Connect with us

Conferenza Stampa SS.Lazio

Conferenza stampa Inzaghi:” Troveremo un Milan combattivo, Immobile….”

Published

on

Conferenza Stampa.Simone Inzaghi nel prematch di Milan-Lazio

“Sappiamo quello che ci aspetterà domani al San Siro, dovremo affrontare nel migliore dei modi il Milan: troveremo una squadra che sta trovando ottimi risultati e che sta iniziando a conoscere le esigenze del nuovo allenatore, dovremo prestare molta attenzione per poter offrire una gara di livello. Ciro Immobile sta migliorando, ma ad oggi non era ancora pronto: avremmo potuto rischiarlo, ma visti i tanti impegni che ci aspettano, ci siamo confrontati con lo staff medico e con il ragazzo. Lo aspettiamo per mercoledì sera. La nostra classifica è migliorata, è sotto gli occhi di tutti, ma dovremo continuare ad affrontare le gare come fatto finora, ragionando partita dopo partita. Domani la Lazio dovrà essere affamata perché per vincere al Meazza servirà un’impresa. Siamo già riusciti ad offrire ottime partite in questi due anni, domani ce ne servirà una perfetta. 

Probabilmente alla vigilia dell’Udinese qualcuno aveva detto che dovevamo pensare la Milan, ma non sono d’accordo perché la sfida più importante è sempre la successiva. Ho sempre pensato ai friulani, ora invece saremo concentrati solamente sul Milan. Mercoledì sarà importante per la Coppa Italia, ma prima verrà l’impegno fondamentale di campionato. Ultimamente abbiamo tenuto un grande ritmo che dovremo conservare nelle prossime partite: nessuno avrebbe scommesso su di noi, ora siamo in zona Champions League e abbiamo l’obbligo di rimanerci sapendo che sarà molto difficile. I ragazzi stanno facendo benissimo, ma dobbiamo continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo coltivando le certezze che sono arrivate durante la formazione di questa squadra. 

Ho ancora tanti dubbi riguardo la formazione da schierare domani, le ultime due gare hanno tolto tante energie: domani avremo un risveglio muscolare e scioglierò in quel momento gli ultimi dubbi. In attacco ho tanti giocatori e dovrò farli ruotare capendo quali sono i migliori in base all’avversario che andremo ad affrontare. Anche in difesa ho tante scelte, dovrò capire chi si sentirà meglio a seguito delle ultime sfide disputate: Caceres sta facendo molto bene, ci aiuterà sicuramente ma nelle ultime due occasioni ho preferito non utilizzarlo poiché necessitava d’un periodo d’adattamento. 

Anche Caicedo potrebbe giocare: ha svolto altri quattro allenamenti, è un’opzione in più per me. Anche Luis Alberto è a disposizione, in attacco è sicuramente il calciatore più riposato. Nani e Felipe Anderson mi hanno soddisfatto a pieno e domani sceglierò il meglio per la mia squadra. Mi aspetto un Milan diverso da quello sfidato nella gara d’andata, ho visto le loro ultime tre partite, stanno meglio ed hanno capito i dettami di Gattuso. Quest’ultimi sono molto ben organizzati, riescono a cambiare repentinamente l’assetto anche durante le partite. I rossoneri vantano grande qualità e grandi individualità; in questo non sono secondi a nessuno: hanno impiegato più tempo negli inserimenti, ma a livello di singoli solo la Juventus è avanti al Milan.

Il nostro salto di qualità? Proporre calcio divertendosi, ma solo calciando il pallone in avanti non si corrono rischi. Noi proviamo sempre a giocare la sfera e può capitare di correre qualche rischio. È tutto previsto, ma ci piace sviluppare gioco in questo modo: lo sappiamo fare, ma si può sbagliare a volte anche un passaggio. Sono felice di questo perché è giusto che i calciatori abbiano la giusta personalità per provare anche giocate rischiose. Luis Nani è un grandissimo giocatore, può svolgere nel fronte d’attacco ogni posizione: ha molta qualità, ha vinto tanto in carriera ed ha avuto tanti allenatori. Con quest’ultimi il lusitano si è sempre trovato bene poiché è un grande professionista e si merita l’attenzione di tutti i compagni e dello Staff. 

