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Serie A

Serie A, 26a giornata: la Moviola

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Ecco la Moviola della 26a giornata di Serie A:

JUVENTUS-EMPOLI (MARIANI) : giusto annullare la rete di Dybala, che riceve il pallone da Higuain che a sua volta era in fuorigioco al momento del tiro di Pjanic respinto da Skorupski; manca un calcio di rigore alla Juventus per fallo di Pasqual su Alves in area

INTER-ROMA (TAGLIAVENTO) : giusto assegnare calcio di punizione indiretto alla Roma e ammonire Perisic quando quest’ultimo si alza il pallone da terra in area per poterlo passare ad Handanovic con la testa, in modo tale che Handanovic possa prenderlo con le mani, perché questo non si può fare in quanto è un espediente atto ad aggirare una regola del gioco; giusto assegnare calcio di punizione all’Inter per fallo di Manolas su Mario ma manca il giallo per Manolas perché si tratta di un fallo che blocca una ripartenza importante; giusto non assegnare calcio di rigore all’Inter sul contatto Fazio-Icardi in area, perché è quest’ultimo che commette fallo su Fazio e non viceversa, quindi al limite ci sarebbe un calcio di punizione per la Roma, non assegnato per il vantaggio in quanto il pallone arriva a Sczczesny; è irregolare la seconda rete di Nainggolan, perché l’azione nasce da un fallo di Nainggolan su Gagliardini, in quanto, mentre Gagliardini salta per colpire il pallone, Nainggolan non salta mai bensì si preoccupa solo di evitare che Gagliardini arrivi sul pallone spiengendolo, quindi in maniera scorretta, bisognava assegnare calcio di punizione in favore dell’Inter; manca un netto calcio di rigore all’Inter quando Eder, su passaggio di Icardi, anticipa nettamente Strootman che gli rifila un calcione in area di rigore; netto il calcio di rigore assegnato alla Roma quando Dzeko anticipa Medel che commette fallo su di lui in area, manca però il giallo per Medel perché l’intervento è imprudente, regolare l’esecuzione del rigore

NAPOLI-ATALANTA (CELI) : regolare la prima rete di Caldara perché sul suo colpo di testa Masiello in fuorigioco solo geografico, perché non disturba alcun avversario e non partecipa al gioco; giusto il primo giallo a Kessie per fallo su Diawara; giusto anche il secondo giallo e quindi il rosso a Kessie per fallo su Insigne; giusto il giallo a Hysaj per fallo su Gomez; manca il secondo giallo e quindi il rosso a Hysaj per fallo su Gomez

SASSUOLO-MILAN (CALVARESE) : manca un calcio di rigore al Sassuolo quando Berardi in area del Milan anticipa sul pallone e viene nettamente atterrato da Vangioni, Calvarese sbaglia tutto ammonendo per simulazione Berardi, l’addizionale Russo avrebbe potuto aiutarlo ma non lo ha fatto; netto il calcio di rigore assegnato al Sassuolo perché, all’inizio Kucka e Duncan si trattengono a vicenda in area, ma poi Kucka affossa nettamente Duncan, giusto anche il giallo a Kucka, era però da ripetere il calcio di rigore perché in area entrato sia un giocatore del Sassuolo che un giocatore del Milan; inesistente il calcio di rigore assegnato al Milan perché in area Aquilani scalcia per colpire il pallone senza colpirlo, ma senza colpire nemmeno Bertolacci che cade da solo poiché scivola, il calcio di rigore è irregolare perché Bacca tocca il pallone nettamente due volte (forse anche tre), quindi invece della rete bisognava assegnare un calcio di rigore indiretto a favore del Sassuolo, senza neanche far ripetere il rigore anche se giocatori di entrambe le squadre erano entrati perché bisogna sempre punire l’infrazione più grave; non fischiato un netto fuorigioco su passaggio di Berardi a un compagno; giusto annullare l’eventuale 0-2 di Bacca per fuorigioco sull’assist del compagno; giusto non assegnare calcio di rigore al Sassuolo per il tocco di mano di Sosa in quanto assolutamente involontario dopo il tocco di Aquilani perché Sosa si porta il braccio dietro la schiena; giusto annullare un’altra rete di Bacca perché sul passaggio del compagno c’è Sosa in fuorigioco che diventa attivo nel momento in cui disturba Acerbi impedendogli di fermare Bacca; manca un clamoroso rigore al Sassuolo quando Paletta in area di rigore manca nettamente il pallone colpendo Politano con un calcione, il tutto sotto gli occhi di Calvarese che ha anche una visuale del tutto libera; giusto fischiare il fallo di Gazzola su Deulofeu, ma andava punito Berardi che calcia il pallone contro Deulofeu a terra, sarebbe stato il secondo giallo e quindi il rosso per lui, l’addizionale Di Paolo avrebbe potuto aiutare Calvarese ma non lo ha fatto

