Palla a Campanile: Il bilancio del mercato della Lazio

Il mercato estivo ha ufficialmente chiuso i battenti. La Lazio ha chiuso senza il botto finale, come prevedibile. Andiamo ad analizzare il mercato della società di Claudio Lotito. 

Sicuramente la cosa più positiva è il fatto che non sono stati venduti i pezzi importanti della squadra. Ad inizio estate si diceva che uno fra Luis Alberto e Milinkovic Savic, se non tutti e due, sarebbe stato venduto ed invece questo non è successo. La Lazio può ripartire dai giocatori chiave dello scorso anno, con in più voglia e condizione fisica che lo scorso anno sembrava non ci fosse. 

Il mercato in entrata è stato limitato praticamente a 4 colpi. Manuel Lazzari è il nome più importante e quello che ha subito avuto un impatto giocando sempre titolare e andando a risolvere uno dei problemi di questa squadra, l’esterno destro di centrocampo. Jony, arrivato dal Malaga invece è una scommessa che la Lazio è convinta di vincere. Anche li, sulla sinistra, la Lazio aveva bisogno di un innesto, si sperava uno con maggiori esperienza del calcio italiano, ma Tare ha puntato sullo spagnolo.

Leggi anche:   Il monte ingaggi è alto? Lotito e Tare pronti allo sfoltimento della rosa

In difesa per 11 milioni è arrivato Denis Vavro, difensore centrale del Copenaghen. Grande spesa ma per il momento non è ancora partito titolare. Il quarto acquisto è il giovane Adekanye arrivato a parametro zero dal Liverpool. Partiamo con il dire che per giudicare la campagna acquisti bisogna aspettare la fine della stagione, ma possiamo dire che alla Lazio serviva un attaccante in più che non è arrivato. Il pericolo è che la Lazio non abbia abbastanza giocatori per competere su 3 fronti.

Leggi anche:   Il monte ingaggi è alto? Lotito e Tare pronti allo sfoltimento della rosa

Sul lato cessioni la Lazio, come detto, è stata brava a non vendere i top players ma non è riuscita a liberarsi di tutti gli esuberi. Solo al gong Wallace ha lasciato Roma per andare in Portogallo mentre Durmisi, vicino ad un passaggio in Turchia è ancora alla Lazio. Questo è uno dei problemi cronici della Lazio di Lotito, non riuscire a piazzare i giocatori fuori dal progetto.

Leggi anche:   Il monte ingaggi è alto? Lotito e Tare pronti allo sfoltimento della rosa

La cessione più importante è stata quella di Pedro Neto che insieme a Bruno Jordan è stato venduto al Wolverampton per una cifra di 27,5 milioni di euro. Questo ha permesso alla Lazio di chiudere il mercato in attivo senza vendere i top players. L’impressione però è che con un giocatore in più li davanti la Lazio poteva veramente fare la differenza. Vedremo se Igli Tare avrà ragione