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DAZN Serie A 29 Giornata, Diretta Esclusiva | Palinsesto e Telecronisti (Sky 209)

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Dopo un weekend che ha riservato sicuramente grandi emozioni, durante la settimana sarà nuovamente tempo di tornare a giocare con il turno infrasettimanale di Serie A TIM che vedrà su DAZN le partite Inter-Brescia (mercoledì 1 luglio alle 19:30), Lecce-Sampdoria (mercoledì alle 21:45) e il big match tra Atalanta e Napoli (giovedì 2 luglio alle 19:30).

La Serie A targata DAZN sarà disponibile tutti gli incontri anche via satellite sul nuovo canale DAZN1 in onda su Sky al canale 209 per coloro che avranno completato il processo di registrazione tramite l’Area Fai Da Te del sito Sky.

DAZN SERIE A DIRETTA ESCLUSIVA – 29a Giornata – PALINSESTO E TELECRONISTI

MERCOLEDI 1 LUGLIO 2020

  • ore 19:30 Serie A 29a Giornata: Inter vs Brescia (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Pierluigi Pardo – Commento Tecnico: Simone Tiribocchi
    Pre e post partita dallo stadio Giuseppe Meazza – San Siro di Miano: Diletta Leotta e Dario Marcolin
    Vietato sbagliare per Inter e Brescia a San Siro: ai nerazzurri servono conferme, e trovare continuità nelle prime posizioni della classifica. Agli ospiti servono punti salvezza. Come finirà? L’Inter è la squadra contro cui il Brescia ha pareggiato più volte in Serie A TIM (16): inoltre quella nerazzurra è la squadra contro cui le Rondinelle hanno subito più gol nel massimo campionato (82). L’Inter ha perso solamente una delle ultime 11 partite di campionato contro il Brescia (nel febbraio 2004): nel periodo per i nerazzurri sette successi e tre pareggi. Inter e Brescia si sono affrontate 22 volte in casa dei nerazzurri, con un bilancio di 16 vittorie casalinghe, cinque pareggi e un successo esterno. Nelle ultime 10 sfide tra Inter e Brescia in casa dei nerazzurri, il Brescia ha alternato una partita senza reti realizzate e una con gol: nella più recente, risalente al 2010, si registra un pareggio per 1-1. L’Inter è imbattuta nelle ultime nove partite contro squadre neopromosse in Serie A TIM, con otto vittorie e un pareggio, proprio nella più recente contro il Lecce, risalente a gennaio. Il Brescia ha pareggiato le ultime due partite di Serie A TIM e potrebbe restare imbattuto per tre gare di fila nella competizione per la prima volta in questa edizione del torneo. Il Brescia è sia la squadra che ha perso più punti da situazioni di vantaggio in questo campionato (31), sia quella che ne ha guadagnati meno una volta sotto nel punteggio (solo uno). Nicolò Barella ha giocato 26 gare e realizzato cinque reti in Serie A TIM sotto la guida di Diego López, nel 2017/18. L’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku ha segnato in tutte le ultime tre partite casalinghe disputate in Serie A TIM: tante gare a segno quante nelle precedenti 11 presenze interne nella competizione. Il Brescia ha segnato tre gol nei primi 10 minuti di gioco in questo campionato, tutti e tre portano la firma di Alfredo Donnarumma.
     
  • ore 21:45 Serie A 29a Giornata: Lecce vs Sampdoria (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Riccardo Mancini – Commento Tecnico: Alessandro Budel
    Trasferta in Puglia per la Sampdoria: è quasi uno scontro diretto per i liguri, determinati a lasciarsi alle spalle del tutto la zona salvezza. Dall’altra parte, al Lecce non saranno concesse distrazioni: come finirà? In tutte le ultime sei sfide di Serie A TIM tra Lecce e Sampdoria entrambe le squadre sono andate a segno, per una media di 3.8 gol a partita. Il Lecce non vince in casa contro la Sampdoria in Serie A TIM dal 1991: da allora un punto in sette partite interne per i pugliesi che nelle quattro sfide più recenti hanno subito ben 13 gol. Sono 11 le sfide tra Lecce e Sampdoria in casa dei pugliesi in Serie A TIM: il bilancio si compone di 2 vittorie interne, 2 pareggi e 7 successi esterni. L’unico precedente tra Lecce e Sampdoria disputato di mercoledì in Serie A TIM è la partita di andata (1-1): i salentini sono rimasti imbattuti nelle ultime tre gare disputate in questo giorno della settimana nel massimo campionato (1V, 2N). Il Lecce ha subito 11 gol nelle ultime due partite casalinghe di campionato: l’unica squadra a subire più reti in due gare interne di fila in A TIM è stato il Foggia nel 1992 (otto vs Milan e quattro vs Napoli, ma in due stagioni distinte). La Sampdoria ha subito gol in tutte le ultime quattro trasferte di campionato (10 reti), dopo che aveva mantenuto la porta inviolata in tre delle precedenti quattro. Il Lecce ha perso le ultime quattro partite di Serie A TIM con uno score complessivo di 3-19: i pugliesi non arrivano a cinque sconfitte di fila nella competizione dal novembre 2005. Il tecnico della Sampdoria Claudio Ranieri ha raccolto un solo punto nelle ultime due sfide di Serie A TIM contro il Lecce, dopo aver vinto tre delle precedenti quattro sfide da allenatore contro i pugliesi nel massimo campionato. Con due gol e un assist Marco Mancosu ha preso parte a tre delle ultime cinque reti interne del Lecce in Serie A TIM. Il centrocampista della Sampdoria Andrea Bertolacci ha giocato 37 partite e segnato 6 gol in Serie A TIM con la maglia del Lecce.
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GIOVEDI 2 LUGLIO 2020

