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“…nessuno all’altezza dell’inglese…”

«La voglia di sacrificarsi che i ragazzi mettono nell’allenamento poi la riversano sul terreno di gioco. La prestazione contro la Juventus è stata positiva, anche se alla fine il risultato non ci ha sorriso. Abbiamo le potenzialità per raggiungere un traguardo prestigioso che valorizzerebbe in pieno il lavoro della squadra e dello staff. Nei confronti con l’Inter ho spesso ritrovato grandi ex giocatori: Candreva e de Vrij sono gli ultimi, ma anche Ruben Sosa in passato».

«Lo stadio Giuseppe Meazza, quando è al completo, incute grande rispetto: fa sentire ancor di più il senso di appartenenza a questo mondo dorato, a volte criticato, ma certamente esclusivo. Anche Angelo Peruzzi è un grande ex, è stato forse un portiere poco spettacolare ma aveva un grande senso della posizione: difendeva lo specchio come nessun altro estremo difensore. Gascoigne è stato il più forte in assoluto che io abbia visto con indosso i colori della Lazio: nella storia del calcio, dopo Maradona e Pelè, senza voler scomodare Silvio Piola, non credo ci sia stato un altro giocatore all’altezza dell’inglese».

Queste le parole del team manager della Lazio, Maurizio Manzini ai microfoni di Lazio Style Radio, in occasione della imminente sfida di Coppa Italia contro l’Inter.

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