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Lazio, poker alla Primavera. Ma è Moro a rubare la scena…

FORMELLO – Un poker alla Primavera per chiudere la settimana di sosta. Finisce 4-0 per la squadra di Simone Inzaghi, ma è il baby Raul Moro a rubare la scena al Fersini: l’ex Barca – classe 2002 – si mette in mostra nel primo tempo nella formazione di Menichini, poi nella ripresa passa coi grandi e realizza proprio il quarto gol, a un soffio dal triplice fischio. Amichevole da 70’ totali (40′ e 30′ la ripresa). La Lazio, senza i nove nazionali, si schiera col solito 3-5-2: Guerrieri tra i pali, Patric, Leiva e Radu in difesa, Lazzari, Cataldi, Parolo, Milinkovic (esentato dalla nazionale serba) e Lulic a centrocampo, la coppia Adekanye-Caicedo davanti. A riposo Correa, fermo a scopo precauzionale per un colpo al polpaccio rimediato giovedì in allenamento.

TEST. È Adekanye a sbloccarla: discesa di Lulic, cross in mezzo per l’olandese che stoppa e insacca col mancino. L’unico gol fino all’intervallo. Il primo tempo, per il resto, è tutto di Moro: slalom tra i centrocampisti di Inzaghi, costretti spesso alla maniere dure. Comprese quelle di Parolo, sistemato in regia in vista della sfida con l’Atalanta (Leiva sarà squalificato). Nella ripresa, invece, Cataldi raddoppia subito: pallone rubato a Bianchi e destro vincente all’angolino. 

RISPOSTE. Poi è Jony, uno dei migliori (inizialmente esterno sinistro della Primavera), ad arrotondare il risultato: punizione conquistata da Lazzari e infilata in porta dallo spagnolo, che sorprende sul proprio palo Mattia Peruzzi, figlio del club manager Angelo. Di Moro, passato coi grandi negli ultimi 20 minuti, la rete finale: assist di Adekanye, stop e tiro deviato per il 4-0 conclusivo. In infermeria soltanto Proto: ieri ha abbandonato la seduta anzitempo per un problema al polso destro. La ripresa dei lavori è prevista per martedì mattina.

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