Connect with us

News

ROMA BRUCIA ! Godiamo, ma riflettiamo…

Published

on

Foto Marco Rosi/LaPresse26 05 2013 Roma ( Italia )SportFinale Tim Cup 2012/2013 AS Roma - SS Lazio allo Stadio Olimpico di Roma.Nella foto : la coppa italia mostrata alla curva nordFoto Marco Rosi/ LaPresse26 05 2013 Rome ( Italy )SportFootball Italian Tim Cup  2012/2013 Final AS Roma vs SS Lazio in Rome at the Olimpic Stadium .In the picture SS Lazio's player  and AS Roma's player
Sfoglio la rassegna stampa e questa mattina, ovunque, si parla solo ed esclusivamente di Roma. In passato, i titoloni a nove colonne sparati su tutti i giornali, sportivi e non, solo sulla Roma con la Lazio relegata a fondo pagina avrebbero fatto “incazzare” e non poco il tifoso laziale. Oggi, invece, l’attenzione mediatica che ha portato addirittura il TG1 a mettere il caso Roma-Venditti tra i titoli di testa del telegiornale della sera, al fianco dello scandalo Usa sulle intercettazioni o della crisi economica, è fonte di goduria, di immensa goduria. Paragonabile solo a quella provata a caldo nel vedere Mauri alzare al cielo di Roma quella Coppa Italia fonte di ogni male.

Venditti che (per provocazione o no, ma la bomba l’ha tirata) chiede alla Roma di togliere il suo inno, Amendola che rincarando la dose dopo l’annuncio delle sue “dimissioni da tifoso”comunica che per la prima volta non farà l’abbonamento, poi tutta la sfilza delle penne celebri giallorosse che scendono in campo per sviscerare il problema, per tentare di circoscrivere l’incendio che rischia di trasformare Trigoria e la Roma giallorossa in un qualcosa di simile all’Arizona devastata dal più grande incendio della storia, dalla tempesta di fuoco perfetta che ha messo in ginocchio uno stato grande quasi quanto l’Italia, isole comprese. E lo dimostra anche l’editoriale di oggi di Giancarlo Dotto. Sì, proprio quello che qualche settimana fa per“provocazione” aveva scritto che non esistevamo e che quella “coppetta” non poteva certo cambiare la storia o gli equilibri in questa città.

“Vogliamo dirla tutta? Siamo più che preoccupati…. Ci si mette anche l’amico Venditti che vuole sfilarci l’inno e cioè la meravigliosa pompa cardiaca che fa dell’Olimpico una mongolfiera.Tanta depressione non si registrava nemmeno quando a Trigoria il rischio immanente era quello del tribunale fallimentare…. Qualcosa di vero bussa nell’angoscia del tifoso”.

Roma brucia, nonostante i tentativi di arginare l’incendio, nonostante gli inviti a non fuggire davanti alle fiamme, anzi, a trasformare quel calore in energia per andare avanti, come tenta disperatamente di fare sempre Giancarlo Dotto nella chiosa finale del suo editoriale con un accorato appello.

“Appello finale. Oltre la legittima angoscia di questi giorni. La Roma e la romanità non vanno cercate negli anfratti di Trigoria o di Boston, vanno trovate sempre dentro di noi. Da qualche tempo la classe media del tifo romanista è traslocata dalla foresta buia e meravigliosa del tifo uguale fede alle foresterie pedanti del tifo che spulcia, cavilla, giudica. Un branco di cavillatori esperti di tattica, di economia, di marketing, di calcio mercato, di tutto. I tifosi inglesi sono i più sentimentali al mondo. Sono i migliori. Da Liverpool alle due sponde di Manchester, dal Chelsea all’Arsenal, il Cardiff e l’Aston Villa, il Fulham e il Sunderland, tanti altri, sono stati invasi da americani, russi, arabi, svizzeri, malesi, ma non si sono mai dimessi da tifosi. La fede è fede”.

