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Serie A

Hernanes e l’arbitro affossano la Lazio, l’Inter vince 2-1

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Giornata di campionato numero 35°, all’Olimpico si affrontano Lazio e Inter. Partita equilibrata nei primi minuti di gioco, ma la Lazio sembra più in palla dell’Inter. Al 3′ minuto Candreva spara un sinistro dal limite dell’area ma Handanovic respinge ma non trattiene, ma sulla respinta Basta spreca una grossa occasione da distanza ravvicinata e non inquadra lo specchio della porta. Poi arriva finalmente il goal della Lazio. 8′ minuto di gioco e i biancocelesti trovano il vantaggio, Felipe Anderson riceve palla sulla fascia, si porta in area di rigore dopo aver dribblato Medel e scarica in mezzo per l’accorrente Candreva, che segna il goal dell’1-0. Handanovic tocca ma non basta, Lazio in vantaggio. Inter che prova subito a reagire, mentre la Lazio cerca di ripartire in contropiede. Al 14′ minuto grande occasione per i nerazzurri, Hernanes mette la palla in aria per l’inserimento di Icardi ma l’argentino non trova la porta. Palla alta di pochissimo e Lazio per il momento salva. Poi sono i biancocelesti a cercare il secondo goal, Klose al 17′ arpiona un pallone dietro a Vidic ma la sfiora soltanto, Parolo è il più lesto ad arrivare sulla palla, conclude con un tiro centrale che Handanovic riesce a respingere. Sulla ribattuta ancora Parolo colpisce di testa, ma proprio sulla linea di porta Ranocchia riesce a liberare e si rifugia in corner. Poi al 24′ arriva l’episodio che cambia volto alla partita, Mauricio tocca Palacio al limite dell’area. Massa vede fallo e fischia la punizione. L’arbitro estrae poi, anche, il cartellino rosso, mandando Mauricio negli spogliatoi anzitempo. Lazio in 10 uomini e partita in salita per i biancocelesti. Per proteste viene ammonito anche Mauri. Sul calcio di punizione l’ex Hernanes mette la palla all’angolino basso sinistro e segna il goal del pareggio. Il guardalinee, però non vede il netto fuorigioco di Medel che ostruisce la visuale a Marchetti e il goal è convalidato. 1-1 il risultato. La Nord non prende bene l’esultanza di Hernanes e lo fischia pesantemente. Ammonito anche Marchetti  per proteste. A causa dall’espulsione Pioli toglie Mauri ed inserisce Braahheid. L’Inter, complice l’uomo in meno per la Lazio, si butta in avanti a testa bassa e prende il controllo della partita. Al 31′ ci prova Palacio con una botta da fuori, ma Marchetti para in due tempi. La Lazio si fa vedere solo con un lancio di Biglia che però non riesce a servire Klose. L’Inter sembra abbassare i ritmi, ma poi ancora Hernanes accende la luce, al 43′ prova ad andar via e Braahfeid è costretto a stenderlo ai 25 metri. Punizione per l’Inter. Marchetti salva in corner sul tiro al giro di Guarin, servito dal tacco di Hernanes. Al 45′ ancora Inter, sul corner però Vidic non colpisce bene di testa e la palla si spegne sul fondo. Al 46′ punizione per la Lazio, dopo il fallo su Felipe Anderson, Biglia ci prova a giro ma Handanovic alza in corner. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo, 1-1 il risultato. Meglio l’Inter in questa prima frazione, ma sulla partita della Lazio pesa l’espulsione di Mauricio.

