Igli Tare miglior direttore sportivo del 2017

Nella serata di ieri, il direttore sportivo della S.S.Lazio Igli Tare, è stato premiato da Sportitalia TV come miglior direttore sportivo dell’anno solare 2017.

Un riconoscimento più che meritato, per il DS biancoceleste, che quando ha avuto i mezzi necessari a disposizione ha sempre dimostrato grandissime doti e capacità gestionali, mettendo a segno operazioni di mercato importantissime e con risultati sorprendenti.

Andiamo a ripercorrere quelle che sono state le operazioni di mercato più significative del direttore sportivo albanese, torniamo indietro al 2008, quando dall’ Al-Sadd arriva il funambolo argentino Mauro Matias Zarate, per 17 milioni, giocatore con qualità tecniche incredibili, che nella prima stagione in biancoceleste, incanta con giocate e gol da capogiro, ma che non ha avuto nella continuità la sua dote migliore, e anche a causa di un carattere del tutto particolare, si perde poi nel corso del tempo.

Nell’estate del 2010, mette a segno un altro bel colpo, strappando alla concorrenza di mezza Europa un certo Anderson Hernanes, centrocampista brasiliano, allora in forza al San Paolo, in Brasile, giocatore fantastico dotato di tecnica, fantasia, e un tiro dalla distanza incredibile, anche lui mostra subito le sue qualità all’ombra del Colosseo, il “Profeta” diventa un punto cardine della squadra, diventando un giocatore simbolo di quegli anni, il 31 gennaio 2014, scoppia in lacrime all’uscita da Formello, poichè era stato ceduto all’Inter.

La stagione 2011-2012, inizia con una sontuosa campagna acquisti, tra i giocatori più significativi troviamo: il portiere Federico Marchetti (Cagliari) , l’estroso attaccante Djibril Cissé (Panathinaikos), il capitano della Lazio di oggi Senad Lulic (Young Boys), di cui tutti conosciamo storia e trascorsi in biancoceleste, e dulcis in fundo, quello che rappresenta la migliore operazione portata a termine dal DS della Lazio, ovvero l’acquisto a parametro zero, di un campione internazionale assoluto come Miroslav Klose, che non ha bisogno di ulteriori presentazioni.

Nell’ultimo giorno di calciomercato nel gennaio della medesima stagione, risulta importante l’acquisto di Antonio Candreva in prestito dal Cesena, che mette in mostra tutte le sue qualità, rivalutando nettamente il valore del suo cartellino, infatti nell’estate del 2016 viene venduto all’Inter per 25 milioni di Euro, facendo da apripista alle notevoli plusvalenze, concretizzate dal direttore sportivo Tare.

Due stagioni dopo nell’estate del 2013, viene acquistato un altro giocatore di livello internazionale come, Lucas Biglia capitano dall’Anderlecht per 10 milioni, divenuto successivamente capitano della Lazio nel 2015-2016, disputa 4 anni tra le fila capitoline, per poi essere trasferito al Milan nell’estate 2017 per 20 milioni, ricavandone una plusvalenza di 10 milioni.

Un altro acquisto importante nella stessa stagione fu quello di Felipe Anderson, esterno d’attacco brasiliano proveniente dal Santos, un giocatore che da subito mette in evidenza le sue doti tecniche, facendo impallidire le difese avversarie con dribbling e gol da “craque” mondiale, purtroppo anche lui pecca nella costanza, e che ancora oggi però, quando è in giornata incanta con le sue fiammate.

Nella sessione di mercato estiva  della stagione successiva 2014-2015, porta a Roma tre pilastri della Lazio attuale come: Stefan De Vrji (Feyenoord), Marco Parolo (Parma) e Dusan Basta (Udinese).

Esattamente un anno dopo, strappa alla Fiorentina, sul filo di lana, il talento serbo, Milinkovic-Savic, centrocampista fisico allora in forza al Genk, che nella Lazio di oggi rappresenta un “top player” assoluto raggiungendo cifre di mercato intorno ai 100 milioni, niente male per un  giocatore pagato poco meno di 10 milioni, ennesima plusvalenza che in futuro potrebbe fruttare e non poco. Nella stessa sessione viene acquistato a parametro zero il difensore Olandese ex AZ Alkmaar, Wesley Hoedt, bloccato già nel mercato di gennaio, e che dopo due stagioni alla Lazio, viene ceduto al Southampton per 17 milioni, altra operazione economicamente perfetta, con una plusvalenza totale.

Lo scorso anno vennero acquistati giocatori come: Jordan Lukaku (Ostenda), Quissanga Bastos (Rostov), Fortuna Wallace (Sporting Braga), che si stanno dimostrando degli ottimi calciatori e stanno costruendo una base solida nella difesa laziale, ma soprattutto uno in particolare, Ciro Immobile, acquistato dal Siviglia per 9 milioni, e che sta trascinando la Lazio di Inzaghi a suon di gol, diventando in breve tempo un simbolo ed un idolo dei laziali, e attuale capocannoniere della Serie A.

Nel mercato di riparazione della stagione 2016-2017, viene acquistato dal Liverpool il trequartista spagnolo, Luis Alberto, che soffre probabilmente il periodo di adattamento al calcio italiano, nella prima parte della sua avventura, nella quale sembra un oggetto misterioso, ma all’alba della stagione successiva si rivela un giocatore fondamentale, con le sue qualità tecniche sopraffine, soprattutto in qualità di assist man, alle spalle del bomber Immobile.

Concludiamo dunque il nostro percorso, con la stagione in corso, che vede la cessione di un calciatore cresciuto tra le giovanili della Lazio e acquistato all’età di 16 anni dalla cantera del Barcellona, si tratta dell’attaccante senegalese Keita Balde Diao che viene ceduto al AS Monaco per una cifra vicina ai 30 milioni, altro capolavoro del direttore sportivo Igli Tare.

Tra gli acquisti invece, spicca l’operazione che porta il centrocampista brasiliano Lucas Leiva, ex Liverpool, acquistato a parametro zero, per sostituire Lucas Biglia, nel ruolo di regista. Calciatore di caratura internazionale, che sta conquistando tutti con le sue prestazioni e che non sta facendo rimpiangere, il regista argentino, anzi, forse se vogliamo ha addirittura offuscato il suo ricordo.

Un altro acquisto che ha lasciato tutti a bocca aperta, è stato quello dell’esterno portoghese Luis Nani, arrivato a Roma uno degli ultimi giorni di mercato in prestito dal Valencia, un giocatore di grandissima esperienza internazionale, e un palmares di tutto rispetto, che momentaneamente non rientra nell’undici titolare, ma quando chiamato in causa, riesce sempre ad essere decisivo con la sua classe e fantasia.

L’ultima operazione in ordine di tempo finalizzata dal direttore sportivo, è l’acquisto di Martin Caceres difensore uruguagliano ex Juventus, acquistato in estate dal Southampton, ma girato fino a gennaio all’ Hellas Verona, per testarne le condizioni fisiche, visti gli infortuni recenti del ragazzo, che però ha risposto positivamente nella prima parte di stagione, e adesso è pronto a dare un apporto importante alla Lazio, altra operazione intelligente, del DS biancoceleste.

Insomma il premio se lo è meritato tutto, continui così direttore, per una Lazio sempre più forte e competitiva su tutti i fronti, servono le sue qualità.

Complimenti al miglior direttore sportivo del 2017.

Congratulazioni Igli Tare

 

 

 

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