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Curva Nord vuota a tempo illimitato! I tifosi sbottano

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Una guerra che sembra infinita ed è partita già la scorsa stagione, prima causa la gestione societaria, ora per alcune decisioni del Governo riguardanti la questione stadi. Molte volte abbiamo parlato su Since di disertazioni di settori specifici dello Stadio Olimpico per protesta, spesso bipartisan, ultimamente laziali, il tutto adesso riguarda per due benedette curve che risultano essere ricettacolo di bruti tifosi che si svegliano la mattina per il semplice motivo di andare a creare disordini con le forze dell’ordine, portare sugli spalti qualsiasi tipo di oggetto, anche il più innocuo.

Sono tanti gli episodi che hanno raccontato i nostri stadi nel bene o nel male, dagli storici ciucci dei tifosi napoletani a Roma, ai motorini che venivano poi rotolati dal terzo anello per protesta contro le annate sbagliate dell’Inter al Meazza. Ma di ciò che parliamo da quest’estate, permettetecelo, assume a volte un carattere grottesco. Dividere una curva è come farla morire, seppur noi che scriviamo non siamo dei “curvisti”, non è come una casa dove puoi divere una stanza per farne due seppur l’entrata di casa è sempre la stessa.

Cosa c’è di male nel lasciare qualcosa che, nel bene o nel malissimo (ahimè), ha sempre funzionato? Nella storia del calcio abbiamo visto tante cose cambiare nel tempo, e non solo nei tatticismi o nei giocatori, ma anche nelle atmosfere: la mole di bambini o ragazzi che si recano allo stadio sembra diminuire, gli stadi sono meno sicuri, viene chiamato un forte dispiegamento di forze dell’ordine per le partite di cartello; e pensare che una volta lo stadio aveva l’autoambulanza da una parte insieme al camioncino della Polizia, i cani quasi vicino la linea di fondocampo che ti facevano tenerezza quando abbaiavano per un pallone che gli passava nelle vicinanze. Siamo davvero arrivati al punto che una curva divisa possa risolvere il problema della sicurezza nei nostri stadi, senza contare la storia della Tessera del Tifoso?

Sarà, ma siamo ad ottobre, e i fatti raccontano che, durante la trasmissione radiofonica “I Laziali Sono Qua” un esponente della Nord ha parlato di una convocazione in Questura per alcuni tifosi. Motivo? Aver esposto per protesta uno striscione con su scritto: “Questa Curva non si divide”, nel passato capitò la stessa cosa per alcune persone che si erano solamente appoggiate ad una vetrata.

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Se per voi è normale tutto ciò… sinceramente ci piacerebbe parlare di calcio giocato e dei problemi che attanagliano giocatori e società, di una curva che viene divisa proviamo amarezza.. perchè, piaccia o no, il calcio è di chi lo ama e non di chi lo vuole distruggere!

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