Romanisti contro Pallotta: la lettera dei “fottuti idioti”

Contestazione in atto nella as Roma, arriva la lettera dei romanisti, una lettera senza vittorie

«Salve signor James Pallotta, siamo i “FOTTUTI IDIOTI”. Alla luce dei fatti di questi giorni e di quelli precedenti siamo onorati ed orgogliosi di questo appellativo. Perché ad oggi vuol dire che amiamo, soffriamo e gioiamo ancora per quei colori, per quella maglia e soprattutto per quel modo di vivere lo stadio che ci ha fatto conoscere al mondo calcistico. Sì signor Pallotta, perché un po’ di ripasso di storia non fa mai male. L’AS Roma non è conosciuta per le grandi vittorie oppure le bacheche piene di trofei, anzi, l’esatto contrario, è conosciuta perché nelle tante sconfitte cocenti e grandi delusioni i suoi tifosi non hanno mai mollato e si sono esaltati. L’elenco è lunghissimo, potremmo iniziare dalla finale di Coppa Campioni per passare a quella di Coppa Uefa, Roma-Lecce, le finali di coppa Italia con quella catastrofica del 26 maggio, le tante uscite delle coppe con i tifosi che cantavano con le lacrime. Roma-Bayern Monaco è stata una delle ultime. Volutamente non ne abbiamo menzionate le tantissime altre solo per una ragione di spazio, non perché non ci siano state. Quindi la forza della Roma sono sempre stati i suoi tifosi. Addirittura fin dei tempi di Campo Testaccio. La coreografia dei capitani è il Simbolo, lì c’erano impressi giocatori che hanno fatto la storia della squadra e non hanno vinto chissà che cosa, ma sono diventati leggende per il loro ardore, il cuore, l’attaccamento ai colori ed alla Curva Sud. Quell’attaccamento che lei, signor Pallotta, non sta rispettando e sta distruggendo volutamente cambiando il simbolo, collaborando per le barriere, facendo silenzio sulle multe, andando contro la sua gente. Allora lo sa cosa le diciamo? Lo stadio nuovo non lo vogliamo!!! Tanto se ne parla da Dino Viola… Un presidente così non lo vogliamo!!! Se ci deve usare e insultare… Tanto noi rappresenteremo sempre LA ROMA e i suoi tifosi. Di James ne passano tanti, la Curva Sud resta. Punto. Orgogliosamente, fottuti idioti!».