Connect with us

Intervista

Pre-Conferenza Inzaghi

Published

on

conferenza stampa simone Inzaghi Lazio Sassuolo

In vista del match di domani contro i ciprioti dell’apollon limassol , Inzaghi si presenterà domani in conferenza pre-partita alle 16:30 insieme a Lucas Leiva, ma questa sera non ha lasciato a foglio bianco e penna asciutta alcuni giornalisti.

“L’ultima a Salisburgo la vorrei rigiocare, l’anno scorso è stato fatto un grande percorso in Europa, dove tutte le gare sono insidiose. Nei quarti avevamo un buon vantaggio, al ritorno andò male, è stata comunque una bella cavalcata. Domani è la prima, dobbiamo farla bene, sarà un girone complicato, abbiamo lavorato per fare un buon esordio”.

Il match di Salisburgo può dare una spinta in più in vista di questa stagione?

“Si vedrà strada facendo. Vogliamo fare bene, per noi è importante l’Europa. Ho giocatori forti, per domani ci sarà qualche cambio, tutti devono trovare una condizione buona. Domenica abbiamo ottenuto 3 punti ottimi, in Europa cambia tutto, è un’altra musica”

Sempre turnover all’inizio dell’Europa League?

“Ho un’idea in testa, sabato ho pensato all’Empoli, domani solo all’Europa League sapendo che però sarà un periodo lungo con tante partite. Insieme allo staff dovrò capire chi far giocare 3 partite di seguito e chi invece alternare. Vedrò gli allenamenti, parlerò con i giocatori e poi deciderò”.

Durmisi dall’inizio?

“Ho ancora la seduta di oggi e domani. Devo valutare alcune situazioni, i ragazzi eccetto Radu hanno recuperato tutti. Devo ancora decidere, può essere che giochi”.

Gli infortunati?

“Abbiamo Berisha che ieri ha fatto una parte di seduta con noi, lo farà anche oggi. Penso che ci vorrà ancora un po’ di tempo, sta molto meglio, riesce a lavorare ma essendo stato fermo tanto ha bisogno di altri giorni a parte. Ieri ci sono state buone sensazioni. Luiz Felipe ha ricominciato a correre in campo, vedremo come reagirà. Non penso che però la faranno con il Genoa. Radu speriamo non abbia nulla di grave, aspettiamo gli esami. Su Lukaku sono ancora fiducioso, ha bisogno di tempo, l’ho detto anche prima di Empoli”.

Qual è l’aspetto che la preoccupa di più? Perché non si punta molto su Caceres?

La Lazio ha disputato buone partite. Abbiamo abituato la gente a farne di ottime. Quindi il tiro si è alzato, non basta quello che stiamo facendo. Caceres ha la mia massima fiducia, l’ho voluto fortemente, quest’anno dopo il Mondiale è arrivato con un po’ di ritardo, mi sta mettendo in difficoltà, ho fatto sì che l’anno scorso arrivasse a gennaio. Con la società sono d’accordo che sia un giocatore importante. Ci può dare tante soluzioni, può fare il quinto su entrambe le fasce, domani giocherà dall’inizio. Ci credo fortemente”.

Leggi anche:   Akpa Akpro: " Obiettivo giocare di più e centrare l'obiettivo della squadra..."

Lazio più guardingua anche domani?

Speriamo di vincere 1-0 anche domani, l’anno scorso ne facevamo tanti, bisogna essere giusti coi giudizi e le idee, dobbiamo lavorare bene come adesso, la condizione salirà, abbiamo acquisito giocatori importanti che ci potranno dare una mano”.

Che squadra è l’Apollon? Che peso ha la partita di domani? Come mai fuori dalla lista Patric?

“L’Apollon è una squadra esperta, ha un’età media intorno ai 30 anni, ha eliminato il Basilea, che ha fatto la Champions negli ultimi due anni. Hanno esperienza in Europa, è una squadra che non va sottovalutata. Dobbiamo esordire nel migliore dei modi. Le scelte sono sempre dolorose, dovevo scegliere tra Basta e Patric, c’è del rammarico, sono solo sei partite, poi si vedrà. In campionato sarà utile Patric, mentre in Europa Basta. A gennaio determinati giudizi potranno cambiare”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

Intervista

Akpa Akpro: ” Obiettivo giocare di più e centrare l’obiettivo della squadra…”

Published

on

Dalle cime di Auronzo Di Cadore, Akpa Akpro è intervenuto ai microfoni della Lazio.