Qualcuno, forse, si chiederà dove voglio arrivare parlando di Roma, di questo incendio e del fiume d’inchiostro usato oggi per parlare del caso-Roma. Arrivo al punto. Quello che sta succedendo oggi, la discesa in campo di tutti i Vip giallorossi e di tutte le penne celebri romaniste, quelle che fanno finta di essere indipendenti ma che scrivono sempre con la scarpetta al collo, mi ha fatto riflettere. Anzi, mi ha fatto tornare a febbraio del 2010, a quel dopo Lazio-Catania che portò alla cacciata di Ballardini e al primo timido tentativo di critica da parte della stampa romana laziale nei confronti di chi dirige questa società. Il punto è proprio questo, fu un solo giornale a trascinare i Vip sul banco degli accusatori di Lotito per cavalcare l’onda popolare di protesta e solo perché la B era dietro l’angolo. E giusto il tempo di cavalcare l’onda, appunto. Qui sono i Vip, antipatici o no ma profondamente e visceralmente tifosi, ad alimentare con le loro dichiarazioni le fiamme di un incendio che si protrae da settimane, appiccato da Lulic con quel gol già entrato nella storia. Questo perché le sorti della Roma e il malumore dei suoi tifosi sono un qualcosa d’importante per chi fa comunicazione in questa città. Questo perché qualunque cosa succeda dall’altra parte del Tevere diventa importante, degna di nove colonne. Vale per l’arrivo di un allenatore o di un giocatore che solo per il fatto di esser diventato giallorosso diventa uno “special one” o un “top player”, vale per il fatto di trasformare in oro anche il piombo come nel caso degli americani, ma vale soprattutto per la storia del finto sceicco, emblema di come si possano manipolare le menti della gente partendo dal nulla, anzi, da meno del nulla. Un finto sceicco è stato dipinto come qualcuno che si poteva comprare tutta la Serie A. E di quel personaggio e di quella vicenda ne hanno parlato tutti: fiumi d’inchiostro, servizi nei TG e dirette SKY da Trigoria per parlare del nulla, nonostante le regole della Borsa e le forche caudine dei regolamenti della Consob. Di un vero imprenditore arabo vero, con un patrimonio reale e facilmente accertabile, accostato alla Lazio, ne ha parlato per un paio di giorni Giulio Cardone di “La Repubblica”. Punto. Gli altri, se ne hanno parlato, lo hanno fatto solo per dar conto della reazione veemente di Lotito all’uscita dell’indiscrezione, dando addirittura spazio alle parole di De Martino, che non aveva proprio ruolo per giudicare o commentare. Nessuno che ha indagato, nessuno che ha spedito un giornalista a Ryad, nessuno che ha provato neanche ad alzare il telefono per chiedere un commento al diretto interessato o che si sia chiesto come mai, al contrario di quello che era successo in passato, né l’imprenditore né la sua società (chiamati direttamente in causa) avevano smentito l’indiscrezione. Nulla. Per il semplice motivo che a chi fa informazione la Lazio non interessa e ancora meno gli interessa che cosa pensano, vogliono o sognano i tifosi.

Leggi anche:   Biglietteria Lazio-Bologna: i dettagli

Per anni è stata messa quasi a tacere la protesta. E’ stato dato spazio mediatico all’arresto e al rinvio a giudizio di chi protestava, ma nessuno ha poi seguito l’andamento dei processi e ha raccontato che in alcuni casi le minacce alla vittima non arrivavano dai tifosi, ma dall’interno stesso della sua famiglia. Nessuno ha mai chiesto conto a Lotito delle tante promesse fatte e non mantenute, delle incongruenze tra le sue prediche e i suoi comportamenti reali. Nessuno, ad esempio, chiede a Lotito come mai parli di stadio dal 2005 e agli atti non risulti neanche un progetto o una richiesta ufficiale per costruire questo stadio da qualche parte. NULLA!

E il motivo è molto semplice: PER LORO NON ESISTIAMO. Proprio come scriveva Dotto. O meglio, esistiamo se vinciamo oppure se stiamo per precipitare, solo se c’è un’onda da cavalcare, troppo grande per essere ignorata. Perché il vero obiettivo è farci restare in una sorta di limbo, fregandosene se non siamo né carne né pesce, oppure se da anni stiamo ad un passo dal fare il salto di qualità ma non riusciamo a spiccare il volo. E non per colpa nostra. Quindi, è giusto godere, è sacrosanto ritagliare e conservare gelosamente prime pagine come quella de “Il Corriere dello Sport” di oggi da mettere insieme a quello del dopo Roma-Liverpoll, Roma-Lecce, Roma-Sampdoria o Roma-Lazio del 26 gennaio. Ma è anche giusto “incazzarsi” constatando per l’ennesima volta che a chi fa comunicazione a Roma non interessano le sorti della Lazio e, tantomeno, il disagio di una tifoseria che da anni vive quasi sotto dittatura.

STEFANO GRECO – LAZIOMILLENOVECENTO

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

News

Lazio-Bologna, la nostra probabile formazione

Published

on

probabile formazione lazio bologna

Probabile formazione Lazio-Bologna | Siamo quasi vicini a Lazio-Bologna e vogliamo provare ad anticipare la probabile formazione di Maurizio Sarri. La stagione 2022-23 sta per cominciare a Sabato 14 Agosto inizierà ufficialmente la nuova Serie A.