Sceglierò domani la formazione sapendo che Nani e Felipe Anderson hanno fatto molto bene, ma tenendo anche conto di Luis Alberto e Caicedo. Domani con grande tranquillità prenderò le mie scelte. Leiva e Biglia sono due grandissimi giocatori: Leiva ha avuto una capacità d’inserimento che nessuno ha mai avuto in Italia, era reduce da 10 anni d’Inghilterra, nazione nella quale il calcio è molto diverso. È un grande calciatore che merita la Nazionale brasiliana: in 30 gare ne ha saltate solo 2 in Europa League ed una con la SPAL. Ha offerto 27 prestazioni ai massimi livelli ed è giusto che venga preso in considerazione dal Brasile. Biglia sta tornando in forma, sarà molto motivato e sarà un nostro osservato speciale poiché lo reputo un grandissimo calciatore”. 

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

Conferenza Stampa SS.Lazio

Conferenza stampa Midtjylland – Lazio, Maurizio Sarri: “Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello…”

Published

on

lazio hellas verona

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della seconda gara del girone di Europa League contro i danesi del Midtjylland 

Caratteristiche della squadra avversaria

“Quest’anno hanno fatto una fase iniziale del campionato in tono minore rispetto agli anni precedenti, ma è una squadra che gira in Europa da anni. Lo scorso anno hanno pareggiato a Bergamo in Champions, risultato non facile come noi sappiamo benissimo. Quest’anno hanno perso la finale playoff  contro il Benfica, sono abituati a partite di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, quando rimangono dentro la partita riescono ad avere grande ritmo e aggressività, mettendo in difficoltà qualunque avversaria. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di cercare di condurre la partita senza mai dargli la sensazione di poterla condurre loro”.

Cambiamenti nella formazione

“Abbiamo cambiato più in campionato che in coppa. È chiaro che un po’ di alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a due mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Da qualcuno sentirò dire in televisione che le squadre adesso avranno tempo di lavorare. E invece non è vero niente, vanno tutti in nazionale, ma giocheranno una partita ogni tre giorni anche in nazionale. In questi due mesi i ragazzi saranno sottoposti a un numero di partite impressionante. È spirito di sopravvivenza, non è turnover. Viene fuori in modo naturale, come ho sempre pensato: è inutile programmare. Bisogna viaggiare a vista, chi è stanco sta fuori, chi sta bene gioca senza porsi tanti problemi. Quindi è probabile che l’alternanza continuerà”.

Fattore ambientale

“Stadio piccolo ma di solito in Europa lo riempono, quindi la cassa di risonanza dello stadio è come una di quelli grandi. Uno stadio da calcio”.

Continuità

“Non abbiamo mai vinto tre partite di fila, quindi la nostra continuità è di quattro giorni al momento”.

Maximiano

“Provedel ha fatto bene e il dispendio fisico del portiere è minore. In questo momento dare anche il cambio di portiere a una linea di difesa che ha già cambiato tre giocatori mi sembrava troppo. Verrà il momento di tutti, anche nelle ultime tre partite hanno giocato in 19 calciatori diversi. Verrà anche il momento per gli altri due portieri. Ora la scelta è dovuta al non cambiare l’80% del reparto. Abbiamo cercato di far continuare lui che era quello a meno rischio di sforzo fisico.”

Crescita a livello mentale

“Si misura sul lungo periodo. Ho delle buone sensazioni perché in allenamento li vedo tenere livelli di applicazione e di concentrazione con più stabilità rispetto all’anno scorso. Però è inutile parlare in questo momento, non abbiamo fatto neanche un mese di attività, la risposta ci arriverà con il tempo”.

Cancellieri

“Sta abbastanza bene, non ha nessun risentimento al flessore come pensavamo potesse essere domenica. Si sta allenando con regolarità, sta trovando spazio. Entra in tutte le partite. Ha molto più spazio di quanto non ne avesse a Verona nella stessa fase della stagione. Sono contento, è chiaro che con lui stiamo facendo un doppio percorso e questo per lui potrebbe essere un problema, perché potrebbe rallentarlo in tutti e due i ruoli invece che velocizzarlo andando decisi su un ruolo. In questo momento ne abbiamo bisogno in due posizioni, vediamo domani se partirà o entrerà… ma insomma è sempre tenuto in considerazione”.

Differenze Lazio e Napoli

“È una squadra con caratteristiche diverse rispetto al Napoli. Quella era una squadra più di palleggiatori, questa anche ha quella qualità ma tende più ad andare in verticale. E tende a palleggiare meno e a ripartire subito per andare direttamente verso la porta. Spero che questa squadra abbia tanti margini di miglioramento, di crescita, spero che possa diventare forte come quel Napoli… con qualche trofeo da vincere”.

