Lazio, avvio esaltante: ora serve una difesa da Champions League

La Lazio è chiamata a raggiungere l’obiettivo Champions League. Oltre che un attacco micidiale, i biancocelesti devono riuscire a mettere in campo una difesa impenetrabile. E le prime due giornate fanno ben sperare: un solo gol subìto, tra l’altro su rigore. A Marassi gli uomini di Inzaghi hanno blindato la porta, nel derby hanno aiutato anche i due pali colpiti dai giallorossi ma nel complesso è stata una partita attenta. E, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, non è proprio un’abitudine della Lazio. A partire dalla stagione 2010-2011, solo in un’occasione la difesa si è rivelata così solida: nel 2012 la rosa di Petkovic si è imposta a Bergamo per 1 a 0 e ha replicato all’Olimpico con un netto 3 a 0. La seconda partenza da sottolineare, appartiene sempre a Simone Inzaghi: nel 2017-2018 il piacentino pareggiava 0 a 0 con la Spal e poi vinceva con il Chievo 2 a 1. Nelle altre due stagioni, il mister ha registrato subito in avvio la forte emergenza in difesa. Ben 4 reti subìte 12 mesi fa contro Napoli e Juventus, altrettante nel 2016-17 contro Atalanta e Juventus. Servirà una difesa da Champions League per agguantare il quarto posto. E i dati statistici lo dimostrano: nell’era Lotito la Lazio ha raggiunto l’Europa che conta solamente quando ha subìto in media un gol o meno a partita. Nel 2014-15 con Pioli (38 in 38 giornate) e con Delio Rossi nel 2006-2007 (33 gol in 38 giornate). Due terzi posti, per l’esattezza. La Lazio punta il quarto, questa deve essere la stagione giusta.