoceleste

Le Scelte di Sarri: Confermate le formazioni ipotizzate alla vigilia. Davanti a Provedel, la coppia Gila-Romagnoli, con Lazzari preferito a Pellegrini e Marusic spostato a sinistra. A centrocampo, Cataldi in mezzo, affiancato da Guendouzi e Bašic. In attacco, Dia centravanti, con Isaksen e Zaccagni esterni.

Equilibrio Assoluto nel Primo Tempo: La partita inizia con un’azione della Lazio, con Zaccagni che salta Zappa ma viene ostacolato in area da Mina, protagonista di diverse “provocazioni e simulazioni”. Al quarto d’ora, un’occasione per il Cagliari con Folorunsho, il cui tiro viene parato da Provedel. La Lazio risponde con un’azione orchestrata da Dia e Isaksen, culminata in un cross morbido di Guendouzi. Il Cagliari si fa pericoloso con Esposito. La Lazio ha una fiammata con tre occasioni ravvicinate: un tiro alto di Bašic, un tentativo di Zaccagni che non trova lo specchio da buona posizione e una conclusione a giro di Marusic parata da Caprile. In chiusura di frazione, Provedel si oppone con i piedi a un tiro di Folorunsho.

La Svolta nel Secondo Tempo: Isaksen Sblocca (65′), Zaccagni Chiude (90’+1′): Il secondo tempo vede la Lazio prendere il sopravvento. Al 65′ arriva il gol del vantaggio biancoceleste: Gustav Isaksen sblocca il risultato, regalando il meritato 1-0 alla Lazio. Il Cagliari prova a reagire con più inerzia che costruzione di gioco, ma la difesa laziale tiene bene. Nei minuti finali, al 90’+1′, Mattia Zaccagni chiude definitivamente i conti con una prodezza personale, portando il risultato sul 2-0.

La Lazio gestisce il finale e al triplice fischio esplode la gioia all’Olimpico. La squadra di Sarri conquista tre punti fondamentali, risalendo la classifica e preparandosi alla difficile trasferta di San Siro contro l’Inter con rinnovato entusiasmo.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio vs Cagliari LIVE 🔵⚪ | Serie A 2025 | Diretta Streaming e Risultato in Tempo Reale

0

Benvenuti alla diretta live di Lazio vs Cagliari!
Segui in tempo reale la partita valida per la Serie A 2025, in programma stasera alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma.

La Lazio di Marco Baroni, reduce da un periodo altalenante, punta ai tre punti per rilanciarsi in classifica e restare agganciata alla zona Europa.
Il Cagliari, invece, arriva nella Capitale con l’obiettivo di strappare un risultato positivo in chiave salvezza, contando sull’esperienza del suo tecnico e sulla determinazione del gruppo.

📺 In questa diretta streaming live troverai:

https://youtube.com/live/2Es-u6an6i0
  • ⚽ Risultato LIVE minuto per minuto
  • 📋 Formazioni ufficiali e sostituzioni aggiornate
  • 🧠 Analisi tattica e commento tecnico
  • 🗣️ Reazioni dei tifosi e momenti salienti
  • 📰 Tutte le ultime notizie e approfondimenti sulla Serie A

👉 Resta con noi per seguire Lazio–Cagliari in diretta live e non perdere nemmeno un’azione del match!
Iscriviti al canale per tutte le dirette, highlights e analisi post-partita della Serie A 2025.

💬 Scrivi nei commenti il tuo pronostico: vincerà la Lazio in casa o il Cagliari farà il colpo all’Olimpico?

#LazioCagliari #SerieA #SerieALive #DirettaSerieA #Lazio #Cagliari #CalcioItaliano #FootballLive #LazioVsCagliari #SerieA2025 #StadioOlimpico



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Addio a Giovanni Galeone, il maestro del calcio offensivo

0
Giovanni Galeone sulla panchina del Pescara: il tecnico friulano simbolo del calcio offensivo e visionario che ha ispirato una generazione di allenatori italiani.

Il calcio italiano perde uno dei suoi maestri più autentici e visionari.
Giovanni Galeone, l’allenatore del “bel gioco”, ci ha lasciato all’età di 83 anni.
Un personaggio unico, capace di anticipare idee e schemi che solo anni dopo sarebbero diventati tendenza, come il suo amato 4-3-3 offensivo, antesignano del calcio di Zeman e, in parte, dello stesso Maurizio Sarri.


Il giorno che lo rese immortale: Roma-Pescara 1-3

Chi ama il calcio vero non può non ricordare quella partita: Roma-Pescara del febbraio 1989.
All’Olimpico, contro la Roma di Nils Liedholm, il Pescara di Galeone — squadra che lottava per la salvezza — vinse 3-1 grazie a una clamorosa tripletta del brasiliano Tita.
Una vittoria storica, la più bella del suo Pescara e, forse, il vertice della sua carriera.

Paradossalmente, dopo quell’impresa, il Pescara non vinse più e a fine stagione retrocesse.
Ma quel giorno entrò nella leggenda. Non per i punti, ma per la filosofia: attaccare sempre, anche contro i più forti.


🧠 Un precursore del calcio moderno

Galeone non vinse trofei, ma lasciò un’eredità tecnica profonda.
Fu uno dei primi in Italia a schierare il 4-3-3 “puro”, basato su possesso palla, ampiezza e attacco sugli esterni.
Un calcio che voleva divertire prima di tutto, senza speculare, senza paura.

Le sue squadre — Pescara, Udinese, Perugia, Ancona, e brevemente il Napoli — erano note per il coraggio e la personalità.
Non sempre arrivavano i risultati, ma arrivavano emozioni, e questo per Galeone contava di più.


🗣️ “Meglio vincere 4-3 che 1-0”

Galeone non aveva peli sulla lingua.
Amava dire quello che pensava e non si piegava alle convenzioni.
“Meglio vincere 4-3 che 1-0”, ripeteva spesso, sintetizzando un’idea di calcio che oggi sembra scomparsa.
Per questo molti lo considerano un maestro dimenticato, ma ancora fonte d’ispirazione per chi ama il calcio offensivo e propositivo.


💬 Il rimpianto della grande occasione

Dopo il trionfo all’Olimpico, Galeone sembrava destinato a una grande panchina.
Si parlò addirittura della Roma, che valutò di affidargli la squadra dopo l’esonero di Liedholm.
Ma la retrocessione con il Pescara fece saltare tutto.
L’unica vera opportunità “da big” arrivò nel 1997, quando allenò il Napoli, ma durò appena tre mesi: la squadra retrocesse e il tecnico lasciò.

Un calcio che non premiò il suo coraggio, forse perché troppo avanti rispetto ai tempi.


🎭 Un personaggio fuori dagli schemi

Galeone era anche questo: carisma, ironia, verità.
Un uomo che parlava chiaro, che amava il calcio come arte e non come calcolo.
Proprio per questo tanti allenatori moderni — da Zdenek Zeman a Maurizio Sarri — hanno sempre riconosciuto in lui una fonte di ispirazione.

Oggi, nel calcio italiano dominato da pragmatismo e difensivismo, il suo ricordo è ancora più prezioso.
Quando in Serie A il “bello” sembra un lusso, l’addio a Galeone ci ricorda che un tempo il calcio italiano era il più spettacolare del mondo, proprio grazie a tecnici che avevano il coraggio di osare.

“Il calcio deve emozionare, non solo far punti”, diceva spesso.
Una frase che oggi suona come un testamento sportivo.


🔵 L’eredità di un romantico del pallone

Galeone lascia un segno profondo, non nei trofei ma nei cuori di chi ama il calcio vero.
Ha ispirato generazioni di allenatori, ha portato bellezza dove c’era solo paura di perdere.
E forse è per questo che la sua scomparsa pesa ancora di più: se ne va un’idea di calcio che oggi non esiste più.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito nel mirino: indagine su minacce e pressioni

0
Claudio Lotito durante una conferenza stampa allo Stadio Olimpico.

Un’inchiesta delicata scuote ancora una volta l’ambiente biancoceleste.
Claudio Lotito, presidente e proprietario della S.S. Lazio, sarebbe finito al centro di una campagna di minacce e pressioni organizzata da una rete legata ad ambienti del tifo radicale.
Lo riporta La Repubblica, secondo cui la procura di Roma e i carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci stanno seguendo la pista di un disegno coordinato mirato a costringere il numero uno laziale a vendere la società.


⚖️ L’indagine della procura di Roma

Due tifosi sono già finiti sotto indagine con l’accusa di stalking e minacce, ma gli inquirenti ritengono che non si tratti di casi isolati.
Dietro ci sarebbe una regia più ampia, una struttura capace di coordinare persone, telefoni e messaggi, con appoggi in ambienti ultrà.

Le telefonate notturne, i messaggi con frasi minacciose — “Lotito, ti veniamo a prendere”, “Vendi la Lazio” — e un martellamento costante hanno convinto gli investigatori che non si tratti di sfoghi isolati, ma di un piano costruito con metodo per mettere pressione al presidente.

Il lavoro degli inquirenti si concentra ora su tabulati, celle telefoniche e contatti incrociati, per capire se i due sospetti abbiano agito in autonomia o per conto di figure più influenti all’interno della curva Nord.


⚪🔵 Una storia che si ripete

Non è la prima volta che Lotito si trova nel mirino.
Già tra il 2005 e il 2006, il presidente biancoceleste subì un tentativo di estorsione da parte di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, storico capo degli Irriducibili, poi figura centrale della criminalità romana.
Insieme a lui agirono Yuri Alviti, Paolo Arcivieri e Fabrizio Toffolo.
Tutti furono condannati nel 2015 per tentata estorsione ai danni di Lotito, ma il processo d’appello non è mai stato discusso, nonostante i dieci anni trascorsi dalla sentenza di primo grado.

Da allora il patron biancoceleste ha mantenuto una linea durissima: nessun biglietto omaggio, nessun favore, nessun rapporto diretto con i capi curva.
Una scelta che ha spezzato vecchi equilibri e alimentato un risentimento mai sopito.


🔍 La nuova rete delle minacce

Secondo le prime ricostruzioni, il nuovo fronte seguirebbe uno schema simile a quello di vent’anni fa, ma adattato all’era dei social network.
Un filo che partirebbe dalle chat private, passerebbe per i due indagati e arriverebbe ai vertici del tifo organizzato.
Obiettivo: far pressione su Lotito per spingerlo alla cessione del club.

Gli investigatori non escludono collegamenti con ambienti dell’estrema tifoseria romana, già in passato protagonisti di episodi di violenza o intimidazione.
La Lazio, dal canto suo, mantiene il massimo riserbo, ma filtra irritazione per un clima che rischia di pesare sulla serenità del club in un momento sportivamente difficile.


🗣️ Clima pesante e vecchie ferite

A Formello si percepisce preoccupazione.
Le continue contestazioni e i messaggi di minaccia alimentano un clima di tensione che ricorda i momenti più bui della gestione Lotito.
Nonostante tutto, il presidente biancoceleste non sembra intenzionato a cambiare linea: nessun dialogo con chi utilizza la violenza come arma di pressione.

Un messaggio che ribadisce la sua posizione storica: “La Lazio è dei tifosi, ma non dei delinquenti”, frase più volte pronunciata dallo stesso patron nei momenti di scontro con la frangia più radicale del tifo.




Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Dia: “Contro il Cagliari serve partire forte”

0
Boulaye Dia intervista Lazio Style Radio pre Lecce Lazio 2026
Pedro Allenamento Lazio nel cento sportivo di Formello a Roma. Roma, 30 Marzo 2023 © Marco Rosi / Fotonotizia

Alla vigilia della delicata sfida contro il Cagliari, valida per il posticipo di Serie A, l’attaccante della Lazio Boulaye Dia ha parlato ai microfoni del match program ufficiale del club.
L’ex attaccante della Salernitana, arrivato in estate tra grandi aspettative, ha tracciato il momento della squadra e il suo personale percorso di adattamento agli schemi di Maurizio Sarri.


⚪🔵 “Siamo pronti, vogliamo dare continuità”

“Arriviamo pronti, abbiamo lavorato bene dopo il pari di Pisa.
Giochiamo in casa, la vittoria contro la Juventus ci ha regalato entusiasmo e dobbiamo continuare così.”