PALERMO-SAMPDORIA (DOVERI) : non c’era il calcio di rigore assegnato al Palermo, perché prima del fallo di Beresczynski su Balogh quest’ultimo interviene con la gamba alta in gioco pericoloso, andava fischiato calcio di punizione indiretto in favore della Sampdoria; non c’era il fuorigioco di Schick sul passaggio di Quagliarella; non c’era il fuorigioco di Quagliarella su passaggio di un compagno; non c’era il fuorigioco di Embalo su passaggio da dietro; non c’era il fuorigioco di Henrique tenuto in gioco da Barreto su passaggio del compagno

LAZIO-UDINESE (PAIRETTO) : generoso il rigore assegnato alla Lazio, perché sul controllo di Immobile Adnan tocca sì col braccio ma probabilmente in maniera involontaria, l’addizionale Saia avrebbe potuto aiutare Pairetto ma non lo ha fatto, regolare l’esecuzione del rigore

CHIEVO-PESCARA (GAVILLUCCI) : era regolare la rete annullata a Birsa, tenuto in gioco da Stendardo al momento dell’assist del compagno

GENOA-BOLOGNA (ROCCHI) : giusto annullare la rete di Pinilla, perché sul tocco del compagno quelle di Oikonomou e Masina sono solo deviazioni e non giocate, dunque non rimettono in gioco Pinilla; giusto il rosso diretto mostrato a Torosidis che commette un brutto fallo con vigoria sproporzionata su Simeone

CROTONE-CAGLIARI (ORSATO) : nessun episodio da moviola

FIORENTINA-TORINO (GIACOMELLI) : netto il rigore assegnato al Torino per fallo di Salcedo su Boyé, giusto anche non dare provvedimenti disciplinari perché l’intervento è onesto e non nega una chiara occasione da rete; giusto non assegnare calcio di rigore alla Fiorentina perché Moretti interviene nettamente sul pallone senza commettere fallo su Kalinic; manca un calcio di rigore alla Fiorentina quando Lukic trattiene vistosamente Chiesa in area

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Le fatiche di coppa non fermano la Lazio: le pagelle di Lazio Hellas Verona

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La Lazio supera a pieni voti l’esame partita dopo le fatiche europee, vincendo per 2 a 0 all’ Olimpico contro l’Hellas.

Partita non bellissima, dove i tanti errori tecnici hanno contribuito alle poche occasioni da gol.

Una Lazio che si è presentata con molti cambi di formazione rispetto al giovedì europeo, con l’esordio dal primo minuto per Casale e Marcos Antonio.

Primo tempo quasi soporifero dove l’unico lampo è stato il palo di Basic dove Montipò si esibisce in una grande parata. Nel secondo partita più viva, anche se le occasioni non sono tantissime. La Lazio la sblocca grazie ad una giocata dei peggiori in campo fino a quel momento: ossia assist di Milinkovic e colpo di testa vincente di Immobile.

Rischia la Lazio al 90′ con un intervento molto al limite di Cancellieri su Kallon in area di rigore. La squadra di Sarri la chiude al 93′ con Luis Alberto che era subentrato nel secondo tempo.

Subito in campo giovedi nel secondo turno di europa league dove affronteremo, in terra danese, il Midtjylland.

Vediamo insieme i voti dei nostri giocatori:

PROVEDEL 6: oggi forse sbaglia troppo con i piedi ma con le mani è sempre sicuro.

LAZZARI 6,5: il solito motorino sulla fascia destra anche questo pomeriggio, peccato non sia arrivato il gol. Esce per un fastidio muscolare, speriamo non sia niente di grave.

