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Conferenza Stampa SS.Lazio

Milan-Lazio: le parole di Gattuso. “La Lazio fa paura”

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Milan-Lazio, le parole di Gattuso

“Contro la Lazio servirà una grande prestazione, giochiamo in casa e abbiamo il dovere di sfruttare il fattore campo. Sarà una partita difficile, ci siamo preparati bene e penso faremo una grande partita. Non ho preparato due squadre diverse, siamo concentrati su questa e successivamente penseremo a quella di mercoledì. La priorità è la partita di domani.

La Lazio abbina tecnica a forza fisica, sarà difficile per questo, ha tanti giocatori bravi e quando ribaltano l’azione fanno paura, quando partono si trovano ad occhi chiusi. Dovremo farci trovare pronti sia a livello tecnico che fisico. Arriviamo da un buon momento, ma non basta: dobbiamo alzare l’asticella.

La squadra di Inzaghi porta sistematicamente 4-5 giocatori nell’area avversaria, ha le mezz’ali che si buttano, gli attaccanti riempiono lo spazio. Dobbiamo fare molta attenzione, per riuscire a portare a casa un risultato positivo servirà una prova tattica perfetta.

Non c’è Immobile ma ci sono Felipe Anderson e Nani, in questo momento chiunque gioca fa bene, stanno bene, è una squadra che dà la sensazione di non sudare. Non sono presuntuosi ma convinti, hanno confidenza in tutto quello che fanno.

I ragazzi lo sanno che non abbiamo mai battuto le prime sei in classifica, staremo a vedere cosa succederà domani. Penso di aver preparato bene questa partita poi parlerà il campo.

Non dico chi gioca, perché non voglio dare vantaggi ai miei colleghi. Chi sostituirà Rodriguez? Uno tra Calabria e Antonelli.

La Lazio ha buonissimi giocatori. Milinkovic e Kessie sono diversi, uno è più forte tecnicamente e l’altro fisicamente.

Conosco bene Simone Inzaghi, ho fatto il master con lui, siamo stati insieme a Coverciano. C’è sempre stato un grandissimo rapporto. Lui è molto più bravo di me e ha molta più esperienza, per quanto mi riguarda c’è tanto da imparare per come fa giocare la squadra.

Tutto quello di buono che state vedendo è frutto del lavoro quotidiano e della grandissima disposizione dei ragazzi. I miglioramenti della squadra sono gran parte merito loro.

Kalinic a Cagliari ha fatto bene. Ci metterei la firma per vederlo giocare sempre così. È vero, possiamo fare dei gol in più, ma tiriamo tanto in porta e creiamo molto”.

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Lazio – Bologna, le parole di Sarri in conferenza stampa

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sarri acerbi

La Lazio porta a casa i primi tre punti della stagione con una vittoria di misura contro il Bologna. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Maurizio Sarri nella conferenza stampa post-partita:

“La partita è stata difficile, sembrava una di quelle gare dove ogni episodio ti va contro. La mia preoccupazione era giocare tutta la partita con questo clima. Sono soddisfatto di come la squadra ha tenuto a livello fisico, ma anche dell’aspetto tattico e caratteriale. Siamo riusciti a ribaltare la gara al primo momento utile. 

Ho protestato per tutta la partita ed anche giustamente. Non entro nel merito degli episodi ma la conduzione della gara non mi è piaciuta. 

Prima pagina Gazzetta? Basta non leggere i giornali, io non me ne ero accorto. 

Gli ingressi sono stati tutti di alto livello. Provedel è entrato benissimo, Luis Alberto si è messo in un ruolo che non è suo e si è messo davanti la difesa e lo ha fatto molto bene. Hysaj l’ho visto in grande crescita, Vecino bene ma so che può fare ancora di più. Cancellieri mi ha sorpreso davvero tanto. 

Cancellieri sta facendo un percorso per fare anche un altro ruolo, ora non possiamo chiedergli tutto e subito. Se entra come oggi può fare benissimo l’attaccante centrale. A livello di movimenti ha un ottimo attacco della profondità innato. Vediamo e poi decidiamo se farà l’esterno o il centravanti. 

Lo scorso anno nella classifica dei ribaltamenti del risultato siamo stati una delle squadre migliori. Poi un carattere come quello di oggi l’ho visto raramente. Ora vediamo sulla continuità se siamo leoni oggi e domani torniamo gatti. 