Molti gli innesti comprati da Lotito con un calciomercato della Lazio che non è ancora chiuso sia in entrata e sia in uscita.

Il tecnico biancoceleste ricorrerà al suo 433 con volti nuovi e non. Sulla carta Luis Alberto è ancora un giocatore della Lazio nonostante le forti voci di mercato, ma con l’acquisto di Isco da parte del Siviglia, lo Spagnolo potrebbe rimanere a Roma per un’altra stagione, completando un centrocampo che, a nostro avviso, si è rinforzato rispetto alla scorsa stagione.

Secondo forza di logica, guardando anche tra i nuovi che non hanno assimilato ancora il calcio del tecnico, verranno aiutati da chi gioca in questo modo dalla scorsa stagione.

Probabile formazione Lazio-Bologna

Lazio (4-3-3) Maximiano, Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic, Cataldi, Luis Alberto, Milinkovic Savic, Zaccagni, Felipe Anderson, Immobile.

A disp. Provedel, Adamonis, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Vecino, Marcos Antonio, Pedro, Romero, Cancellieri, Basic

Infortunati: nessuno

Squalificati: Casale ( diffidato nell’ultimo match Hellas Verona-Lazio )

Bologna (3-4-2): Skorupski; Soumaoro, Medel, Bonifazi; De Silvestri, Dominguez, Schouten, Soriano, Cambiaso; Arnautovic, Orsolini
Indisponibili: –
Squalificati: –

Leggi anche:   Abbonamento ss Lazio 2022-2023, dati alla mano
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Calciomercato Lazio

Calciomercato Lazio 2022: la situazione delle cessioni, acquisti, trattative

Published

on

calciomercato lazio 2022

Il calciomercato della Lazio 2022 non è mai partito così in fretta in tutta l’era Lotito.

Complice il malumore iniziale di Maurizio Sarri per il mercato passato, gli esuberi e l’indice di liquidità, il presidente si è mosso in anticipo rispetto le scorse stagioni.

Stagioni dove il 90% dei giocatori arrivavano alla conclusione del ritiro di Auronzo di Cadore o allo scadere della finestra di mercato.

In questa sessione di mercato non ci è mai capitato di scrivere così tanto ma da una parte siamo contenti di farlo. Vuol dire che qualcosa si sta smuovendo ma notiamo anche molti giocatori che hanno lasciato la Capitale senza che la Lazio potesse fare cassa.

Vediamo come si sta muovendo la società biancoceleste

Tabellino calciomercato Lazio 2022

Acquisti

Cancellieri ( Hellas Verona ), Casale, Marcos Antonio (Shakhtar ), Gila, Zaccagni ( riscatto dal prestito della scorsa stagione ), Alessio Romagnoli, Maximiano ( Granada ), Mattias Vecino (svincolato Inter ), Provedel (Spezia) .

Cessioni

Vavro ( Copenaghen, riscattato dal prestito ), Reina ( rescissione consensuale del contratto ), Correa ( riscattato dall’Inter nel prestito della scorsa stagione ), Bobby Adekanye ( Go Ahead Eagles ), Lucas Leiva ( svincolato al Gremio ), Luiz Felipe ( Svincolato al Real Betis ), Strakosha ( Svincolato), Jordan Lukaku ( Svincolato ), Jorge Silva ( Svincolato ), Cristiano Lombardi ( Svincolato ), Casasola ( Perugia ), Muriqi ( Maiorca ), Jony ( Prestito al Gijon ), Cicerelli ( Reggina ), Alia (Monterosi ), Maistro ( Spal ), Falbo ( Monopoli ), Armini ( Potenza ), Mattia Novella ( prestito )

Trattative in uscita

Muriqi ( Marsiglia, Bruges ), Acerbi ( Milan, Juventus, Napoli, altro ), Maistro, Luis Alberto ( offerte dalla Spagna ), Sofian Kiyine ( Hellas Verona ), Tiago Casasola (Perugia ), Floriani Mussolini ( Pescara ), Raul Moro ( Hellas Verona ), Escalante (Cadice), Hysaj ( Valencia )

Trattative in entrata

Mertens , Maximiano ( Granada ), Carnesecchi ( Atalanta), Vicario ( Empoli ), Ilic ( Hellas Verona ), Provedel ( Spezia ), Sirigu ( Svincolato ), Marcelo ( Svincolato ), Emerson Palmieri ( Chelsea ), Valeri (Cremonese), Terracciano (Fiorentina), Silvestri (Udinese), Vecino ( svincolato Inter), Sportiello (Atalanta ), Udogie ( Udinese )

Leggi anche:   Abbonamento ss Lazio 2022-2023, dati alla mano
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Biglietteria

Abbonamento ss Lazio 2022-2023, dati alla mano

Published

on

abbonamenti ss lazio

Abbonamento ss Lazio – La Lazio ha lanciato la campagna abbonamenti Avanti Insieme il 23 Giugno 2022 alle ore 10.00. In un primo momento i dati che arrivavano, sembravano buoni ma dopo pochi giorni la vendita dei tagliandi si è arenata. In un solo giorno infatti, il primo dato parlava di 2000 tessere staccate.