Auronzo e obiettivi

“Sono sempre contento di essere qui, c’è un clima perfetto. È bello stare ad Auronzo. Sono felice di aver ritrovato compagni e staff dopo la pausa estiva. Per il prossimo anno, mi piacerebbe giocare più partite possibili e centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati con la squadra.

Pedro e Milinkovic

Pedro è un ragazzo che mi sorprende ogni allenamento: quando giocavo con lui ai videogiochi mi impressionava, nella realtà è ancora più spaventoso, in senso positivo! Anche Milinkovic è tanta tanta roba.

Il gol al Borussia Dortmund

Lo scorso anno eravamo all’inizio del percorso di Sarri, quest’anno faremo ancora meglio, abbiamo capito il sistema del tecnico. La maglia del gol contro il Borussia Dortmund è sempre a casa, custodita gelosamente. Con i tanti impegni in stagione e i tanti viaggi. dovremo prestare massima attenzione ai tempi di recupero.

Obiettivo Continuità

Devo continuare a dare il massimo ogni giorno per stare sul ritmo dei compagni per tutto l’anno. Abbiamo tanti nuovi giocatori, abbiamo tempo prima di iniziare a pensare all’inizio del campionato. Prima della pausa di novembre abbiamo tante sfide in calendario, arrivare bene al break per il Mondiale sarebbe molto importante per noi”.

Leggi anche:   Akpa Akpro: " Obiettivo giocare di più e centrare l'obiettivo della squadra..."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Intervista

Pedro: ” Abbiamo ampio potenziale….”

Published

on

Pedro è intervenuto ai microfoni della Lazio al termine dell’allenamento di Auronzo di Cadore

Si sta bene qui ad Auronzo, siamo felici di lavorare. Meglio stare fermi nello stesso posto che stare in giro d’estate: si lavora meglio, si viaggia meno, si riposa meglio. Il campo non è al meglio, anche i nuovi si stanno integrando rapidamente al meglio.

C’è tanto margine di miglioramento. Dopo un anno di lavoro con Sarri tutti sappiamo quello che dobbiamo fare in campo: il gruppo conosce i dettami del tecnico, possiamo aiutare anche i nuovi a rimettere in campo i concetti di Sarri, sia in difesa sia in attacco. Possiamo disputare una buona stagione, abbiamo ampio potenziale.

Il derby per me è stato molto importante lo scorso anno, vincere la stracittadina per me è stato speciale. Anche la conquista finale del quinto posto è stato importante, l’obiettivo principale per quest’anno è raggiungere la Champions.

Ci sono tanti giovani, stiamo lavorando tutti bene, questo è il miglior esempio: il livello è molto alto. Casale e Marcos Antonio sono arrivati solo ieri, non li ho visti molto in campo ma sono calciatori di alto calibro. Sono qui a disposizione per aiutare i più piccoli, ma anche i più esperti. Voglio essere al massimo della condizione per dare il mio contributo in ogni modo.

Lavoriamo per vincere, per questo scendiamo in campo uniti ogni giorno, che sia campionato, Europa League o Coppa Italia, certamente non è semplice perché ci sono tante squadre molto forti.

Per continuare ad avere voglia serve sempre la giusta mentalità: finora in Italia non ho vinto nulla, come invece mi è capitato in Spagna e in Inghilterra. Questo è l’obiettivo per la prossima stagione”.

Leggi anche:   Pedro: " Abbiamo ampio potenziale...."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Intervista

Mattia Zaccagni a 360 Gradi

Published

on

zaccagni lazio

Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni della Lazio parlando a 360 gradi di se stesso.

Prima volta ad Auronzo di Cadore: ti piace?
“Sì, mi piace molto. C’è un bell’ambiente, si lavora bene e si sta finalmente freschi (ride, ndr): sicuramente prepareremo al meglio la stagione che verrà”.

Rispetto a 365 giorni fa, è cambiato tutto: squadra, dimensione tecnica e vita privata. Il prossimo anno sarà quello della maturità assoluta?
“Sicuramente sì. In poco tempo mi è cambiata la vita sotto ogni aspetto, sia dentro che fuori dal campo. Sono molto contento di quanto fatto finora però sono sicuro di poter dare ancora di più”.