  • ore 19:30 Serie A 29a Giornata: Atalanta vs Napoli (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Massimo Callegari – Commento Tecnico: Roberto Cravero
    Pre e post partita dallo stadio Gewiss di Bergamo: Diletta Leotta e Massimo Gobbi
    Il Napoli cerca punti preziosi nella lotta per l’Europa. Nelle ultime due trasferte a Bergamo sono arrivate due vittorie, ma l’Atalanta è tutt’altro che un’avversaria semplice per i ragazzi di Gattuso. Sarà una partita da non perdere. L’Atalanta è rimasta imbattuta nelle ultime due partite di campionato contro il Napoli (1V, 1N) e non arriva a tre di fila dal marzo 2015. Sono 48 le sfide in casa della Dea tra Atalanta e Napoli in Serie A TIM: il bilancio si compone di 20 vittorie interne, 18 pareggi e 10 successi esterni. I bergamaschi hanno ottenuto più successi interni solo contro Bologna (26) e Lazio (22) in Serie A TIM. L’Atalanta ha perso le ultime due partite interne di Serie A TIM contro il Napoli: i bergamaschi non erano mai rimasti senza punti in due partite casalinghe consecutive con i partenopei nel massimo campionato. L’Atalanta è imbattuta contro il Napoli nelle partite disputate di giovedì in Serie A TIM: una vittoria e un pareggio nel 1948 e un pari anche nel 1955. L’Atalanta ha segnato 40 gol in casa in questo campionato: ha già superato il proprio record di gol interni in una intera stagione di Serie A TIM, risalente al 1949/50 (39). Il Napoli ha vinto le ultime quattro trasferte di Serie A TIM, tenendo due volte la porta inviolata: non registra cinque successi esterni consecutivi nella competizione dal febbraio 2018 (sei in quell’occasione). La prossima sarà la panchina numero 400 per Gian Piero Gasperini in Serie A TIM. L’attaccante dell’Atalanta Duván Zapata ha giocato 37 partite e segnato 11 gol in Serie A TIM con la maglia del Napoli. Il primo gol dell’attaccante dell’Atalanta Luis Muriel in Serie A TIM è arrivato proprio contro il Napoli nel dicembre 2011 con la maglia del Lecce. Dries Mertens ha segnato tre gol contro l’Atalanta in Serie A TIM, l’attaccante belga ha preso parte a quattro delle ultime otto reti dei partenopei contro i bergamaschi (tre reti e un assist).

Fonte: Simone Rossi, Digital-news.it

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Stadio Olimpico di Roma

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stadio olimpico di roma

Lo stadio Olimpico è un impianto sportivo polifunzionale italiano di Roma, che sorge presso il complesso del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, nel settore nord-occidentale della città.

Storia Stadio Olimpico di Roma

Nonostante sia uno stadio olimpico, dunque esclusivamente dedicato allo sport, furono anche realizzati concerti musicali, in particolar modo il concerto di Claudio Baglioni del 6 giugno 1998, che detiene tutt’ora il record spettatori all’Olimpico con un totale di oltre 90.000 spettatori, grazie al fatto che il palco si trovava al centro dello stadio e il pubblico lo circondava riempiendo tutti i posti a sedere .

Ideato nel 1927 e originariamente noto come stadio dei Cipressi, nacque su progetto di Enrico Del Debbio, per poi essere ripreso nel 1937 da Luigi Moretti e usato come quinta scenica dei giochi del periodo fascista; abbandonato durante la guerra e utilizzato come autoparco dalle truppe alleate, nel 1949 ne fu deciso dal CONI, suo proprietario, il completamento a cura di Annibale Vitellozzi, che lo ultimò nel 1953; all’epoca noto come stadio dei Centomila per via della capienza che si aggirava intorno ai 100.000 posti, fu ribattezzato stadio Olimpico dopo l’assegnazione a Roma dei Giochi olimpici del 1960.

