Il regalo è già nella nostra rosa: Felipe Natale a tutti!

Felipe Anderson, il giocatore ritrovato!

Felipe Anderson è tornato, il giocatore dopo un lunghissimo stop per via dell’infortunio che lo ha lasciato a casa tra riabilitazione e “tonificazione” muscolare, torna in campo e si riconquista il posto. Finalmente alcuni giocatori della rosa potranno rilassarsi, il brasiliano ha dimostrato di essere pronto per caricarsi la squadra sulle spalle e cominciare a puntare il mirino nelle zone champions della classifica di Serie A. In pochi minuti contro il Crotone ha cambiato la faccia del match, se la Lazio era ferma sull’1-0 grazie al gol di Lukaku, il brasiliano collezziona giocate, assist e gol in una manciata di minuti. Keita? Un vecchio ricordo, il terzetto Luis Alberto, Immobile e Felipe Anderson ci farà divertire sicuramente, per non contare il “vice Biglia”, ovvero Lucas Leiva che ha cancellato dalla memoria un ex capitano che non meritava quella fascia. L’argentino voleva andare a vincere ma si è ritrovato in una squadra contestata peggio dei primi tempi dell’era Lotito ( e non è poco).  Il mercato invernale deve ancora iniziare e le voci parlano di un possibile addio di de Vrij visto che l’olandese tarda a firmare il rinnovo con l’ombra di poter andare via a parametro zero al termine del campionato. Mercato a parte il vero uomo che ha trasformato una rosa “ingestibile” dai vecchi allenatori, è Simone Inzaghi, approdato alla Lazio nel 1999 marchiando il suo cuore con i colori biancoceesti. Il tecnico piacentino non urla ne minaccia i giocatori, non li prega e non li bastona ma tramanda alla sua rosa la sua lazialità, il suo modo di vedere il calcio ribaltando sempre i risultati e catapultando una rosa che secondo molti era da metà classifica ed invece….eccola li nella parte sinistra che senza alcuni episodi era tra i primi posti.

Testa al cenone quindi ma con un occhio puntato a Santo Stefano dove la Lazio cercherà il passaggio del turno contro i viola per poi cercare i 3 punti al San Siro contro l’Inter di Spalletti, reduce da una sconfitta in campionato contro il Sassuolo