Parole chiare e determinazione nelle dichiarazioni del centravanti senegalese, che vuole ripartire dall’atteggiamento mostrato contro la Juventus per consolidare i progressi visti nelle ultime settimane.

“Il pareggio di Pisa non ci ha soddisfatto, ma la squadra ha reagito. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati, soprattutto davanti ai nostri tifosi.”


“Contro il Cagliari serve sbloccarla subito”

L’attaccante biancoceleste ha analizzato anche la difficoltà della prossima sfida:

“Ci aspetta una gara dura. Il Cagliari dietro è solido e concede poco.
Lottano per la salvezza e cercheranno punti, per questo sarà fondamentale iniziare bene e provare a sbloccarla subito.”

La Lazio, reduce da un periodo altalenante, dovrà trovare maggiore incisività offensiva per superare il muro difensivo della squadra di Claudio Ranieri.

“Rispetto allo scorso anno siamo più solidi dietro, ma segniamo di meno.
Dobbiamo riuscire a portare più pericoli in area e trovare la porta con più continuità.
È un aspetto su cui stiamo lavorando, a partire da noi attaccanti.”


💪 “Non mi sono mai tirato indietro”

Nonostante qualche acciacco fisico, Boulaye Dia si è sempre messo a disposizione del gruppo:

“Non mi sono mai tirato indietro, ho sempre dato la mia disponibilità anche con un piccolo problema alla caviglia.
Voglio giocare di più, segnare e aiutare la Lazio a vincere tante partite.”

Il senegalese, che si è sbloccato nelle ultime uscite, punta ora a trovare continuità di prestazione e di gol, diventando un punto fermo dell’attacco biancoceleste.


🌍 “Penso prima alla Lazio, poi al Senegal”

Nel finale, Dia ha parlato anche del suo imminente impegno con la Coppa d’Africa, che si disputerà a gennaio:

“La Coppa d’Africa è una competizione molto importante, peccato che capiti durante la stagione.
Ma adesso penso solo alla Lazio, poi a dicembre vedremo cosa accadrà con il Senegal.”

Un pensiero maturo da parte di un giocatore che vuole concentrarsi totalmente sulla realtà biancoceleste, consapevole dell’importanza delle prossime settimane.

La Lazio, infatti, deve assolutamente tornare alla vittoria per accorciare la distanza con la zona Europa e ridare entusiasmo a un ambiente che chiede continuità.


🔎 Verso Lazio-Cagliari

Sarri dovrebbe confermare Dia al centro dell’attacco, con Isaksen e Zaccagni ai suoi lati nel tridente.
L’obiettivo è uno solo: vincere e tornare a sorridere.

“Siamo un gruppo unito, vogliamo crescere e migliorare. Vincere contro il Cagliari sarebbe fondamentale per ripartire.”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Hernanes a “La Gazzetta dello Sport”: “Lazio, il Mio Miglior Calcio e l’Addio tra le Lacrime. Rimpianto Champions e Scudetto”

0
Hernanes, ex calciatore della Lazio, in un momento di intensa riflessione, con i colori biancocelesti o un campo di calcio come sfondo, che evoca nostalgia.

L’ex “Profeta” biancoceleste si confessa, ripercorrendo la sua carriera. Parla dell’arrivo nella Capitale, dei sogni di Scudetto e Champions, delle “stranezze” romane e del commovente addio. Unico pentimento: l’esultanza all’Olimpico da interista.

ROMA – Un tuffo nel passato, tra ricordi indelebili e aneddoti commoventi. Hernanes, l’ex “Profeta” della Lazio, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera e parlando delle sue attuali attività, dal ruolo di opinionista (sarà seconda voce per Lazio-Cagliari su DAZN) all’hobby di produttore di vino. Ma è soprattutto sulla sua avventura in biancoceleste che il brasiliano si è soffermato, rivelando dettagli inediti e sentimenti ancora vivi.


L’Arrivo a Roma e i Sogni Infranti

Hernanes ha raccontato il suo approdo nella Capitale nel 2010, con un obiettivo ben preciso.

“Tare piombò in Brasile per conoscermi nel 2010. Mi voleva anche l’Atletico Madrid, avevano inviato una maglia col mio nome che ancora conservo, ma prima di andar via dal San Paolo volevo mettere la mia foto accanto a quelle dei giocatori che avevano vinto un trofeo. E ci sono riuscito: due campionati brasiliani. Io sono così, vivo di obiettivi.”

Una mentalità da vincente che portò con sé anche alla Lazio, dove gli obiettivi erano chiari:

“Vincere lo scudetto e giocare la Champions. La prima stranezza vista in Italia fu questa. Un prete una volta mi disse che dall’altra parte dell’Oceano il concetto di speranza era diverso. Io ambivo a vincere il titolo, ma a Roma gli allenatori non erano del mio stesso pensiero.”

Parole che rivelano una certa frustrazione per la mancanza di ambizione di alcuni tecnici dell’epoca, a dispetto delle sue aspirazioni.


Le “Stranezze” Romane e la Coppa Italia del 26 Maggio

L’esperienza a Roma, però, è stata anche ricca di momenti indimenticabili e “stranezze”.

“La tattica. Stefano Mauri mi disse: ‘Prima pensiamo a non prendere gol’. Poi il derby. Ho vinto la storica Coppa Italia del 26 maggio 2013: due giorni dopo, a Piazza di Spagna, i tifosi fecero il funerale della Roma con tanto di bara e gente mascherata, come se fossero in lutto.”

E un aneddoto curioso che testimonia il legame con i tifosi:

“Un corriere si tolse i pantaloni davanti all’ingresso di casa mia. Voleva farmi vedere un tatuaggio dedicato alla Coppa Italia. Alla Lazio sono stato da Dio: Resta il rimpianto di aver sfiorato due qualificazioni in Champions, una per differenza reti. Avremmo meritato di andarci.”


L’Addio Commovente e il Pentimento Interista

Il capitolo dell’addio alla Lazio è uno dei più toccanti dell’intervista.

“Il mio addio tra le lacrime, fuori Formello, dopo tre anni e mezzo straordinari. Il mio miglior calcio. Sono sincero: era il momento giusto per andar via, ma lasciare la Lazio fu tremendo. Mi ero messo d’accordo con un ragazzo per regalargli le mie scarpe, ma quando lui mi disse così scoppiai a piangere. Nei giorni successivi mi scrissero diecimila laziali, cambiai il telefono e conservai lo screen col numero di messaggi.”

Infine, un pentimento sincero riguarda la sua successiva esperienza all’Inter e un gesto che ancora oggi gli pesa.

“Formativa. Arrivai lì per restare a vita e vincere lo scudetto, ma non fu così. Mi pento solo di aver esultato all’Olimpico con la capriola, contro la Lazio. Lotito aveva detto che vendermi era stato un affare.”

Un gesto di esultanza che, seppur dettato dall’istinto, è rimasto impresso nella memoria dei tifosi laziali e dello stesso Hernanes, a dimostrazione del profondo legame che ancora lo lega alla Capitale biancoceleste.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio, Futuro di Pedro in Bilico: Panoramica del Settore Giovanile o Addio al Calcio?

0
Pedro Rodriguez intervistato da DAZN a bordo campo prima di Lazio-Cremonese.

Lo spagnolo, in scadenza di contratto a giugno, non ha ancora deciso il suo futuro. La Lazio, tramite Lotito e Fabiani, gli ha aperto le porte della società. Tutti gli scenari possibili per l’ex campione spagnolo.

ROMA – L’avventura di Pedro alla Lazio si avvicina alla conclusione. Lo spagnolo, uno dei simboli della rinascita biancoceleste degli ultimi anni, ha il contratto in scadenza a giugno e non ha ancora deciso cosa fare del suo futuro.

Le Opzioni sul Tavolo

L’opzione più romantica e a lungo termine è quella di un ruolo in società, magari una panchina del settore giovanile. La dirigenza, tramite Lotito e Fabiani, gli ha aperto le porte.

“Non ho ricevuto una proposta, qualche volta ne abbiamo parlato con il diesse Fabiani perché dice che sono e posso ancora essere un esempio per i giovani. Mi piacerebbe e sarebbe bellissimo un ruolo all’interno della Lazio, anche come allenatore fra qualche anno”, aveva spiegato.

Il club biancoceleste ha tutto l’interesse a trattenere un campione del suo calibro, per sfruttare la sua esperienza e il suo carisma con i giovani.

Il Ritorno a Tenerife e la Possibilità di un Anno Sabatico

Pedro, però, non ha ancora deciso cosa fare del suo futuro.

“Non so cosa farò dopo, se voglio fare l’allenatore. Non penso già di lasciare il calcio, devo prendermi uno-due anni per me e per stare con la mia famiglia (…) Non so se sceglierò un’altra squadra dopo la Lazio. È difficile continuare su questo livello”, le sue parole in una recente intervista.

In Spagna, Pedro ha una parte della sua famiglia, i figli più grandi, e l’opzione di tornare a Tenerife lo tenta. Il suo sogno sarebbe quello di giocare ancora nella terra d’origine. L’opzione di un anno sabbatico è ancora sul tavolo.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Dove Vedere Lazio-Cagliari in TV e Streaming: Canale, Orario e Probabili Formazioni

0
Una composizione dinamica che mostra i loghi di Lazio e Cagliari affiancati, con i simboli delle piattaforme TV (DAZN e Sky) sullo sfondo.

Il Monday Night della Decima Giornata. La Lazio di Sarri cerca la svolta contro il Cagliari di Pisacane: i biancocelesti devono aumentare il passo. Tutte le informazioni su dove seguire il match in diretta.

ROMA – Il cammino in campionato della Lazio prosegue con il Monday Night della decima giornata. Dopo il pareggio ottenuto a Pisa, i biancocelesti tornano all’Olimpico per affrontare il Cagliari. La squadra di Maurizio Sarri, pur allungando a cinque la striscia di imbattibilità, deve aumentare il passo per avvicinarsi con decisione alla zona Coppe. Di fronte, un Cagliari in un momento difficile, reduce dalla sconfitta interna contro il Sassuolo e a secco di successi in campionato da settembre.


Data, Orario, Stadio e Dove Vedere Lazio-Cagliari in TV e Streaming

  • Partita: Lazio vs Cagliari
  • Data: Lunedì 3 novembre 2025
  • Orario: 20:45
  • Stadio: Olimpico, Roma
  • Canale TV: DAZN, Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251)
  • Streaming: DAZN, NOW e Sky Go

Il match sarà visibile in diretta e co-esclusiva su DAZN e sui canali dedicati di Sky Sport.

Telecronaca: Su DAZN, la telecronaca di Lazio-Cagliari sarà affidata a Gabriele Giustiniani con il commento tecnico del ‘Profeta’ Hernanes. Su Sky, la telecronaca è di Riccardo Gentile e Nando Orsi.


Probabili Formazioni Lazio-Cagliari

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Folorunsho, Idrissi; Esposito, Borrelli. All.: Alessandro Pisacane.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pedro Annuncia l’Addio alla Lazio: “Questo è il Mio Ultimo Anno. Voglio Lasciare la Squadra in Europa”

0
Rientro Pedro: l'attaccante spagnolo della Lazio in azione sul terreno di gioco.

Il campione spagnolo, intervenuto ai microfoni di Sky, rivela che la stagione in corso sarà la sua ultima in biancoceleste. L’obiettivo è chiudere in bellezza, riportando la Lazio nelle competizioni europee.

ROMA – Un annuncio a sorpresa, carico di emozione e determinazione. Intervenuto nel prepartita di Pisa-Lazio ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante biancoceleste Pedro ha rivelato che la stagione in corso sarà la sua ultima con la maglia della Lazio. Il campione spagnolo, con un passato glorioso in club come Barcellona e Chelsea, ha espresso la sua volontà di lasciare un ricordo positivo e di contribuire in modo significativo agli obiettivi della squadra.


L’Addio Annunciato e L’Obiettivo Europa

Le parole di Pedro sono state chiare e commoventi, delineando il suo futuro e le sue motivazioni.

