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Coppa Italia

Dovremmo essere sorpresi ed invece… : le pagelle di Lazio Milan

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Il Milan riesce ad espugnare l'Olimpico con un gol al 92' di Tonali e condanna la Lazio alla sconfitta casalinga. 
Sconfitta arrivata grazie ai soliti orrori difensivi dei soliti noti, che riescono anche a ridere dopo l'ennesimo orrore compiuto.
Una Lazio che era passata in vantaggio  grazie a Immobile chiudendo il primo tempo in vantaggio. Il Milan la ribalta nel secondo tempo con i gol di Giroud e Tonali.
Purtroppo questa partita evidenzia i soliti problemi della Lazio: una panchina non all'altezza e qualche titolare non all'altezza.
Acerbi che ormai è un giocatore fuori contesto, un orrore che vediamo da due anni e che ride anche dopo il suo ennesimo errore.
Per non parlare dei subentrati che oggi hanno contribuito in negativo al conseguimento del risultato del Milan.
Adesso per l'europa si complica la situazione, ma più che per l'europa mi preoccupa il futuro, sopratutto perché è in mano ad una società totalmente inaffidabile.

Vediamo insieme i voti dei giocatori

STRAKOSHA 6,5: anche oggi si fa trovare pronto in tutte le occasioni del Milan salvando più volte il risultato.

RADU 5: purtroppo nel primo gol di Giroud doveva fare molto di più.

ACERBI 4,5: un giocatore che ormai dovrebbe passare le sue ultime partite alla Lazio in panchina e non in campo. Anche oggi difende male su Leao nel primo gol, e poi regala il secondo gol con un maldestro intervento difensivo. E dopo l’ennesima nefandezza se la ride pure.

PATRIC 6: lui si merita tutti i complimenti dei tifosi perché ci mette sempre tutto se stesso, a differenza di altri.

LAZZARI 6,5: deve marcare un “mostro” come Leao, ma se la cava molto bene, proponendosi molto bene anche in fase d’attacco.

LEIVA 6: finché ha retto fisicamente ha lottato li in mezzo. Poi é calato drasticamente.

MILINKOVIC 6,5: grande assist per il gol di Immobile e buona partita. Delle volte però é troppo lezioso.

LUIS ALBERTO 5,5: nel primo tempo buone trame, anche se tante volte non viene servito. Secondo tempo scompare.

ZACCAGNI 6: niente di super ma porta a casa la sufficienza.

ANDERSON 6,5: buona partita nel complesso per il brasiliano che tiene su Theo e lo mette in difficoltà molte volte.

IMMOBILE 6,5: grande gol quello che segna per il vantaggio della squadra di Sarri. Poi lotta contro Tomori e Kalulu ma è quasi sempre da solo.

Leggi anche:   Tre punti che profumano d'europa: le pagelle di Lazio Sampdoria

CATALDI 6: entra nella bolgia e se la cava.

BASIC 5: altro grande acquisto di Tare che è scomparso da mesi.

MARUSIC 4,5: se entri a fai quell’orrore vuol dire che la testa la hai altrove.

HYSAJ SV

LUIS FELIPE SV

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Coppa Italia

Milan Lazio 4-0| cronaca e tabellino del match

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Il Milan schianta la Lazio con un 4-0 che non lascia spazio a interpretazioni. La squadra vista in campo sembra essere solo l’ombra di quella che solo 4 giorni prima aveva battuto la Fiorentina con secco 3-0. La partita è a senso unico già dalle battute iniziale con il Milan che ha dominato per gioco, occasioni create e intensità, facendo emergere tutti i limiti di questa Lazio.

PRIMO TEMPO

Al 12’ il Milan si fa vedere con Kessie che calcia la distanza con un tiro forte ma centrale, facile preda per Reina.

Al 24’ Il Milan passa in vantaggio con Rafael Leão. Il portoghese viene servito in profondità da un bel lancio di Romagnoli e, complice la dormita della difesa laziale, batte Reina nell’uno contro uno.

Al 35’ Milinkovic serve in profondità Immobile con un ottimo lancio, il bomber laziale non riesce però a indirizzare il suo pallonetto verso la porta.

Al 41’ Giroud fa 2-0. Leao entra in percussione nell’area biancoceleste e serve un assist al bacio per l’attaccante francese che deve solo spingere la sfera in rete.

Al 45+1’ una Lazio in bambola subisce il 3-0. Theo Hernandez serve un rasoterra che attraversa l’area di rigore laziale e Giroud, appostato sul secondo palo, appoggia di nuovo la palla in rete.

SECONDO TEMPO

Al 56’ Pedro converge verso il limite dell’area con un’ottima percussione ma il suo mancino dal limite è debole e non impensierisce Maignan.

Al 71’ Rebic stacca bene nell’area di rigore biancoceleste ma la sua girata di testa finisce a lato.

