Serie A, 20a giornata: la Moviola

Ecco la nostra moviola della 20a giornata di Seria A Tim:

 

INTER-CHIEVO (GIACOMELLI) : manca un calcio di rigore al Chievo per fallo di Kondogbia su Castro in area di rigore dell’Inter, ma il rigore era difficile da vedere per Giacomelli, era molto più facile vedere per l’addizionale Mariani che poteva aiutare l’arbitro ma non lo ha fatto.

CROTONE-BOLOGNA (CALVARESE) : era regolare il goal annullato a Trotta, tenuto in gioco dal penultimo difendente del Bologna al momento dell’assist di Falcinelli; lancio di Capezzi per Rosi e pallone intercettato da Di Francesco che devia in calcio d’angolo, ma l’azione andava fermata perché Rosi era in fuorigioco al momento del passaggio di Capezzi.

LAZIO-ATALANTA (PAIRETTO) : esagerato l’allontanamento di Inzaghi, che mette semplicemente un piede fuori dall’area tecnica dicendo “non è fallo” senza nessun insulto nei confronti degli Ufficiali di Gara; netto il calcio di rigore assegnato alla Lazio, perché sul lancio di Milinkovic-Savic Immobile sposta il pallone a Berisha che lo travolge, giusto anche non prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di Berisha perché il suo è un intervento “onesto” e non nega una chiara occasione da rete, regolare l’esecuzione del rigore; manca un altro calcio di rigore alla Lazio quando Masiello devia col braccio troppo largo un cross di Anderson; Gasperini si lamenta giustamente per un fallo di Milinkovic-Savic non fischiato e per un presunto fallo di D’Alessandro su Milinkovic-Savic fischiato ma che non c’era, ma è sacrosanto il suo allontanamento perché perde le staffe e dà del “coglione” al quarto uomo.

NAPOLI-PESCARA (GAVILLUCCI) : inesistente il fuorigioco segnalato a Caprari, tenuto in gioco da Strinic al momento del passaggio di Verre; manca un giallo per Cristante che interviene con una sbracciata su Albiol; giusto annullare la rete di Insigne, in fuorigioco al momento dell’assist di Callejon; giusto non assegnare calcio di rigore al Pescara per il contatto Tonelli-Gilardino, perché è quest’ultimo che si trascina a terra l’avversario; non c’era il calcio di rigore assegnato al Pescara perché Mitrita non viene assolutamente toccato da Hysaj e simula, regolare l’esecuzione del rigore; esagerato l’allontanamento di Oddo che ha un comportamento assolutamente normale e non rivolge mai espressioni ingiuriose agli Ufficiali di Gara.

FIORENTINA-JUVENTUS (BANTI) : ammonito Sturaro per fallo su Bernardeschi, ma Banti sbaglia perché il fallo lo commette Bernardeschi su Sturaro; manca il giallo a Badelj per fallo su Dybala; la rete di Kalinic nasce da un fallo non fischiato di Bernardeschi su Sandro, entrambi i giocatori avevano il diritto di intervenire con la gamba alta perché il pallone era libero, ma dopo aver preso il pallone Bernardeschi abbassa la gamba e commette fallo su Sandro, per Banti era comunque difficile da vedere; giusto non assegnare calcio di rigore alla Juventus perché Olivera respinge il tiro di Higuain con la gamba, non col braccio; regolare la rete di Higuain perché il pallone in precedenza viene toccato con la mano da Olivera, non da Sturaro; sbagliato concedere il vantaggio sul fallo di Marchisio su Chiesa perché non c’era nessun vantaggio evidente a centrocampo, bisognava assegnare un calcio di punizione per la Fiorentina e ammonire Marchisio; manca un calcio di rigore alla Juventus quando Rodriguez respinge col braccio sinistro largo un cross di Pjaca e successivamente tocca il pallone anche col braccio destro; Allegri a fine partita dà del testa di c… al quarto uomo Di Liberatore, che ha sbagliato a non refertare gli insulti dell’allenatore facendo sì che Allegri venisse “graziato” dal Giudice Sportivo (che, lo ricordiamo, non può prendere provvedimenti di squalifica solo basandosi sulle immagini televisive).

CAGLIARI-GENOA (FABBRI) : manca un calcio di punizione al Genoa per fallo di mano di Isla dopo il tocco di Ocampos, Isla avrebbe meritato anche il giallo; esagerato il giallo mostrato a Pedro per fallo su Burdisso, bastava solo fischiare fallo; non c’era il calcio di rigore assegnato al Cagliari perché né Izzo, né Lamanna commettono alcun fallo su Murru, bisognava riprendere il gioco con un semplice calcio di rinvio, regolare l’esecuzione del rigore; giusto il primo giallo mostrato a Capuano per fallo su Edenilson; giusto anche il secondo giallo e quindi il rosso mostrato a Capuano per fallo su Pinilla.

UDINESE-ROMA (DAMATO) : netto il calcio di rigore concesso alla Roma per fallo di mano di Faraoni su cross di El Shaarawy, regolare l’esecuzione del rigore; giusto non concedere calcio di rigore all’Udinese perché non c’è nessun fallo di Fazio su Zapata; Felipe trattiene Dzeko lanciato a rete, ma lo fa appena passata la metà campo, non si può quindi parlare di una chiara occasione da rete, giusto quindi il giallo e non il rosso diretto per Felipe.

SASSUOLO-PALERMO (MAZZOLENI) : nessun episodio da moviola.

TORINO-MILAN (TAGLIAVENTO) : Donnarumma esce dalla sua area di rigore e intercetta con le mani un passaggio di Belotti, non si può parlare di chiara occasione da rete perché Paletta anticipa Belotti mettendo in calcio d’angolo, ma bisognava assegnare un calcio di punizione per il Torino e ammonire Donnarumma; manca un calcio di rigore al Milan quando Barreca in area trattiene Abate impedendogli di arrivare su un cross di Abate, l’addizionale Aureliano avrebbe potuto aiutare Tagliavento ma non lo ha fatto; netto il calcio di rigore concesso al Torino, perché Abate colpisce Barreca appena dentro l’area di rigore, bravo Tagliavento perché la situazione era difficile, regolare l’esecuzione del rigore; manca un altro calcio di rigore al Milan quando Zappacosta colpisce nettamente Bonaventura sul ginocchio; regolare la rete di Bertolacci perché Hart respinge il pallone quando ha già superato la linea di porta, come testimoniato dalla GLT; giusto annullare la rete di Benassi, in fuorigioco al momento del tiro di Falque respinto da Donnarumma; Obi interviene con vigoria sproporzionata su Abate, con un intervento a forbice, meritava sicuramente il rosso diretto, grave errore dell’arbitro che estrae solo il giallo; netto il calcio di rigore concesso al Milan per la “cravatta” di Rossettini su Paletta, regolare l’esecuzione del rigore; giusto il primo giallo mostrato a Romagnoli per fallo su Falque; giusto anche il secondo giallo e quindi il rosso mostrato a Romagnoli per fallo su Belotti, anche Romagnoli se la cava con una giornata di squalifica pur avendo detto di tutto uscendo dal recinto di gioco; rimane impunito il cazzotto di Mihajlovic al cartellone della Serie A.

SAMPDORIA-EMPOLI (CELI) : netto il calcio di rigore assegnato all’Empoli per fallo di Palombo su Mchedlidze, ma il colore del cartellino per Palombo è sbagliato: non era da giallo ma da rosso diretto, perché il suo intervento non è onesto e nega una chiara occasione da rete, l’addizionale Russo avrebbe potuto aiutare Celi ma non lo ha fatto, regolare l’esecuzione del rigore.