“Stimoli? Voglio sempre aiutare la squadra. Sicuramente questo è il mio ultimo anno alla Lazio. Voglio fare bene, sfruttare ogni momento, ogni partita, lasciare bene la Lazio, spero in Europa, che è dove penso che questa squadra meriti di stare. Questo dev’essere il mio obiettivo, ma anche quello della Lazio.”

Un messaggio forte, che sottolinea il desiderio del giocatore di chiudere al meglio la sua esperienza romana, coronandola con la qualificazione a una coppa europea, ritenuta il palcoscenico naturale per la Lazio.


Ambizione, Lavoro e il Pensiero del Ritiro

Pedro ha poi ribadito l’importanza dell’impegno quotidiano e dell’ambizione per la crescita della squadra.

“Serve avere l’ambizione di crescere, sotto ogni punto di vista. Dobbiamo lavorare tutti per questo. Un piacere essere qui.”

Alla domanda sui suoi piani futuri e su quanti altri anni giocherà, il campione ha risposto con un sorriso, lasciando intendere che il ritiro non è poi così lontano:

“Quanti altri anni giocherò? Non lo so non lo so. Difficile per me (ride, ndr). Ogni giorno che passa sono più vicino al ritiro”.

Un’ammissione che chiarisce la sua prospettiva a breve termine, concentrata esclusivamente sull’attuale stagione con la Lazio.

L’annuncio di Pedro rappresenta un momento significativo per l’ambiente biancoceleste. Ora la palla passa al campo, dove il veterano spagnolo cercherà di trasformare le sue parole in fatti, guidando la Lazio verso l’obiettivo Europa.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio spenta a Pisa: 0-0 che sa di occasione persa

0

La Lazio non riesce a dare continuità alla vittoria contro la Juventus e si ferma sullo 0-0 nella trasferta di Pisa.
Una gara che doveva rilanciare i biancocelesti in classifica e invece si trasforma in un’altra occasione sprecata.

Dopo un buon primo tempo, la squadra di Maurizio Sarri si è spenta completamente nella ripresa, lasciando campo e iniziativa ai padroni di casa.
Il pareggio, in un momento in cui servivano solo vittorie, non serve a nulla e rischia di pesare nella corsa europea.


⚪🔵 Un primo tempo incoraggiante…

La Lazio era partita bene: possesso palla, pressing alto e qualche buona occasione.
Guendouzi ha dato ritmo, Isaksen ha provato più volte a creare superiorità, mentre Dia si è mosso bene tra le linee, facendo salire la squadra.
Il problema, però, è sempre lo stesso: manca uno che la butti dentro.

L’occasione più nitida è arrivata al 34’, con Zaccagni che ha calciato alto da buona posizione dopo un’azione corale.
Il Pisa si è difeso compatto, ma la Lazio ha mostrato di poter controllare il gioco senza mai riuscire a concretizzare.


…ma nella ripresa la squadra è crollata

Nella seconda frazione di gioco si è vista una Lazio completamente diversa.
Stanca, imprecisa e prevedibile.
L’energia e la lucidità della sfida contro la Juventus sono sembrate svanite, e il Pisa ha preso coraggio, creando anche un paio di situazioni pericolose.

Maurizio Sarri ha provato a cambiare qualcosa inserendo Pedro, ma lo spagnolo è apparso il fantasma del giocatore ammirato lo scorso anno.
Pochi movimenti, scarsa brillantezza e nessuna giocata decisiva.

Nel finale i biancocelesti hanno dato la sensazione di accontentarsi del pareggio, mentre i tifosi presenti sugli spalti hanno espresso tutta la loro delusione.


🧩 Il problema resta sempre lo stesso: il gol

Il tema principale resta la mancanza di un vero centravanti.
Dia si impegna, lavora tanto per la squadra, ma non segna.
Senza un terminale offensivo affidabile, la Lazio fatica tremendamente a concretizzare la mole di gioco prodotta.

L’assenza di Castellanos, unita alle difficoltà di Pedro e Zaccagni, ha reso l’attacco biancoceleste sterile e prevedibile.
La squadra non ha mai dato la sensazione di poter trovare il guizzo vincente, e questo deve far riflettere Sarri e la società in vista del mercato di gennaio.


🧠 Stanchezza e calo fisico evidente

Il tecnico toscano aveva chiesto concentrazione e continuità dopo la vittoria contro la Juventus, ma la fatica si è fatta sentire.
Il gruppo è apparso spento mentalmente e in difficoltà dal punto di vista fisico, segno che le energie spese contro i bianconeri non sono state ancora recuperate.

La Lazio ha mostrato grinta e compattezza, ma senza qualità davanti e con un ritmo così basso, portare a casa i tre punti è impossibile.


📉 Pareggio che serve a poco

Con questo 0-0, la Lazio spreca un’altra occasione per risalire la classifica e avvicinarsi alla zona Europa.
Il calendario offriva due gare sulla carta abbordabili – Pisa e Cagliari – ma la prima è già stata fallita.

Ora serve una reazione immediata, perché un altro passo falso potrebbe chiudere definitivamente i sogni europei.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sarri dopo Pisa-Lazio: “Solidità sì, ma poca qualità”

0
Maurizio Sarri scuro in volto in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Cagliari.

Dopo lo 0-0 contro il Pisa all’Arena Garibaldi, Maurizio Sarri ha analizzato con onestà la prestazione della Lazio ai microfoni di DAZN, evidenziando i progressi difensivi ma anche i limiti offensivi di una squadra ancora lontana dalla sua forma ideale.

“Abbiamo creato i presupposti per poterla vincere, ma davanti abbiamo fatto troppo poco.
Abbiamo trovato solidità, ma paghiamo il fatto di giocare con ragazzi che sono stati fuori per molto tempo e non hanno nelle gambe due partite consecutive.”


⚪🔵 Solidità ritrovata, ma attacco sterile

Sarri si è mostrato soddisfatto dell’equilibrio ritrovato dopo settimane di difficoltà, ma ha ammesso che la Lazio continua a soffrire nella fase offensiva.
Contro un Pisa organizzato e aggressivo, i biancocelesti hanno faticato a rendersi pericolosi negli ultimi metri.

“Il Pisa ha pochi punti, ma ha pareggiato con Milan, Atalanta e Fiorentina. È una squadra difficile da affrontare. Prendiamo quello che è venuto e vediamo di mettere a posto ciò che ci manca.”

Un’analisi lucida, che fotografa bene il momento dei biancocelesti: una Lazio compatta ma poco incisiva.


⚙️ Le scelte offensive: Dia e Pedro

Il tecnico ha poi spiegato la scelta di sostituire Boulaye Dia con Pedro nel secondo tempo:

“Ho visto stanco Dia, e ho messo Pedro con l’intenzione di portare un po’ fuori il loro difensore centrale, in modo da attaccare con gli esterni.
Purtroppo non c’era la gamba per farlo nella maniera giusta.”

Un cambio pensato per dare maggiore mobilità in avanti, ma che non ha prodotto gli effetti sperati.
Pedro è apparso ancora una volta in ritardo di condizione, mentre Dia ha lottato senza mai riuscire a essere realmente pericoloso sotto porta.


🧩 Lucidità e qualità: i due nodi da sciogliere

Nel corso dell’intervista, Sarri ha sottolineato la necessità di maggior lucidità nei momenti chiave della gara:

“Dobbiamo diventare più qualitativi ma anche più lucidi. Nel finale uscivamo spesso da dietro con la palla alta, ma avevamo tre attaccanti piccolini davanti.
I difensori non andavano a farsi dare la palla, non avevano più energia, si sentivano al limite.”

Un’ammissione chiara: la Lazio è stanca, corta numericamente e non riesce a mantenere intensità per novanta minuti.


🏥 Le condizioni di Basic, Gila e Pellegrini

Sarri ha infine fatto il punto sugli acciaccati usciti durante la partita:

“Non penso ci siano grandi problematiche, ma ne abbiamo sette a casa. Vediamo se nei prossimi giorni riusciremo a recuperare qualcuno.
I tre di questa sera non credo abbiano grandi problemi.”

Il tecnico ha inoltre confermato che alcuni giocatori si sottoporranno a nuovi controlli medici in vista della sfida contro il Cagliari.


💬 “Sto facendo un altro calcio”

In chiusura, Sarri ha sorpreso con una riflessione sulla sua stessa filosofia di gioco:

“Questa è una squadra che non ha le caratteristiche per fare il calcio che facevo prima.
Quindi sono io che sto facendo un altro calcio.”

Una frase che conferma come l’allenatore abbia scelto la via del realismo, adattando il suo stile alle difficoltà tecniche e fisiche della rosa.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pisa-Lazio, Gila chiede il cambio: problemi intestinali

0

Un fuori programma inatteso ha movimentato la sfida tra Pisa e Lazio terminata 0-0.
Nel corso del secondo tempo, il difensore Mario Gila ha improvvisamente chiesto il cambio immediato, lasciando di stucco compagni e panchina.

In un primo momento si era pensato a un problema muscolare, come accade spesso durante le gare intense e ravvicinate. Tuttavia, la scena dell’uscita del giocatore ha destato qualche perplessità: Gila ha lasciato il campo correndo, circostanza insolita per un calciatore alle prese con un infortunio fisico.

⚕️ Il retroscena svelato da DAZN

Solo nei minuti successivi, attraverso le immagini e le informazioni raccolte a bordo campo, DAZN ha chiarito la situazione:

Mario Gila ha accusato problemi intestinali improvvisi, motivo per cui ha chiesto di essere sostituito e si è diretto rapidamente verso gli spogliatoi.

Una scena piuttosto inusuale, che ha colto di sorpresa anche i cronisti a bordocampo, i quali hanno inizialmente ipotizzato un guaio muscolare.

😠 Sarri imbufalito: “Mi aveva detto che stava bene”

L’episodio non è però passato inosservato in panchina.
Maurizio Sarri si è visibilmente irritato con il giocatore spagnolo, poiché poco prima del cambio il tecnico aveva chiesto direttamente a Gila se si sentisse in grado di continuare.

Il difensore, secondo quanto raccontato da DAZN, avrebbe risposto di sì, per poi alzare bandiera bianca pochi minuti dopo.

Un errore di valutazione che ha mandato su tutte le furie l’allenatore, anche perché la sostituzione ha costretto la Lazio a bruciare un ulteriore slot di cambi, dopo l’ingresso di Vecino e Lazzari in precedenza.
Un dettaglio non di poco conto, considerato che Sarri avrebbe voluto preservare una finestra per eventuali modifiche tattiche nel finale di gara.

🧩 Un episodio che complica una serata già deludente

Il pareggio a reti bianche contro il Pisa era già stato un risultato deludente per la Lazio, incapace di dare continuità alla vittoria contro la Juventus.
L’uscita improvvisa di Gila ha solo aumentato la frustrazione del tecnico toscano, che nelle ultime settimane deve fare i conti con una rosa ridotta all’osso dagli infortuni.

Gila, che nelle ultime partite si era confermato uno dei difensori più affidabili della stagione, rischia ora di essere tenuto precauzionalmente a riposo in vista del match contro il Cagliari.
Da Formello, comunque, non trapela preoccupazione: nessun problema fisico, solo un fastidio intestinale improvviso.

⚪🔵 Una serata da dimenticare per la Lazio

Tra pareggio amaro, attacco sterile e un imprevisto “digestivo”, la trasferta di Pisa si chiude nel modo peggiore per la Lazio.
Sarri dovrà ora concentrarsi sul recupero delle energie fisiche e mentali della squadra, consapevole che il margine d’errore è ormai ridotto al minimo.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pisa 0-0 Lazio, le pagelle

0

Partita senza emozioni a Pisa. La Lazio porta a casa un solo punto, utile solo a smuovere un po’ la classifica.