Infortuni

“Pedro stamattina ha fatto allenamento con noi, sembra in fase di risoluzione. Zaccagni lo abbiamo lasciato a casa perché necessita di terapie e la strumentazione ce l’abbiamo a Formello. Basic è con noi perché non necessita di terapie particolari, ma se la situazione è come quella di stamani non penso ce la possa fare”.

L’entusiasmo del popolo biancoceleste aumenta la vostra responsabilità?

“Di grandi responsabilità no. Sappiamo benissimo che ancora non siamo una squadra pronta per i traguardi massimali, ma lo sa benissimo anche il nostro popolo. Non c’è aria di responsabilità. Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello, ci dà la sensazione di appartenere a qualcosa. Ci fa sentire più gruppo e con senso di appartenenza”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio-Hellas Verona: la conferenza stampa di Maurizio Sarri

Published

on

lazio hellas verona

Al termine di Lazio-Hellas Verona è intervenuto Maurizio Sarri in Conferenza Stampa. Una vittoria arrivata nel secondo tempo grazie a Ciro Immobile e Luis Alberto, subentrato a Basic nella seconda frazione di gioco

“La squadra era tranquilla? Che peso ha la sfida di oggi nel processo di crescita?

“Partita difficile e avversari complicati. Sono stati aggressivi, loro creano problemi nelle uscite da dietro. Il terreno di gioco non è degno della città di Roma, faccio un appello a chi di dovere perchè così non è da squadra professionistica. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è stata brava a pazientare. Oggi ho notato una buona risposta, tutti oggi hanno risposto bene. Davanti siamo un po’ limitati, forse si sta chiedendo troppo in attacco. Aspettiamo Pedro”.

“In merito al gestaccio, cosa è successo?”

“Ho avuto la sensazione che mi avesse detto “Mettiti a sedere”, dopo ci siamo chiariti e ci abbiamo riso sopra”.

“Provedel ha fatto tanti lanci lunghi, li vedremo spesso? Luis Alberto è stata la pedina imprevedibile?”

“Luis Alberto quando entra fresco fa valere il doppio delle sue qualità tecniche. Quando si crea la situazione che l’altra squadra cala credo lui sia il cambio giusto. Loro spesso ti portano a cercare la soluzione del lancio lungo del portiere”.

“Come valuta la fase difensiva?”

“Io sono contento della solidità difensiva che dei gol che si fanno. Sono contento dei primi 45 minuti col Feyenoord, ma la solidità è il dato base su cui lavorare”

“Oggi il pubblico l’ha sostenuta fortemente, come si trova in questo ambiente?”

“Quando un allenatore si trova bene il merito è di tutti. Sono sempre affettuosi con me i tifosi, anche a Formello. Ho un rispetto enorme di questa tifoseria, comincio a sentire questo ambiente mio”.

“Cosa pensa del rigore? Il VAR doveva intervenire?”

“Il rigore? Non l’ho visto, ero lontano. Il VAR? Sono anni che non ci capisco niente”

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio – Feyenoord, Sarri in conferenza: “Abbiamo avuto grande determinazione…”

Published

on

lazio spezia

Dopo la vittoria contro il Feyenoord, battuto 4 a 2, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“Abbiamo avuto grande determinazione, approccio alla partita e lucidità con gli avversari che non sono stati pericolosi. Abbiamo disputato settanta minuti di alto livello, ma a livello europeo non si può scherzare per venti minuti e infatti abbiamo lasciato due gol che potrebbero essere pericolosi per la differenza reti.

Marcos Antonio stavo per inserirlo, poi hanno chiesto il cambio Romagnoli e Marusic. È ovvio che se gioca il brasiliano a centrocampo deve avere determinate caratteristiche perché è molto tecnico, ma fisicamente è diverso da Cataldi.

Pedro vediamo se riesce ad allenarsi in gruppo domani almeno per una parte della sessione. Il Feyenoord forse ha pagato qualcosa anche a livello climatico, seppur vada detto che noi abbiamo giocato un grande primo tempo.

Sono molto felice di Gila, ha disputato una grande partita, nonostante una leggerezza nel finale quando però tutta la squadra era un po’ leggera”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Siti Web per Aziende e Privati

Sponsor

Prodotti Amazon S.S Lazio

Offrici un caffè Aiutaci a rimanere Online con una donazione libera





Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design | Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.