Connect with us

News

Passa la mano Lotì! Liberace!

Published

on

Il bianco delle nuvole, il celeste del cielo. Due colori che messi insieme fanno librare la nostra aquila, una fede acquisita dai nostri padri e dai nostri nonni, una fede che va rispettata come un cattolico rispetta il simbolo della croce. Ma come ogni popolo anche noi laziali abbiamo una croce ma non nel senso simbolico, la nostra croce è la società attuale. Un gruppo di persone che non hanno ambizioni e trattano la nostra chiesa a loro piacere allontanando i fedeli e assoldando gli estremisti comprandoli con menzogne e false speranze. Ma il nostro popolo, perlomeno la maggior parte di esso ha capito come funziona dentro le mura di Formello. Il sogno è quello di un cambiamento radicale, dove un nuovo re prenda il controllo della fortezza mandando via la tirannia e l’indifferenza del gestore il quale vuole un popolo che si muove con fili da burattinaio. Il calciomercato si aprirà a breve, l’ennesima stagione fallimentare è terminata ma stavolta la fortuna di entrare in ambito europeo non è arrivata. La gestione attuale assomiglia molto ad un imprenditore che ama far soldi spendendo poco giocando al superenalotto sperando che il numero acquistato a parametro zero possa portare obiettivi non ponderati. Obiettivi che mancano da sempre, nessun piano per scalare la classifica, noi non vogliamo lo scudetto ma vorremmo molto sognare di lottare come nel 2000, giocare gara dopo gara, avere un presidente che parli con il tifoso senza insultarlo, un presidente che accetta le critiche e che si sacrifica per la sua azienda. Sappiamo tutti che oramai è il dio denaro che porta avanti il mondo del pallone e persone che lottano per la loro fede se ne vedono ben pochi. Però esistono imprenditori che vogliono guadagnare, e per guadagnare cosa fanno? Investono! Investono su elementi concreti e non per false righe dove vuoi combattere lo strapotere del nord costruendo una rosa che abbiam visto tutti i risultati deludenti. Presidè la Lazio non è un terno al lotto, la Lazio è la nostra religione! Passa la mano che la rovina nostra non sono i risultati ma è dovuta da un’incompetenza che va oltre a Mauricio o Pioli. Fatte un eseame de coscienza, guardate allo specchio e nel portafoglio! Fidate te conviene! Libera sta Lazio e facce tornà a sognà!

Leggi anche:   Adani alla Bobo TV : " La Lazio non è favorita per il quarto posto ma..."

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

News

Sturm Graz-Lazio, Sarri in conferenza stampa: ” Partita di coppa europea stasera, alta intensità e aggressività “

Published

on

lazio hellas verona

La Lazio esce con un buon pari in terra austriaca. La qualificazione come prima del girone in attesa della partita tra Feyernood e Midtjylland, ora appare dura ma non impossibile. Al termine della gara mister Sarri ha commentato il match in conferenza stampa:

Che partita è stata?

Partita di coppa europea, alta intensità e aggressività. Abbiamo in parte sofferto, in parte ci abbiamo messo del nostro. non possiamo sbagliare così tanto tecnicamente, un po’ anche per il terreno, troppe palle perse in modo banale. Non abbiamo fatto bene, ci sono aspetti positivi, una squadra che perde così tanti palloni mette la difesa in difficoltà. Potevamo sfruttare di più il loro calo. Si poteva perdere non avendo espresso il meglio. 

La testa non fa muovere le gambe?

Ho visto errori tecnici, qualcuno anche banale. Fosse stato un problema di testa non saremmo rimasti solidi, avremmo perso. 

Lo scorso anno questa partita si sarebbe persa? 

Uno degli aspetti positivi la solidità difensiva, anche Gila ha fatto una gara di altissimo livello. Tanti aspetti positivi, quando si gioca così spesso la serata in cui giochi sporco tecnicamente può uscire fuori. Mentalmente la partita non è stata sottovalutata, i ragazzi in campo c’erano, poi si può giocare bene o male. Ma ci siamo stati. 

Condizioni difensori?

Gila penso abbia contrattura per il dolore sentito. Romagnoli ha avuto un disturbo gastrointestinale a fine gara. 