LAZIO (4-3-3): Provedel 7; Marusic 6, Gila 6.5 (61` Provstgaard 6), Romagnoli 6.5, Pellegrini 5 (46` Lazzari 5.5); Guendouzi 6, Cataldi 6, Basic 7 (46` Vecino 6); Isaksen 5.5 (81` Noslin SV), Dia 4 (46` Pedro 6), Zaccagni 6.5. ALL: Sarri 6.5



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Senza reti e sotto la pioggia: solo un punto per la Lazio a Pisa | Cronaca e Tabellino

0

Finisce senza reti in Toscana, sotto la fitta pioggia pisana, in una partita dal retrogusto amaro che sa di occasione sprecata. La Lazio di Sarri finisce all’undicesimo posto, sotto il Sassuolo, e spreca l’occasione per rimanere nella parte sinistra del tabellone.

Nel primo tempo i biancocelesti gestiscono il possesso palla ma faticano a rendersi pericolosi, mentre i toscani sfiorano il vantaggio al 24’ con Touré, imbeccato da Cuadrado. La risposta laziale arriva poco dopo con Isaksen, che non inquadra la porta da buona posizione, e con un sinistro di Basic che si stampa sul palo al 35’. Nella ripresa la squadra di Sarri prova a cambiare ritmo con qualche sostituzione, ma il Pisa cresce e va vicino al gol in due occasioni con Touré: prima al 72’, fermato da un grande intervento di Provedel, poi al 78’, quando il suo colpo di testa termina di poco a lato. Una partita dalle poche emozioni che fa felici più i toscani che la formazione capitolina.

TABELLINO

Serie A Enilive | IX giornata

Giovedì 30 ottobre 2025, ore 20:45

Cetilar Arena, Pisa

PISA (3-4-2-1): Semper; Caracciolo, Canestrelli, Denoon (46` Calabresi); Touré, Aebischer, Marin (65` Moreo), Angori; Cuadrado (65` Akinsanmiro), Tramoni (65` Leris); Nzola. 

A disp.: Andrade, Scuffet, Hojholt, Meister, Buffon, Vural, Piccinini, Kandje, Bonfsnti, Lorran.

All.: Alberto Gilardino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (61` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (46` Lazzari); Guendouzi, Cstaldi, Basic (46` Vecino); Isaksen (81` Noslin), Dia (46` Pedro), Zaccagni.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Belahyane.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia) 

Assistenti: Dei Giudici – Trinchieri

IV ufficiale: Fabbri

V.A.R.: Maggioni

A.V.A.R.: Ghersini

NOTE. Ammoniti: 41` Denoon (P), 61` Cuadrado (P), 75` Guendouzi (L), 82` Pedro (L)

Recupero: 1` pt, 4` st.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pisa-Lazio, cinque assenti per Sarri: c’è la lista

0
Hysaj resta alla Lazio: l'infortunio di Lazzari cambia i piani di mercato

Alla vigilia della sfida contro il Pisa in programma domani sera alle 20:45 all’Arena Garibaldi, la S.S. Lazio ha diramato la lista dei convocati.
Il tecnico Maurizio Sarri dovrà fare i conti con cinque assenze importanti: non saranno della partita Nuno Tavares, Rovella, Cancellieri, Castellanos e Hysaj.

Il difensore albanese rimarrà a Roma per curare una lieve tendinopatia al ginocchio destro, mentre gli altri quattro sono ancora alle prese con i rispettivi problemi fisici.

“La S.S. Lazio rende noto che il difensore biancoceleste Elseid Hysaj rimarrà, a scopo precauzionale, al Training Center S.S. Lazio per curare una lieve tendinopatia al ginocchio destro”, si legge nel comunicato ufficiale del club.


⚪🔵 Convocati Lazio per Pisa-Lazio

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel
Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino
Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni


🏥 Emergenza continua in casa Lazio

Le assenze di Rovella e Castellanos pesano soprattutto in chiave tattica.
Il primo non ha ancora recuperato completamente dai problemi muscolari che lo tormentano da settimane, mentre il secondo resterà fuori per una lesione di medio grado al retto femorale, che lo terrà lontano dai campi ancora per un po’.

Fuori anche Cancellieri, fermato da un fastidio muscolare.
Una situazione complicata che costringerà Sarri a gestire le rotazioni con attenzione, soprattutto nel reparto offensivo dove Pedro, Isaksen e Zaccagni saranno chiamati agli straordinari.


⚙️ Le scelte di Sarri per Pisa

L’obiettivo è chiaro: dare continuità alla vittoria contro la Juventus e portare a casa tre punti fondamentali per la classifica.
In difesa confermato il blocco formato da Romagnoli e Gila, con Lazzari e Marusic sugli esterni.
A centrocampo Guendouzi e Vecino si giocano una maglia da titolare accanto a Cataldi, mentre in attacco il tridente sarà probabilmente composto da Isaksen, Dia e Zaccagni.

Sarri punta tutto sulla compattezza e sulla mentalità mostrata contro i bianconeri, consapevole che la gara di Pisa può rappresentare un passaggio decisivo per rilanciare la stagione.


💬 Focus su Hysaj e infermeria

La situazione di Hysaj non preoccupa lo staff medico, ma il tecnico non vuole correre rischi.
Il giocatore resterà a Formello per seguire un percorso personalizzato di recupero, con l’obiettivo di tornare a disposizione già per la prossima gara contro il Cagliari.

La Lazio, ancora decimata dagli infortuni, dovrà stringere i denti e dimostrare che la vittoria contro la Juventus non è stato un episodio isolato.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Isaksen Lazio adesso è intoccabile: Sarri riparte da lui

0
Una foto del giocatore Gustav Isaksen con la maglia della Lazio, che si allena con i compagni a Formello dopo l'infortunio.

Fino a pochi giorni fa, qualcuno ipotizzava che la Lazio potesse fare cassa a gennaio cedendo Mandas e Gustav Isaksen per finanziare nuovi acquisti.
Un’idea che oggi appare folle, e che la vittoria contro la Juventus ha definitivamente smentito.

Perché, piaccia o no, Isaksen è diventato un giocatore imprescindibile per questa squadra.
Anche lontano dalla sua forma migliore, il danese ha dimostrato di essere l’unico in grado di spaccare le partite e di accendere la luce in un attacco spesso sterile.

⚡ Isaksen, l’uomo che crea sempre pericoli

Contro la Juventus, Isaksen è stato il giocatore più pericoloso in campo, nonostante fosse ancora lontano dal top della condizione.
Ha vinto numerosi duelli, guadagnato falli, messo in crisi la difesa bianconera e creato occasioni da gol che solo per imprecisione non si sono trasformate in reti.

Il suo difetto principale è noto: manca di lucidità sotto porta.
Ma è altrettanto vero che è l’unico a costruire costantemente azioni pericolose, saltando l’uomo con naturalezza e rompendo l’equilibrio delle difese avversarie.

“Se avesse la freddezza di un bomber da 20 gol, staremmo parlando di uno dei migliori esterni della Serie A,” sottolineano da Formello.

🔵 L’unico che spacca le partite

In una Lazio grintosa ma povera di qualità, Isaksen rappresenta quella scintilla di imprevedibilità che permette di vincere partite complicate.
Lo si è visto contro la Juventus, ma anche in molte gare della scorsa stagione: quando c’è lui, la squadra crea. Quando manca, si spegne.

Nonostante non abbia ancora raggiunto la condizione ideale, il danese è riuscito a trascinare la squadra e a costringere la Juventus a raddoppi continui.
E questo, in un calcio tattico e chiuso come quello italiano, fa la differenza.

🧩 Zaccagni in calo, Cancellieri in bilico

Sul fronte opposto, Mattia Zaccagni continua a deludere.
Contro la Juventus non ha giocato male, ma non è più il giocatore devastante ammirato nel secondo anno di Sarri.
Meno brillante, meno incisivo e spesso prevedibile, sembra vivere un’involuzione che dura ormai da mesi.

Discorso diverso per Matteo Cancellieri, autore di una buona prima parte di stagione ma ancora discontinuo.
Rispetto a Isaksen, l’ex Verona ha meno qualità tecnica e meno capacità nell’uno contro uno, anche se vanta una progressione superiore.
Tuttavia, oggi come oggi, non può contendere il posto al danese, che rimane una delle poche certezze della rosa.

💬 Sarri ha scelto: Isaksen è un punto fermo

Lo stesso Maurizio Sarri lo ha ribadito nel post partita: Isaksen è un giocatore su cui costruire.
Un profilo che, per caratteristiche, manca completamente nel resto della rosa e che in un campionato come la Serie A può diventare devastante.

“Isaksen è uno di quelli che ti fa la differenza nelle grandi partite,” ha confidato il tecnico toscano.

Da qui l’idea di ripartire proprio da lui, accantonando le voci di mercato.
Venderlo a gennaio, oggi, sarebbe un suicidio tecnico e un segnale devastante per l’ambiente.

La Lazio deve ripartire da chi ha fame, corsa e talento.
E in questo momento, il danese incarna esattamente tutto ciò che serve a questa squadra per ritrovarsi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pisa-Lazio, trasferta vietata ai tifosi: scoppia la polemica

0
Settore ospiti vuoto all’Arena Garibaldi per Pisa-Lazio: trasferta vietata ai tifosi biancocelesti dopo la vendita dei biglietti.

Una decisione assurda, che ha scatenato la rabbia e la delusione del popolo biancoceleste.
La trasferta dei tifosi della Lazio a Pisa è stata vietata all’ultimo momento, quando i biglietti per il settore ospiti erano già stati venduti e migliaia di sostenitori avevano organizzato il viaggio, prenotato alberghi e pagato spostamenti.

Una situazione paradossale che ancora una volta mette in luce le gravi lacune organizzative del calcio italiano.

⚠️ Decisione a sorpresa dopo la vendita dei biglietti

I biglietti per il settore ospiti dell’Arena Garibaldi erano stati messi in vendita regolarmente e, come accade in ogni trasferta della Lazio, andati esauriti in meno di mezz’ora.
Tutto sembrava pronto per la solita invasione biancoceleste, ma a distanza di tre giorni è arrivato il comunicato che vieta la trasferta ai tifosi della Lazio, per motivi di ordine pubblico.

Una decisione presa a ridosso della partita, con l’aggravante che molti tifosi avevano già acquistato biglietti del treno, prenotato hotel e richiesto permessi di lavoro.

“È uno scandalo – scrivono in molti sui social – prima vendono i biglietti e poi bloccano la trasferta. Una presa in giro totale.”

💣 La rabbia dei tifosi

La decisione è stata accolta come l’ennesima umiliazione per i sostenitori biancocelesti, che da mesi lamentano restrizioni costanti e trattamenti differenti rispetto ad altre tifoserie.

“In Inghilterra non succederebbe mai – si legge nei commenti – lì il tifo è parte integrante dello spettacolo. Da noi, invece, sembra quasi un fastidio.”

Molti tifosi hanno sottolineato il paradosso: lo scorso 25 agosto, in occasione di Pisa-Roma, ai tifosi giallorossi era stata consentita la trasferta, nonostante episodi di cori discriminatori e gesti offensivi.
Eppure, in quel caso, nessuna sanzione, nessuna chiusura dei settori, nessun divieto.

Da qui la sensazione di “due pesi e due misure”, che ha esasperato ulteriormente l’ambiente laziale.

⚽ “Il vero problema non è la pirateria”

La protesta dei tifosi si è estesa anche al comportamento della Lega Serie A, accusata di preoccuparsi più della “pirateria” che della gestione del pubblico negli stadi.

“Il presidente della Lega parla sempre di pirateria come male del calcio – commentano i tifosi – ma il vero male è questo.
Non si possono bloccare le trasferte due giorni prima della partita, dopo aver incassato i soldi dei biglietti. È una vergogna.”

L’appello dei sostenitori biancocelesti è chiaro: la Lega Calcio deve rimborsare i tifosi e posticipare la gara, garantendo la presenza del pubblico ospite, elemento fondamentale per l’equilibrio sportivo e per il rispetto del gioco.

🚫 La tessera del tifoso e le contraddizioni

A finire sotto accusa anche la tessera del tifoso, che doveva servire per identificare i responsabili di eventuali incidenti e garantire libertà di movimento ai sostenitori corretti.
Nei fatti, però, continua a essere uno strumento inefficace: si punisce l’intera tifoseria, senza individuare i singoli colpevoli.

