Lazzari a tutto tondo! La conferenza Stampa

Manuel Lazzari in conferenza stampa. Le parole del neo acquisto biancoceleste

Manuel Lazzari non ha ancora assaggiato il campo in una partita ufficiale ma il pubblico biancoceleste lo ha già conquistato.

Il neo acquisto biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa.

“Domenica ho preso una bella botta, ma ci siamo organizzati subito e mi sono operato il giorno dopo. Il recupero è stato veloce, non sento più dolore e giocherò con un tutore. Ieri mi sono sentito a mio agio ed ho già giocato per quattro mesi con il tutore alla mano nel corso della mia carriera, sono a disposizione della squadra e del mister. Per me questo è un grande salto in avanti, passare dalla SPAL che lotta per la salvezza alla Lazio che lotta per la Champions è stato un grande salto. Farò di tutto per mettermi al livello dei miei compagni e non vedo l’ora di iniziare. 

Sono circa due anni che sentivo parlare della Lazio e sinceramente quando me ne ha parlato il mio agente, i miei occhi brillavano, una Società come la Lazio non arriva tutti i giorni e quando ho avuto la possibilità non ci ho pensato un attimo ed ho espresso la mia volontà alla SPAL ed al mio agente. Sono molto felice di essere qui. I nostri obiettivi si sanno, lo scorso anno la Lazio ha vinto la Coppa Italia e quest’anno punteremo alla Champions League come hanno già detto i miei compagni. Il gruppo è veramente molto forte e ci sono due titolari per ruolo che potrebbero giocare ovunque. Sono felice di far parte di un grande gruppo e spero che la stagione parta subito nel migliore dei modi. 

Negli ultimi quattro anni ho giocato con il 3-5-2 a Ferrara e non ho avuto grandi difficoltà ad ambientarmi, ma è cambiato il metodo di lavoro perché qui c’è grande ritmo anche in allenamento ed anche il livello di qualità è molto alto. Non è stato facile ambientarsi per questo, ma devo ringraziare i miei compagni perché mi hanno fatto inserire bene nel gruppo. Devo migliorare in fase realizzativa, giocando con il 3-5-2 devo segnare almeno quattro gol all’anno e lavorerò sotto questo punto di vista per migliorarmi. Due anni fa al mio primo anno di Serie A mi sono rotto lo scafoide ed ho dovuto giocare con il tutore alla mano sinistra. Gli stimoli quando giochi con questi calciatori non mancano mai, c’è sempre voglia di migliorare e di stare al passo dei compagni, provo a rubare ogni giorno qualcosa ai miei compagni per migliorarmi. 

Proverò a farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. Quando mi sono fatto male domenica scorsa ho passato delle ore brutte perché non ci voleva, ma alla fine è andata bene e sono riuscito a recuperare in fretta. Il derby di Roma è il più bello in Italia, la gente è molto calorosa e qualsiasi calciatore vorrebbe giocare quella partita e sono felice di essermi operato subito e di aver ripreso subito gli allenamenti. Sono un ragazzo timido e se non era per i miei compagni, che sono dei bravissimi ragazzi, ci avrei messo più tempo ad inserirmi. Parlo di più con gli italiani della squadra, soprattutto con Cataldi che è il mio compagno di stanza. Spero di andare avanti così”.