Al 73’ Milinkovic raccoglie il cross di Luis Alberto e spizza di testa verso il secondo palo ma Patric a botta sicura non riesce a trovare l’impatto con la sfera.

Al 79’ Kessie dopo una mischia in area si trova il pallone tra i piedi e calcia sul primo palo battendo Reina, 4-0.

IL TABELLINO DEL MATCH

MILAN-LAZIO 4-0

Marcatori: 24′ Leao (M), 41′, 45’+1′ Giroud (M), 79′ Kessie (M)

MILAN (4-2-3-1) – Maignan; Calabria (77′ Tomori), Kalulu, Romagnoli, Hernandez; Tonali (46′ Bennacer), Kessie; Messias (61′ Saelemaekers), Diaz, Leao (77′ Maldini); Giroud (61′ Rebic).

A disp.: Tatarusanu, Mirante, Castillejo, Lazetic, Florenzi, Krunic, Bakayoko. 

All.: Stefano Pioli

LAZIO (4-3-3) – Reina; Hysaj (61′ Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic (50′ Luis Alberto); Felipe Anderson (50′ Pedro), Immobile (69′ Moro), Zaccagni. 

Leggi anche:   Tre punti che profumano d'europa: le pagelle di Lazio Sampdoria

A disp.: Strakosha, Adamonis, Floriani M., Kamenovic, Radu, Leiva, André Anderson, Romero. 

All.: Maurizio Sarri 

Arbitro: Simone Sozza (sez. di Seregno)

Assistenti: Tolfo – Vono

IV uomo: Cosso

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Bindoni

NOTE: Ammoniti: 15′ Luiz Felipe (L), 22′ Tonali (M)

Recupero: 2′ pt

Coppa Italia Frecciarossa | Quarti di Finale

Mercoledì 09 febbraio 2022, ore 21.00

Stadio San Siro, Milano

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Coppa Italia

Lazio-Udinese: la designazione per la Coppa Italia

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spezia lazio

Lazio-Udinese, gara valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia Frecciarossa, in programma martedì 18 gennaio 2022 alle ore 17:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Daniele Minelli (sez. di Varese).

Assistenti: Mauro Galetto- Salvatore Affatato

IV uomo: Luca Massimi 

V.A.R.: Antonio Rapuano

A.V.A.R.: Stefano Liberti

Il direttore di gara lombardo non ha mai arbitrato un incontro della Prima Squadra della Capitale, mentre nel corso della sua carriera ha diretto 3 gare di Serie A e ben 11 sfide di Coppa Italia. 

La sfida di domani, inoltre, sarà anche il primo incrocio tra l’Udinese ed il fischietto di Varese. 

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Coppa Italia

Atalanta-Lazio, Quarti di Coppa Italia, Gasperini ai microfoni di Raisport: “Vittoria meritata”

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L’ Atalanta accede alle semifinali di Coppa Italia ai danni della Lazio. A fine gara l’ allenatore bergamasco Gasperini, ha commentato la vittoria ai microfoni di Raisport.

“È stata una gara avvincente, bellissima, siamo partiti bene e poi sull’1-0 abbiamo smesso di giocare, sbagliando tanto. La Lazio ha capovolto il risultato, poi abbiamo pareggiato e il secondo tempo nostro è stato eccezionale. Nonostante l’inferiorità, siamo venuti fuori, peccato per il rigore sbagliato. Nei minuti finali è stata un’esercitazione difensiva. Protagonisti lo siamo perché arrivare in semifinale è un ottimo traguardo, noi vogliamo arrivare più lontano possibile.

LA SFIDA DI CAMPIONATO – “Domenica è campionato, ma le squadre sono queste, al di là di qualche cambio. La mentalità e la struttura sono invariate, le partite contro la Lazio sono sempre ricche di gol con momenti a favore e contro. Questa vittoria è una grande spinta per domenica. I ragazzi mi stanno facendo tanti regali, temevamo questa gara. Domenica ci sono più margini di errore per rimediare, oggi era partita secca da dentro e fuori. Averla vinta così le energie le abbiamo spese, ma le recupereremo tutte, sia fisiche che nervose. Muriel? La sua velocità negli spazi è pericolosa, il problema è che quando riconquistavamo la palla la perdevamo sempre. Questo per merito della Lazio anche, concettualmente eravamo apprensivi. Con l’espulsione sono tornato con la difesa a tre, poi ho inserito Toloi per avere sicurezza nel gioco aereo perché la Lazio ha statura”.

RIVINCITA SULLA FINALE DI COPPA ITALIA – “Rivincita della finale? Ricordiamo bene il fallo di mano di Bastos, a parte il rigore era rosso. Questa è stata un’altra partita, ma in finale quell’errore è stato pesante. Oggi siamo rimasti in dieci, anche se abbiamo da ridire pure su quello. Non l’avevo più rivisto il fallo di mano di Bastos, erano sparite le immagine, mi sembra netto, no? Con tutte le immagini che esistono, c’era anche il Var”.

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