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Calciomercato Lazio

Le opinioni di ex Laziali e dirigenti su Lotito

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ALESSANDRO NESTA :“Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo.” 

VLADIMIR PETKOVIC :”Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa.”

PAOLO DI CANIO :“Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita.” 

WILLY STENDARDO :“Purtroppo quando c’è egocentrismo, narcisismo… si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa.” 

FELICE PULICI :”Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito.” 

MAURO ZARATE :”Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l’avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l’Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l’idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c’era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all’Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori.”

GORAN PANDEV :”Sanno tutti che io ce l’ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente.” 

ANGELO PERUZZI :“Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente.” 

MATTEO SERENI :”Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo.” 

HERNANES :”I tifosi mi hanno dato un amore incredibile… (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui”. 

EDNILSON SANCHEZ CRIBARI : “Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo.” 

NELLO GOVERNATO :“E’ un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole.”

PAOLO NEGRO :“Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell’ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via”. 

GUIDO PAGLIA :”Quella di Lotito e’ una conduzione dittatoriale senza ne’ capo ne’ coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l’impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata.”

VALON BEHRAMI :“Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c’era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito.” 

LORENZO DE SILVESTRI : “Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c’erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche’ rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo.”

VOLFANGO PATARCA :“Lui parla, se la canta, se la suona… ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel’ho detto… Devo campare un giorno, più di lui.” 

VINCENZO D’AMICO :“Con Lotito non c’è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio.”

DELIO ROSSI : “Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l’allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto.” 

CRISTIAN LEDESMA :” Se i tifosi contestano, un motivo deve esserci per forza”

SERGIO CRAGNOTTI :” La critica che faccio a Lotito è che non farà mai il grande passo, il salto di qualità definitivo a questa squadra “

TOMMASO BERNI :” Abbiamo parlato di rinnovo e lui con arroganza m’ha detto “Mo vòi i soldi pure te?”, detto questo, ho preso e me ne sono andato. Con Lotito la Lazio non farà mai il salto di qualità “

ANTONIO FILIPPINI :” Ci aveva promesso il rinnovo di contratto a fine stagione dicendo che eravamo i suoi leoni, poi s’è rimangiato la parola”

LUCIANO MOGGI :” Da ragazzino era scemo, ora è scemo e vanesio”

ANTONIO GIRAUDO :” E’ un poco di buono “

MAURIZIO ZAMPARINI :” Se in Lega c’è gente come Lotito vuol dire che il calcio italiano è alla rovina “

Leggi anche:   La Lazio vola in Germania, Akpa Akpro e Acerbi lasciati a Formello?

ALDO SPINELLI :” E’ l’unico che gira con la scorta, ma chi si crede di essere ? “

CSKA MOSCA :” Pretendeva Honda per due lire e un mezzo giocatore, ma c’ha preso per stupidi ?”

TRABZONSPOR :” Se vuoi Yilmaz lo devi pagare, sennò comprati un televisore “

WALTER SABATINI :” Vuole avere sempre voce in capitolo, non ti fa lavorare”

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Calciomercato Lazio 2022: la situazione delle cessioni, acquisti, trattative

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calciomercato lazio 2022

Il calciomercato della Lazio 2022 non è mai partito così in fretta in tutta l’era Lotito.

Complice il malumore iniziale di Maurizio Sarri per il mercato passato, gli esuberi e l’indice di liquidità, il presidente si è mosso in anticipo rispetto le scorse stagioni.

Stagioni dove il 90% dei giocatori arrivavano alla conclusione del ritiro di Auronzo di Cadore o allo scadere della finestra di mercato.

In questa sessione di mercato non ci è mai capitato di scrivere così tanto ma da una parte siamo contenti di farlo. Vuol dire che qualcosa si sta smuovendo ma notiamo anche molti giocatori che hanno lasciato la Capitale senza che la Lazio potesse fare cassa.