Quanti abbonamenti ha fatto la Lazio fino ad ora?

Aggiornamenti:

08/08/2022: oggi si chiude la campagna abbonamenti Avanti Insieme!

L’ultimo dato arrivato nelle scorse ore parla di un migliaio di abbonamenti venduti in più rispetto al dato precedente. 22100 abbonamenti venduti ( circa ) nelle ultime ore. La società spera di superare l’obiettivo dei 23.000 abbonati che sancirebbe il record di abbonati nell’era Lotito.

05/08/2022: Con l’avvicinamento della prima gara tra Lazio-Bologna, il dato che arriva anche sul Il Messaggero, è di 21200 abbonamenti venduti. Il record da battere è quello del 2013 quando gli abbonati biancocelesti erano 23173. Mancano 3 giorni alla chiusura della Campagna Abbonamenti.

04/08/2022: Secondo gli ultimi dati arrivati in redazione, gli abbonamenti della Lazio venduti sarebbero poco più di 20750

29/07/2022: Canigiani interviene ai microfoni ufficiali annunciando il suoeramento dei 20000 abbonamenti della Lazio venduti entro lunedi prossimo

26/07/2022: Abbonamenti ss Lazio. Raggiunta quota 18000 abbonamenti venduti, la Curva Nord registra il Tutto Esaurito (Qui L’aggiornamento)

Aggiornameto 25/07/2022: Divorati 17200 abbonamenti della Lazio con la Curva Nord e Distinti che potrebbero registrare il tutto esaurito ( Qui l’aggiornamento )

23/07/2022: Secondo al rassegna stampa di Radiosei, continua la vendita con un balzo giorno dopo giorno. Al momento sono stati venduti 16400 abbonamenti della ss Lazio

22/07/2022: La vendita libera fa registrare un record di 4000 abbonamenti venduti in un giorno e file online. Circa 16 mila abbonamenti venduti

19/07/2022: Come riporta La Repubblica sembrerebbe che la Lazio abbia venduto 10.000 abbonamenti raggiungendo il primo obiettivo prima della vendita libera.Aggiornamento 17/07/2022: Le parole di Marco Canigiani e i 9000 abbonamenti venduti

16/07/2022: Claudio Lotito si presenta ad Auronzo di Cadore e risponde ai tifosi che sono stati venduti solamente 8500 abbonamenti mettendo a paragone con quelli della As Roma.

15/07/2022: con l’arrivo di Romagnoli e altri giocatori chiesti da Maurizio Sarri, arriva una risposta dai tifosi. Per ora, nella finestra di sottoscrizione per i vecchi abbonati, è stata raggiunta quota 8200.

Primo dato arrivato dopo 18 giorni dall’apertura

L’ultimo aggiornamento di quanti abbonamenti ha fatto la Lazio risale a qualche giorno fa. dall’apertura della Campagna sono state vendute 5700 tessere. Un dato risalente a pochi giorni fa. La media parla che negli ultimi giorni la media dei nuovi abbonati stia sulle 400 unità al giorno.

Un dato che, a confronto con l’Olimpico pieno contro l’Hellas Verona nell’ultima giornata, lascia pensare che il tifoso biancoceleste vuole vedere come andrà il calciomercato della Lazio per poi valutare se Lotito abbia fatto quel passo tanto atteso verso i tifosi che tutti si aspettano.

Romagnoli fa volare le vendite

Con l’arrivo di Alessio Romagnoli il dato dalla biglietteria aumenta con le unità degli abbonamenti venduti. In poche ore, i tifosi biancocelesti hanno ricominciato a sottoscrivere la tessera arrivando ad un dato provvisorio ( al 12 Luglio 2022) di circa 7100 abbonamenti venduti.

