Lazio-Udinese, biancocelesti senza idee e senza spazi

Brutta sconfitta in casa per la Lazio che trova un Udinese col coltello tra i denti. Una rosa di Simone Inzaghi che ritrova tra i pali Strakosha e lascia il centrocampo titolare in panchina dal primo minuto di gioco.

Primo tempo da dimenticare

Il primo tempo comincia subito con Correa che vede sbarrarsi la porta da Musso dopo pochi minuti e nelle prime azioni di gioco. I friulani però mostrano fin da subito di aver preso le misure e dopo pochi minuti, arriva l’ultima azione pericolosa biancoceleste tra i piedi di Cataldi che la spara centrale. Da segnalare al decimo minuto di gioco, l’interruzione per Diego Armando Maradona, motivo per cui saranno addebitati 3 minuti di recupero alla fine dei 45 di gioco.

Al diciottesimo minuto di gioco, un fulmine a ciel sereno con Patric che si fa passare la palla sotto le gambe da Pereyra, avvantaggiando l’azione raccolta da Aslan, siglando il gol con deviazione dello 0-1 ( Strakosha non può fare nulla).

Passano sei minuti e Samir rovescia sulla traversa il possibile 0-2 per i friulani.
La partita continua senza emozioni con 11 giocatori bianconeri dietro la linea della palla ed una Lazio che fatica a trovare gli spazi ed un gioco veloce. Allo scadere del primo tempo arriva il raddoppio degli avversari, un contropiede maturato da un gravissimo errore offensivo di Fares ( verrà poi sostituito), mandando l’Udinese in porta con Pussetto.

Secondo Tempo

In evidente svantaggio sia di risultato che di gioco, Simone Inzaghi rivoluziona il centrocampo e toglie uno svogliato ( e disattento) Fares con Marusic al suo posto. Fuori anche Cataldi e Parolo con Akpa Akpro e Lucas Leiva in campo. Un cambio che per i primi minuti fanno ritrovare il gioco e Leiva va vicino al gol con un tiro da fuori. Azioni dunque più veloci e qualche spazio in più in profondità ma l’assenza di Luis Alberto, nonostante era in campo, si fa sentire. Il mago non c’è con la testa e rimedia la sostituzione per far spazio a Caicedo. Poco prima del cambio però, ancora Musso nega il gol biancoceleste dopo un fraseggio tra Correa e Immobile.

Al 70esimo minuto, Acerbi allontana male il pallone dell’area e lo serve ai piedi di Forestieri che lancia una sassata angolata ritrovando il gol dopo 12 anni in Serie A. Strakosha anche qui tocca ma non può fare nulla di più ( forse). Un match che va per concludersi sullo 0-3 fino a quando al 73esimo minuto di gioco, Immobile approfitta di un retropassaggio bianconero corto e si fa abbattere da Musso: Giallo per il portiere, rigore e gol del partenopeo.

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LAZIO-UDINESE 1-3

Marcatore: 18 ‘Arslan (U), 45’ + 3 ‘Pussetto (U), 71’ Forestieri (U), 73 ‘rig. Immobile (L)

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo (46 ‘ Akpa Akpro), Cataldi (46 ‘ Leiva), Luis Alberto (63 ‘ Caicedo) , Fares (46’ Marusic) ; Correa, Immobile.

A disp .: Reina, Furlanetto, Hoedt, Armini, Escalante, Milinkovic, Anderson, Pereira.

All .: Simone Inzaghi.

UDINESE (3-5-2) – Musso; Becao, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan (56 ‘ Jajalo) , Pereyra, Zeegelaar (56’ Molina) ; Forestieri (80 ‘ Walace) , Pussetto.

A disp .: Scuffet, Gasparini, Bonifazi, Coulibaly, Ter Avest, Deuloufeu, Micin, Palumbo.

All .: Gabriele Cioffi.

Arbitro: Gianluca Aureliano (sez. Di Bologna)

Assistenti: Carbone, Pagnotta

IV uomo: Prontera

VAR: Banti

AVAR: Di Vuolo

NOTA. Ammoniti: 32 ‘Arslan (U), 43’ Fares (L), 44 ‘Pereyra (U), 45’ + 3 ‘Samir (U), 76’ Leiva (L), 94 ‘Akpa Akpro (L)

Recuperi: 3 ‘pt; 4 ‘st.

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