L’appello di Ciro Immobile ai ragazzini di oggi

Ciro Immobile a Torre Annunziata lancia l’appello per i giovani

In questo momento il nostro Ciro Immobile si trova per l’ultima tranche di vacanze a New York dopo essersi dedicato al sole ed al mare con la famiglia. Nella scorsa giornata però il partenopeo è tornato da dove tutto è iniziato: Torre Annunziata. L’attaccante biancoceleste anche tramite il suo profilo ufficiale di Instagram ha postato la foto del suo primo manto erboso calpestato con le sue prime scarpette da calcio ovvero la scuola calcio di Torre Annunziata. Tanti ricordi e parole d’amore verso uno sport dove il più delle volte lo si vuole intraprendere per i soldi e non per il pallone.

I ragazzini di oggi li si vedono camminare sempre con un 8 pollici in mano o stanno sempre davanti alla tv o playstation. La generazione che è nata dopo la nascita di Internet e degli smatphone dunque preferiscono crescere solamente con la tecnologia rovinando ciò che lo sport può offrire ed insegnare e magari si, dare quel lavoro che se fatto con passione, ti donerà una vita dove lavorare non peserà ma anzi lo farai con passione. Come quel detto che narra: fai ciò che ti piace e non dovrai lavorare un giorno della tua vita. Tornando al nostro Ciro Immobile, ha rilasciato delle parole che dovrebbero far riflettere tutti i giovani di oggi.

«Un po’ dappertutto è cambiato il modo di crescere, si sta di più a casa tra social e computer ed è diverso. Io crescevo per strada, abitavo a pochi passi da qui e mi prendevo quello che offriva la giornata».

«Mi ricordo che frequentavo i salesiani, giocavo a calcio con gli altri. Mi piaceva, mi divertivo, uscivo di casa la mattina e tornavo la sera. Ognuno deve seguire quello che ha dentro, quello che gli piace di più fare. I ragazzi di oggi e il calcio sono cambiati, si vede di più la televisione. Io ho imparato a giocare a calcio in strada quindi dico ai ragazzini che per giocare a calcio devono scendere in strada».