Focus: Lulic e Oikonomidis i due Jolly di Pioli

Della duttilità tattica di Senad Lulic, terzino bosniaco, eroe del 26 maggio, già sapevamo. Il buon Senad, infatti, può giocare come terzino, come mezz’ala e come esterno d’attacco, ruoli che Pioli gli ha fatto provare anche nell’ultima seduta di allenamento a Foremello. Ma non solo, questi tre ruoli Lulic li conosce molto bene, perché più volte è stato capace di adattarsi in diverse partite a questi tre ruoli. Un Jolly prezioso per Stefano Pioli e tutta la Lazio, un giocatore che sarebbe veramente un peccato perdere, perché di giocatori così bravi a cambiare ruolo con estrema facilità ce ne sono davvero pochi in giro.

oikonomidis-e1417101475666Ben pochi, invece, conoscevano la duttilità tattica del giovane australiano, Cristopher Oikonomidis, che ha letteralmente stregato Stefano Pioli. Il tecnico parmense, infatti, gli ha già ritagliato a misura il ruolo di mezz’ala. Cris è dotato di gamba, velocità, tecnica, dedizione in fase di ripiegamento e buona visione periferica del rettangolo di gioco. Inoltre l’ex atalantino è un duttile, come Lulic, per caratteristiche: Bollini nella sua primavera lo usava come trequartista, ma Inzaghi la schierato l’anno scorso anche come esterno d’attacco. Ora Pioli lo vede come mezz’ala e Cris non sembra soffrire per nulla questo nuovo ruolo. Le probabilità che resti in prima squadra sono molto alte, perché trovare un’altro giocatore così duttile come Senad Lulic, un altro jolly, non è facile, ma la Lazio sembra averlo in casa e lasciarlo andare via sarebbe veramente un peccato mortale.