Conferenze stampa di presentazione: Correa

L’argentino sarà l’ultimo dei nuovi acquisti a prendere parola. Dopo due anni a Siviglia il “TucuCorrea ha deciso di tornare in Italia; era giovanissimo quando si trasferì dalla Samp al Siviglia, ora riassapora la Serie A con una consapevolezza diversa. Ha scelto la numero 11. Ecco di seguito la sua presentazione:

La Lazio può entrare in Champions?

“Grazie al ds per le parole e la fiducia. La Lazio da anni sta facendo veramente bene, sono qui per continuare su questa strada, per far sì che la Lazio si ripeta e faccia ancora tanto bene”. 

Quando è nata la trattativa? Ci racconti la tua ultima stagione e il rapporto con Montella?

“Quando c’è stata la possibilità di arrivare qui e unirmi al progetto, ho detto al mio agente di non pensarci troppo. E’ un calcio che mi piace tanto, l’anno scorso col Siviglia abbiamo fatto i quarti di Champions e abbiamo perso la finale di Coppa spagnola. Abbiamo cambiato allenatore, Montella mi conosceva dalla Samp, abbiamo avuto qualche problema, ma è stata una stagione difficile”.

In cosa sei migliorato rispetto alla prima esperienza in Italia alla Sampdoria?

“In due anni ho avuto la fortuna di giocare la Champions con le squadre forti, ho imparato altre cose e altre posizioni in Liga. Sono cresciuto come uomo, ho avuto la fortuna di andare in Nazionale, purtroppo non sono andato al Mondiale. E’ una grande esperienza che voglio continuare a vivere”.

In cosa puoi migliorare?

“Si può farlo in tutto, sono il primo a volerlo. Dico in concretezza, nel fare più assist e gol, essere più determinante nelle partite. Quello che voglio fare alla Lazio? La differenza”.

Cosa prometti ai tifosi? Che obiettivi hai personali e di squadra?

“L’impegno è la prima cosa, dopo devo sfruttare tutto quello che ho e metterlo subito in campo per aiutare i compagni che sono veramente forti. L’ho visto in allenamento. Darò il massimo per me e per tutti”.