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Non volevo andare via, ma ho capito che dovevo farlo…

«Io all’epoca non volevo andare via, l’anno prima avevo rifiutato squadre importanti, però avevo capito che dovevo andare via: la società aveva debiti, la squadra non prendeva lo stipendio da 6/7 mesi, poi possono dire che sono traditore però le cose sono andate così. La Lazio di oggi è una realtà importante, è una società sana soprattutto e ben organizzata: il presidente Lotito ha fatto un buon lavoro anche se ogni tanto viene contestato, però alla fine ha creato una squadra competitiva e ogni anno riesce a vendere qualche giocatore importante».

Così Alessandro Nesta parla della sua Lazio ai microfoni di DAZN.