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Bologna-Lazio: i biancocelesti si fermano sulla traversa

Bologna-Lazio termina con un secco 2-2. Una partita all’insegna dell’abbraccio a Sinisa Mihajlovic ma anche dello spettacolo in campo nei primi 45 minuti di gioco.

La squadra di casa gioca bene e mette subito in difficoltà la difesa biancoceleste che in questa settima giornata di campionato fa acqua mandando in rete Krejci dopo 21 minuti di gioco. Passano pochi giri di orologio e Ciro Immobili sigla il pareggio cecchinando la porta avversaria dopo due minuti dal vantaggio rossoblu. Al 31esimo minuto però, tra rimpalli ed ingenuità difensiva, Strakosha viene bersagliato da Palacio mandando in porta sia il portiere che il pallone.

Al 39′ sempre il solito Ciro Immobile riporta il pareggio biancoceleste siglando la doppietta.

Nel secondo tempo una Lazio più aggressiva cerca di domare la squadra di Sinisa ma dopo 15 minuti Leiva prende il secondo giallo con per un calcione dato senza motivo lasciando gli uomini di Inzaghi in 10.

Il tecnico corre subito ai ripari togliendo Luiz Felipe già ammonito ( cambio dettato dalla paura di rimanere in 9) e Ciro Immobile facendo subentrare Marco Parolo che si piazza al posto di Leiva e Bastos lasciando Correa unico uomo in avanti.

Proprio l’argentino cerca di cambiare il match ma davanti al portiere spreca un’occasione per il tap in vincente cercando le gambe del portiere anziche alzare il pallone o superare l’estremo difensore. Passano minuti sull’orologio e lo stesso argentino lanciato in porta fa espellere per fallo da ultimo uomo Medel. Espulsione chiamata dal Var visto il giallo iniziale.

Batti e ribatti sui due fronti, gara equilibrata sul punto di vista degli errori dati dalla stanchezza, arriva Acerbi in area avversaria e si prende il calcione di Palacio corso per riparare la ripartenza biancoceleste regalando così il rigore alla Lazio. Rigore che però calciato da Correa sulla traversa con un tiro di potenza centrale.

Una Lazio che dunque spreca e regala un punto agli avversari perdendone 2 sul campo. Una Lazio che non doveva essere stanca visto l’ampio turnover da quando è iniziata la stagione. Una Lazio che doveva chiudere la seconda parte del campionato arrivando alla sosta con il punteggio pieno. Una Lazio che sciupa, spreca, regala azioni, si distrae, non combatte e si guadagna il primato dei pali colpiti in tutti i campionati maggiori europei ma la sfortuna non è il fattore di questo pareggio e di questa stagione iniziata male.