“All’estero sanno benissimo chi entra e chi esce dallo stadio – denunciano i tifosi – da noi invece si blocca tutto e basta.”

🔵 “Due pesi e due misure”

Il confronto con altre tifoserie è inevitabile.
I laziali vengono puntualmente penalizzati, mentre altri club sembrano godere di una maggiore tolleranza.
La sensazione è quella di un sistema che applica le regole a geometria variabile, perdendo credibilità e rispetto anche a livello internazionale.

Per questo molti chiedono un intervento immediato della Lega e del Ministero dell’Interno, affinché situazioni del genere non si ripetano.

In un calcio che si definisce “moderno e inclusivo”, vietare le trasferte all’ultimo minuto è una figuraccia mondiale.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio, contro Pisa e Cagliari servono 6 punti

0
I giocatori della Lazio esultano all’Olimpico dopo la vittoria con la Juventus: ora servono 6 punti contro Pisa e Cagliari per rilanciare la stagione.

Come scrive il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, la Lazio non può più sbagliare.
Dopo la vittoria contro la Juventus, la squadra biancoceleste è chiamata a dare continuità ai risultati: contro Pisa e Cagliari, servono sei punti pieni per rilanciare la corsa verso la zona Europa e restituire fiducia a un ambiente ancora scottato da un inizio di stagione deludente.

⚪🔵 Due partite da vincere a tutti i costi

Il calendario offre ora una doppia occasione da non fallire.
Prima la trasferta all’Arena Garibaldi contro il Pisa, poi il monday night all’Olimpico contro il Cagliari: due sfide in cui la Lazio dovrà dimostrare maturità, carattere e capacità di chiudere le partite.

La squadra biancoceleste avrà anche un piccolo vantaggio: in entrambi i casi scenderà in campo conoscendo già i risultati delle rivali, un elemento che potrebbe aiutare nella gestione della pressione e nella motivazione.

“Non sono ammessi passi falsi – scrive il Corriere – perché l’obiettivo resta chiaro: dare continuità alla vittoria con la Juventus e accorciare sulla zona Europa.”

🩺 Emergenza infortuni ma spirito ritrovato

La Lazio ha dovuto affrontare una lunga serie di infortuni e defezioni di giocatori chiave, una situazione resa ancora più complicata da un mercato bloccato che non ha permesso a Baroni di intervenire con nuovi innesti.
Eppure, nonostante tutto, la squadra ha dimostrato compattezza e spirito di reazione.

Dopo un avvio drammatico – con tre sconfitte nelle prime quattro giornate – i biancocelesti hanno invertito la rotta, conquistando 8 punti nelle ultime quattro partite contro Genoa, Torino, Atalanta e Juventus.
Una mini-striscia positiva che ha ridato morale e fiducia all’ambiente.

💪 Lavoro e vantaggio a Formello

Senza coppe europee, la Lazio può ora sfruttare al massimo gli allenamenti quotidiani a Formello, concentrandosi sulla tattica e sul recupero fisico dei titolari.
Il ritmo serrato di lavoro sta già portando benefici visibili, con un gruppo più compatto e un’identità tattica più chiara.

Il tecnico biancoceleste punta tutto sulla continuità del rendimento: il successo contro la Juventus deve essere il punto di partenza per una scalata in classifica, non un episodio isolato.

“L’assenza delle coppe deve essere un vantaggio, non un peso. Ora serve costanza e concentrazione,” trapela da Formello.

🏁 La missione: rilanciare la stagione

Domani il Pisa, lunedì il Cagliari: sei punti per sognare di nuovo.
La Lazio deve ritrovare la mentalità vincente e tornare a essere una squadra temuta, capace di dominare e concretizzare le occasioni create.

Una doppia vittoria riporterebbe entusiasmo e permetterebbe ai biancocelesti di avvicinarsi sensibilmente alla zona Europa.
L’obiettivo è chiaro, e non ammette distrazioni: vietato fallire.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Juventus, ufficiale: Luciano Spalletti nuovo allenatore

0
Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus. Subentra a Tudor dopo l’esonero. Contratto fino a giugno con opzione di rinnovo.

La notizia è ufficiale: Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus.
Il tecnico toscano prende il posto di Igor Tudor, esonerato lunedì mattina all’indomani della sconfitta contro la Lazio, che ha segnato la fine anticipata della sua avventura bianconera.

Spalletti torna così in panchina dopo il deludente intermezzo alla guida della Nazionale Italiana, chiuso tra critiche e risultati al di sotto delle aspettative.

⚽ L’accordo con la Juventus

Come anticipato nelle ultime ore, l’accordo tra Spalletti e la Juventus prevede un contratto fino a fine stagione, con opzione di rinnovo legata ai risultati sportivi e al piazzamento finale in campionato.

Il tecnico, che non allenava un club dal trionfo con il Napoli campione d’Italia nel 2023, ha accettato le condizioni economiche e contrattuali imposte dalla dirigenza juventina pur di tornare in panchina.

🔁 Una panchina che scotta

L’arrivo di Spalletti rappresenta un cambio di rotta netto dopo la gestione Tudor, durata appena pochi mesi e mai davvero decollata.
Il tecnico croato non è riuscito a dare identità e continuità alla squadra, alternando moduli e idee senza mai trovare un equilibrio.

“Tudor non era un allenatore da Juventus – si legge tra i commenti dei tifosi – ma è anche vero che non gli sono stati dati i giocatori giusti.”

L’ex allenatore del Verona aveva infatti richiesto Colo Muani, ma la società ha virato su Jonathan David, poco adatto al suo stile di gioco.
Un mercato confuso, unito a risultati deludenti, ha portato all’inevitabile esonero.

🧩 Tre allenatori a libro paga

Con la firma di Spalletti, la Juventus si trova in una situazione paradossale dal punto di vista economico: il club ha attualmente tre allenatori sotto contratto.
Oltre al nuovo tecnico, infatti, la società continua a pagare Thiago Motta, esonerato in estate, e Igor Tudor, appena sollevato dall’incarico.

Un dettaglio che evidenzia quanto la situazione bianconera sia delicata anche a livello gestionale e finanziario.

🔵 Spalletti e la sfida della rinascita

Luciano Spalletti torna ad allenare dopo un anno di pausa, determinato a riscattare la delusione con la Nazionale.
Sarà interessante vedere come verrà accolto a Torino, considerando il suo passato a Napoli, dove aveva persino celebrato lo scudetto con un tatuaggio dedicato al club partenopeo.

L’obiettivo, però, è chiaro: riportare serenità e identità a una squadra in difficoltà, cercando di rilanciare i bianconeri nella corsa alla Champions League.

Il debutto non sarà immediato: Spalletti non siederà in panchina nella gara contro l’Udinese, ma dirigerà il primo allenamento da domani, dando il via ufficiale alla sua nuova avventura juventina.

🏁 Una sfida da tutto o niente

Per la Juventus e per Spalletti, questa sarà una scommessa reciproca: la società punta sull’esperienza del tecnico per salvare la stagione, mentre l’allenatore cerca una rivincita personale dopo la fine amara in azzurro.

Le prossime settimane diranno se questa unione d’emergenza potrà trasformarsi in un rilancio vero.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Supporta Since1900.it: Diventa Sponsor e Contribuisci a Mantenere Viva la Passione Biancoceleste Online!

0

Since1900.it è alla ricerca di partner commerciali per sostenere i costi di gestione del sito e continuare a offrire un servizio di qualità ai tifosi della Lazio. Un’opportunità unica per associare il tuo brand alla grande passione biancoceleste.

ROMA – Since1900.it, punto di riferimento online per migliaia di tifosi della Lazio, è da sempre un luogo di incontro, informazione e condivisione per chi vive di colori biancocelesti. Dalle notizie di calciomercato alle cronache delle partite, dalle interviste esclusive alle analisi approfondite, il nostro impegno è quello di offrire un servizio di qualità, aggiornato e appassionato.

Mantenere un sito web di questo livello, tuttavia, comporta dei costi significativi. Le spese di hosting, la manutenzione tecnica, lo sviluppo di nuove funzionalità, la produzione di contenuti originali e il lavoro quotidiano della nostra redazione richiedono un investimento costante. Per garantire la continuità e migliorare ulteriormente l’esperienza dei nostri utenti, siamo alla ricerca di sponsor e partner commerciali che vogliano affiancarci in questa avventura.


Perché Diventare Sponsor di Since1900.it?

Diventare sponsor di Since1900.it significa molto più che un semplice investimento pubblicitario. Significa:

  1. Associare il tuo brand a una passione autentica: La Lazio non è solo una squadra, è un sentimento. Il nostro pubblico è altamente coinvolto e fedele, rappresentando un target ideale per la tua azienda.
  2. Raggiungere un pubblico mirato e coinvolto: I nostri lettori sono tifosi attivi e informati, interessati non solo al calcio, ma anche a prodotti e servizi che rispecchiano il loro stile di vita.
  3. Supportare una risorsa indipendente: Aiuterai a mantenere viva una voce indipendente e dedicata interamente alla S.S. Lazio, contribuendo alla pluralità dell’informazione sportiva.
  4. Visibilità garantita: Offriamo diverse soluzioni di visibilità, personalizzabili in base alle tue esigenze, dal banner pubblicitario agli articoli sponsorizzati, dalle menzioni sui nostri canali social a partnership più integrate.

Cosa Offriamo ai Nostri Sponsor

Siamo aperti a diverse forme di collaborazione e siamo pronti a studiare con te la soluzione migliore per massimizzare la tua visibilità e raggiungere i tuoi obiettivi. Le opportunità includono:

  • Banner pubblicitari in posizioni strategiche (homepage, articoli, sezioni specifiche).
  • Articoli sponsorizzati o “branded content” in linea con la nostra linea editoriale e i valori della tua azienda.
  • Integrazioni sui nostri canali social media (X/Twitter, Facebook, Instagram).
  • Partnership personalizzate per eventi, contest o iniziative speciali.

Come Contattarci

Se la tua azienda condivide la nostra passione e desidera supportare Since1900.it, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la propria immagine in un contesto di grande visibilità e coinvolgimento, non esitare a contattarci.

Scrivi a: since1900site@gmail.com

Saremo lieti di presentarti il nostro progetto in dettaglio e costruire insieme una partnership di successo. La passione biancoceleste è la nostra forza, e con il tuo supporto, potremo farla crescere ancora di più!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglietti Lazio-Cagliari: Prevendita al Via e Speciale “4 Insieme”. Tutti i Dettagli e i Prezzi

0
Una panoramica della Curva Nord dello Stadio Olimpico piena di tifosi della Lazio con bandiere e sciarpe.

La S.S. Lazio ha annunciato l’apertura della prevendita per la sfida di campionato contro il Cagliari, in programma lunedì 3 novembre. Attiva la tariffa “4 Insieme” per gruppi e tutte le informazioni su acquisto, agevolazioni e accessi all’Olimpico.

ROMA – La S.S. Lazio comunica ufficialmente che, a partire dalle ore 17:00 di martedì 28 ottobre, saranno disponibili i biglietti per l’ottava giornata del campionato Serie A Enilive, che vedrà i biancocelesti affrontare il Cagliari. La gara è in programma lunedì 3 novembre alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.

Per questa importante sfida, la società ha attivato una speciale promozione: la tariffa “4 Insieme”, che consente di acquistare quattro biglietti dello stesso settore ad un prezzo vantaggioso, obbligatoriamente e contemporaneamente.


Dove Acquistare i Biglietti

Sarà possibile acquistare i biglietti attraverso i seguenti canali:

  • ON-LINE: tramite il circuito Vivaticket.
  • Punti vendita Vivaticket: elenco completo disponibile sul sito.
  • Lazio Style 1900: per le tariffe agevolate (Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella, entrambi con accompagnatori) e per il ritiro omaggi Under 14.

Nota Bene: A chi acquista online, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,80%.


