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Intervista

Cena natalizia, parla Ciro Immobile

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Queste sono le parole di Ciro Immobile, arrivato in compagnia di sua moglie Jessica presso Spazio900, dove si è tenuta la cena di Natale che avviene rigorosamente ogni anno: “Siamo felici, c’è una bella atmosfera perché l’abbiamo resa noi ancora più positiva visto gli ultimi risultati, siamo fieri di quello che stiamo facendo e vogliamo continuare su questa strada. Sono qui da 4 mesi e sono stati estremamente positivi, non siamo partiti con tutti i favori della critica ma piano piano, insieme al mister e al suo staff, siamo riusciti a far ricredere tutti quanti. Adesso siamo lì: al quarto posto in classifica con 31 punti e non ci vogliamo fermare. Vengo elogiato anche se non segno, è un attestato di stima importante, nel calcio di oggi l’attaccante viene giudicato per i gol però adesso serve un centravanti completo, io cerco di dare una mano e di fare quello che mi chiede il mister. Quindi quando esco dal campo se il mister è contento di quello che ho fatto, per me è la soddisfazione più grande. Poi se arriva anche il gol è ancora più bello però non è un’ossessione. Domenica c’è la Fiorentina e mi aspetto una squadra organizzata, molto forte, si conoscono bene, giocano un buon calcio, sarà una partita complicata. Noi vogliamo, davanti ai nostri tifosi, farci perdonare del risultato del derby. Siamo orgogliosi di quello che hanno fatto i nostri tifosi a Genova, erano in tanti e lo striscione ci ha dato ancora più carica. Questo deve essere uno stimolo in più per vincere contro una grande squadra. Contro la Samp è stato un banco di prova, ci siamo abbattuti moralmente durante la settimana post derby, non era facile. I blucerchiati sono una bella squadra, siamo riusciti a vincere in un campo dove non tutti riusciranno a fare questa impresa. Ce la teniamo stretta, andiamo avanti con ottimismo e fiducia. Sono felice per Belotti perché sta facendo ottime cose sul campo, basta che non segna contro di noi. Siamo una squadra giovane che si lascia trasportare dall’entusiasmo, i risultati positivi ci hanno aiutato. Il mister è giovane e vuole crescere, ci sono tutti i presupposti per fare molto bene. Il popolo biancoceleste è sempre stato vicino alla squadra, me lo aspettavo. Buon Natale a tutti i tifosi della Lazio”.

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Intervista

Kamenovic: ” Con Sarri sono un nuovo Kamenovic, questa è casa mia!”

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Dopo un inizio difficile con la Lazio, Kamenovic si prende il palco con Maurizio Sarri che gli mostra la fiducia. Il difensore è arrivato 2 stagioni fa nella capitale ma con il problema dei tasselli per gli extracomunitari terminati con Muriqi, è entrato in rosa solamente a metà della scorsa stagione. Il giocatore ha esordito con la Lazio solamente all’ultima giornata di campionato contro l’Hellas Verona.

L’esterno difensore, che può giocare anche al centro, è intervenuto ai microfoni biancocelesti dal ritiro di Auronzo di Cadore.

“Questo è il mio secondo anno, mi dispiace non essere i miei cari in Serbia oggi che è il mio compleanno, ma sono qui con la mia seconda famiglia. Qui tutto è bellissimo, mi sento molto bene, i tifosi sono fantastici. Il primo anno è stato difficile, non conoscevo nessuno, sono stato felice quando ho fatto avuto modo di esordire, collezionando 45 minuti contro il Verona l’ultima giornata di campionato.

Questi ragazzi sono bravi come giocatori e come persone, mi sento bene con loro perché siamo tutto provenienti dalla penisola balcanica. I nuovi sono tutti bravi, Marcos Antonio in particolare mi piace molto. Abbiamo un gruppo che può dare tutto in ogni partita, abbiamo i nostri obiettivi che sono più grandi dello scorso anno. Con questi ragazzi possiamo raggiungerli. 

