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Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport.

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Si è rinnovato oggi il consueto appuntamento con “La Lazio nelle scuole”, questa mattina i biancocelesti hanno fatto visita all’Istituto Maria Ausiliatrice di Via Dalmazia 12 a Roma. Protagonisti di oggi il capitano Lucas Biglia insieme a Konko e Berisha; presente all’appello l’aquila Olympia accompagnata dal falconiere Juan Bernabè. L’iniziativa (come riportato ufficialmente dal sito sslazio.it) è tesa alla promozione della formazione della cultura sportiva, i cui valori sono sanciti nella Carta Olimpica, diffondendo ed incrementando i principi legati ad una crescita psico-fisica sana, leale e non violenta, che educhi gli adulti del domani, a comportamenti rispettosi dell’avversario e delle istituzioni.

Biglia sul successo: Serve tanto sacrificio, anche a livello umano. Bisogna lasciare tante cose e mettere la testa al 100% su quello che si fa. Il modo migliore per vincere la partita? Fare bene quello che dice il mister e avere l’approccio giusto“. Il suo rapporto con la fede: “Dopo la morte di mio padre sono diventato molto credente. Non chiedo niente, prego per ringraziare. Soprattutto per la salute di mio figlio“. Sugli errori degli arbitri: “Anche loro possono sbagliare. Bisogna rimanere concentrati, nel calcio può capitare. Commettono errori come noi calciatori“. Sulla piaga del razzismo: “Si tratta di ignoranza, non bisogna guardare il colore della pelle“. Sulla scelta del ruolo: “A 5 anni giocavo a calcetto, ero portiere, ma stavo sempre in panchina. Un giorno chiesi di entrare a tutti i costi, ma il mister mi fece giocare fuori dalla porta e da lì ho cominciato a fare il centrocampista”.

Konko sugli errori in campo: “Sbagliare in un contesto di squadra non è un problema. Bisogna rialzarsi, riprovare finché non si riesce. Questo fa la forza di un gruppo, dare fiducia ai compagni che sono in difficoltà per trovare la strada giusta per andare avanti“. Subire un gol da un ex compagno di squadra? “Il gol dell’ex è un classico, capita spesso purtroppo. Ci fa male prendere un gol, anche se lo segna un compagno che ha lottato con noi magari fino all’anno precedente“. Sul suo futuro: “Già ci ho pensato, mi piacerebbe allenare o lavorare con i giovani. Ma non c’è ancora niente di deciso, comunque mi piacerebbe nel mondo del calcio perché è stata la mia vita“. Anche Konko si è espresso sul razzismo: “Purtroppo il problema esiste, ma sono episodi brutti che non bisogna seguire. I razzisti non servono al mondo dello sport. È una minoranza che non va portato nello sport, che è fatto per tutti. Non ci sono colori diversi in questo ambito. Quando si lavora in gruppo il bello è proprio quello: essere insieme a persone che provengono da altri Paesi e che appartengono ad altre religioni“. Sui rimproveri dell’allenatore:Significa che c’è qualcosa di sbagliato, quindi bisogna reagire ed andare avanti“. Sulle prese in giro: “Non è bello, però anche la nostra tifoseria lo fa. Il calcio italiano è così, finché si rimane sullo scherzo non ci sono problemi“. Più importante un assist o un gol? “Piuttosto non prendere gol perché siamo difensori. Poi se viene l’assist bene, se viene il gol ancora meglio“. Domanda sul ruolo in cui gioca: “A 15 anni già avevo capito dove avrei giocato“.

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Berisha: Tanti tifosi pensano che sono bravo, tanti pensano che sono una “pippa”. Anche i migliori del mondo sono criticati… Per me l’importante è giocare nel modo migliore possibile“. L’emozione di giocare in uno stadio importante come l’Olimpico: “Quando sono arrivato qui ero un po’ più nervoso perché ho trovato tanti tifosi. Poi mi sono abituato, i compagni e l’allenatore mi hanno aiutato tantissimo“. Ruolo?: “Esattamente l’opposto rispetto al percorso di Biglia, giocavo a centrocampo, poi a 7-8 mancava il portiere della nostra squadra, l’ho sostituito e il mio allenatore mi lasciò in quella posizione“.

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Lazio Women

Serie B Femminile | Ternana-Lazio: terzo risultato positivo su 3!