Prezzi dei Biglietti Lazio-Cagliari

Ecco la tabella dettagliata dei prezzi per i vari settori dello Stadio Olimpico:

SettoreInteroInvalidi civili al 100% e accompagnatoreRidotto Under 16Aquilotto Under 14 (*)4 INSIEME (****)
TR. D’ONORE CON HOSPITALITY300 €====== 820 €
TR. D’ONORE LAT. DESTRA150€======410 €
TR. MONTE MARIO TOP70 €35€35€OMAGGIO820 €
TR. MONTE MARIO LAT.55€30€30 €OMAGGIO150€
TR. TEVERE GOLD70€35€35€OMAGGIO185 €
TR. TEVERE TOP65€30€55 €OMAGGIO170 €
TR. TEVERE40 €22€40 €==110 €
TR. TEVERE PARTERRE CENTRALE40€22 €22€==110€
TR. TEVERE PARTERRE LAT.40€22€22€==110€
TR. TEVERE NON DEAMB. IN CARROZZELLA5 €========
TR. TEVERE ACCOMPAGNO. NON DEAMB. IN CARR.30 €========
CURVA MAESTRELLI30 €18€18 €OMAGGIO 80€
DISTINTI SUD EST30€18€18€OMAGGIO80€
DISTINTI SUD OVEST – OSPITI30€========

Legenda Tariffe Speciali e Note:

  • (*) I biglietti ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti (entrambi con accompagnatore) possono essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900.
  • (**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 01/01/2009.
  • (***) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2011, accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando contemporaneamente l’apposito tagliando nominativo omaggio e il biglietto a pagamento dell’accompagnatore. L’operazione Omaggio Under 14 si può effettuare esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900 e, solo il giorno della gara, presso la biglietteria di Via Nigra. Il ritiro del biglietto omaggio under14 deve essere fatto in contemporanea all’acquisto del biglietto dell’adulto.
  • (****) Per usufruire dell’iniziativa “4 Insieme”, è obbligatorio acquistare tutti e 4 i biglietti contemporaneamente.
  • I bambini di 4 anni (nati dal 01/01/2021) accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto, presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.

Informazioni Importanti per l’Accesso e l’Acquisto

  • Fidelity Card: Tutti coloro che sono in possesso della Fidelity Card Millenovecento o Eagle e non sono abbonati, potranno richiedere al momento dell’acquisto (anche online) che il titolo d’ingresso venga caricato elettronicamente sulla stessa.
  • Controllo Identità: All’ingresso, il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore; è obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni. Non verranno considerate idonee le patenti di ultima generazione senza indicazione di residenza.
  • Numero Massimo Biglietti: Nella vendita libera, il numero massimo di biglietti acquistabili da una singola persona è di quattro. È possibile presentare per le altre eventuali tre persone anche solo la copia del documento d’identità.

Punti di Accesso allo Stadio Olimpico:

  • Via dei Gladiatori: Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario.
  • Piazza Lauro De Bosis: Tribuna Tevere, Distinti Sud Est.
  • Viale delle Olimpiadi: Curva Maestrelli.
  • Via Nigra-Stadio dei Marmi: Tribuna Disabili in Carrozzella.
  • Piazza Piero Dodi: Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere.

Cambio Nominativo e Accrediti

  • Cambio Nominativo: Sarà possibile fare il cambio nominativo dei biglietti e degli abbonamenti (per questi ultimi solo per tariffa corrispondente: donna per donna, under per under, ecc.). Il cambio nominativo è sempre vietato per i biglietti del settore ospiti.
  • Biglietteria Via Nigra (Giorno Gara): Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 16:45, sarà aperta la biglietteria presso il box di Via Nigra – Stadio dei Marmi – Sportello Biglietteria. Presso lo stesso punto vendita verranno rilasciati i biglietti Coni e FIGC, ma solo dalle ore 16:45 alle 18:45 – Sportello Accrediti.

Esposizione Striscioni Non Censiti

Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta entro 48 ore dall’evento inviandola a: SLO@SSLAZIO.IT. Il richiedente verrà contattato solo in caso di esito negativo.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pisa-Lazio: Sarri Cerca Conferme All’Arena Garibaldi, Le Probabili Formazioni e Dove Vedere il Match

0
Dove vedere Lazio Como TV streaming formazioni Sarri
Lazio-Como, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

Dopo la vittoria sulla Juventus, la Lazio affronta il Pisa di Gilardino. Biancocelesti a caccia del quinto risultato utile consecutivo. Torna la formazione tipo di Sarri. Tutte le info su dove vedere la partita in TV e streaming.

PISA – Dopo la convincente vittoria casalinga contro la Juventus, la Lazio si prepara a una nuova sfida, questa volta in trasferta, sul terreno dell’Arena Garibaldi (nota anche come Cetilar Arena). Giovedì, la squadra di Maurizio Sarri affronterà il Pisa di Alberto Gilardino in un match valido per la nona giornata di Serie A. L’obiettivo dei biancocelesti è dare continuità all’attuale striscia di quattro risultati utili consecutivi (Genoa, Torino, Atalanta e Juventus) e consolidare la propria posizione in classifica.

La partita si preannuncia molto ostica. Il Pisa, infatti, è reduce da un ottimo pareggio a Milano contro una big del campionato, un risultato che potrebbe aver ridato morale alla squadra toscana, attualmente in lotta per allontanarsi dalle zone basse della classifica.


Le Probabili Formazioni

Per la gara di giovedì, il “Comandante” Maurizio Sarri dovrebbe affidarsi alla formazione tipo, tenendo conto naturalmente degli infortunati.

Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Tourè, Akinsanmiro, Aebischer, Vural, Leris; Tramoni, Nzola. All.: Alberto Gilardino

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Cataldi, Guendouzi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri

Tra i pali, confermato Provedel. La difesa vedrà la coppia centrale Gila (reduce da due ottime prestazioni) e Romagnoli. Sulle fasce difensive, l’unico dubbio riguarda la presenza dal primo minuto di Pellegrini, con Lazzari pronto a sostituirlo sulla destra, mentre sulla fascia opposta spazio a Marusic. A centrocampo, confermato Cataldi in regia, affiancato da Guendouzi e dall’uomo del momento, Basic, molto ispirato dopo il gol decisivo contro la Juventus. Davanti, dovrebbe essere riproposto il tridente visto contro i bianconeri, con capitan Zaccagni a sinistra, Isaksen sulla fascia destra e Dia come prima punta.


Dove Vedere Pisa-Lazio in TV e Streaming

La partita Pisa-Lazio, valida per la nona giornata di Serie A, sarà visibile in diretta giovedì 30 ottobre 2025 (orario 20:45) su:

  • DAZN: Disponibile in streaming live e on demand tramite app (Smart TV, PC, smartphone, tablet o console) o sito ufficiale.
  • Sky Sport: Sui canali dedicati (con un abbonamento che includa il pacchetto Calcio). Sarà possibile seguirla anche in streaming su NOW (previa sottoscrizione del Pass Sport).


Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Calciomercato Lazio: Pace Fatta tra Sarri e Lotito, Ma i Nodi del Mercato Restano. Tra Sogni (Zielinski, Oyarzabal) e Possibili Arrivi (Ilic, Insigne, Martin)

0
Scontro Sarri Lotito Fabiani Formello Lazio crisi società

Dopo i confronti a Formello, la serenità è tornata in casa Lazio, ma Sarri attende risposte concrete sul mercato. Tra limiti economici, cessioni condivise (Dele-Bashiru, Belahyane, Noslin) e acquisti in prestito, i biancocelesti cercano una mezzala, un esterno e un play. Mandas e Guendouzi tra i cedibili di peso, ma Sarri pone il veto senza contropartite.

ROMA – I vertici tra Maurizio Sarri, il direttore sportivo Angelo Fabiani e il presidente della Lazio Claudio Lotito, andati in scena tra venerdì e sabato a Formello, hanno riportato serenità nei rapporti interni della Lazio. Il clima si è rasserenato, almeno sul piano dei principi, ma ora il tecnico attende risposte concrete dal mercato di gennaio. Il presidente ha assicurato che la società farà “quanto non è stato possibile realizzare in estate”, ma, come riporta Il Messaggero, restano i limiti imposti dai parametri economici: la Lazio non sa ancora se potrà muoversi liberamente o se dovrà rispettare un saldo complessivo pari a zero.


La Strategia e i Limiti Economici

Qualunque sarà la strategia della Lazio, sarà fondamentale ricorrere a operazioni in prestito con obbligo di riscatto, così da non appesantire il “costo del lavoro allargato”. A marzo, la società dovrà mantenere il rapporto tra spese e ricavi entro il 70 percento per scongiurare nuove restrizioni dagli organi di controllo.

Sarri, già dopo il blocco Co.Vi.So.C. del 23 giugno, aveva scelto di non abbandonare il progetto grazie anche alla promessa di avere piena partecipazione nelle future mosse di mercato. Una prima convergenza è stata trovata: le cessioni invernali di Dele-Bashiru, Belahyane e Noslin appaiono condivise, rappresentando potenziali plusvalenze senza intaccare i piani tattici.


Le Richieste di Sarri: Mezzala e Esterno le Priorità

Sarri pretende profili che si integrino perfettamente nel sistema. L’ideale per il centrocampo della Lazio sarebbe una mezzala come Zielinski, oggi all’Inter con un ingaggio da top e quindi praticamente inarrivabile. In alternativa, il nome di Ivan Ilic, poco utilizzato a Torino e potenzialmente acquistabile a cifre sostenibili, risponde a logiche più realistiche.

Il tecnico desidera anche un esterno affidabile: Lorenzo Insigne, svincolato e pronto a rimettersi in gioco, rappresenta una soluzione immediata, sebbene non futuribile per il progetto a lungo termine. Le valutazioni su Tavares in uscita potrebbero aprire la porta ad Aaron Martin del Genoa, considerato un profilo funzionale per la difesa. In regia, si attenderà l’esito del percorso di Rovella: in caso di intervento chirurgico, servirà un play aggiuntivo per non lasciare solo Cataldi nel ruolo.


La Visione della Dirigenza: Offerte dall’Estero e Veto di Sarri

La dirigenza spingerebbe per posticipare le decisioni a metà o fine novembre, quando le offerte di mercato potrebbero ridefinire gli scenari. Diversi elementi biancocelesti godono infatti di grande mercato all’estero: Mandas, Gila, Guendouzi, Isaksen e Castellanos porterebbero ricavi importanti. Tuttavia, Sarri opporrà il veto sulle cessioni eccellenti se non ci saranno contropartite di pari livello, a tutela della competitività della rosa.

Le priorità sono state ribadite: un centrocampista box-to-box e un esterno, le stesse necessità evidenziate già a giugno. A seguire, si interverrà su difesa e attacco. Nel reparto offensivo restano nei suoi radar profili graditi come Raspadori, Daghim e Pio Esposito. L’allenatore, in prospettiva, continua a sognare un finalizzatore del calibro di Oyarzabal o un altro vero goleador.

Il mercato di gennaio si preannuncia quindi complesso, un equilibrio delicato tra le esigenze tattiche del “Comandante” e i vincoli economici della società, con la speranza di trovare le giuste pedine per dare slancio alla stagione.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Belahyane, la Lazio valuta l’addio: servono 11-12 milioni

0
Reda Belahyane con la maglia della Lazio durante una fase di gioco, loghi di Torino, Nizza e Rennes in sovraimpressione.
Reda Belahyane durante un allenamento della Lazio a Formello, in difficoltà a imporsi tra i titolari.

Arrivato nel gennaio scorso con grandi aspettative, Reda Belahyane continua a trovare pochissimo spazio nella Lazio di Maurizio Sarri.
Nonostante l’impegno e la disponibilità, il giovane centrocampista francese-marocchino non è riuscito finora a convincere lo staff tecnico: le caratteristiche che Sarri richiede — mezzala o regista con tempi giusti, ordine tattico e capacità verticali — non sono ancora emerse concretamente.

Le cifre dell’operazione e la valutazione attuale

Belahyane era stato acquistato dal Hellas Verona dalla OGC Nice per una cifra che si aggira attorno ai 9 milioni + bonus.
Ora, però, la Lazio lo considera di fatto in uscita: secondo le ultime indiscrezioni, diversi club — tra cui il Como 1907 — lo seguono concretamente, ma la condizione posta dal club biancoceleste è chiara: servono 11-12 milioni di euro per cedere il suo cartellino.