Romagnoli ha chiuso la gara con un po’ di affaticamento ed era normale. A me piace perché è intelligente, ha delle letture importanti e questo sopperisce ad una piccola mancanza di velocità. Per me diventerà un punto di riferimento di questa difesa. 

È inutile parlare con Maximiano in questo momento, appena siamo entrati nello spogliatoio ha chiesto scusa a tutti. È un errore e ci può stare, dobbiamo accettarlo. Le scelte future non si baseranno su un singolo errore”. 

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Lazio-Bologna: parla Sinisa Mihajlovic

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lazio bologna

È di nuovo Serie A per il Bologna di Sinisa Mihajloivc. Nella consueta intervista pre gara, il tecnico emiliano ha presentato cosi il match: “Giochiamo contro la Lazio e so che non sarà facile. Le prime di campionato sono sempre partite strane. Dobbiamo giocare come sappiamo, senza paura, consapevoli dei loro punti forti e di quelli deboli”.

Che Lazio ti aspetti?

“La Lazio é una squadra importante. Davanti é sempre la stessa, si sono rinforzati ma hanno anche cambiato portiere… Non so se siano più forti o meno dell’anno scorso ma sicuramente aver alle spalle un anno di lavoro con Sarri gli da qualche vantaggio. Sono curioso anche io perché tifo Lazio, ma non domani”.

Qual é l’aspettativa migliore per la stagione?

“Fare meglio dell’anno scorso”.

Qual é la fotografia di questo Bologna?


“Un gruppo che é ed é sempre stato unito”.

Quanto questa squadra ha ancora bisogno di rinforzi?


“Il mercato non é finito. Bisogna avere fiducia nella società. Io ho fiducia e so che loro faranno di tutto per rendere la squadra più competitiva e più forte. Tutti noi sappiamo che abbiamo venduto dei giocatori e che dobbiamo rimpiazzarli, ma ne parleremo alla fine”.

Quanto é alto il livello della responsabilità in questo momento? Quanto le servono i ragazzi più esperti che sono con lei anche per dare segnali forti come quello di cambiare strada facendo?
“Il segno di cambiare le cose in corso d’opera é un segno d’intelligenza, dimostrando di saper capire quando c’è bisogno di farlo anche in corso d’opera. Ci siamo accorti che giocando in un certo modo non ci rendiamo abbastanza pericolosi e soffriamo abbastanza dietro, perciò in questo momento siamo tornati al modulo che ci dà più garanzie, poi vedremo l’evolversi del campionato”.

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Provedel si presenta alla Lazio: “Toldo mi fece innamorare, Marchetti mi ha ispirato…”

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provedel lazio

Ivan Provedel si presenta in conferenza stampa insieme a Igli Tare per la sua presentazione.

Le parole di Igli Tare

“Provedel è una garanzia, può dare il suo apporto a questa squadra. La sua esperienza in Serie A avrà un ruolo importante ed insieme a Maximiano potrà far vedere cosa è in grado di dare a questa squadra”.

Le parole di Ivan Provedel

Ringrazio la Società per aver portato a termine questa lunga trattativa. Per me non c’è un momento giusto o sbagliato per arrivare, sono felicissimo di essere qui, è una grandissima occasione e darò tutto per migliorare. Ho sempre voluto fare il portiere da piccolo, anche se inizialmente giocavo in attacco quando ero piccolo.

Prima di arrivare qui, mi allenavo duramente: speravo fin dall’inizio che la trattativa andasse in porto, sono un professionista al massimo e volevo solo arrivare pronto per questa nuova avventura. Mia mamma e mia nonna sono di Mosca, mi raccontavano di Yashin. Toldo, durante gli Europei del 2000, mi fece innamorare di questo ruolo. Anche Marchetti mi ha ispirato molto, l’ho sempre seguito. Ho sempre sognato di arrivare in alto, adesso però devo dimostrare di poter far parte della Lazio.

Mister Sarri pretende qualità, il mio unico pensiero è fare quello che chiede nel miglior modo possibile. Poi sarà ovviamente lui a decidere chi schierare di volta in volta. Non sono un amante dei numeri, so che questo è un mondo che viaggia veloce. Se sbagli una partita, il giudizio cambia. Quindi penso solo al lavoro quotidiano, so che il ruolo del portiere sta cambiando ma non ho paura. Gol? Ho segnato una volta, spero di non farlo però perché vorrebbe dire dover recuperare uno svantaggo. L’Olimpico da avversario mi ha emozionato, sicuramente lo sarà ancora di più con il pubblico a favore”.

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