All’avvio del secondo tempo, cambio per l’Inter, esce Guarin infortunato, entra Podolski. La Lazio ci prova anche con l’uomo in meno, l’Inter risponde anch’essa giocando una buona gara. Al 56′ Hernanes, su assist di Palacio, si rende pericoloso, ma viene chiuso da Biglia. Un minuto dopo grande occasione per la Lazio. Candreva, il migliore per dei biancocelesti, lancia in profondità Klose, il tedesco calcia da dentro l’area, ma Handanovic riesce a chiudere. Che occasione sprecata! L’Inter si rifà, ancora, in avanti e al 61′ altro episodio decisivo. Marchetti sembra toccare Icardi in area di rigore e Amato fischia il penalty. Marchetti espulso e Lazio in 9 uomini. Esce Klose ed entra Berisha, che va sostituire Marchetti tra i pali. Lo stesso Icardi va dal dischetto a calciare il rigore, ma Berisha con un colpo di reni incredibile riesce a respingere. Il risultato resta in parità. Al 67′ ammonito Hernanes per fallo su Ciani. Esce poi D’ambosio per l’Inter ed entra Nagatomo. Al 71′ ammonito Biglia. L’inter ora prova a cercare il goal della vittoria, la Lazio in nove si difende come può. Grande prova di carattere dei biancocelesti che resistono caparbiamente ai nerazzurri. Al 76′ Pioli toglie Candreva e mette Keita.Forze fresche per la Lazio. Al 83′ Parolo salva il risultato sul tiro a botta sicura di Podolski, servito da un cross dalla fascia. La Lazio sembra poter resistere fino alla fine, ma all’84 arriva la beffa, ancora Hernanes, lanciato a rete da Palacio, mette a segno la rete del 2-1. Sinistro chirurgico e Berisha 1505848-32114121-2560-1440sfortunatamente battuto. Inter in vantaggio. Questa volta il Profeta non esulta. La Lazio ci prova, con orgoglio, a gettarsi in avanti, anche con due uomini in meno, ma l’Inter fa buona guardia. Al 88′ cambio per l’Inter, esce Palacio ed entra Brozovic. Al 92′ ammonito Nagatomo per l’Inter. Dopo quattro minuti di recupero la partita si conclude. La Lazio esce sconfitta dall’Olimpico, l’Inter vince 2-1. Che dire di questa partita, grande carattere e grande orgoglio da parte della Lazio.Ottima prova dei biancocelesti fino all’espulsione di Mauricio, poi nonostante la squadra di Pioli sia stata penalizzata dalle decisioni arbitrali, non ha mai mollato fino alla fine. Grandi applausi a fine gara di tutto lo stadio, che cuore questa Lazio! L’Inter non gioca una grande gara, ma alla fine la spunta, grazie alle prodezze di Hernanes e alla superiorità numerica. Gli uomini di Mancini trovano solo nel finale il gol vittoria, dopo non aver espresso un grande gioco anche in 11 contro 9. Per la Lazio brutta sconfitta, ma la Roma resta comunque ad un solo punto di distacco. La Champions si può ancora e si deve raggiungere. L’Inter, invece, dopo questa vittoria può sperare ancora nell’Europa League.

 

IL TABELLINO

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu; Biglia, Parolo; Candreva (dal 32’ st Keita), Mauri (dal 28’ pt Braafheid), Anderson; Klose (dal 17’ st Berisha). All.: Pioli.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin (dal 1’ st Podolski), Medel, Kovacic; Hernanes; Palacio (dal 46’ st Brozovic), Icardi. All.: Mancini.

Arbitro: Massa di Imperia.

Ammoniti: 12’ pt D’Ambrosio, 24’ pt Mauri, 27’ pt Marchetti, 22’ st Hernanes, 26’ st Biglia, 47’ st Nagatomo.

Espulsi: 24’ pt Mauricio, 16’ st Marchetti.

Reti: 8’ pt Candreva, 26’ pt e 39’ st Hernanes.

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Davanti ai 50mila dell’Olimpico la Lazio conferma il 5° posto: le pagelle di Lazio Hellas Verona

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La Lazio chiude con un pareggio il campionato 2021/2022, grazie al quale conferma il suo quinto posto finale.

Davanti ai 50mila spettatori dell’Olimpico la squadra di Sarri ha impattato per 3 a 3 contro un Verona senza infradito ai piedi(a differenza di quello visto ieri a Torino) che ha onorato il campionato fino alla fine.

Un peccato non chiudere con una vittoria ma il pareggio comunque basta per blindare il quinto posto finale.

Una partita che segna il saluto a diversi giocatori, qualcuno con standing ovation, altri con un sospiro di sollievo pensando che non li vedremo più con quella maglia.

Uno da applausi che salutiamo e Lucas Leiva che ha sempre dato tutto per questa maglia, anche negli ultimi anni quando era in netto calo fisico.