Motivi del possibile addio

  • Belahyane ha trovato poco spazio con Sarri, come già era accaduto con il predecessore Marco Baroni.
  • Il suo ruolo è ancora poco definito: non è “mezzala” pura ma nemmeno regista, secondo le indicazioni del tecnico.
  • La Lazio potrebbe cogliere l’occasione per monetizzare, registrare una plusvalenza e finanziare il mercato invernale o altre esigenze economiche.

Prospettive e scenari

Se l’offerta giusta arriverà, la Lazio potrebbe farlo partire già nel prossimo mercato invernale. Il Como sembra in prima fila, con un allenatore (Cesc Fàbregas) che stima il giocatore e lo considera perfetto per il suo progetto tecnico.
Altrimenti, il club biancoceleste potrebbe optare per tenerlo, ma la situazione resta in “stand-by” finché non si chiarisce il suo ruolo nel progetto tecnico di Sarri.

Conclusione

Belahyane resta un profilo interessante dal punto di vista del valore di mercato e dei numeri, ma al momento non sembra rientrare nella linea tattica della Lazio.
Il club ha preso posizione: chi lo vuole deve mettere sul tavolo almeno 11-12 milioni di euro. Se non arriverà tale proposta, sarà da valutare se il giocatore accetterà un ruolo da comprimario oppure cercherà un nuovo contesto per rilanciarsi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito (Presidente Lazio) a DAZN: “Fiducia e Unione. Stiamo Definendo per lo Stadio Flaminio. Mercato? Faremo il Necessario”

0
Claudio Lotito intervista DAZN bordocampo stadio Olimpico.
Claudio Lotito e Maurizio Sarri discutono a Formello sul mercato di gennaio della Lazio, con Lorenzo Insigne tra i possibili obiettivi.

Prima di Lazio-Juventus, il Presidente biancoceleste rassicura i tifosi: “L’unione fa la forza”. Annuncia novità sul Flaminio e un mercato invernale più attivo. Critica le polemiche arbitrali.

ROMA – Un messaggio di fiducia, unione e prospettive future. Così il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ai microfoni di DAZN nel prepartita del big match contro la Juventus all’Olimpico. Lotito ha voluto rassicurare i tifosi biancocelesti, fare il punto sulla situazione dello Stadio Flaminio e commentare le recenti polemiche arbitrali.


Fiducia, Unione e lo Stadio Flaminio: “Visione che Troverà Conferma”

Il Presidente ha esordito richiamando all’unità, in un momento di risultati altalenanti.

“La critica costruttiva è giusta se non arrivano i risultati. I tifosi sono il dodicesimo uomo in campo, tutti dobbiamo remare dalla stessa parte e possiamo cambiare questa situazione che fatti imponderabili hanno generato. Serve avere fiducia perché stiamo costruendo una società solida, stiamo definendo per lo Stadio Flaminio e l’Academy, c’è una visione che nel giro di poco tempo troverà conferma nei risultati e nei fatti concreti”.

Un appello alla compattezza dell’ambiente e un annuncio importante: la società sta lavorando attivamente per il progetto Stadio Flaminio e l’Academy, segnali di una visione a lungo termine che promette sviluppi concreti.


Polemiche Arbitrali: “Sistema va Accompagnato, non Destabilizzato”

Lotito ha poi espresso la sua opinione sulle recenti polemiche arbitrali che hanno coinvolto, in particolare, la partita Napoli-Inter.

“Polemiche Napoli – Inter? Un sistema va seguito ma non destabilizzato, nel momento in cui c’è un avvicendamento generazionale come quello della classe arbitrale va accompagnato da una serie di apporti, serve farlo crescere e renderlo migliore”.

Un approccio costruttivo, che invita a sostenere la crescita della classe arbitrale piuttosto che destabilizzarla con critiche eccessive.


Mercato e Rapporto con Sarri: “Faremo il Necessario”

Il tema caldo del mercato di gennaio e il rapporto con Maurizio Sarri sono stati toccati dal Presidente, che ha cercato di stemperare le tensioni.

“Mercato? Con Sarri c’è un rapporto di stima e affetto. Abbiamo un rapporto bellissimo, tutti vogliono il bene della società e dei tifosi. La società farà tutto il necessario, ci è stato impedito in estate. Quello che è successo quest’anno non è mai successo, tra infortuni e situazioni specifiche che hanno condizionato i risultati. Capiamo i malumori della tifoseria, se non vengono raggiunti i risultati c’è tristezza, sconforto e critica, ma ritengo che ci siano le condizioni per superare questo momento. L’unione fa la forza, tutti insieme possiamo raggiungere i nostri obiettivi e grandi risultati”.

Lotito ha ribadito la stima e l’affetto per Sarri, spiegando che la società farà “tutto il necessario” sul mercato, dopo un’estate in cui, a suo dire, gli interventi sono stati “impediti”. Ha attribuito la situazione attuale a “fatti imponderabili”, come l’ondata di infortuni, e ha concluso con un forte richiamo all’unione come chiave per superare il momento e raggiungere gli obiettivi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Juventus 1-0: Basic Eroe all’Olimpico! Biancocelesti Battono la Vecchia Signora con Organizzazione e Cuore

0
Toma Basic esulta con enfasi dopo aver segnato un gol con la maglia della Lazio, simbolo della sua ritrovata titolarità.

Un gol capolavoro di Toma Basic al 9′ decide il big match dell’Olimpico. La Lazio di Sarri, decimata dagli infortuni, si impone per 1-0 sulla Juventus, mostrando organizzazione e resilienza. Secondo clean sheet consecutivo e crisi nera per i bianconeri.

ROMA – La Lazio compie un autentico capolavoro! Nonostante l’emergenza infortuni e le mille difficoltà, la squadra di Maurizio Sarri batte 1-0 la Juventus di Igor Tudor all’Olimpico, nel posticipo dell’8ª giornata di Serie A Enilive. L’uomo del momento è Toma Basic, passato da fuori lista a eroe con una prodezza che ha infiammato lo stadio. Insieme al croato, grande protagonista è proprio il tecnico, i cui ragazzi hanno giocato una partita perfetta sotto il profilo dell’organizzazione e della resilienza, conquistando il secondo clean sheet consecutivo e 4 punti in due partite che sembravano proibitive.


Il Tabellino del Match

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (54 Pellegrini), Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic (68 Vecino); Isaksen (83 Pedro), Dia (82 Noslin), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Belahyane, Hysaj, Provstgaard. All.: Maurizio Sarri

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Kalulu, Gatti (86 Joao Mario), Kelly; Conceicao, McKennie (78 Openda), Locatelli, Koopmeiners (66 Thuram), Cambiaso (46 Yildiz); David (66` Kostic), Vlahovic. A disp.: Di Gregorio, Fuscaldo, Zhegrova, Adzic, Miretti, Rugani, Pedro Felipe. All.: Igor Tudor

Marcatore: 9` Basic (L)

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como) Assistenti: Alassio – Tegoni IV ufficiale: Crezzini V.A.R.: Meraviglia A.V.A.R.: Maresca

NOTE. Ammoniti: 30 Koopmeiners (J), 34 Lazzari (L), 53 Locatelli (J), 54 McKennie (J), 64 Kelly (J), 90 Guendouzi (L). Recupero: 1 pt; 5 st

Stadio: Stadio Olimpico, Roma Serie A Enilive | 8ª giornata Domenica 26 ottobre 2025, ore 20:45


La Cronaca del Trionfo Biancoceleste

Le Scelte di Sarri: Il tecnico biancoceleste ha confermato la formazione ipotizzata dopo la rifinitura. Lazzari e Marusic ai lati della difesa, con il montenegrino tornato a sinistra. Davanti a Provedel, la coppia Gila-Romagnoli. A centrocampo, il terzetto di Bergamo con Guendouzi, Cataldi e l’eroe Basic. In attacco, Dia supportato da Isaksen e Zaccagni.

Basic-Follia e Vantaggio Lazio (9′): La Lazio parte subito forte. Dopo una discesa di Zaccagni e un’azione di Isaksen, al 9′ Cataldi recupera palla e serve Basic, che da fuori area scaglia una bomba che si infila all’angolino alla sinistra di Perin. L’Olimpico esplode: Lazio in vantaggio 1-0!

La Juventus prova a reagire. Vlahovic viene ostacolato da Romagnoli, poi una conclusione di Conceicao finisce fuori. Al 32′ la Lazio sfiora il raddoppio con Guendouzi, ma Gatti salva a Perin battuto. La Juventus ci prova con un tiro di David parato da Provedel e un’occasione di Conceicao che calcia alto. L’ultimo acuto del primo tempo è ancora di Conceicao per Vlahovic, bloccato da Provedel.

Resilienza Biancoceleste e il Muro di Cataldi (93′): Nella ripresa, la Juventus inserisce Yildiz e spinge sull’acceleratore. Al 47′ brivido per la Lazio: Vlahovic colpisce la traversa, ma l’azione è viziata da un fuorigioco. La Lazio gestisce il vantaggio con grande applicazione difensiva. Sarri interviene con i cambi: Pellegrini per Lazzari (54′), Vecino per Basic (68′), Pedro e Noslin per Isaksen e Dia (82’/83′). La Juventus risponde con Kostic, Thuram e Openda. Al 75′ Provedel smanaccia un colpo di testa di Thuram in mischia, salvando ancora il risultato. Al 79′ Isaksen sfiora il raddoppio.

Il finale è un assedio bianconero, ma la Lazio resiste con il cuore. Al 93′ Cataldi si immola ribattendo con il corpo un tiro a botta sicura di Yildiz: un intervento che vale come un gol, che sigilla l’1-0!

Al fischio finale di Colombo, l’Olimpico esplode in un tripudio di gioia. La Lazio sale a quota 11 in classifica, mentre la Juventus sprofonda in una crisi nera con la terza sconfitta consecutiva.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Calcio italiano, la nuova frontiera dei fondi Americani: dopo i club, la Borsa

0
Dalla Serie A a Wall Street: la nuova era del calcio italiano”.

Con il passaggio ufficiale del Monza dalla Fininvest della famiglia Berlusconi al fondo statunitense Beckett Layne Ventures, la Serie A entra definitivamente in una nuova era di controllo straniero.
Oggi 19 club tra Serie A e Serie B sono in mani estere, e di questi 13 appartengono a investitori americani o nordamericani.
Un trend che non sembra destinato a fermarsi.


Perché i fondi investono nel calcio italiano

Come ricorda Calcio e Finanza, i motivi che spingono gli investitori d’oltreoceano verso il nostro campionato sono principalmente tre:

  1. Valutazioni ancora basse rispetto ai club di Premier League o Liga;
  2. Potenziale di valorizzazione immobiliare attraverso la costruzione di nuovi stadi;
  3. Forza del brand delle città italiane, che consente un’ampia visibilità commerciale internazionale.

Il caso Monza è solo l’ultimo di una lunga lista che comprende Milan, Atalanta, Roma, Fiorentina, Genoa, Venezia e Spezia, oltre alle realtà emergenti di Serie B come Como e Parma.


Dalla conquista al “quando vendere”: la nuova domanda dei fondi

Se le ragioni per entrare nel calcio italiano sono ormai chiare, resta aperto il tema opposto: come e quando uscire.
I fondi di investimento, per loro natura, acquistano per ristrutturare, valorizzare e rivendere con una plusvalenza.
Finora la strategia più diffusa era quella di rivendere a investitori più grandi, spesso provenienti dal mondo arabo o da conglomerati americani.

Tuttavia, negli ultimi mesi è emersa una nuova ipotesi di exit strategy: la quotazione in Borsa, non in Italia, ma negli Stati Uniti.


Perché Wall Street guarda al calcio

Il motivo è semplice: negli USA, lo sport è considerato un settore industriale in crescita, con un mercato di investitori molto più ampio rispetto a quello europeo.
Basti pensare che nel 2010 il club sportivo più prezioso al mondo era il Manchester United (1,8 miliardi di dollari), mentre oggi il primato appartiene ai Dallas Cowboys della NFL, valutati oltre 10 miliardi.