Ospita fin dall’inaugurazione, avvenuta il 17 maggio 1953, gare di calcio, atletica leggera e altri sport, oltre a eventi extrasportivi come concerti e rappresentazioni sceniche. Dal 1953, salvo brevissime interruzioni dovute a lavori di ristrutturazione, ospita gli incontri interni delle due maggiori squadre calcistiche professionistiche della Capitale, la Lazio e la Roma; ospita regolarmente anche riunioni e competizioni ufficiali di atletica leggera, come il Golden Gala dal 1980, i campionati europei di atletica leggera del 1974 e quelli mondiali del 1987.

Come Arrivare allo Stadio Olimpico di Roma?

In autobus: nei pressi dello Stadio Olimpico si trovano le fermate “Piazzale della Farnesina”, “Boselli”, “De Bosis” e “De Bosis/Stadio Tennis”, tutte distribuite lungo il perimetro del Foro Italico fino ad arrivare al Palazzo della Farnesina, a poca distanza dallo stadio. Le linee che servono queste fermate sono principalmente il 32, il 168, e il 628.

Uno snodo utile per raggiungere lo stadio è la fermata Ottaviano, sulla linea della metropolitana A. Raggiungendo questa fermata con la metro, si potrà poi prendere l’autobus n32 in direzione stadio.

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In alternativa, sempre sfruttando la linea della metro A, si può scendere alla fermata Flaminio da cui poi prendere il tram n2 fino al capolinea di Piazza Mancini .

In auto: arrivando in auto da fuori città da qualunque autostrada bisogna imboccare l’uscita n5 (Flaminia) e seguire le indicazioni per lo stadio/Foro Italico.

Ci sono tre aree parcheggio dedicate allo Stadio Olimpico, negli spazi limitrofi al Foro Italico: Piazzale Clodio; Viale XVII Olimpiade (zona Flaminia/Auditorium); Viale Tor di Quinto (altezza caserma Salvo D’Acquisto).

Capienza Stadio Olimpico di Roma

SettoreCapienzaNote
Tribuna Monte Mario14.266Include l’area d’onore così composta:Tribuna d’Onore Centrale (Centrale Sinistra – Centrale – Centrale Destra);Tribuna d’Onore Laterale (Laterale Sinistra – Laterale Destra);Tribuna Autorità (Autorità Sinistra – Autorità Centrale – Autorità Destra);Tribuna Autorità CONI (5 file di poltrone colorate di blu, rosso, giallo, verde e nero);Palchi (Centrali e Laterali);Superpalchi.Inoltre, sono presenti due aree ospitalità (“Corporate” e “Piazza Italia”). Le poltrone di tribuna autorità e autorità CONI sono riscaldate elettronicamente e godono di schermo LCD touch screen con diretta TV della partita.
Tribuna Tevere16.527Divisa in “Tribuna Tevere” e “Tribuna Tevere TOP”
Distinti Nord Est5.636
Distinti Nord Ovest5.597Settore ospiti per le partite casalinghe della Roma
Distinti Sud Ovest5.765Settore ospiti per le partite casalinghe della Lazio
Distinti Sud Est5.702
Curva Nord7.500Settore principale del tifo organizzato della Lazio
Curva Sud7.500Settore principale del tifo organizzato della Roma
Tribuna Stampa553
Totale69.046

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Stemma Lazio: la Storia

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Storia stemma Lazio | Lo stemma della Lazio è l’aquila, scelta come simbolo di potere, vittoria e prosperità. L’ha scelto Fortunato Ballerini, presidente dell’Associazione e dell’Assessorato all’Escursionismo. In varie escursioni aveva visto le aquile. Forse questo lo ha ispirato a sceglierlo come simbolo. Lo stemma ha subito nel corso degli anni diverse modifiche: il primo vero stemma ufficiale, ideato nel 1912, raffigura uno scudo a strisce verticali bianche e azzurre, con sopra un’aquila, che regge un nastro A con il nome dell’azienda, prima la c’ è un semplice scudo con i colori aziendali.

  • Lo stemma nella sua prima versione del 1912

Lo stemma nella versione del 1914

  • Lo stemma nella versione del 1921
  • Lo stemma nella versione del 1927. Il regime fascista impone l’utilizzo del fascio littorio

Storia Stemma Lazio dal 1940 al 1958

Qualche stagione dopo, sul logo della Lazio comparirà la scritta “Roma”, modificata per volere del regime di Mussolini negli anni Venti. Alla fine della dittatura, lo stemma della Blue Flower Society fu ridisegnato secondo lo stile originario.