Chi va via tra i fischi sono sicuramente Luis Felipe che ha scelto il prestigio del Betis, che ringraziamo sicuramente per averlo portato in Spagna.

Via anche Strakosha che anche stasera ha fatto scendere gli epiteti a migliaia di tifosi laziali; andrà anche lui nel titolato Fulham. 

Saluta anche Acerbi che negli ultimi due anni è diventato un difensore da Entella( con tutto il rispetto), e che ha solo peggiorato la sua situazione insultato una tifoseria che invece dovrebbe essere rimborsata dallo stesso giocatore per le nefandezze che ha fatto negli ultimi due anni.

Vedremo che succederà nel mercato sperando che sia data a mister Sarri la squadra e i giocatori che chiede.

Vediamo gli ultimi voti della squadra biancoceleste per quest’anno:

STRAKOSHA 5,5: ultima partita per lui con la Lazio. Sbaglia quasi tutti i lanci per gli attaccanti. Buon viaggio. Adios.

MARUSIC 5: ultima parte di stagione disastrosa per lui; anche oggi si ferma sulla diagonale difensiva permettendo a Simeone il gol del vantaggio. Si deve svegliare!

ACERBI 5,5: anche lui chiude la sua esperienza non certo al meglio; dalla sua parte ci sono buchi incredibili. Anche per lui un grande adios!

LUIS FELIPE 4,5: rientra dopo tanto tempo nei titolari e lo fa in modo pessimo. Anche per lui ultima partita nella Lazio. Un gran sollievo per tutti noi non vederlo più con quella maglia.

LAZZARI 6: forse oggi un po nervoso e meno impattante. Qualche ottima sgroppata ma niente di più.

CATALDI 6,5: buona la sua partita, ottimo sui calci d’angolo e buon filtro a centrocampo.

MILINKOVIC 7: non sappiamo se stasera è stata la sua ultima partita ma anche stasera ci ha dimostrato quanto questo giocatore sia attaccato a questo popolo.

BASIC 6: il compitino lo fa bene ma non intravedo oltre, almeno in quest’anno, di doti superiori.

ANDERSON 7,5: straripante stasera. Un gol e tantissime giocate di classe per il brasiliano. Purtroppo ne vediamo qualcuna così ma altre meno.

CABRAL 6,5: non sarà Lewandowski ma non capisco come non potesse giocare qualche minuto in più quest’anno, anche viste le emergenze. Vedo buone qualità in questo ragazzo, non come punta ma come ricambio per gli esterno d’attacco.

ZACCAGNI 6,5: oggi è uscito ad inizio secondo tempo perché è stato malmenato dai difensori della sua ex squadra per tutta la partita. Forse qualcuno non lo vedeva bene.

PEDRO 6,5: peccato non averlo avuto negli ultimi 2 mesi perché questo giocatore è di livello assoluto. Oggi segna e chiude al meglio.

KAMENOVIC 6: abbiamo visto il fantasma di Formello finalmente. E non ha fatto peggio di Luis Felipe.

LEIVA 10: un voto per un campione e un uomo di livello. Buona fortuna Lucas!

ROMERO SV

AKPA SV

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Qualificazione alla prossima europa league centrata al 95′: le pagelle di Juventus Lazio

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La Lazio raggiunge il pareggio al 95′ allo Juventus stadium e centra la qualificazione alla prossima europa league con il grande gol di Milinkovic allo scadere.

Partita dominata dalla Lazio, che ha concesso con gli unici due tiri in porta della Juve due gol. La difesa della Lazio quest’anno é stata disastrosa e questa sera ha confermato che una rifondazione deve essere fatto in quei ruoli.

La Lazio comunque sia nel primo ma soprattutto nel secondo ha dominato la partita, raggiungendo solo al 95′ un pareggio più che meritato.

Con questo pareggio la Lazio ha ipotecato la qualificazione alla prossima europa league e, nell’ultima partita, servirà solo 1 punto per ipotecare il quinto posto.

 

Vediamo insieme i voti dei voti della Lazio:

STRAKOSHA 5: anche oggi poteva fare di più sia sul primo che sul secondo tempo. Ultima partita la prossima con la Lazio, nessuno lo rimpiangerà.

