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8 anni agoon
Era il 2004 e la Lazio stava attraversando uno dei periodi più brutti della sua storia, la crisi finanziaria infatti era arrivata ad un grado di pericolosità talmente alto che la società biancoceleste era sull’orlo del fallimento. Proprio per questo motivo il presidente Ugo Longo aveva optato per una gestione della società indirizzata al risparmio, senza spese folli e con un occhio al bilancio. Tanto che Marchegiani lasciò la Lazio dopo dieci stagioni e gennaio furono venduti due pezzi pregiati come Stankovic e Conceição, restarono invece Peruzzi, Stam, Oddo, Mihajlovic, Cesar e Fiore, arrivarono Zauri, Dabo e Albertini. Così la stagione della Lazio, che era allenata da Roberto Mancini, fu un alternarsi di alti e bassi e le soddisfazioni migliori arrivarono in Coppa Italia.
Proprio della Coppa Italia vogliamo parlare quest’oggi, infatti l’11 febbraio del 2004 la Lazio giocò una delle partite più belle della sua stagione e sconfisse il Milan, che si laureò poi campione d’Italia, per 4-0 nella semifinale di ritorno giocata allo Stadio Olimpico. In quella fredda serata di febbraio i biancocelesti giocarono alla grande e per i rossoneri non ci fu scampo. La Lazio, forte del 2-1 dell’andata, si presentò al cospetto dei suoi tifosi con i trio Cesar, Corradi e Lopez in attacco, mentre a centrocampo c’erano Liverani, Fiore e Albertini. Il Milan di Ancelotti, invece, si schierò con la formazione non titolare, ma poteva comunque contare su Serginho, Rui Costa, Redondo e Shevchenko. Pronti via e la squadra milanese si rese subito pericolosa con l’attaccante ucraino che impegnò, con una bordata dal limite dell’area, il portiere laziale Sereni, costretto a deviare in angolo la conclusione insidiosa di Shevchenko. Poi arrivò il turno della Lazio, che prese in mano le redini del gioco e concesse poco o nulla al Milan nella prima frazione di gioco. All’11’ infatti ci pensò Cesar portare
La partita in pratica finì nel primo tempo, visto che nel secondo la squadra di Mancini amministrò il vantaggio con facilità, mentre i rossoneri non riuscirono nella rimonta. Da segnalare solo qualche flebile conclusione della squadra di Ancelotti verso la porta di Sereni, che però non fu mai troppo impegnato, oltre all’espulsione di Brocchi al 58′ per offese contro l’arbitro Collina. Per il resto i biancocelesti non corsero mai troppi rischi e vinsero facilmente la partita, tenendo a bada il Milan nei secondi 45′ minuti di gioco. Inoltre si videro in campo contemporaneamente i due fratelli Inzaghi, che entrarono in campo a partita ormai decisa. Il risultato finale fu quindi 4-0 e la Lazio si qualificò alla finale della competizione.
Per la cronaca quella finale la squadra biancoceleste la vinse, nonostante tutte le difficoltà, battendo la Juventus per 4-2 in una doppia finale, alzando così al cielo la sua quarta Coppa Italia. Questa però è un’altra storia e ve la racconteremo più avanti.
Questo il video della partita:
TABELLINI (Fonte Lazio Wiki):
LAZIO: Sereni, Oddo, Stam, Mihajlovic (72′ Muzzi), Favalli, Fiore, Albertini (62′ Zauri), Liverani, Cesar, Corradi (71′ S.Inzaghi), Lopez. A disposizione: Peruzzi, Colonnese, Gottardi. Allenatore: Mancini.
MILAN: Abbiati, Simic, Laursen, Costacurta, Kaladze, Brocchi, Redondo, Serginho, Rui Costa (46′ Seedorf), Shevchenko (46′ F.Inzaghi), Borriello (68′ Gattuso). A disposizione: Fiori, Nesta, Cafu, Kakà. Allenatore: Ancelotti.
Arbitro: Sig. Collina (Viareggio).
Marcatori: 11′ Cesar, 15′ Liverani, 35′ Fiore, 41′ Fiore.
Note: Espulso Brocchi al 58′ per offese all’arbitro. Ammoniti Costacurta per comportamento non regolamentare e Mihajlovic per gioco scorretto. Nessun recupero effettuato dall’arbitro.
Spettatori: Paganti 45.899 per un incasso di euro 613.520,00.