Leggi anche:   Sturm Graz - Lazio, le pagelle
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

News

Sturm Graz – Lazio, le pagelle

Published

on

La Lazio pareggia in casa dello Sturm Graz nell’ultima partita di andata dei gironi di Europa League. Uno zero a zero che non convince e che porta i biancocelesti a soli quattro punti in classifica dopo tre giornate.

LAZIO (4-3-3) -Provedel 7; Hysaj 6, Gila 6 (29′ st Patric 5.5), Romagnoli 6.5, Marusic 7- (1′ st Lazzari 5.5); Milinkovic 5 (18′ st Vecino 5), Cataldi 5.5, Luis Alberto 6; Felipe Anderson 5(1′ st Zaccagni 6), Immobile 5.5, Pedro 6(27′ st Cancellieri 5.5).  A disp.: Maximiano, Magro, Radu, Marcos Antonio, Basic, Romero. All. Sarri

Leggi anche:   Sky go all’estero: come godersi dirette sport e TV in maniera facile e sicura
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

News

Sturm Graz Lazio 0-0| cronaca e tabellino del match

Published

on

La Lazio non centra i 3 punti nella sua seconda trasferta europea della stagione e complica ancora di più la corsa al primo posto nel girone. I ragazzi di Sarri confermano il trend negativo fuori casa delle ultime stagioni, e l’ultima vittoria in Europa League lontana dalle mura amiche risale ormai allo scorso novembre contro la Lokomotiv Mosca.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO

Al 18’ Provedel sbaglia un rilancio, Vick intercetta e serve Horvat che dal limite non inquadra lo specchio.

Al 32’ ancora lo Sturm con Prass, che dalla distanza spara alto.

SECONDO TEMPO

Al 51’ sul cross di Dante si inserisce Ajeti, la palla poi finisce sui piedi di Affengruber che da buona posizione non trova la porta.

Al 61’ Zaccagni conclude con il sinistro e Siebenhandl si immola in tuffo salvando i suoi.

Al 62’ sul cross di Pedro si distende Immobile che però manda fuori con il destro.

Al 79’ il Var annulla un gol alla Lazio per posizione di fuorigioco di Immobile.

Al 81’ lo Sturm rimane in dieci per la doppia ammonizione di Gazibegovic.

IL TABELLINO DEL MATCH

STURM GRAZ-LAZIO 0-0

STURM GRAZ (4-3-1-2): Siebenhandl; Gazibegovic, Affengruber, Wuthrich, Dante; Hierlander (76′ Ljubic), Stankovic, Prass (84′ Ingolitsch), Horvat (70′ Kiteishvili); Ajeti (76′ Sarkaria), Boving (70′ Fuseini).

A disp.: Maric, Schutzenauer, Borkovic, Jantscher, Oroz, Schnegg, Wels.

All.: Christian Ilzer

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila (74′ Patric), Romagnoli, Marusic (46′ Lazzari); Milinkovic (63′ Vecino), Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson (46′ Zaccagni), Immobile, Pedro (72′ Cancellieri).

A disp.: Maximiano, Magro, Radu, Marcos Antonio, Basic, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Benoît Bastien (FRA).

Assistenti: Hicham Zakrani (FRA) – Aurélien Berthomieu (FRA)

IV uomo: Jérémie Pignard (FRA)

V.A.R.: Rob Dieperink (NED)

A.V.A.R.: Ingmar Oostrom (NED)

NOTE. Ammoniti: 23′ Ilzer (S), 25′ Cataldi (L), 34′ Hierlander (S), 35′ Gazibegovic (S), 88′ Patric (L), 90′ Siebenhandl (S), 90’+5′ Kiteishvili (S).

Espulsi: 81′ Gazibegovic per doppia ammonizione (S)

Recupero: 5′ st.

UEFA Europa League | Gruppo F, 3 ª giornata

Giovedì 6 ottobre 2022, ore 18:45

Stadion Graz Liebenau, Graz (AUT)

Leggi anche:   Sturm Graz - Lazio, le pagelle
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Siti Web per Aziende e Privati

Sponsor

Prodotti Amazon S.S Lazio

Offrici un caffè Aiutaci a rimanere Online con una donazione libera





Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design | Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.