MARUSIC 5: ha rinnovato fino al 2026 ma anche oggi meriterebbe che il contratto sia stracciato all’istante.

ACERBI 5: un giocatore totalmente in declino negli ultimi due anni, anche stasera sbaglia molte volte la posizione in area di rigore e sbagli tutti i lanci.

PATRIC 6: nel primo tempo anche lui colpevole dell’ horror difensivo, nel secondo segna il gol del 2 a 1 e merita almeno la sufficienza.

LAZZARI 6,5: negli ultimi 2 mesi é nettamente il migliore giocatore della squadra; un’autentica spina nel fianco per ogni difesa avversaria.

CATALDI 6: bene nelle palle ferme, ma perde sempre un tempo di gioco e penso che in quella posizione si debba fare un grande investimento.

LUIS ALBERTO 6,5: buona prestazione del mago che finché ha retto ha insegnato calcio al centrocampo della Juve.

MILINKOVIC 7,5: il migliore giocatore del campionato senza ombra di dubbio. Ci regala al 95 con un grande gol la qualificazione all’ europa league.

ZACCAGNI 7: ottima prestazione e ottima stagione per lui. Oggi umilia Cuadrado.

ANDERSON 6: corre si impegna ma si vede poco.

CABRAL 5: lui é il sostituto di Immobile? complimenti alla società.

PEDRO 6,5: quanto ci é mancato lo spagnolo negli ultimi mesi. Entrato lui si è respirata una ventata di qualità.

BASIC SV

LEIVA SV

RADU SV

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Tre punti che profumano d’europa: le pagelle di Lazio Sampdoria

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Una vittoria che ha sapore di coppe europee quella di stasera della Lazio che ha regolato, senza tanta fatica, la Sampdoria con un 2 a 0.

Stasera è la serata del mago Luis Alberto, autore di una prestazione sontuosa condita da un assist ma soprattutto da un gol da cineteca.

Una buona Lazio che ha gestito bene la partita lasciando poco o niente alla Sampdoria, offrendo un ottimo gioco alla Sarri.

Adesso mancano gli ultimi 180 minuti: prima a Torino contro la Juventus e si chiude all’Olimpico contro il Verona.

Vediamo i voti dei giocatori della Lazio:

STRAKOSHA 6,5: si fa trovare pronto nei primi minuti sugli unici attacchi della Samp.

MARUSIC 6: partita sufficiente ma continuo a pensare che vederlo giocare a sinistra gli faccia perdere il 50% del suo potenziale.

PATRIC 7: sblocca il match con un’ incornata da calcio d’angolo ed è bravo nel piazzamento su qualche azione pericolosa della Samp.

ACERBI 6: si addormenta permettendo a Rincon di tirare in porta e solo un’attento Strakosha evita guai. Poi la Samp scompare e lui non fa altri danni.

LAZZARI 7: quando parte è impossibile fermarlo e questa variante di gioco spezza in due le difese avversarie. E sua l’azione travolgente che permette poi a Luis Alberto di incantare l’Olimpico.

CATALDI 6: si fa girare la palla, ha buona dinamicità, ma sbaglia sempre troppo. E questo a livelli più alti lo paghi.

MILINKOVIC 6,5: non la sua migliore partita di sempre, forse anche perché non al meglio, ma la sua superiorità tecnica in campo è evidente.

LUIS ALBERTO 7,5: una notte magica da parte del mago biancoceleste che incanta l’Olimpico con un gol stratosferico. Peccato quest’anno abbia fatto vedere troppo poco le sue qualità.

ANDERSON 5,5: qualche sprazzo ma siamo sempre li; sto giocatore si spegne e accende troppo facilmente.

ZACCAGNI 6,5: sempre frizzante e pronto in zona d’attacco, anche se oggi è stato servito poco, optando per il sonnacchioso Anderson.

IMMOBILE 5,5: sicuramente non era al meglio e si è visto già nel primo tempo. Anche qui, se avessimo un sostituto forse sarebbe uscito, e invece gioca anche con una gamba.

LEIVA 6: subito ruvido e tosto quando è subentrato.

BASIC SV

HYSAJ SV

ROMERO SV

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