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La Lazio vince anche contro la Top 11, Morrison, Keita ed Anderson protagonisti

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Nel giorno dell’arrivo in ritiro di Danilo Cataldi, di ritorno dall’esperienza con l’under 21, la Lazio affronta la seconda amichevole stagionale, ad Auronzo di Cadore. I biancocelesti vincono segnando nove gol contro la Top 11 Radio Club 103. Nel primo tempo gli uomini di Pioli faticano, ma poi nel secondo si divertono e dilagano senza problemi. Morrison ancora protagonista, Keita pure. Il centrocampo gioca bene, mentre in difesa non si corrono mai troppi rischi. Ecco il resoconto completo della gara:

PRIMO TEMPO:

La Top 11 batte il calcio d’inizio. Pioli schiera la Lazio con il 4-3-3: Morrison viene confermato in cabina di regia nonostante le prove da mezzala di ieri pomeriggio. Due cambi rispetto all’amichevole con l’Auronzo: Gentiletti per Hoedt al centro della difesa e Radu terzino al posto di Braafheid.

Al 5′ Perea ci prova per primo con un tiro da fuori, ma la conclusione è troppo centrale e De Nadai blocca.

Al 6′ Morrison scambia con Oikonomidis e si inserisce in area di rigore, dove prova la girata con il destro. Il tiro però è debole e arriva innocuo tra le braccia del portiere avversario.

All’8′ corner per la Lazio: Morrison dalla bandierina batte teso, ma la palla attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione dei giocatori biancocelesti.

Al 13′ Keita prende palla sulla sinistra, si accentra e scarica il destro a giro. La palla, però, sfiora solo l’incrocio dei pali.

Al 17′ Oikonomidis mette in mezzo dalla sinistra, arriva Djordjevic che prova l’inzuccata, ma il tentativo è sbilenco.

djordjevc

 

 

 

Al 18′ ci prova Murgia col destro da fuori: il suo tiro è potente e viene deviato coi pugni da De Nadai.

Al 19′ ancora Murgia. Stavolta il centrocampista, uno dei più propositivi ad inizio match, ci prova con il sinistro dai 20 metri: De Nadai si distende e devia in angolo.

Al 20′ punizione dai 25 metri: Djordjevic si incarica della battuta, ma spara sulla barriera.

Al 22′ Konko mette in mezzo dal fondo, un difensore della Top 11 cicca il pallone che finisce sui piedi di Oikonomidis: l’australiano conclude di prima intenzione, ma il tiro è alto sulla traversa.

Al 25′ Djordjevic va in contrasto e rimane a terra. Il serbo esce dolorante dal terreno di gioco. Attimi di paura allo Zandegiacomo.

Al 27′ Djodjevic rientra in campo e tranquillizza tutti. La Lazio guadagna subito un corner: sugli sviluppi Mauricio ci prova da pochi passi, ma De Nadai è bravo a respingere con il corpo.

Al 34′ ci pensa Morrison ad accendere un po’ l’entusiasmo dei tifosi presenti allo Zandegiacomo, visto che la partita in questa fase si giocava a ritmi molto lenti. L’inglese parte palla al piede e con una veronica salta due avversari. Scatta l’applauso dei tifosi.

Al 36′ il risultato è ancora di 0-0: Radu ci prova ma spara alle stelle servito dall’apertura di Oikonomidis.

Al 40′ Keita punta il diretto avversario sulla destra, lo supera e crossa in mezzo con il destro: Djordjevic svetta di testa, ma il tiro finisce alto.

Al 43′ arriva finalmente il goal della Lazio! Ci pensa Morrison! L’inglese riceva da Perea, si porta la palla sul sinistro e da fuori area infilo all’angolino. Standing ovation per l’inglese, ancora protagonista allo Zandegiacomo.

Al 44′ è ancora Murgia a provarci, con un tiro dalla distanza, questa volta su sponda di Keita. Il tiro del centrocampista esce però di un paio di metri.

Al 47′ il direttore di gara fischia la fine del primo tempo, dopo 2 minuti di recupero. Il primo tempo si conclude con la Lazio in vantaggio di un solo gol sulla Top 11 grazie al tiro dalla distanza di Morrison.

SECONDO TEMPO:

All’inizio della ripresa sono quattro i cambi per la Lazio: Pioli manda in campo Guerrieri, Prce, Hoedt e Braafheid al posto di Marchetti, Mauricio, Gentiletti e Radu. Il modulo resta il 4-3-3: Guerrieri tra i pali; Konko, Prce, Hoedt e Braafheid in difesa; Murgia, Morrison e Oikonomidis a centrocampo; Perea, Djordjevic e Keita davanti.

Al 48′ è Morrison show, l’inglese incanta il pubblico con le sue giocate. Triangola con Oikonomidis e arriva davanti a Brandalise (entrato al posto di De Nadai), ma il suo tocco sotto viene respinto dal portiere.

top11-2

Al 51′ Keita sfonda sulla sinistra, ma il suo tiro viene respinto da un difensore sul più bello. Solo applausi per il giovane spagnolo che salta sempre suo diretto avversario e fa nascere sempre azioni pericolose.

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Al 54′ secondo gol della Lazio: Keita è incontenibile, scambia con Braafheid e arriva all’interno dell’area di rigore. La sua palla dietro non viene sfruttata a dovere da Perea, ma torna sui suoi piedi. Keita ancora dentro per Djordjevic che invece insacca a porta vuota col destro.