Vediamo come si sta muovendo la società biancoceleste

Tabellino calciomercato Lazio 2022

Acquisti

Cancellieri ( Hellas Verona ), Casale, Marcos Antonio (Shakhtar ), Gila, Zaccagni ( riscatto dal prestito della scorsa stagione ), Alessio Romagnoli, Maximiano ( Granada )

Cessioni

Vavro ( Copenaghen, riscattato dal prestito ), Reina ( rescissione consensuale del contratto ), Correa ( riscattato dall’Inter nel prestito della scorsa stagione ), Bobby Adekanye ( Go Ahead Eagles ), Lucas Leiva ( svincolato al Gremio ), Luiz Felipe ( Svincolato al Real Betis ), Strakosha ( Svincolato), Jordan Lukaku ( Svincolato ), Jorge Silva ( Svincolato ), Cristiano Lombardi ( Svincolato ), Casasola ( Perugia ), Muriqi ( Maiorca ), Jony ( Prestito al Gijon ), Cicerelli ( Reggina ), Alia (Monterosi ), Maistro ( Spal ), Falbo ( Monopoli ), Armini ( Potenza )

Trattative in uscita

Muriqi ( Marsiglia, Bruges ), Acerbi ( Milan, Juventus, Napoli, altro ), Maistro, Luis Alberto ( offerte dalla Spagna ), Sofian Kiyine ( Hellas Verona ), Tiago Casasola (Perugia ), Floriani Mussolini ( Pescara ), Raul Moro ( Hellas Verona ), Escalante (Cadice), Hysaj ( Valencia )

Trattative in entrata

Mertens , Maximiano ( Granada ), Carnesecchi ( Atalanta), Vicario ( Empoli ), Ilic ( Hellas Verona ), Provedel ( Spezia ), Sirigu ( Svincolato ), Marcelo ( Svincolato ), Emerson Palmieri ( Chelsea ), Valeri (Cremonese), Terracciano (Fiorentina), Silvestri (Udinese), Vecino ( svincolato Inter), Sportiello (Atalanta ), Udogie ( Udinese )

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La Lazio vola in Germania, Akpa Akpro e Acerbi lasciati a Formello?

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Il calciomercato della Lazio dovrà continuare con delle cessioni per poter ingaggiare altri rinforzi per Maurizio Sarri con Acerbi e Akpa Akpro ormai fuori dal progetto.

La Lazio questo pomeriggio volerà in Germania per continuare il suo ritiro pre campionato e per affrontare il Genoa e la nazionale del Qatar nelle amichevoli estive.

Il tecnico biancoceleste, come riporta anche lalaziosiamonoi, sembrerebbe aver bocciato sia il difensore e sia il centrocampista ivoriano. Entrambi non dovrebbero partire con i compagni per continuare la preparazione a Formello. La decisione, in caso fosse vera, porterebbe dunque a pensare che ci siano dei movimenti in uscita con il numero 33 bocciato dal Monza e da Galliani ma in cerca di una sistemazione in Italia. Per il centrocampista invece pista estera per fare spazio al neo acquisto della Lazio Vecino. Quest’ultimo dovrebbe firmare questa settimana.

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Acerbi in uscita, la situazione

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L’addio di Francesco Acerbi dalla Lazio sembra ogni giorno sempre più vicino. Appena tornato dal ritiro ad Auronzo, il difensore biancoceleste sta cercando una nuova squadra con la quale giocare la prossima stagione. Sembrerebbero diversi i club interessati al profilo del classe ’88.

Il Monza, fino a qualche ora fa, sembrava una delle squadre più interessate al difensore. Ai microfoni di Sportitalia però l’amministratore delegato Galliani ha negato l’interesse con un secco “Assolutamente no!“.

Acerbi ora sembrerebbe essere vicino all’Inter di Simone Inzaghi, che lo ha già allenato quando allenava la Lazio. Dopo il mancato acquisto di Bremer, partito alla Juventus, i neroazzurri starebbero cercando un nuovo difensore. Il biancoceleste sembrerebbe inoltre anche nel mirino del Milan. Per ora solo sondaggi che nelle prossime ore potrebbero diventare vere e proprie offerte.

Per Acerbi sembrerebbero esserci sondaggi anche dal Napoli e dal Torino che hanno perso in difesa rispettivamente Koulibaly e Bremer.

Il prezzo del cartellino per il giocatore si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro. Cifra che comunque potrebbe abbassarsi per favorire l’interessamento di altre squadre. Lo stipendio dell’ex Sassuolo potrebbe oscillare tra 1,5/2 milioni di euro.

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