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Le ragazze di Massimiliano Catini portano a casa i 3 punti in Ternana-Lazio e lo fanno allo scadere del match. Terzo risultato positivo per la Lazio Women che esordisce in Serie B Femminile con un pareggio e trovando poi la vittoria nella seconda e terza giornata di campionato. Fuhlendorff e Chatzinikolaou proiettano le biancocelesti al secondo posto della classifica a soli due punti dalla capolista Napoli.

TERNANA-LAZIO 2-3

Marcatrici: 4′, 58′ Chatzinikolaou (L), 7′, 65′ Spyridonidou (T), 89′ Fuhlendorff (L)

TERNANA: Ghioc; Vigliucci, Capitanelli, Di Criscio, Lombardo, Labate, Spyridonidou, Tarantino (76′ Imprezzabile), Nefrou (80′ Pacioni), Massimino, Fusar Poli (76′ Maffei).

A disp.: De Bona, Labianca, Aldini, Quirini, Paparella.

All.: Fabio Melillo

LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Falloni, Karampouki, Toniolo (73′ Vecchione); Castiello, Eriksen, Colombo; Proietti (65′ Pezzotti); Chatzinikolaou (65′ Fuhlendorff), Visentin.

A disp.: Natalucci, Khellas, Palombi, Groff, Musolino, Jansen.

All.: Massimiliano Catini

Arbitro: Alice Gagliardi (sez. San Benedetto del Tronto)

Assistenti: Nicolo’ Raschiatore-Laura Gasparini

Serie B Femminile | 3 giornata

Domenica 2 ottobre, ore 15:00

Stadio Moreno Gubbiotti, Narni (TR)

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Intervista

Lazio-Spezia | Zaccagni:” Ora serve continuità”

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Lazio spezia zaccagni

Al termine di Lazio-Spezia, Mattia Zaccagni, autore del primo gol biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Siamo partiti molto bene come ci aveva chiesto il mister. Abbiamo disputato una grande partita dando tutto, considerando anche la sosta. Dobbiamo avere sempre questa cattiveria e determinazione. Adesso abbiamo bisogno di trovare la continuità. Il fatto che sigli più gol in casa può dipendere dall’affetto dei tifosi che sono sempre vicini e straordinari.

Giovedì avremo una partita importante, dovremo riscattare l’ultima sconfitta. Andremo lì per conquistare la vittoria.

Mi piace molto la mia posizione, spesso sono in mezzo al campo. Inoltre, mi piace giocare tra le linee e sto crescendo sulla profondità. In settimana provo vari movimenti come quelli che hanno dato vita al primo gol”.

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Conferenza Stampa SS.Lazio

Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: ” Acquisiti i meccanismi di Sarri…”

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lazio spezia

Al termine di Lazio-Spezia, Giovanni Martusciello è intervenuto in conferenza stampa al posto dello squalificato Maurizio Sarri.

“Poteva essere una partita insidiosa, eravamo reduci da una sosta con alcuni calciatori si sono aggregati da pochi giorni dopo l’impegno delle nazionali e poi c’era il fattore orario da tenere in considerazione.

Abbiamo mostrato grande solidità e i numeri ce lo stanno dimostrando. Siamo contenti, ma non possiamo accontentarci.

Immobile è stato sostituito tenendo conto dei giorni di rientro e del risultato, così come Lazzari. Ciro anche se non va in gol dà sempre l’esempio e questo permette in una squadra di fare il salto di qualità. Immobile, tra l’altro, si è allenato solamente ieri.

I nostri tifosi sono straordinari, sia in casa che in trasferta. Questo entusiasmo ci fa vincere quattro-cinque partite in più. È un qualcosa che ci premia e ci fa felici. Ritrovare lo stadio pieno dopo il lockdown è bello, io mi accorgo dell’attaccamento alla Lazio già da quando parlo con i magazzinieri. È un qualcosa che ti tocca dentro e dà brividi.

Vogliamo giocare nella metà campo avversaria, stiamo cercando di migliorare mantenendo il pallone più lontano possibile dalla nostra porta. Vogliamo allontanare più possibile i pericoli.

Patric ha avuto semplicemente un problema gastroenterico. Zaccagni è un calciatore straordinario, non deve essere una mancata convocazione in Nazionale ad offrirgli lo stimolo per fare qualcosa in più. La prestazione di oggi è il frutto degli allenamenti delle ultime due settimane.

I ragazzi hanno acquisito molti meccanismi da quando è iniziato il cammino di Sarri. Siamo felici di aver acquistato Provedel e Maximiano, la domanda è perché Provedel sia arrivato solo ora a questi livelli. Non molla mai, ogni istante dell’allenamento lo vive come fosse l’ultimo”.

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