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Matri ai microfoni di Mediaset Premium: “E’ un campionato strano, da vedere fino alla fine”.

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In preparazione alla sfida di domenica contro il Sassuolo è Alessandro Matri a prendere parola ai microfoni di Mediaset Premium per analizzare il prossimo avversario dei biancocelesti. “Da quando Di Francesco siede sulla panchina del Sassuolo, la squadra sta giocando davvero bene. Dovremo stare attenti, anche e soprattutto ai singoli”. Questo l’avviso dell’attaccante ai suoi compagni per affrontare al meglio la sfida del Mapei Stadium, trasferta che ha regalato alla Lazio 4 punti nelle ultime due stagioni. Rimanendo in tema trasferte il bomber azzurro scuote la squadra visto l’inizio di stagione disastroso fuori dalle mura amiche: “In casa insieme al nostro pubblico tendiamo a fare meglio. Adesso dovremo dare una svolta anche fuori casa”.

Dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori nelle ultime partite Matri è deciso a ripagare la stima che hanno di lui a Formello e a riconfermare la bella prestazione contro l’Udinese, condita da una doppietta, sognando un ritorno nella Nazionale, che ieri ha battuto la Norvegia e si è assicurata il pass per Euro 2016. Confidando in una buona stagione con l’aquila sul petto afferma: “Proverò a mettere in difficoltà anche mister Conte per conquistare una maglia.” Proprio negli ultimi giorni vi avevamo parlato della possibilità che il 31enne di Sant’Angelo Lodigiano venisse acquistato a titolo definitivo dalla Lazio al termine della stagione in corso, ma sull’argomento il giocatore preferisce ancora non sbilanciarsi e riferisce soltanto che “le voci di mercato ci sono sempre. So di essere qua in prestito e voglio dimostrare il mio valore e fare bene. Poi più avanti ci penserò”.

Nell’intervista viene commentata anche la sonora sconfitta di Napoli, sicuramente amara, ma che secondo Matri ha giovato in qualche modo alla Lazio: “Ci siamo uniti ancor di più, analizzando gli episodi negativi e lavorandoci su”. Arriva poi, quasi scontata, la domanda sulla concorrenza in attacco, dove oltre al giocatore in prestito dal Milan figurano Klose, Djordjevic e all’occorrenza anche il giovane Keita. Pronta la risposta del numero 17: “Klose lo conoscevo da tanti anni e non c’è da aggiungere nulla, sappiamo il campione e il professionista che è. Djordjevic in questi due anni ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Dovremo unire le nostre forza per il bene della squadra. Keita ha un potenziale incredibile”.

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L’ultima domanda dell’ intervista verte sulla lotta scudetto che quest’anno sembra più intensa che mai: “E’ un campionato strano, ma la Juventus risalirà. Sarà sicuramente bello, da vedere fino alla fine”.

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