Il punto sul caso Keita

Ormai è rottura totale tra Keita e la Lazio. Infatti è da poco trapelata la notizia che il giocatore si rivolgerà a un tribunale e si presume che citerà la Lazio per mobbing. Ma come è stato possibile che siamo arrivati a questo? Il mal di pancia del giocatore sono iniziati già dallo scorso ritiro,con Keita che non si presenta. E Peruzzi che fa subito la voce grossa. Ma Inzaghi è stato bravo a ricucire un rapporto con lo spogliatoio. La società dal canto suo ha proposto vari rinnovi ma non ritenuti all’ altezza secondo il suo procuratore Calenda. Già, bisognerebbe capire cosa ritiene non all’ altezza il sig Calenda. Il giocatore più pagato da Lotito in rosa, è Immobile con 2 mln ( raggiunti attraverso il bonus goal). Quindi, si suppone che il massimo che potrebbe  aver offerto la società è quella cifra.Oppure, sempre a nostra interpretazione, la clausola rescissoria non ha previsto commissioni a Calenda. Ormai, il gioco è stato scoperto, Calenda ha già un accordo con la Juventus ma per portarlo gratis ( con qualche extra al procuratore). La società ci ha sempre portato a questo è vero, Pandev e Ledesma in primis poi Biglia. Ma qui forse il discorso è ben diverso, perchè a quanto pare un rinnovo è stato presentato, nei termini e condizioni a noi sconosciuti ma c’è stata questa proposta. Allora quali potrebbero essere gli scenari futuri? Supponiamo che il giocatore vada veramente in tribunale e citi la Lazio per mobbing o danni. Come ne uscirebbe la società? Non siamo esperti del mestiere, ma  credo che Keita difficilmente avrà armi per poter vincere. Ed è molto semplice capirlo, lo scorso anno ha giocato con continuità e con bei risultati. Poi, è risaputo che i giocatori fino a quando hanno un contratto, non possono decidere loro il prezzo, al massimo non rinnovano e si va in scadenza. De Vrij anche ha rifiutato le prime proposte, però gioca titolare, quindi, è questione di maturità ma sopratutto di consigli giusti.  E il nostro consiglio caro Keita, è quello di cambiare procuratore. Per il tuo bene.

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