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Pioli traballa: Guidolin, Prandelli e un clamoroso duo le possibili alternative.

prandelli
Il momento critico che sta attraversando la Lazio si riversa ovviamente anche su Stefano Pioli. Se lo scorso anno veniva considerato la vera sorpresa del campionato, con la sua Lazio che giocava a memoria, quest’anno il mister parmense sta trovando delle grosse difficoltà a gestire una squadra che, già durante la preparazione estiva, aveva evidenziato dei grossi scricchiolii, in primis partendo dalla questione della fascia da capitano.

I problemi di spogliatoio e la mancanza di fame sembrano ormai essere due difetti cronici della compagine biancoceleste ed è per questo che è stato ordinato il ritiro a tempo indeterminato, fino a quando la squadra non si sarà rimessa in carreggiata.

Quando le cose vanno male, chi paga rischia sempre di essere l’allenatore che, in questo caso, potrebbe avere molte meno colpe di quello che si possa pensare. Le voci di una sua sostituzione in panchina si rincorrono e, con esse, anche i nomi degli eventuali sostituti di Pioli.

Si fanno i nomi di Francesco Guidolin, Walter Mazzarri e Cesare Prandelli, mentre il Corriere dello Sport scrive che l’accoppiata Lippi-Brocchi è l’unica soluzione possibile. Secondo la Gazzetta dello Sport per il tecnico della Lazio saranno decisive le prossime tre partite contro Dnipro, Empoli e Juventus. In ogni caso l’esonero dell’allenatore emiliano resta un’ipotesi remota. Lotito, in undici anni di presidenza, ne ha cacciati solo tre (Caso, Ballardini e Petkovic) ma solamente dopo aver provato in ogni modo a salvarli. Inoltre Pioli ha un contratto in scadenza nel 2017 e in caso venisse allontanato resterebbe sul libro-paga del club per un altro anno e mezzo (ha un ingaggio di 2 milioni lordi a stagione).

La speranza di tutti è che la Lazio si rispllevi il prima possibile e che queste dense nubi nere se ne vadano da Formello, lasciando spazio ad un cielo splendente come quello della scorsa stagione.