Qual è il ricordo più bello che porti dell’ultima stagione?
“Il gol ad Oporto contro il Porto. Lo scorso anno è stato il mio debutto in una competizione europea, per questo il primo gol non si scorda mai”.

Curiosità: cosa hai detto a Messi prima di chiedergli la foto?
“Nulla (ride, ndr). Me lo sono trovato davanti all’improvviso, eravamo all’Hard Rock Ibiza. Appena l’ho visto mi è subito venuto spontaneo chiedergli la foto, non gli ho detto altro perché ero tesissimo”.

È ancora Verona-Cittadella del 2019 la tua partita perfetta?
“Quella è stata una notte che mi ha cambiato vita e carriera. Se non avessimo vinto quella partita, saremmo rimasti in Serie B e non so se poi sarei approdato in A ed intrapreso il percorso che mi ha portato qui ora”.

Quest’anno confermerai ancora il numero 20?
“Sì, è un numero che ho utilizzato fin dal mio primo anno di A con il Verona. Me lo porto dietro da tanto, ci sono molto legato”.

Questo gruppo è come una famiglia: com’è il clima sulla vostra chat di Whatsapp?
“Si scherza tanto, tra foto e GIF. Appena sono arrivato alla Lazio, dopo una settimana mi ero già integrato grazie ai miei compagni che mi hanno accolto subito benissimo”.

Da un anno vivi a Roma: pregi e difetti?
“Difetti pochi, anzi nessuno. Forse il traffico, anche se mi aspettavo peggio. Ho preso casa a Roma nord, la mia zona preferita, in 20′ sono a Formello. A Roma ero già stato in passato, quindi il centro lo conoscevo ed è fantastico, per non parlare di tutti i monumenti che ci sono”.

Lo so, parli poco della tua vita privata: cosa hai provato quando hai saputo che saresti diventato padre?
“Un’emozione fortissima e veloce. Io e Chiara ci siamo detti che volevamo provare ad avere un figlio e dopo 2/3 settimane era già incinta: è stata un’emozione indescrivibile”.

Che coppia siete tu e Chiara?
“Io sono molto riservato riguardo la mia vita privata, lei invece, anche per il lavoro che fa, è un po’ più esposta: diciamo che abbiamo trovato un punto d’incontro, un nostro equilibrio. È una donna fantastica, chi la conosce lo sa. Sono fiero di averla al mio fianco, ha dato alla mia vita tanta positività”.

C’è un calciatore del passato della Lazio che ti piaceva in modo particolare?
“Ce ne sono stati tanti ovviamente. Da quando avevo 3 anni, guardavo ogni partita di calcio. Della Lazio ricordo vagamente Nedved, anche se all’epoca ero molto piccolo. Un punto di riferimento per me però, tra passato, presente e futuro, è Immobile”.

Qual è la pazzia più grande che ha fatto un tifoso per te?
“Fammici riflettere bene (ride, ndr). Ricordo che un’estate un tifoso del Verona venne fino al mio paese a Bellaria per farsi autografare una mia maglietta”.

Capitolo Serie A e fantacalcio: su quale calciatore scommetteresti in vista della prossima stagione?
“Probabilmente sul ritorno di Lukaku all’Inter: è stato una sorpresa, non me lo aspettavo, soprattutto per le cifre spese dal Chelsea solamente un anno fa”.

Tanti giovani in rosa: ti rivedi in qualcuno quando avevi la loro stessa età?
“Rivedo totalmente no, però in Romero noto quella cattiveria e testa giusta per arrivare ad alti livelli. Sullo sfondare nel calcio poi dipende sempre da persona a persona, bisogna essere bravi a gestire bene le situazioni e rimanere con i piedi per terra”.

Ti piacciono altri sport oltre il calcio?
“Ultimamente mi sto appassionando al padel, mentre da ragazzo invece giocavo ogni estate a footvolley, uno sport spettacolare”.

Tra 20 anni, sarai un uomo felice se?
“Se avrò raggiunto tutti gli obiettivi prefissati nella mia testa, che custodisco gelosamente, oltre ovviamente a mantenere un rapporto speciale con la mia famiglia, che rimane fondamentale”.

Leggi anche:   Mattia Zaccagni a 360 Gradi
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design