  • Lo stemma nella versione del 1940
  • Lo stemma in un’altra versione del 1940
  • Lo stemma nella versione del 1943. Scompare il fascio littorio
  • Lo stemma nella versione del 1958

Nel 1979 la Lazio adotta anche un nuovo logo ideato da Piero Gratton e registrato presso l’Ufficio “Brevetti e Marchi Italiani”: uno stile L’aquila azzurra trasformata è ricamata anche sulla maglia. Il logo adottato nel 1982 assume però una particolare dignità iconica nella simbologia del Lazio: Cesare Benincasa, su indicazione del presidente Gian Chiarion Casoni, reinterpreta il disegno dell’aquila, semplificandone le linee. I suoi disegni elaborati sono stati utilizzati sui cosiddetti “kit bandiera”, che sono diventati parte integrante del design della maglia, avvolgendo l’intero busto.

Questa soluzione innovativa, unita all’immediatezza del design, fa sì che la popolarità dello stemma vada oltre i tifosi bianconeri: secondo la classifica del Guerin Sportivo degli stemmi più belli del calcio attraverso un sondaggio popolare, Lazio One risulta essere la terza più apprezzata in assoluto

Lo stemma nella versione del 1974

L’aquila disegnata da Piero Gratton, in uso dal 1979 al 1982

  • L’aquila disegnata da Cesare Benincasa, in uso dal 1982 al 1987

Lo stemma introdotto nel 1987 durante la presidenza di Gianmarco Calleri

L’attuale stemma della società, che ha subito l’ultimo restyling nel 1993, riprende lo stile di quelli passati, con un’aquila d’oro che si posa sullo scudo a strisce verticali bianche e celesti sul quale è inciso il nome del club. Tale emblema è stato rivisitato in una versione speciale in occasione del centenario laziale ed è rimasto per un anno esatto sulle maglie della Lazio a partire dal 9 gennaio 2000: all’interno dello scudo a bande bianche e celesti sovrastato dall’aquila era presente in forma stilizzata e a grossi caratteri il numero 100, che andava a ricordare gli anni trascorsi dalla fondazione della Polisportiva.

L’attuale stemma della Lazio in uso dal 1993

CentoLazio, per i 100 anni della Polisportiva S.S. Lazio

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La Lazio chiude il 2022 al quarto posto, Cancellieri non è il vice Immobile! Serve il Mercato

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Juventus-Lazio era una partita difficile e così è stato. Ma La rosa di Maurizio Sarri ha chiuso il 2022 contro il Monza allo Stadio Olimpico di Roma. Una squadra che, con assenze pesanti, dimostra di non aver una rosa idonea a supportare certi obiettivi con più competizioni sulle spalle. Complice anche la bravura di una ritrovata Juventus, Maurizio Sarri non è riuscito a cambiare il match con i suoi cambi, anzi. Nel secondo tempo la fascia destra era composta da Gila e Cancellieri. Lo spagnolo è subentrato a Hysaj che a sua volta sostituiva l’infortunato Manuel Lazzari. Il neo acquisto biancoceleste, ex Real Madrid ha ricoperto un ruolo inedito in questa Lazio visto che il suo compito è quello di stare nella coppia di centrali difensivi e non come terzino. Il risultato è stato tragico con il giocatore che ha lasciato più volte la porta aperta disputando una prestazione molto opaca e di un’insufficienza rara.

Per quanto riguarda Cancellieri, sembrerebbe che la situazione stia prendendo la piega come successe a Vedat Muriqi. Arrivato a Roma come Vice-Immobile, nonostante il ruolo non naturale come punta ma con Maurizio Sarri che ci ha lavorato tutto il ritiro di Auronzo di Cadore e settimane successive, tocca a Felipe Anderson ricoprire quella parte dello scacchiere in assenza del numero 17. L’ex Hellas Verona non riesce a trovare gioco neanche sulla fascia, una zona di campo che dovrebbe essere la sua. Spesso goffo ricoprendo il ruolo di un ingranaggio arrugginito nell’attacco biancoceleste. Psicologia? Mancanza di assimilazione del calcio di Sarri? Forse più la prima ma serve buona volontà. Basti vedere come al suo posto contro il Monza, Luka Romero a soli 17 anni, si è mangiato il pallone e gli avversari trovando anche la sua prima rete. Gol arrivato su un rimpallo si, ma con voglia e classe da giocatore opportunista davanti la porta.

Del resto comunque una Lazio spenta e mai scesa all’Allianz Stadium dove ora troverà almeno 50 giorni per lavorare e riprendere il fiato. Maurizio Sarri chiederà per Gennaio questo vice Immobile? Le voci che ci giungono dicono che forse qualcuno arriverà. Se la Lazio vuole continuare in Conference League, Coppa Italia e ambire al quarto posto in classifica, Claudio Lotito dovrà accontentare il tecnico in questa sessione di calciomercato Invernale.

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