Palla a Campanile: Lazio che occasione!

Il giorno dopo fa ancora male. Pareggiare un derby così non da soddisfazione. Eppure è strano, pareggiare in rimonta un Derby dovrebbe dare almeno un pò di gioia e invece non è cosi. Perchè la Lazio questa sfida l’ha dominata e meritava di vincere, a pugilato avrebbe vinto ai punti, ma il calcio è un altro sport. La Lazio ha costretto la Roma a giocare solo di rimessa. Il centrocampo di Inzaghi ha dominato quello di Fonseca, perchè ha maggiore qualità.

Eppure la Lazio ha rischiato di perdere la partita, l’ingenuità di Milinkovic Savic rischiava di costare tanto alla Lazio. Sergej non ha giocato come ci aspettavamo, forse il rigore causato lo ha condizionato ma non si è visto il vero Sergente. Solo nell’occasione del goal, quando ha strappato la palla dai piedi di Kolarov abbiamo rivisto il vero Sergej. Chi ha invece giocato bene è stato Luis Alberto, non solo per il suo goal ma per quello che ha creato tutta la partita. La Lazio ha dominato grazie allo spagnolo, ma ha peccato di precisione, 4 pali sono troppi. E se è vero che quello di Leiva è stata una sorpresa, Ciro Immobile da li non doveva prendere la traversa ma metterla dentro.

C’è rammarico perchè la Lazio doveva vincerla, con un dominio del genere era quasi d’obbligo. La Lazio si è dimostrata superiore alla Roma e questo è un bene, ma poi bisogna anche portare a casa i 3 punti. Inzaghi dice che questa partita darà ulteriore convinzione alla squadra, ci credo, ma servirebbero anche i punti.

Peccato perchè la Lazio ha giocato bene ma deve finalizzare meglio. Anche Correa ha sulla coscienza un paio di ottime chance che potevano dare alla Lazio 3 punti. La realtà è che un derby così presto non ha permesso alla squadra di Inzaghi di arrivarci mentalmente pronta e si è visto. Peccato