PATRIC 6,5: nelle chiusure è sempre perfetto, se migliorasse sui disimpegni sbagliati sarebbe un miracolo sportivo di Sarri.

CASALE 6: buon esordio per lui contro la sua ex squadra.Attento e concentrato.

MARUSIC 6: a sinistra deve giocare per forza lui, perchè la societ ha ritenuto fossimo al completo. Vedendolo penso il contrario. Oggi fa il suo comunque.

MARCOS ANTONIO 6: il ragazzo ha doti ma è anche palese che deve migliorare fisicamente. Ma sono sicuro che questo ragazzo ci darà tante soddisfazioni.

MILINKOVIC 6,5: allora: fino all’assist di Milinkovic ho visto il peggior Milinkovic da quando è arrivato a Roma. Lento,troppo lezioso e poco concreto. Poi crossa e regala una palla al bacio per il gol di Immobile e la Lazio sblocca il risultato. I grandi giocatori sono così. Detto questo da un paio di partite il sergente non è al top.

BASIC 6,5: fino alla sostituzione a me è piaciuto molto; prende un palo dopo un grande tiro e per me è il migliore nel centrocampo laziale.

ANDERSON 5,5: forse le tante partite giocate influiscono sulla sua condizione fisica. Oggi è sembrato scarico.

ZACCAGNI 6: più attivo di Anderson anche se non crea tantissime occasioni. Ha il pregio di far ammonire metà Hellas anche se ha sempre il vizio di non tirare mai in porta, preferendo passaggi difficili.

IMMOBILE 6,5: anche lui forse dovrebbe riposare, ma un vero sostituto anche quest’anno non c’è e quindi deve fare gli straordinari. Come Milinkovic fino al gol era da 5 in pagella. Poi la butta dentro che regala i 3 punti alla squadra.

LUIS ALBERTO 6,5: nei primi minuti dalla sua entrata in campo è inesistente, poi sale di livello e aiuta la Lazio a far girare il pallone. La chiude al 93′ con un bel diagonale.

VECINO 6: entra al posto di Marcos Antonio e gioca 25 minuti davanti la difesa. Solido.

CANCELLIERI 6: è giovane ma ha grandi qualità, anche se oggi stava regalando un rigore al Verona.

HYSAJ SV

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Il Mago incanta, la Lazio domina: le pagelle di Lazio Inter

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Nel primo big match dell’anno, la Lazio vince e convince, vincendo nettamente contro la squadra più forte della serie a.

Partita che ha visto il ritorno luccicante del mago Luis Alberto, che forse conferma che Ilic sta benissimo a Verona. Ma soprattutto, e direi finalmente, una panchina all’altezza di una squadra che vuole puntare ad un posto in champions.

La squadra di Sarri ha rischiato poco durante tutta la partita, costringendo l’Inter ad un inutile possesso palla, che ha permesso alla Lazio di coprire e proporsi sempre con grande pericolosità.

Siamo ancora all’inizio della stagione, ma la qualità del gioco è lontana anni luce da quella dello scorso anno, e soprattutto la società ha regalato al suo allenatore i giocatori che lui voleva.

Per la perfezione mancherebbe un terzino sinistro titolare e un vice Immobile, ma questa sera godiamoci questa Lazio, che ci ha deliziato.

Poco tempo per festeggiare, perché mercoledì saremo di nuovo in campo in quel di Marassi dove incontreremo la Sampdoria.

Vediamo i voti dei nostri giocatori:

PROVEDEL 6,5: era arrivato come secondo, ma di secondo ha ben poco. Sicuro, attento e già padrone della porta.

MARUSIC 6: il suo lo fa sempre, ma li a sinistra fa fatica. Tare sveglia!

ROMAGNOLI 7: veniamo da anni di paganesimo e imprecazioni contro i nostri difensori, ma da tre partite siamo diventati tutti più religiosi. E Alessio è uno dei motivi del perché non imprechiamo. Sicurezza.

PATRIC 6,5: è diventato titolare, da “pippa” Sarri lo ha trasformato in un difensore attento e veloce. Non diventerà mai Nesta, ma Patric è migliorato in maniera allucinante.

