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Verso Lazio-Sassuolo: la conferenza stampa di Simone Inzaghi

Lazio-Sassuolo: la conferenza stampa di Simone Inzaghi

Lazio-Sassuolo è il prossimo match di campionato per i biancocelesti. Simone Inzaghi dovrà cercare i 3 punti contro una squadra frizzante che potrebbe portare qualche insidia durante i 90 minuti. Archiviata la vittoria contro l’Inter, la Lazio è inciampata contro lo Spal perdendo nei minuti finali grazie al rigore siglato da Petagna. Una prestazione in calo quella vista a Ferrara anche se tutto ha avuto inizio al San Siro ( fase offensive parlando). La difesa domani sarà chiamata alla concentrazione mentre Immobile ed i pilastri dovranno resettarsi e ritrovare la concentrazione per sbloccarsi da questo calo.

Ecco le parole di Simone Inzaghi nella conferenza stampa:

“Domani ci aspetta una partita importante per la nostra classifica, dopo aver disputato due trasferte  consecutive torneremo ad esprimerci davanti ai nostri tifosi. Abbiamo vinto meritatamente al Meazza contro l’Inter ed abbiamo riportato una sconfitta bruciante, per come è arrivato lo stop, con la SPAL: domani servirà grande attenzione perché affronteremo una formazione frizzante come il Sassuolo che può nascondere diverse insidie. Mercoledì eravamo reduci da un’ottima prova con l’Inter ed avevamo preparato la gara con la SPAL in poco tempo, ma nel migliore dei modi. Saremmo dovuti essere più cinici e segnare nelle occasioni che ci sono state concesse. Dovevamo essere più spietati, la gara si sarebbe incanalata quantomeno sul pareggio: l’episodio finale con il VAR ci ha infine penalizzati. 

Sono soddisfatto di Immobile quanto di Correa e Caicedo: quest’ultimi due ci stanno aiutando affinché la squadra sia più compatta e più pronta difensivamente. Domani Ciro Immobile giocherà, ha la mia massima fiducia: devo decidere tra gli altri due centravanti, stanno bene ed hanno recuperato. Immobile ha segnato tanto e anche reti importanti, è un valore aggiunto per questa squadra e lo sarà sempre: l’attaccante partenopeo può contare sulla mia fiducia. 

La squadra oggi ha svolto un buon allenamento, ma sceglierò la formazione dopo il risveglio muscolare di domani. Tutti i calciatori saranno convocati per la gara di domani tranne Berisha e Lukaku. Il kosovaro al rientro da Ferrara ha avuto un risentimento al polpaccio ed insieme allo staff abbiamo deciso di non rischiarlo. Vedremo al situazione per quanto riguarda la formazione, potrebbero esserci delle variazioni ma devo ancora effettuare delle valutazioni. 

Sono soddisfatto degli attaccanti ed inoltre Pedro Neto sta crescendo sempre di più: rispetto allo scorso anno sto chiedendo più sacrificio ai miei centravanti e tutti mi stanno soddisfacendo in pieno. Sicuramente nella giornata di domani non guarderò ai diffidati, dobbiamo prestare massima attenzione al Sassuolo perché ha già creato difficoltà a squadre importanti: non effettueremo nessun calcolo in vista dei prossimi match, la nostra testa è solo alla formazione neroverde. Il calendario non ci ha aiutati, a due giorni dalla vittoria con il Meazza se avessimo giocato in casa la gara sarebbe andata diversamente visto che i nostri tifosi ci hanno sempre aiutati. Avremmo meritato di non perdere la gara contro la SPAL, ma l’episodio con il VAR è stato decisivo: le sconfitte con Genoa e SPAL sono arrivate a seguito di episodi fortuiti. 

Per quanto riguarda il VAR, noi stiamo facendo scuola: siamo stati i primi a subire un’espulsione, ad un calciatore importante come Immobile che è stato, in seguito, costretto a saltare la gara con l’Atalanta, su un episodio che avrebbe dovuto portare ad un rigore a nostro favore. Mercoledì, invece, è stato concesso un rigore alla squadra avversaria nonostante il difensore della SPAL avesse negato il contatto tra lui e Patric. Il nostro Direttore Sportivo Igli Tare è stato anche multato per le nostre proteste, noi vogliamo giocarcela fino in fondo e vogliamo che sia il campo a decretare la nostra classifica. Fattori esterni non devono condizionate il nostro percorso. Vogliamo che sia il campo a parlare: abbiamo assistito a due casi unici. Sappiamo che un punto fa la differenza nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. La mia Società ha protestato e si è fatta sentire sull’episodio di Ferrara. Lo scorso anno per colpe altrui e nostre non siamo entrati in Champions per un punto. Non ho più parlato di VAR, noi vogliamo che parli solo il campo e giocarci al meglio le prossime 9 partite senza che fattori esterni condizionino il nostro percorso. 

C’è del rammarico per aver disputato due trasferte dopo la sosta. Domani abbiamo un’occasione, i nostri tifosi non ci faranno mancare il loro apporto, anche se sarebbe stato meglio giocare alle 15:00. I tifosi biancocelesti ci faranno sentire il loro affetto come è stato in tutte le gare casalinghe ed esterne della stagione: anche a Ferrara, nonostante fosse stato un turno infrasettimanale, abbiamo visto tanti laziali allo Stadio Paolo Mazza. Quest’anno abbiamo vinto tante gare importantissime in campionato ed avremmo meritato di più nelle sfide con Juventus e Milan. Siamo reduci da una sconfitta bruciante, mentre domani affronteremo una formazione frizzante che può nascondere delle insidie”.