Le franchigie americane hanno moltiplicato il loro valore fino al +1.500% in 15 anni, mentre i club calcistici europei sono cresciuti molto meno.
Con l’imminente Mondiale 2026 negli Stati Uniti, l’interesse verso il calcio è destinato a esplodere, e la quotazione di un club italiano a New York potrebbe diventare un’operazione di grande richiamo per gli investitori.


Perché non in Italia: il caso Lazio, Roma e Juventus

Il paragone con le esperienze italiane è inevitabile.
Tre club hanno scelto, in passato, la via di Piazza Affari: Lazio, Roma e Juventus.
Ma i risultati sono stati altalenanti:

  • Roma: i Friedkin hanno delistato il club nel 2022, giudicando troppo alti i costi di gestione e scarsi i benefici.
  • Lazio: il titolo è formalmente quotato, ma il flottante è minimo e le negoziazioni sono marginali.
  • Juventus: è l’unica a mantenere una reale presenza di mercato, ma anche qui Exor ritiene il titolo ampiamente sottovalutato, con una valutazione interna di 2 miliardi contro 1 miliardo di capitalizzazione reale.

Risultato: i mercati italiani non sono attrattivi per i fondi sportivi.


Wall Street come nuova frontiera

A differenza di Milano, Wall Street offre liquidità, visibilità globale e un pubblico di investitori già abituato ai grandi numeri dello sport.
L’esempio più vicino è proprio quello del Manchester United, quotato a New York dal 2012.
Nonostante risultati sportivi altalenanti, il titolo ha mantenuto stabilità e visibilità, diventando un caso di successo per il connubio tra sport e finanza.

Per gli americani, quotare un club italiano negli USA significherebbe replicare il modello di Ferrari, scorporata da FCA nel 2016 e oggi valutata 90 miliardi di dollari a Wall Street — più di Stellantis stessa.

Non a caso, i manager dei fondi vedono nei club italiani un mix perfetto tra heritage, lifestyle e brand globale, esattamente come per il Cavallino rampante.


Il futuro: calcio come asset finanziario

Se la tendenza dovesse consolidarsi, il calcio italiano potrebbe trasformarsi da semplice competizione sportiva a classe di investimento strategica.
Gli americani non cercano solo vittorie sul campo, ma valore da quotare in borsa.
E la Serie A, con la sua storia, i suoi marchi e i prezzi ancora accessibili, rappresenta un’occasione irripetibile.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Guendouzi carica la Lazio: “Possiamo battere la Juve”

0
Matteo Guendouzi

A due giorni dal big match dell’Olimpico tra Lazio e Juventus, Matteo Guendouzi ha parlato al match program ufficiale del club biancoceleste, lanciando un messaggio chiaro ai tifosi: «Abbiamo le qualità per vincere».

Il centrocampista francese, ormai punto fermo del gruppo di Maurizio Sarri, raggiungerà contro i bianconeri la presenza numero 100 con la maglia della Lazio, un traguardo importante che conferma il suo ruolo da leader silenzioso nello spogliatoio.


“Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi”

Guendouzi non nasconde la voglia di riscatto dopo le ultime settimane difficili:

«Sappiamo che affronteremo una squadra forte come la Juventus, ci aspetta una gara dura. Ma giocheremo in casa, davanti ai nostri tifosi, e vogliamo vincere per migliorare la classifica. Abbiamo le qualità per farlo».

Il francese sottolinea come la Lazio, nonostante i numerosi infortuni, abbia mostrato segnali di crescita:

«Contro l’Atalanta abbiamo difeso e attaccato insieme. Stiamo andando nella direzione giusta, lo spirito del gruppo è sempre positivo».


“La Juve va uomo contro uomo, servirà compattezza”

Analizzando l’avversario, Guendouzi riconosce la forza e la pericolosità della squadra di Igor Tudor, pur reduce da un momento complicato:

«La Juventus non vive un periodo facile ma ha grandi calciatori che possono decidere qualsiasi partita. Giocano uomo contro uomo, come l’Atalanta: dovremo restare uniti e muoverci da squadra».


Cento presenze e orgoglio biancoceleste

Per Guendouzi, quella contro la Juventus sarà una partita speciale:

«Sarà la mia presenza numero 100 con la Lazio, la squadra con cui ho giocato di più in carriera. È un motivo d’orgoglio. Sono felice di aver raggiunto questo traguardo in poco più di due anni e spero di vincerne tante altre, a partire proprio da sabato».


Dalla Francia all’Olimpico: tra sogni e obiettivi

Nell’intervista, il centrocampista parla anche della Nazionale francese e dei suoi obiettivi personali:

«Ci sono tanti giocatori forti in Francia, ma la mia priorità è fare bene con la Lazio per convincere il Ct a chiamarmi per il Mondiale. Darò tutto per esserci».

E non manca uno sguardo al futuro in biancoceleste:

«Voglio vincere più partite possibili, qualificarci in Europa e arrivare lontano in Coppa Italia. Sarebbe una gioia immensa per i tifosi e per il club».


Sarri e la fiducia del gruppo

Nonostante il momento difficile e la lunga lista di infortuni, Guendouzi continua a difendere il lavoro di Sarri:

«Il mister ci trasmette fiducia e mentalità. Dobbiamo restare uniti e credere nel progetto. Vincere contro la Juventus darebbe una spinta enorme a tutto l’ambiente».

Con queste parole, il numero 8 biancoceleste si candida a essere uno dei protagonisti della sfida di sabato sera, in cui la Lazio cercherà una vittoria che potrebbe rilanciarla in classifica e ridare entusiasmo ai tifosi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio, si ferma anche Tavares: nuova tegola per Sarri

0
Nuno Tavares Lazio Besiktas trattativa calciomercato presidente

Sembra davvero una maledizione senza fine: in casa Lazio continua l’emergenza infortuni, e questa volta a fermarsi è Nuno Tavares.
Durante la doppia seduta di allenamento odierna a Formello, il difensore portoghese ha accusato un problema muscolare che, secondo le prime valutazioni, potrebbe trattarsi di uno stiramento al flessore.

Un’altra tegola per Maurizio Sarri, che deve affrontare un avvio di stagione segnato da assenze continue, condizione fisica precaria e rotazioni ridotte all’osso.


Allarme difesa: Tavares e Pellegrini out contro la Juventus

Il nuovo stop di Tavares si aggiunge a una situazione già complicata nel reparto difensivo.
Contro la Juventus, infatti, mancherà anche Luca Pellegrini, ancora ai box per il trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro rimediato contro il Genoa.

Con entrambi i terzini sinistri indisponibili, Sarri valuta soluzioni d’emergenza:

  • possibile spostamento di Marusic o Hysaj sulla corsia mancina,con Lazzari confermato sulla fascia destra.
  • A Bergamo, per sopperire all’assenza di Tavares, era stato impiegato Provstgaard, adattato nel ruolo ma autore di una prova di grande applicazione.

Un’infermeria sempre più piena

L’infortunio di Tavares non è un caso isolato, ma l’ennesimo episodio in una serie preoccupante di stop muscolari che sta condizionando la stagione biancoceleste.
Oltre ai due terzini, restano ai box anche:

  • Castellanos (problema al polpaccio),
  • Cancellieri (lesione muscolare al flessore),
  • Rovella (affaticamento alla coscia destra),
  • Dele-Bashiru (problema muscolare),
  • Gigot, ancora fuori lista.

Un’infermeria affollata come non mai, che limita le opzioni tattiche di Sarri e rischia di pesare anche sul rendimento complessivo della squadra, già alle prese con un calendario fitto tra Serie A ed Europa League.


Emergenza cronica e dubbi sulla preparazione

A Formello cresce la preoccupazione.
Il numero di infortuni muscolari da inizio stagione ha superato la doppia cifra, e più di un addetto ai lavori si interroga sull’efficacia della preparazione estiva e sulla gestione del carico fisico.

Non è un caso che lo stesso Sarri, nei giorni scorsi, abbia chiesto un incontro con Fabiani per affrontare il tema della prevenzione degli infortuni e per discutere di rinforzi a gennaio.
La priorità, però, resta quella di recuperare uomini e fiducia, perché senza rotazioni la Lazio rischia di compromettere la propria rincorsa in campionato.


La Juve nel mirino, ma con gli uomini contati

In vista della prossima sfida contro la Juventus, il tecnico biancoceleste dovrà inventarsi ancora una volta la formazione.
L’obiettivo è stringere i denti e limitare i danni fino alla sosta di novembre, quando spera di poter recuperare almeno parte dei titolari.

Nel frattempo, la “maledizione” degli infortuni continua a perseguitare la Lazio.
E per Sarri, tra acciacchi, turnover obbligati e assenze pesanti, la vera sfida è resistere.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Flaminio Lazio: Lotito rilancia la sfida al Comune

0
Veduta aerea dello Stadio Flaminio di Roma progettato da Pier Luigi Nervi.
Il presidente Lotito fa il punto sulla possibilità di trasformare lo Stadio Flaminio nella nuova casa della Lazio. Vincoli e sfide da affrontare, ma la volontà c'è. Scopri i dettagli e i tempi previsti per questa decisione cruciale!

Il progetto Flaminio Lazio è tornato al centro del dibattito politico e sportivo della Capitale.
Claudio Lotito, presidente e senatore, ha intensificato nelle ultime settimane il pressing sul Campidoglio per ottenere il via libera definitivo alla riqualificazione dello storico impianto dei Nervi, con l’obiettivo di trasformarlo nella nuova casa della Lazio.

Un’operazione dal valore complessivo di 430 milioni di euro, destinata a cambiare il volto di Roma nord e a restituire vita a uno stadio simbolo dell’architettura sportiva italiana, oggi abbandonato da oltre dieci anni.


La posizione di Lotito: diritto di superficie, non concessione d’uso

La condizione posta dal patron biancoceleste è chiara: la Lazio accetterà di farsi carico dell’investimento solo se il Comune concederà il diritto di superficie e non una semplice concessione d’uso.
Una differenza cruciale: con il diritto di superficie, il club potrebbe inserire lo stadio a bilancio come bene aziendale, aumentando il proprio patrimonio e garantendosi un accesso più solido ai finanziamenti bancari.

In pratica, la Lazio diventerebbe proprietaria funzionale del Flaminio per un lungo periodo (fino a 99 anni), potendo sfruttare l’impianto anche come asset economico, non solo sportivo.


Il Comune chiede un parere legale

Il sindaco Roberto Gualtieri, pur non avendo ancora ricevuto una proposta formale, ha deciso di muoversi in anticipo.
Ha incaricato l’avvocatura capitolina di esprimere un parere giuridico sulla richiesta di Lotito, da sottoporre al direttore generale Alessandro Ruberti.

L’obiettivo del Campidoglio è comprendere quali siano i margini legali e i rischi di un’operazione che, se approvata, potrebbe creare un precedente importante per altri beni pubblici.


Vincoli e ostacoli da superare

Nonostante la volontà di collaborare, restano diversi nodi da sciogliere:

  • vincoli urbanistici e architettonici, poiché il Flaminio è un edificio tutelato;
  • compatibilità ambientale dell’intervento;
  • e la gestione della viabilità in una zona già congestionata tra Tevere, Villaggio Olimpico e Parioli.

Il Comune, favorevole alla riqualificazione, teme tuttavia di aprire un varco che permetta a privati di “possedere” beni pubblici strategici. Lotito, invece, spinge per una soluzione rapida, sottolineando che ogni mese perso significa costi e opportunità sprecate.


Un sogno biancoceleste che dura da decenni

Per la tifoseria, il Flaminio rappresenta un sogno antico: quello di uno stadio di proprietà nel cuore della città, con i colori biancocelesti a illuminare il quartiere e a restituire orgoglio a una squadra spesso penalizzata dalla convivenza all’Olimpico.

Se l’accordo dovesse andare in porto, la Lazio diventerebbe la prima squadra romana con un impianto proprio, un passo epocale per il club e per tutto il calcio capitolino.

Per ora, la partita si gioca tra scrivanie, perizie e pareri legali, ma la sensazione è che qualcosa si stia finalmente muovendo.
Il futuro del Flaminio, e in parte anche quello della Lazio, passa da qui.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari