Lazio, le parole di Sconcerti…

Rimanere umili è l’imperativo usato da Inzaghi, durante la conferenza stampa di presentazione di Lazio-Udinese. Piedi ben saldi a terra e testa bassa per lavorare. Sognare, però, si può. Ad alimentare le convinzioni dei biancocelesti è Mario Sconcerti: «Non so come andrà a finire, ma era tempo di avere un campionato equilibrato. La prima differenza vera è tecnica: la coppia di attaccanti della Juve ha segnato 10 gol. Quella dell’Inter 18. Una fa molto meno di un gol a partita, l’altra molto di più. È però in questo pertugio che si infila la Lazio con i 23 gol di Immobile e Correa. Abbiamo un attaccante da 40 gol a stagione e non è Ronaldo. Uno che segna come pochi in Europa»
Sabato c’è Lazio – Juventus, una grande partita tutta a favore dell’Inter. Sono anni che la Lazio si è sempre fermata alle porte della cucina, come non avesse il coraggio di gridare la sua fame. Se però batte la Juve, stavolta bisogna aggiungere un posto a tavola», si legge sul Corriere della Sera.
Staremo a vedere come andrà a finire sabato…

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