Lacrime e emozioni, la vertigine non è paura di cadere….

Una famiglia che gioca IL calcio e non a calcio, 11 giocatori che onorano questa maglia, un traghettatore che ha fatto parte della storia della Lazio tramandando quel calcio del 2000 ad una rosa che nessuno avrebbe dato una lira. Lazio-Inter finisce 2-1 con uno strepitoso Milinkovic Savic che trascina i biancocelesti al secondo posto ad un punto dalla Juventus.

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Lacrime di gioia, lacrime di ricordi di chi solo ha vissuto lo scudetto del 2000 e non perchè la Lazio portò il tricolore a Roma, ma per dei ragazzi che non si arrendono neanche a Golia. Una rosa che finalmente non inciampa più e non va in ansia contro squadre del calibro della Juventus e dell’Inter ma sopratutto nei match chiave di una stagione.

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Sarà il destino ed il sudore a scrivere il finale di questo libro calitolo dopo capitolo. Le gare sono ancora molte e la Champions è l’obiettivo principale. Piedi a terra ma con uno sguardo ad un passato che può insegnare e disegnare il futuro.

La Lazio sta facendo scoppiare i nostri cuori e molti fegati!