Sono migliorato con Sarri, sono più forte. So tutto quello che vuole il mister a livello tattico, sarà un nuovo Kamenovic. L’allenatore mi ha insegnato a come stare imposizione, a salire con la linea, a stare compatti. L’obiettivo per la prossima stagione è giocare di più e stare qui più anni possibile. Questa è la mia seconda casa, sto bene qui”.

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Intervista

Akpa Akpro: ” Obiettivo giocare di più e centrare l’obiettivo della squadra…”

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Dalle cime di Auronzo Di Cadore, Akpa Akpro è intervenuto ai microfoni della Lazio.

Auronzo e obiettivi

“Sono sempre contento di essere qui, c’è un clima perfetto. È bello stare ad Auronzo. Sono felice di aver ritrovato compagni e staff dopo la pausa estiva. Per il prossimo anno, mi piacerebbe giocare più partite possibili e centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati con la squadra.

Pedro e Milinkovic

Pedro è un ragazzo che mi sorprende ogni allenamento: quando giocavo con lui ai videogiochi mi impressionava, nella realtà è ancora più spaventoso, in senso positivo! Anche Milinkovic è tanta tanta roba.

Il gol al Borussia Dortmund

Lo scorso anno eravamo all’inizio del percorso di Sarri, quest’anno faremo ancora meglio, abbiamo capito il sistema del tecnico. La maglia del gol contro il Borussia Dortmund è sempre a casa, custodita gelosamente. Con i tanti impegni in stagione e i tanti viaggi. dovremo prestare massima attenzione ai tempi di recupero.

Obiettivo Continuità

Devo continuare a dare il massimo ogni giorno per stare sul ritmo dei compagni per tutto l’anno. Abbiamo tanti nuovi giocatori, abbiamo tempo prima di iniziare a pensare all’inizio del campionato. Prima della pausa di novembre abbiamo tante sfide in calendario, arrivare bene al break per il Mondiale sarebbe molto importante per noi”.

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Intervista

Pedro: ” Abbiamo ampio potenziale….”

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Pedro è intervenuto ai microfoni della Lazio al termine dell’allenamento di Auronzo di Cadore

Si sta bene qui ad Auronzo, siamo felici di lavorare. Meglio stare fermi nello stesso posto che stare in giro d’estate: si lavora meglio, si viaggia meno, si riposa meglio. Il campo non è al meglio, anche i nuovi si stanno integrando rapidamente al meglio.

C’è tanto margine di miglioramento. Dopo un anno di lavoro con Sarri tutti sappiamo quello che dobbiamo fare in campo: il gruppo conosce i dettami del tecnico, possiamo aiutare anche i nuovi a rimettere in campo i concetti di Sarri, sia in difesa sia in attacco. Possiamo disputare una buona stagione, abbiamo ampio potenziale.

Il derby per me è stato molto importante lo scorso anno, vincere la stracittadina per me è stato speciale. Anche la conquista finale del quinto posto è stato importante, l’obiettivo principale per quest’anno è raggiungere la Champions.

Ci sono tanti giovani, stiamo lavorando tutti bene, questo è il miglior esempio: il livello è molto alto. Casale e Marcos Antonio sono arrivati solo ieri, non li ho visti molto in campo ma sono calciatori di alto calibro. Sono qui a disposizione per aiutare i più piccoli, ma anche i più esperti. Voglio essere al massimo della condizione per dare il mio contributo in ogni modo.

Lavoriamo per vincere, per questo scendiamo in campo uniti ogni giorno, che sia campionato, Europa League o Coppa Italia, certamente non è semplice perché ci sono tante squadre molto forti.

Per continuare ad avere voglia serve sempre la giusta mentalità: finora in Italia non ho vinto nulla, come invece mi è capitato in Spagna e in Inghilterra. Questo è l’obiettivo per la prossima stagione”.

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