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Scaloni, altro doppio ex: “Vice-Reja? Dissi di no. Radu? Senza fiducia non ragiona”

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Cinque anni intensi alla Lazio, con una Supercoppa Italiana sotto braccio, poi l’approdo all’Atalanta, quale miglior opinionista di Lionel Scaloni per capire meglio la sfida di questa sera tra Atalanta e Lazio. Ai microfoni di Radiosei ha rilasciato queste dichiarazioni.

Sappiamo che ora sei svincolato. In questo momento sei in una fase di riflessione oppure hai avuto qualche offerta?

“No, ho avuto della offerte per continuare a giocare, ma non erano interessanti a livello sportivo. Ora diventerò papà un’altra volta e preferisco restare qui a casa. Non me la sentivo di andare all’estero. Continuo ad allenarmi e mi piace andare a vedere le partite e gli allenamenti dei miei amici. Poi voglio fare il secondo corso per il patentino d’allenatore. Il primo l’ho fatto con Bizzarri, Zauri e altri giocatori della Roma. Però in Italia per fare il secondo corso bisogna smettere di giocare”.

E’ vero che l’Atalanta ti ha chiesto di fare il vice di Reja?

“Bisogna usare la testa, erano i miei compagni poco tempo prima e passare subito sulla panchina poteva non essere positivo. Non me la sentivo di fare un cambio così importante. Poi con mister Reja e l’Atalanta il rapporto continua, ci sentiamo. Però era meglio staccare un po’ per poi tornare con più grinta possibile. Quest’anno fuori è importante per iniziare il prossimo”

Che ricordi hai della Lazio?

“L’altra settimana mi hanno chiamato e mi hanno domandato dei calciatori della Lazio. Sono molto pochi quelli rimasti quando giocavo io. Credo Mauri, Onazi, Marchetti, Radu e Klose. Questo vuol dire che il tempo passa per tutti. La Lazio ha mantenuto la sua forza, ha dei giovani di prospettiva importantissima. Farà un campionato d’alta classifica. I biancocelesti per i prossimi 5-6 anni hanno dei giocatori che gli permetteranno di competere contro le grandi”

Reja sta facendo bene con l’Atalanta…

“L’Atalanta aveva un allenatore come Colantuono che è rimasto 5 anni, non è facile fare un ciclo del genere. Lui arrivò a un punto in cui faticava a stare sulla panchina. Poi è arrivato Reja che è molto tranquillo, ragiona molto bene e ha permesso a tutti di migliorare. L’Atalanta è un’ottima squadra, secondo me è fra le prime 10 del campionato. Quest’anno sono salite in Serie A squadre meno forti dei nerazzurri, a livello psicologico conta”.

Questo calo della Juventus sta rendendo il campionato imprevedibile…

“Tutte le squadre di alta classifica devono approfittare di questo calo della Juventus, dire chi può vincere il campionato quest’anno è molto difficile. La Lazio è una di queste. Lazio, Roma, Inter, Fiorentina sono lì. In questa stagione si delineerà tutto nelle ultime giornate”

Cosa ne pensi dell’Atalanta?

“La forza dell’Atalanta è ovviamente l’attacco. Gomez è un elemento che può essere pericoloso ed è difficile marcare. Poi c’è Maxi Moralez che fa girare la squadra, è l’elemento più importante della rosa. Fa girare la palla, può inserirsi e serve bene i compagni. E’ uno dei giocatori più intelligenti del calcio italiano. Pinilla e Denis pure fanno delle cose importanti. Sarà una gare difficile, però la Lazio può vincere”

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Si era parlato di un possibile approdo di Ledesma all’Atalanta…

“Abbiamo parlato con Cristian, è un giocatore di ottimo livello però l’Atalanta non può permettersi di non farlo giocare. E soprattutto non può sacrificare gli elementi presenti in rosa per schierare Ledesma in campo. L’Atalanta ha un  centrocampo pieno di giocatori, Cigarini non gioca, così come Carmona e Migliaccio. Sicuramente non poteva permettersi il lusso di non far giocare anche Ledesma”.

Ledesma, visto l’inizio di stagione di Biglia, poteva essere una risorsa per la Lazio?

“E’ difficile parlare ora, visto che Biglia si è fatto male. Per una questione prettamente societaria, se Biglia sta bene deve giocare tutte le gare. Non era facile far rimanere Ledesma alla Lazio per fargli fare la panchina. E’ un elemento che non può giocare massimo 10 partite. Poi Biglia si è infortunato, questa è anche sfortuna. Restare solamente per sostituire un infortunato, non era cosa semplice da scegliere. Soprattutto quando sei abituato a giocare 30 partite l’anno per molti anni”

Radu ultimamente ha ricevuto qualche critica…

“Radu è un giocatore che disputa le partite sempre al massimo della concentrazione. E’ uno dei giocatori più forti in Serie A fra i difensori. Ma se non sente la fiducia, non ragiona più. E’ capitato quando lo hanno spostato terzino, poi si è adattato ed è diventato un ottimo laterale. Lui da sempre si è sentito un centrale di difesa. E’ un giocatore che può anche attaccare, però preferisce essere centrale, soprattutto nella difesa a tre.  Poi per una questione di forza maggiore è stato impiegato come terzino. Come tecnica è uno dei migliori del campionato italiano”

Cosa ne pensi della questione della fascia di capitano a Biglia?

“Questo è un discorso che non ho mai capito nel calcio europeo. Quando arrivai a La Coruna, la fascia di capitano andava al più anziano, poi magari non era un giocatore che incideva molto nello spogliatoio. Per me questo è un errore, la fascia va data a chi ha leadership in campo e nello spogliatoio. L’errore di tutte le squadre è dare la fascia di capitano al più anziano della squadra”.