Al 57′ terzo gol della Lazio: Ancora Morrison! Calcio di punizione dai 20 metri, l’inglese va sul punto di battuta e la mette sotto l’incrocio dei pali. Il pubblico impazzisce per la giocata del centrocampista, il quale ha veramente un piede d’oro.

Al 60′ ci prova Perea con una bella girata di testa su cross di Oikonomidis. Il tentativo però sfila sul fondo.

Al 61′ Murgia e Morrison si scambiano di posizione: ora è l’ex Primavera a fare il regista e l’inglese a muoversi come mezzala destra.

Al 62′ rivoluzione in campo, Pioli spedisce sul rettangolo verde i nazionali: entrano Berisha, Basta, Onazi, Felipe Anderson, Parolo, Lulic, Candreva e Klose; escono Guerrieri, Konko, Morrison, Murgia, Oikonomidis, Keita, Perea e Djordjevic. Ora la Lazio si schiera così: Berisha in porta; Basta, Prce, Hoedt e Braafheid dietro; Parolo, Onazi e Lulic sulla linea mediana; Candreva, Klose e Felipe Anderson formano il tridente d’attacco.

Al 65′ quarto gol della Lazio: subito Felipe Anderson! Basta sfonda sulla destra e mette al centro rasoterra. Felipe anticipa i difensori avversari e firma il 4-0 biancoceleste.

Al 67′ Candreva crossa dalla destra e Felipe Anderson di testa sfiora la doppietta.

Al 72′ quinto gol della Lazio: Felipe Anderson, ancora lui, parte con una percussione dalla destra, entra in area e segna di interno destro sul primo palo, mentre con lo sguardo fa finta di servire un compagno in mezzo.

Al 73′ arriva anche il sesto gol: segna Klose! Felipe in verticale per il tedesco, che davanti al portiere mette in rete con uno scavetto dolcissimo. Klose che tra l’altro è anche capitano dopo il suo ingresso in campo.

Al 75′ Basta sfiora il 7-0 con il sinistro. Palla fuori di un soffio.

Al 78′ settimo gol per i biancocelesti: prima gioia anche per Hoedt. Corner dalla sinistra, Prce stacca di testa, la palla arriva sui piedi di Klose. Il tedesco è altruista e appoggia per il difensore olandese che non può sbagliare a porta vuota col sinistro.

Al 79′ Candreva sciupa una ghiotta occasione per troppo altruismo: davanti al portiere avversario preferisce servire Klose, ma il suo passaggio viene intercettato e l’azione sfuma.

All’82’ Lulic con il sinistro segna per l’8-0! Il bosniaco stoppa il pallone al limite dell’area e spara alla sinistra di Brandalise. Tiro imprendibile per il portiere.

All’83’ ancora Lulic ma il suo tiro a giro sfiora solo l’incrocio dei pali.

All’86 asta cerca l’eurogol con un tiro al volo di destro, ma la conclusione finisce alta.

All’88’ arriva il gol della Top 11: 7-1 il risultato! Borca vince il contrasto con Parolo e si invola verso la porta di Berisha. Il cadorino serve al centro Vedana che freddissimo supera il portiere albanese.

Al 91′ arriva l’ultimo gol della partita, lo segna Basta! Filtrante di Lulic ed esterno destro di Basta che si infila in rete. Il serbo sigla il 9-1!

Al92′ Collazuol alza la bandierina e annulla il gol del 10-1 a Candreva. E’ l’ultimo atto della partita, l’arbitro Santorossa fischia e decreta la fine del match.

Finisce 9-1 per la squadra di Pioli: Keita e Morrison sono di nuovo protagonisti. Buone cose anche dai nazionali, la Lazio, infatti, dilaga dal loro ingresso in campo. Ottimo l’impatto di Felipe Andreson sul match. Tutti i calciatori rientrano, poi, negli spogliatoi, in campo restano. ancora per un po’, soltanto Lulic, Onazi, Parolo, Basta e Felipe Anderson per loro corsetta defaticante. Poi rientrano negli spogliatoi anche loro. Bella Lazio anche oggi, si può cominciare ad essere soddisfatti della squadra biancoceleste.

FORMAZIONI:

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Konko, Mauricio, Gentiletti, Radu; Murgia, Morrison, Oikonomidis; Perea, Djordjevic, Keita. All. Pioli. A disp. Guerrieri, Berisha, Borrelli, Hoedt, Prce, Basta, de Vrij, Braafheid, Lulic, Onazi, Patric, Seck, Parolo, Cataldi, Zampa, Crecco, Candreva, Felipe Anderson, Palombi, Klose.

TOP 11 RADIO CLUB 103 (4-4-2):De Nadai; Mares, D’Incà, Sperti, Peterle; Viel, Bortot, Pianca, Tasiu; Dal Paos, Brancaleone. All. Pierobon. Brandalise, Roccon, Capitani, Zancolò, Tremonti, Da Rold, Jalloul, Peterle, Borca, Vedana.

Arbitro: Davide Santarossa (sez. Pordenone)

Assistenti: Stefano Collazuol e Gennaro Albini di Belluno.

Fonte: La Lazio Siamo Noi

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