Gli acquisti che possono convincere i tifosi

In questa sessione di calciomercato, mai come nel passato, Claudio Lotito si è mosso in anticipo con il mercato in entrata ed in uscita. Per ora i colpi, se vogliamo chiamarli così, sono quelli di Gila, Marcos Antonio, Cancellieri, Casale e in arrivo Marcos Antonio. Per convincere i tifosi ma soprattutto accontentare Maurizio Sarri, dovranno arrivare almeno 2 portieri tra i quali uno che si adatti al meglio nel gioco del tecnico toscano, un vice Immobile ed un terzino. Il grande colpo che potrebbe riportare la consapevolezza e una Lazio in alto, potrebbe essere quello di Dries Mertens, un giocatore fortemente voluto da Comandante e dai tifosi biancocelesti che sognano in grande.

Leggi anche:   Biglietteria Lazio-Bologna: i dettagli

Abbonamento ss Lazio, prezzi

Come riportato anche dal sito ufficiale della SS Lazio, fino al 20 Luglio, gli abbonati della stagione 2019-2020, potranno rinnovare l’abbonamento esercitando il diritto di prelazione sul proprio poso o potranno sceglierne un altro.

Contestualmente la scelta dei posti potranno essere anche su quelli non soggetti a prelazione.

La vendita per i nuovi abbonati riprenderà dal 21 Luglio alle ore 16.00 e avrà termine il 10 Agosto alle ore 19.

SS Lazio Abbonamenti, cosa comprendono?

Come riportato dalla Campagna abbonamenti, tutti i tifosi che ne usufruiranno, potranno assistere a 19 partite casalinghe di Serie A e la prima partita in casa valida per la Coppa Italia. Inoltre quest’anno, la Lazio mette a disposizione qualche servizio aggiuntivo come la personalizzazione gratuita della nuova maglia per chi sotto scriverà l’abbonamento se acquistata entro il mese di Luglio presso tutti i Lazio Style 1900.

Le attività previste per gli abbonati 

  • Tutti coloro che sottoscriveranno gli abbonamenti alla stagione 2022/23 potranno avere gratuitamente la personalizzazione della maglia che acquisteranno presso i Lazio Style 1900 a partire dal prossimo luglio. 
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento di tribuna d’Onore avranno la possibilità, in occasione di una partita dedicata, di assistere al riscaldamento della prima squadra a bordo campo.
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento di tribuna Monte Mario potranno acquistare la maglia autografata del campione preferito, con soli 94€ aggiuntivi acquistando la tariffa Monte Mario Plus Maglia che sarà consegnata a settembre. 
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento di tribuna Monte Mario avranno la possibilità di prenotare, nel corso della stagione, il pranzo o la cena presso il Ristorante della Sala Gold a 20 euro per il menu adulto e 10 euro menu bambino. 
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento di tribuna Tevere Top, dalla prima partita casalinga di campionato, potranno effettuare gratuitamente la foto con Olympia in un’area dedicata, sita in Tevere. 
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento di tribuna Tevere Laterale (Nord e Sud), riceveranno in omaggio una t-shirt per colorare di biancoceleste la propria tribuna. 
  • Tutti coloro che acquisteranno l’abbonamento tribuna d’Onore, Monte Mario e Tevere Top potranno usufruire di promozioni speciali presso la SPA ed il Fitness Center del Rome Cavalieri Hilton – tel. 0635092950 / [email protected]

I PREZZI

I prezzi sono comprensivi della prima partita casalinga di Coppa Italia

SettoriINTERODONNE**
INVAL. 100%***
UNDER 16 **OVER 65**AQUILOTTO**PROVINCIA IN TRIBUNA**
CURVA NORD€ 269€ 220€ 220€ 50
DISTINTI (ne/no/se)€ 269€ 220€ 220€ 50
TEVERE
( Parterre Laterale)
€ 449€ 390€ 390€ 50
TEVERE ( Parterre centrale )€ 549€ 470€ 470€ 50
TEVERE Laterale€ 576€ 495€ 495€ 495€ 50€ 530
TEVERE TOP€ 700€ 590€ 590€ 590€ 50 ****€ 630
MONTE MARIO € 800€ 640€ 640€ 640€ 50€ 720
MONTEMARIO Plus Maglia€ 894 *€ 734 *€ 734 *€ 734 *€ 144 *€ 814 *
ONORE CENTRALE€3.600€ 1.600€ 500

* Gli abbonati di Monte Mario potranno acquistare una maglia autografata dal campione preferito con 94€ aggiuntivi

** Gli abbonamenti a tariffa ridotta non possono essere soggetti a cambio nominativo.

*** La tariffa invalido al 100% viene applicata anche all’accompagnatore.

**** La tariffa Aquilotto per la tribuna Tevere Top deve essere venduta necessariamente abbinata ad un abbonamento adulto.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design