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Lazio-Udinese: tutte le dichiarazioni del post gara

Tutte le dichiarazioni del post partita di Lazio-Udinese.

Dopo la vittoria della Lazio sull’Udinese, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha detto la sua tramite un comunicato:“La vittoria di stasera costituisce una importante iniezione di fiducia, ma soprattutto certifica le indiscutibili qualità di un team che merita considerazione. Siamo una grande squadra, con dei grandi calciatori e uno staff tecnico altamente qualificato. Non ci fermeranno le fantasiose polemiche sollevate da qualcuno, siamo sereni e compatti. Oggi lo abbiamo dimostrato. E continueremo a farlo con lo stesso spirito e la stessa determinazione fino alla fine del Campionato per regalare grandi emozioni ai nostri tifosi”.

matriHa parlato anche Alessandro Matri che in nove minuti conquista il popolo laziale grazie alla sua doppietta. Ai microfoni di Sky Sport ha così commentato l’esordio inaspettato:“Non me lo immaginavo così l’esordio, sono contento di aver iniziato con una doppietta. Non venivamo da un buon periodo, la sconfitta nei preliminari di Champions, poi la gara contro il Chievo… Siamo ancora agli inizi, ma era necessaria una reazione come quella che c’è stata oggi”. Matri poi ha anche aggiunto:”Sono contento di com’è andata perché gioco sempre per far bene con la squadra. Pioli? Prima di entrare mi ha detto di dare ritmo e fare gol.Qui sono tanti i giocatori che aiutano a fare gol, Keita, Anderson, Mauri: siamo un gruppo forte. La concorrenza c’è in tutte le grandi squadre, e la Lazio è una di queste: mi metterò a disposizione , perché il mio obiettivo è quello di giocare”.

Matri è intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium. Una doppietta all’esordio non se la immaginava: “Non proprio – ammette il bomber -, ma c’era sicuramente la voglia di fare bene, è stato un buon inizio e adesso bisogna continuare così”. Poi analizza la prestazione dei biancocelesti: “Abbiamo fatto una buona partita, i tre punti erano fondamentali, ma c’è stato un buon gioco e una buona organizzazione di squadra. Ora c’è un impegno europeo da non sottovalutare e domani inizieremo a pensarci”.

L’attaccante si è fermato, poi, anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono contento per i due gol e per la vittoria, è ciò che volevamo. Non mi aspettavo un esordio così, sicuramente c’era voglia di fare bene. Il gruppo è unito, i giocatori sono forti e sono bravi ragazzi. Ci sono i requisiti per fare bene. Ci godiamo questa vittoria, poi ci prepariamo per il match contro il Dnipro. Un passo alla volta. Il gioco veloce per Keita e Anderson è come il pane, avere a disposizione giocatori come loro per me è l’ideale. Mauri lo conosco da anni, mi sta aiutando per ambientarmi. Pioli? Mi sembra di aver incontrato una buona persona e molto preparata”.

Infine, queste le parole di Matri in zona mista“La Lazio nel destino? La Coppa Italia vinta con la Juve è andata, anche oggi è andata bene. Sono due ricordi indelebili, sognavo un esordio così. Sono arrivati i gol e la vittoria, non si poteva chiedere di più. Sto bene, mi sono sempre allenato, non ho il ritmo partita. Nel precampionato ho fatto poche amichevoli, ho giocato al massimo 45 minuti. Mi alleno per avere 90 minuti nelle gambe. Alla Lazio ho trovato un gruppo unito, sono tutti bravi ragazzi e ottimi giocatori. C’è voglia di fare bene, ho trovato un ottimo gruppo. Lazio punto d’arrivo? Purtroppo sono ancora in prestito (ride, ndr), prenso al presente, a fare bene. Io voglio conquistare questa maglia con le prestazioni, mi godo questa giornata e penso a giovedì con la voglia di ripetermi. La squadra è forte e ha tenuto i giocatori migliori, non è una cosa da poco. Possiamo lottare per un posto in Europa, il campionato è lungo. Oggi è stata una partita strana, a parte la pioggia, abbiamo trovato contro una buona squadra. Una volta passati in vantaggio siamo stati bravi a mantenere il risultato. Brocchi e Vieri mi hanno consigliato bene? Sono amici, sono contenti di dove sono”.

hoedtNel dopogara è intervenuto anche Wesley Hoedt ai microfoni di Mediaset Premium: “Questa sera era importante perché dobbiamo vincere sempre e secondo me è andata bene. Come è andata con Mauricio? Secondo me bene, non era facile perché per me era la prima volta, ma insieme abbiamo fatto bene”. Difficoltà per la fisicità di Zapata? “No, perché anche io sono fisico. E anche Mauricio – risponde il giovane olandese con personalità e già un ottimo italiano -. Ho studiato italiano in Olanda ma ancora non è perfetto”.

Hoedt ha parlato anche in zona mista: “È la mia prima partita con la Lazio, è speciale. Abbiamo vinto, è stata una grande domenica. Questa mattina quando Pioli mi ha detto che avrei giocato mi sono preparato, per me la cosa importante era vincere. Gol sfiorato? Sono un difensore, ma quando ho l’occasione ci provo. Per un difensore il campionato italiano è diverso, gli attaccanti in Olanda giocano in maniera diversa. Mi devo abituare, capire il gioco e fare sempre meglio. Pioli mi ha detto di giocare come so, stare tranquillo, usare la testa e il cuore. Giocare vicino a de Vrij? Faccio del mio meglio, poi vediamo”.
Infine ai microfoni di Lazio Style Channel, con un ottimo italiano, ha così parlato: “Lo parlo bene, devo migliorare, ma cerco di fare del mio meglio! Per me e per la Lazio oggi era importante vincere. Abbiamo giocato bene, riuscendo anche a difenderci senza prendere gol”. Sugli spalti dell’Olimpico era presente anche la famiglia dell’olandese: “La mia famiglia è molto importante per me, oggi mi sono stati vicino, dedico a loro il mio esordio. De Vrij? Mi sta aiutando molto, soprattutto perché è da un anno che si trova qui in Italia e può darmi una mano parlando la mia stessa lingua”.

Stefano Mauri, ha preso, invece, la parola ai microfoni di Lazio Style Channel: “Nel primo tempo siamo stati un po’ prevedibili anche a causa del terreno, ma nel secondo tempo siamo andati meglio e la vittoria è arrivata giustamente. Matri? Un buon acquisto, ci darà una grossa mano, ci mancava peso davanti. Godiamoci questa vittoria, ci voleva un po’ di fiducia. Dobbiamo lavorare e migliorare su alcuni punti di vista per tornare a essere quelli dell’anno scorso. La strada è giusta, dobbiamo aiutarci l’un l’altro e giocare da squadra, ci è mancato negli ultimi tempi. Sono contento di essere ancora qui, che la società mi abbia chiamato. Io ho risposto subito presente. Sono stato via pochissimo, solo per il ritiro“.