LAZZARI 6: un voto solamente di stima perché, nonostante la febbre, è voluto scendere in campo, anche se non era minimamente il solito motorino che conosciamo.

CATALDI 7: sbaglia sempre qualche passaggio di troppo, ma stasera è stato all’altezza della titolarità in una squadra come la Lazio.

MILINKOVIC 6,5: molte luci e qualche ombra. Troppo lezioso in molte occasioni, maestro in altre. Regala un assist al bacio per il primo gol di Felipe.

VECINO 6: fino a 15 giorni fa si allenava da solo, ma per me questo sarà un ottimo acquisto. Appena entrerà in condizione, sarà un grande tassello.

ANDERSON 6,5: fino al gol era sicuramente il peggiore in campo. Ma segna con un grande inserimento, e di testa batte Handanovic.

ZACCAGNI 6,5: in netta ripresa rispetto alle prime due partite. Nel primo tempo è lui a creare le occasione più pericolose.

IMMOBILE 6,5: oggi si meritava il gol per il grande contributo che ha dato alla squadra. Si guadagna anche un rigore solare, che l’arbitro ( vergognoso) non ha visto.

LUIS ALBERTO 7,5: una mente geniale è cosi. Ribelle, mai nelle righe, ma chi accarezza il pallone come lui non può essere messo in discussione. Il gol di stasera è una capolavoro e la sua esultanza ci gasa più del gol.

PEDRO 6,5: si parla sempre poco di questo grande campione, ma da quando è arrivato nella parte giusta di Roma Pedro ha fatto benissimo. E averlo in panchina fa capire ancora meglio come quest’anno la panchina della Lazio sia di qualità.

HYSAJ SV

CANCELLIERI SV

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Qualificazione alla prossima europa league centrata al 95′: le pagelle di Juventus Lazio

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La Lazio raggiunge il pareggio al 95′ allo Juventus stadium e centra la qualificazione alla prossima europa league con il grande gol di Milinkovic allo scadere.

Partita dominata dalla Lazio, che ha concesso con gli unici due tiri in porta della Juve due gol. La difesa della Lazio quest’anno é stata disastrosa e questa sera ha confermato che una rifondazione deve essere fatto in quei ruoli.

La Lazio comunque sia nel primo ma soprattutto nel secondo ha dominato la partita, raggiungendo solo al 95′ un pareggio più che meritato.

Con questo pareggio la Lazio ha ipotecato la qualificazione alla prossima europa league e, nell’ultima partita, servirà solo 1 punto per ipotecare il quinto posto.

 

Vediamo insieme i voti dei voti della Lazio:

STRAKOSHA 5: anche oggi poteva fare di più sia sul primo che sul secondo tempo. Ultima partita la prossima con la Lazio, nessuno lo rimpiangerà.

MARUSIC 5: ha rinnovato fino al 2026 ma anche oggi meriterebbe che il contratto sia stracciato all’istante.

ACERBI 5: un giocatore totalmente in declino negli ultimi due anni, anche stasera sbaglia molte volte la posizione in area di rigore e sbagli tutti i lanci.

PATRIC 6: nel primo tempo anche lui colpevole dell’ horror difensivo, nel secondo segna il gol del 2 a 1 e merita almeno la sufficienza.

LAZZARI 6,5: negli ultimi 2 mesi é nettamente il migliore giocatore della squadra; un’autentica spina nel fianco per ogni difesa avversaria.

CATALDI 6: bene nelle palle ferme, ma perde sempre un tempo di gioco e penso che in quella posizione si debba fare un grande investimento.

LUIS ALBERTO 6,5: buona prestazione del mago che finché ha retto ha insegnato calcio al centrocampo della Juve.

MILINKOVIC 7,5: il migliore giocatore del campionato senza ombra di dubbio. Ci regala al 95 con un grande gol la qualificazione all’ europa league.

ZACCAGNI 7: ottima prestazione e ottima stagione per lui. Oggi umilia Cuadrado.

ANDERSON 6: corre si impegna ma si vede poco.

CABRAL 5: lui é il sostituto di Immobile? complimenti alla società.

PEDRO 6,5: quanto ci é mancato lo spagnolo negli ultimi mesi. Entrato lui si è respirata una ventata di qualità.

BASIC SV

LEIVA SV

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