Fra un po’ c’è il derby…

“E’ una della partite più belle al mondo, dopo River-Boca c’è Lazio-Roma. La Lazio può vincerla, così come la Roma. Sarà una gara bellissima. Manca ancora un po’ di tempo. Un giocatore che deve affrontare la gara la sente. Non può essere altrimenti. Un calciatore deve vivere il derby sul campo, non fuori. Non deve farsi condizionare da quello che succede nella settimana che precede la stracittadina”.

Vuoi salutare i tifosi della Lazio?

“Mando un abbraccio a tutti i tifosi laziali, mio figlio è nato a Roma e il mio cuore è ancora lì, la Lazio è un grande club, ma nonostante sia seguita da molte persone resta una grande famiglia. Per me è stato il massimo poterci giocare”

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Infermeria

Infermeria Lazio: Sarri ha un solo assente oltre a Milinkovic e Vecino

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La Lazio prosegue la sua preparazione invernale in questo stop per il mondiale del Qatar 2022. Nella sessione di oggi a Formello, solamente Marcos Antonio non si è presentato per un attacco influenzale. Dall’altra parte si attendono Milinkovic SavicMattias Vecino che sono stati eliminati entrambi dalla campionato mondiale ma che godranno ancora di qualche giorno di ferie.

Tutto il gruppo ha l’allenamento con Maurizio Sarri che vede l’infermeria vuota. Luis Alberto anche è tornato in gruppo dopo aver fatto una giornata di palestra nella giornata di ieri. Felipe Anderson provato ancora da Falso Nueve, in attesa di capire se quest’inverno arriverà un vice Immobile oppure no.

 

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Terremoto Juventus: nelle intercettazioni coinvolta anche la Roma

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spinazzola juventus intercettazioni roma

Arrivano nuove intercettazioni nel caso Juventusplusvalenze. Dopo le intercettazioni che hanno menzionato qualche club della Serie A come l’Atalanta, Genoa, Milan, Udinese e Bologna, spunta anche una telefonata tra Cherubini e Stefano Bertola. Come riporta la Gazzetta dello Sport, nell’intercettazione si parla anche di uno scambio con la Roma:

Se Fabio si svegliava la mattina e aveva mal di testa o beveva un bicchiere poteva firmare 20 milioni senza dirlo a nessuno. Era pericoloso (…)“. Dice Cherubini che si sente rispondere così da Bertola: “Sì perché va in loop“. E replica Cherubini: “Lui a un certo punto non aveva più questo filtro (…) Non agiva per la Paratici srl, ma per la Juve eh (…) Ha fatto un fuori giri! E ti ha portato a fare delle operazioni che in un contesto di normalità non puoi fare…Spinazzola-Pellegrini non puoi farlo“.

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Lazio Women

Serie B Femminile | Chievo Verona-Lazio 2-2, Chatzinikolaou sbaglia il raddoppio ma recupera il risultato

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Nella giornata odierna di Serie B Femminile, Chievo Verona – Lazio termina con un pareggio. Ennesimo risultato positivo e consecutivo per le ragazze di Catini che recuperano il match nel secondo tempo. Apre le danze Proietti per il vantaggio biancoceleste dopo soli 7 minuti di gioco. Al 14esimo minuto di gioco la Chatzinikolaou calcia sopra la traversa il rigore che poteva portare le biancocelesti sul 2-0 e dopo solo 3 minuti, le padrone di casa ne approfittano pareggiando con la Ferrato. Il raddoppio gialloblù arriva a 3 minuti dalla fine del primo tempo con la Mascalzoni.

Nel secondo tempo Chatzinikolaou pareggia al nono minuto di gioco regalando un punto prezioso per la classifica. Con il pareggio odierno, le aquilotte mantengono il primo posto in classifica. Il Napoli vince 4-0 contro il Genoa e accorcia la distanza in classifica portandosi a 23 punti ( -3 dalla capolista biancoceleste ).

Tabellino Chievo Verona Women F.M. – Lazio Women 2 – 2

MARCATORI: 7′ pt E. Proietti (L), 23′ pt C. Ferrato (C), 42′ pt D. Mascanzoni (C), 9′ st D. Chatzinikolaou (L)

CHIEVO VERONA WOMEN F.M. (4-3-3): G. Bettineschi, C. Mele, H. Corrado, S. Zanoletti, D. Mascanzoni, V. Puglisi (↓ 17′ st), S. Kiem, S. Tardini (↓ 42′ st), A. Massa (↓ 27′ st), C. Ferrato, F. Alborghetti (↓)
A disposizione: A. Sargenti, P. Boglioni, I. Tunoaia, M. Scuratti (↑ 17′ st), K. Willis (↑ 27′ st), F. Salaorni (↑ 17′ st), Z. Caneo (↑ 42′ st), S. Ventura
All: Venturi Giacomo

LAZIO WOMEN (4-3-1-2): E. Guidi, F. Pittaccio, C. Groff, E. Kakampouki, A. Pezzotti, A. Castiello, L. Eriksen (↓ 36′ st), S. Colombo, E. Proietti (↓ 24′ st), N. Visentin (↓ 29′ st), D. Chatzinikolaou (↓ 36′ st)
A disposizione: S. Natalucci, F. Savini, A. Khellas, S. Vivirito (↑ 36′ st), C. Palombi, S. Fuhlendorff (↑ 24′ st), M. Toniolo (↑ 29′ st), S. Jansen (↑ 36′ st), L. Falloni
All: Catini Massimiliano

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